
Nella scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Fedele Antonino, 36 anni, originario di S. Eufemia. L’accusa è di estorsione ai danni di un imprenditore della zona. Proprio dalla denuncia di M.O. era scaturita l’attività investigativa degli uomini dell’Arma. L’imprenditore aveva denunciato infatti di aver ricevuto una missiva anonima nella quale gli veniva richiesta una somma pari a 5000 euro al fine di evitare spiacevoli e gravi conseguenze.
Venivano indicate le modalità di cessione della somma consistenti nel mettere il danaro in un sacco di plastica nero all’esterno degli uffici dell’impresa in orario di chiusura. L’imprenditore a questo punto, in accordo con i Carabinieri, collocava il sacco nel luogo e all’ora prestabilita. Quando il malcapitato malfattore, alcune ore dopo, passava per ritirare il denaro, veniva bloccato dai militari, dopo un breve quanto rocambolesco inseguimento nelle campagne circostanti dove aveva invano tentato di trovare rifugio. Per lui si aprivano le porte del carcere. Gli inquirenti continuano la loro attività per chiarire da un lato l’eventuale vicinanza dello stesso alla locale criminalità organizzata, dall’altro verificare la presenza di mandanti e fiancheggiatori. Legittima soddisfazione veniva espressa dall’imprenditore taglieggiato per il quale finiva un vero e proprio incubo.