
Siena – Reggina: 1-1. Siena (4-4-2): Coppola; Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso; Troianiello, Bolzoni, Carobbio e S estu; Mastronunzio e Calaiò (c). In panchina: Iacobucci, Odibe, Ficagna, Marrone, Reginaldo, Immobile e Larrondo. All.: Conte. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Missiroli (c), N. Viola, G. Rizzo e Barillà; Bonazzoli e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Rizzato, Montiel, Verruschi, A. Viola e Campagnacci. All.: Atzori. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Segna e Tasso. Marcatori: Bonazzoli al 9° (nella foto) e Mastronunzio al 20° (nella foto con la maglia dell'Ancona). Ammoniti: Barillà al 25° e G. Rizzo al 42°. Recupero: 1’. Note. Nel Siena di Antonio Conte, certamente tra le maggiori indicate all’immediato ritorno in A assieme all’Atalanta, Livorno e Torino, ci sono tre ex amaranto: Coppola, Carobbio e Sestu.
Cronaca e commento. Al 2° minuto Siena pericolosissimo. Mastronunzio “taglia” tutto il campo con un lancio millimetrico per Troianiello che entra in area e calcia ma trova un grande Puggioni che devia in corner. Lodi per il numero 1 amaranto e sferzate per la retroguardia amaranto fattasi trovare nell’occasione completamente imbambolata. All’8° ancora Siena. Sestu (ma non doveva essere “finito”?) riceve in verticale e s’invola, Adejo riesce ad intervenire in area ed a mettere in corner. In questi minuti iniziali è la Reggina a mantenere il possesso malla, ma il Siena ad essere pericoloso. La stranezza e la particolarità del gioco del calcio si materializzano al 9° quando è la Reggina a passare in vantaggio. Laverone, grande protagonista della gara d’esordio contro il Crotone, crossa a mezz’altezza in area dove interviene Bonazzoli a toccare quel poco che basta per anticipare Coppola e mettere in rete. Goal a sorpresa, quindi, che lascia tutti di sasso tranne che gli amaranto e Bonazzoli che realizza il primo goal stagionale amaranto ed, ovviamente, anche il suo. Al 13° prova a reagire il Siena. Carobbio dalla bandierina per Calaiò che, di testa, manda al lato. Stessi protagonisti (cross di Carobbio e testa di Calaiò) al 15° e stessa fine del pallone questa volta non al lato ma alto sulla traversa. Siamo già all’assedio da parte dei padroni di casa che, dopo il goal subito, parrebbero aver “rubato” il possesso palla agli amaranto (co)stringendoli nella propria metà campo e, di fatto, ad arretrare ed a subire le iniziative alla ricerca del pari. Al 19° ci prova Mastronunzio che, ben piazzato al limite dell’area, calcia centralmente ma Puggioni addirittura blocca in volo. Al 20° il Siena pareggia proprio con Mastronunzio. La “Vipera” riceve in verticale in area e, questa volta in diagonale, batte inesorabilmente Puggioni sul lato opposto a quello del tiro. 59 goals in tre stagioni ad Ancona non sono noccioline e Salvatore Mastronunzio è, a pieno titolo, uno dei migliori attaccanti che la B annovera tra le “rose” di tutte le 22 squadre. Al 30° ancora un pericolo per la Reggina. E’ Carobbio (uno dei tre ex in campo), direttamente su punizione, a mandare di pochissimo al lato alla sinistra di Puggioni. La Reggina, dopo il goal realizzato, si è lasciata sopraffare dai padroni di casa impegnati con abnegazione alla ricerca del pari, prima, e del vantaggio, dopo. Il Siena, d’altro canto, dopo i primi 30 minuti “all’arma bianca”, lascia un po’ di campo agli ospiti allentando la presa. Atzori, perennemente in piedi davanti alla sua panchina e sempre con il foglio pieno di appunti ed indicazioni da seguire in gara in mano, indefessamente urla ai suoi come vorrebbe giocassero. Al 39° timidamente ci prova Nicolas Viola con un sinistro da fuori area che termina alto. 30 secondi dopo risponde il Siena con Carobbio che, sempre di sinistro e sempre da fuori area, impegna Puggioni ad allungarsi a terra ed a bloccare alla sua sinistra. I toni della gara si abbassano vuoi per lo sforzo già profuso vuoi anche per il gran caldo presente al “Franchi”. Il primo tempo si chiude così.