(84) “Il vento forte e la conseguente sospensione dell’incontro di Vibo ha fatto sì che l’A.S.D. Reggio Calabria adesso abbia lo stesso numero di partite disputate rispetto alle dirette concorrenti,
eccezion fatta per la Vibonese che naturalmente rimane con un incontro in meno, e che gli amaranto, molto probabilmente, non avranno a disposizione il turno di riposo di metà marzo quando si presume verrà recuperato l’incontro. Poco male in fin dei conti se si pensa che il quarto posto rimane saldo e che, ottenendo risultati positivi nelle prossime tre partite, recupero compreso, il calendario sarà in discesa e il piazzamento nei play off dovrebbe diventare cosa fatta. Ma ciò che più conta in questo momento è il futuro di questo club. I rumors dicono che la tanto sospirata s.r.l., della cui nascita si parla da novembre, dovrebbe concretizzarsi a breve. Questo passaggio, da molti trascurato, riveste un’importanza vitale per definire assetti e futuro di questa società. Assetti perché definirà ruoli e posizioni all’interno dell’organico; in sostanza se qualcuno dei soci, come si vocifera, dovesse rilevare il 51% delle quote, avrà la possibilità di impostare una gestione e una linea più definite di quelle alle quali abbiamo assistito fino ad oggi. Inoltre il passaggio da semplice associazione ad s.r.l. offre agli eventuali investitori la possibilità di entrare in società acquisendo un pacchetto di quote definito (in base al valore nominale), una percentuale chiara. Insomma dicesi organizzazione, la base per costruire un progetto che non si basi solo sul presente ma si proietti deciso sul futuro. Qualsiasi saranno gli assetti, il raggiungimento di un’organizzazione e una linea definita e la solidità societaria sono gli elementi imprescindibili per far sì che i programmi siano ambiziosi anche nel lungo periodo. Colmando questa lacuna , come tutti ci auguriamo, avverrà quel salto di qualità che è mancato fino ad oggi. E poi tornare REGGINA, già, ma di questo meglio non parlarne, per ora…”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.