Regione Calabria: i comunicati stampa delle settimane dal 12 al 18 e dal 19 al 25 novembre 2012

12.11.2012. Nucera sulla vicenda dei precari degli OO.RR. di Reggio Calabria. “Ventitrè infermieri degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria sono da anni utilizzati nei vari reparti dell’Azienda senza aver mai sottoscritto un contratto. Una situazione che oltre ad essere al di fuori della legge mortifica contratti e regolamenti in tema di rapporto di lavoro”. E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver incontrato una delegazione di lavoratori, che stamattina protestava davanti all’ingresso degli Ospedali Riuniti, accompagnata dal rappresentante sindacale, Nuccio Azzarà, della Uil-Sanità.

“Quella che si sta verificando presso l’Azienda Ospedaliera di  Reggio Calabria, ma che riguarda anche tanti altri nosocomi della Regione, è davvero una situazione inconcepibile. Dopo anni di lavoro, di presenza, professionalità e dedizione, questi lavoratori rischiano di essere ora mandati a casa. In attesa di trovare le soluzioni giuridiche più adatte – afferma l’on. Giovanni  Nucera – sarebbe necessario regolarizzare almeno le 23 posizioni di questi lavoratori, ormai consolidate nei fatti.  Non è possibile che un servizio così importante all’interno dei vari reparti sia messo in discussione e crei disagi e difficoltà ai malati e alla stessa organizzazione della sanità”. “Oggi ho avuto modo di ascoltare le ragioni dei lavoratori in agitazione che ho deciso di affiancare nella loro battaglia per i giusti diritti. Se entro fine mese – anticipa Nucera – non sarà riconosciuta loro la proroga dei contratti, mi rivolgerò al Prefetto della città, affinché decreti la precettazione di questi lavoratori, per consentire loro di essere ammessi nelle rispettive postazioni di lavoro, anche dopo il termine del 31 dicembre 2012, e per la garanzia dei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza così come definiti dai protocolli regionali”. “Sostenere la battaglia dell’intero comparto della sanità – conclude Nucera – non solo deve rappresentare un bisogno sociale per garantire i giusti diritti ai cittadini, ma anche la tranquillità ai lavoratori perché possano continuare a vivere dignitosamente dopo anni di precariato e sacrifici. La Giunta ha deliberato la riprogrammazione del Por Calabria Fesr 2007-2013. La Giunta regionale si è riunita a Reggio, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti –informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini è stata deliberata la riprogrammazione del Por Calabria Fesr 2007-2013, l’autorizzazione all’Autorità di gestione di sottoporla ai membri del comitato di sorveglianza e la notifica alla Commissione Europea. Incontro con l’Assessore Caridi mercoledì prossimo a Sant’Eufemia d’Aspromonte. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha promosso un incontro, che si terrà il prossimo mercoledì 14 novembre, alle ore 18,00, nella sede del consiglio comunale di S. Eufemia d’Aspromonte, per  illustrare gli strumenti di agevolazione messi in campo dalla Giunta a favore delle imprese calabresi. L’assessore Caridi  – informa una nota dell’uffcio stampa della Giunta – parlerà anche delle possibilità di accesso alle misure per il sostegno delle imprese calabresi e degli strumenti necessari per gli investimenti e la crescita economica. Lo scopo dell’iniziativa, organizzata congiuntamente al sindaco di S. Eufemia d’Aspromonte Domenico Creazzo, è di dare l’opportunità a tutti gli imprenditori di discutere ed elaborare i piani di sviluppo, anche in virtù delle nuove risorse regionali. Un incontro per recepire le istanze delle rappresentanze del territorio e per raccogliere eventuali proposte sulle condizione di sviluppo che la Regione intende attuare per la crescita del sistema imprenditoriale. Il Presidente dell’Associazione dei Sindaci “Città degli Ulivi”, Emanuele Oliveri, Sindaco di Melicuccà (RC), assieme al Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera ha avuto un incontro con l’Assessore regionale al lavoro on. Francesco Stillitani. Tema del colloquio la situazione che riguarda il bacino dei lavoratori Lsu-Lpu del comprensorio. “Questi lavoratori, pur assicurando l’erogazione di servizi essenziali nei comuni che altrimenti non avremmo mai potuto assicurare – ha spiegato il Sindaco Oliveri – non ricevono da tempo le dovute competenze già maturate. Il ritardo dei pagamenti si protrae ormai da alcuni mesi e questo sta creando non poche difficoltà agli stessi lavoratori ed alle loro famiglie. L’assessore Stillitani, prendendo atto dell’appello del rappresentante della “città degli Ulivi”, ha assicurato che si attiverà, coinvolgendo l’intera Giunta regionale ed il Presidente Giuseppe Scopelliti, per reperire al più presto le risorse necessarie per coprire le mensilità mancanti. “I decreti riguardanti il periodo giugno-ottobre – ha anticipato l’Assessore Stillitani – sono già stati trasmessi al settore ragioneria per gli adempimenti necessari”. Il Presidente dell’Associazione dei Sindaci “Città degli Ulivi”, ha, inoltre, sollecitato l’Assessore Stillitani e la Giunta ad istituire , al più presto, un tavolo tecnico nazionale per definire la stabilizzazione e l’assorbimento definitivo di questi lavoratori, che da oltre un decennio sono costretti a vivere in una condizione di precariato, nonostante svolgano ormai compiti e procedure che possono essere  paragonate a quelle dei normali dipendenti. In chiusura di incontro il Sindaco Oliveri ha invitato l’Assessore Stillitani a partecipare ad un convegno pubblico sui temi del lavoro che si terrà nel mese di dicembre in una località della Piana di Gioia Tauro. Il Presidente Scopelliti ha incontrato i sindaci di Sinopoli e Sant’Eufemia d’Aspromonte per affrontare la questione dello svincolo di Bagnara. