Regione Calabria: riunione del Tavolo di partenariato regionale del progetto integrato “Legalità e Sicurezza in Calabria”
Si è riunito questa mattina a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale, il Tavolo di Partenariato Regionale del PISL Legalità e Sicurezza. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono stati coordinati dal Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali, alla presenza dell’Assessore regionale al bilancio e programmazione Giacomo Mancini. Il Tavolo si è insediato per la prima volta e ha registrato la partecipazione di 21 rappresentanti della realtà istituzionale, economica e sociale calabrese, tra cui Presidenti delle Provincie, Prefetti, rappresentanti delle università, delle associazioni di categoria e del terzo settore. Gli obiettivi del Tavolo riguardano la predisposizione del Piano regionale della Legalità e Sicurezza e delle linee guida per la realizzazione degli interventi previsti in materia dal POR Calabria FESR 2007-2013, per complessivi 60 milioni di euro.
Di particolare rilievo saranno gli interventi destinati a promuovere la realizzazione, nelle realtà più a rischio della regione, di Contratti Locali di Sicurezza, veri e propri piani integrati territoriali che contribuiranno ad elevare le condizioni di legalità e sicurezza pubblica con l’apporto dei diversi attori pubblici e privati del territorio. Nel corso della riunione è stato approvato il regolamento per il funzionamento del tavolo e sono stati definiti, su proposta delle prefetture calabresi, gli ambiti territoriali prioritari sui quali si potrà intervenire. Grazie, in particolare, a quest’ultima decisione, si potranno a brevissimo sottoscrivere le convenzioni per la realizzazione degli interventi previsti dal PISR Beni confiscati alla criminalità organizzata, 25 beni che saranno destinati ad attività sociali e culturali o allo sviluppo di opportunità occupazionali per i giovani. La responsabilità di tutte le linee di intervento afferenti all’obiettivo operativo Sicurezza e Legalità è attribuita al Dipartimento Presidenza. I lavori sono stati aggiornati alla metà del mese di ottobre.
L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commenta la pubblicazione del bando “Una scuola per la legalità”. L'idea di educazione alla legalità, unica in Italia, con l’apertura pomeridiana della scuola per almeno due giorni a settimana, è appunto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – quella di fare frequentare ai giovani un ambiente educativo sano come quello scolastico distogliendoli da ambienti dove possono annidarsi, sopratutto in alcune realtà, suggestioni e modelli di vita negativi. “L’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità mafiosa – dichiara Caligiuri – è uno degli strumenti con cui vogliamo promuovere la rivoluzione culturale calabrese che necessariamente deve partire dai giovani”.
La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preso parte questa mattina ad una riunione operativa, presso la Prefettura di Crotone, in merito alla vertenza ETA. A conclusione dell’incontro, ritenuto positivo, se pur con qualche cautela, la Vicepresidente ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La volontà espressa dal Gruppo Marcegaglia di riconfermare l'investimento di Cutro, se pur con elementi di criticità è una notizia che ci permette di guardare con più serenità al futuro dell’azienda. Positivo il tentativo di salvaguardare un'attività ed un investimento che comunque non è il core business del gruppo. Vogliamo però risposte più concrete – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – su come l'azienda intenda pervenire all'ipotesi di riavvio della produzione, sull'inizio dei lavori di ristrutturazione, e dunque sui tempi di ripresa dell'attività. E' per questo che è importante rincontrarsi a breve”.
