Regione Calabria: Pacenza “Nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale dell’Emofilia sottolineo l’impegno della Commissione Sanità”

(483) “Proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale dell’Emofilia vorrei ancora una volta sottolineare l’impegno della Commissione Sanità a rimuovere tutti quegli ostacoli che, ad oggi, impediscono ai pazienti affetti da questa patologia di ricevere un percorso terapeutico agevole e lineare”.

 

L’intervento del presidente della III Commissione Salvatore Pacenza a sostegno dei pazienti emofiliaci calabresi. “La spending review e il costo elevato delle attuali cure profilattiche – commenta il presidente Pacenza – non possono rappresentare un ostacolo per chi quotidianamente deve fare i conti con questa patologia. Ecco perché abbiamo assicurato il nostro sostegno verso le Asp e le aziende ospedaliere calabresi nel corso dell’iniziativa di presentazione della Giornata che si è tenuta lo scoro 10 aprile presso la sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. In quell’occasione sono intervenuti i rappresentanti istituzionali dell’assemblea regionale, i medici specialisti, i responsabili delle politiche sanitarie, e i rappresentanti delle associazioni dei pazienti, nonché pazienti e familiari in qualità di diretti interessati. In questo modo è stato possibile affrontare il problema dell’emofilia a 360°, attraverso l’attività di mediazione interposta dalla III Commissione in qualità di organo ausiliario dell’assistenza regionale che si occupa di Sanità. In questo spaccato è comunque da sottolineare l'importanza strategica dei centri di emofilia di Reggio, Catanzaro e Cosenza, che si avvalgono dell'opera delle associazioni che raggruppano i malati affetti da questa rarissima patologia. Il Centro Emofilia dell’Azienda ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, di cui è responsabile la dottoressa Caterina Latella, affiancata dal dottor Gianluca Sottilotta e dal dottor Vincenzo Oriana, attualmente segue circa 60 pazienti con emofilia a cui vanno aggiunti oltre 300 pazienti affetti da altre patologie emorragiche ereditarie. La Giornata mondiale dell'Emofilia è da considerarsi non solo un’occasione per i maggiori esperti in campo ematologico per fare il punto sulla malattia e sui progressi medico-scientifici conseguiti, ma anche un momento di riflessione per il mondo istituzionale per concentrare i propri sforzi verso questa fascia di popolazione bisognosa d’assistenza. A causa della spending review, infatti, si è messa in discussione l’utilità della profilassi e dei trattamenti con i farmaci di ultima generazione. Questo ha generato non poche preoccupazioni nei pazienti e nei loro familiari. In questa giornata –conclude il presidente Pacenza – vorrei rassicurare per quanto possibile tutti coloro che sono interessati da questa problema dicendogli che la logica fredda dei numeri e dei pareggi di bilancio non possono non tener conto di quanto è necessario e quindi ineludibile per il sistema sanitario”.

 

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Author: Maurizio Gangemi