L’Assessore al Lavoro e alla Formazione professionale Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto a Vibo Valentia al convegno di presentazione del progetto "Robot work, la tecnologia che fa futuro", che prevede l'istituzione di corsi di formazione professionale a cui potranno accedere giovani disoccupati calabresi. Alla riunione hanno partecipato tra gli altri, il sindaco di Vibo Valentia Nicola D'Agostino, Claudio De Maritini, vice rettore del Politecnico di Torino, Arturo Baroncelli, vincitore Engelberger Comau, Enzo Marvaso, coordinatore Rete robotica a scuola e Alfonso Molina, professore all’Università di Edimburgo, oltre ai promotori del progetto, Nicolino La Gamba, assessore agli Affari Istituzionali del Comune di Vibo Valentia e Pasquale Melissari, direttore dell'Azienda Calabria Lavoro. “Il mondo della formazione professionale – ha detto l’Assessore Stillitani durante il convegno – necessita di essere rivoluzionato. Spesso in passato i corsi di formazione non sono riusciti ad andare incontro alle esigenze del mercato del lavoro e delle imprese.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra informa che le integrazioni al calendario venatorio approvate dalla Giunta regionale, con propria delibera, n. 407 del 12 settembre scorso,
Dal comitato dei dipendenti funzione pubblica ARSSA, riceviamo e pubblichiamo. Il 15 settembre, a Cosenza, presso la sala consiliare dell’Agenzia regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura si è tenuta una partecipata assemblea dei dipendenti autoconvocati della Funzione Pubblica dell’ARSSA. Oggetto di tanto interesse, la proposta di legge di riforma degli Enti strumentali, al vaglio in questi giorni presso la sede del Consiglio regionale, che prevede, fra le altre modifiche, la loro privatizzazione. I dipendenti della Funzione Pubblica dell’ARSSA stigmatizzano l’atteggiamento dei promotori della legge in quanto, nel caso dell’ARSSA, non si tiene conto del fatto che, degli 850 dipendenti, circa 270 afferiscono al contratto del pubblico impiego (CCNL Regioni e Autonomie locali), per essere stati reclutati con Pubblico Concorso. E, più nel dettaglio, 220 divulgatori agricoli sono stati selezionati con bando pubblico nazionale direttamente dalla Regione Calabria in ossequio ad un Regolamento Comunitario i cui fondi sono stati correttamente utilizzati dalla Regione per il pagamento degli stipendi per 6 anni.
L’assessorato regionale alle Attività Produttive e la Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’atto propedeutico alla stipula della convenzione, in corso di definizione, che regolamenterà le modalità di utilizzo dei trentasette milioni di euro destinati ad imprese calabresi, a valere sulle risorse del Fondo rotativo per gli incentivi alle imprese, sulla base degli indirizzi contenuti nel decreto dell’uno aprile scorso2011, del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dello Sviluppo Economico. La Calabria è la terza Regione, dopo Marche ed Emilia Romagna, che firma il protocollo d’intesa con la Cassa Depositi e Prestiti. “Le risorse già destinate alla Calabria – ha affermato Caridi – e quelle che si potranno eventualmente aggiungere, costituiranno un volano finanziario, intermediato dal sistema bancario, da utilizzare per la concessione di finanziamenti alle imprese con un abbattimento dell’onere per interessi.
“Lo stato di avanzamento del programma operativo della Calabria procede in maniera soddisfacente“. Lo dichiara il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. “Proprio ieri, in un incontro che si è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza della Commissione Europea, l’Autorità di Gestione del POR Calabria FESR 2007-2013 ha illustrato i progressi compiuti a seguito dell'intensa attività sviluppata nell’ultimo anno. Giusto per fare un esempio, rispetto all'ultimo comitato di sorveglianza tenutosi lo scorso 15 giugno, sono state fatte nuove procedure di selezione per circa 640 milioni di euro. La Regione Calabria ha pertanto rispettato pienamente gli impegni assunti in comitato ed il progresso registrato in soli due mesi e mezzo è di circa 180 milioni di euro. La Calabria – ha aggiunto Scopelliti ha anche rispettato il target a maggio posto dalla delibera CIPE 1/2011 e sta lavorando intensamente per conseguire quello di ottobre.
La vicepresidente Antonella Stasi, stamani, ha fatto visita alla centrale biomasse ETA (Gruppo Marcegaglia) a Cutro, occupata dai 44 operai, per portare la solidarietà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – anche a nome del Presidente Scopelliti e della sua Giunta ai lavoratori ed a tutte famiglie coinvolte assicurando che, per quanto di competenza della Giunta regionale, si farà di tutto per garantire l'occupazione e il mantenimento delle attività produttive. “È paradossale – ha dichiarato la vicepresidente – quello che sta accadendo ad una azienda leader in Italia per competenza e professionalità, tanto più che quello dell’energia non può essere certamente definito un settore in crisi. La Regione Calabria è disponibile ad incontrare ed ascoltare l’azienda e insieme verificare eventuali percorsi per il rilancio di tale attività. Ringrazio il Prefetto Panico per l’importante lavoro di mediazione e le forze dell’ordine che contribuiscono alla tutela di questi lavoratori esasperati. Ho dato la disponibilità a partecipare all’incontro che si terrà in prefettura al fine di valutare direttamente la situazione e supportare le iniziative necessarie da mettere in atto.