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele hanno incontrato a Palazzo Campanella – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i sindaci di Sant’Eufemia d’Aspromonte e Sinopoli, Domenico Creazzo e Luigi Chiappalone, per  fare il punto sulla situazione relativa allo svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte – Bagnara. Il Presidente Scopelliti, consapevole della rilevanza strategica dell’arteria, ha confermato  l’attenzione da parte della Giunta regionale nei confronti dell’istanza proveniente dai territori interessati ed ha rassicurato gli interlocutori comunicando di aver più volte interessato della questione il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci al quale, peraltro, ha inviato in queste ore una missiva per manifestargli l’ennesima sollecitazione ad intervenire per adottare le procedure per la realizzazione dell’opera. "Insieme all’assessore Fedele, stiamo vigilando costantemente sull’intera vicenda – ha dichiarato il Governatore Scopelliti – perché abbiamo ben presente il valore sociale ed economico che lo svincolo ricopre nel comprensorio. Abbiamo chiesto di ripristinare lo snodo già esistente sul vecchio tracciato dell’A3 e rimaniamo in attesa del parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Al di là dell’esito non lasceremo nulla di intentato e siamo pronti ad intraprendere qualunque iniziativa idonea e condivisa in grado di soddisfare le esigenze di mobilità del territorio preaspromontano per scongiurare l’isolamento al quale sarebbe destinato se privato di questa importante infrastruttura”. Nel corso del confronto i sindaci di Sant’Eufemia d’Aspromonte e Sinopoli, che sono intervenuti anche in rappresentanza dei primi cittadini del comprensorio hanno ribadito l’inderogabilità dell’opera e la strategicità che questa riveste per lo sviluppo dell’intera area. Creazzo e Chiappalone hanno, infine, espresso soddisfazione per la solerzia e la linea di intervento adottata dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti in stretta sinergia con l’assessore Fedele. L’intervento dell'Assessore Mancini al Consiglio regionale sul Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpfer) per gli anni 2013-2015. Di seguito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’intervento dell'assessore regionale alla Programmazione Giacomo Mancini con cui è stato presentato oggi, al Consiglio regionale, il Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpfer) per gli anni 2013–2015. “Anche quest'anno il DPEFR sarà approvato nei tempi fissati dalla legge. Dall'avvio di questa legislatura tutti i provvedimenti di natura contabile (a iniziare dai bilanci di previsione) sono sempre stati definiti rispettando la tempistica imposta dalla legge. Ciò che prima mai era successo in Calabria, per l'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti è diventata una positiva abitudine. In questo modo abbiamo avviato un'azione di risanamento dei nostri conti e abbiamo iniziato ad allinearci alle regioni virtuose del nostro Paese. Oggi di fronte a noi si presentano tante nuove e importanti sfide. Il DPEFR, redatto anche quest'anno con la collaborazione dello Svimez, fissa le più importanti tratteggiando la situazione economico finanziaria della Calabria con le sue luci accese grazie al nostro lavoro e le sue ombre ancora lontane dall'essere dissipate. E, però, la crisi che investe anche il nostro Paese sta rapidamente cambiando il quadro, ad iniziare da quello normativo, mettendo a repentaglio l'intero sistema delle autonomie legislative e territoriali. Il Governo ha già ridotto le province di numero comprimendone le funzioni e la rappresentatività. Adesso è il turno delle Regioni. A causa dell'ondata di biasimo e di indignazione che ha accompagnato gli scandali all'interno delle istituzioni regionali di ogni latitudine del Paese, il Governo non ha soltanto previsto dei tagli sacrosanti ai cosiddetti costi della politica, a parte dei quali la Calabria si è subito adeguata, ma ha introdotto tutta una serie di misure, che se confermate e convertite in legge, porteranno allo strangolamento tutto il sistema delle regioni. Già adesso siamo alle prese con difficoltà non semplici da superare. Il combinato disposto dell'obbligo di rispettare il patto di stabilità e di raggiungere il target di spesa dei fondi strutturali trasforma in un periglioso percorso ad ostacoli gli ultimi mesi di esercizio dell'anno. Cito alcune cifre che spiegano meglio di tante parole: nel 2010 il tetto di spesa per la Regione Calabria al netto della Sanità era di 1420 milioni di euro, nel 2011 il plafond è sceso a 1195 milioni. Quest'anno è a 1085. Il prossimo anno scenderà presumibilmente a 1006 milioni. In tre anni, insomma la Calabria può spendere il 40% in meno. Al contrario i target di spesa dei fondi comunitari aumenteranno in maniera esponenziale ogni anno. Tutto ciò ci mette nella situazione, davvero paradossale, di non poter spendere per quanto vorremmo e potremmo perdere le risorse comunitarie dalle quali passa lo sviluppo della nostra terra. Negli ultimi 24 mesi, infatti, abbiamo programmato la quasi totalità della dotazione finanziaria del Por Fesr e del Por Fse. Nonostante questa mole di lavoro abbiamo difficoltà a raccoglierne i frutti. Non tanto per la complessità delle procedure e per i ritardi che pur ci sono e ai quali pur bisogna porre rimedio. Ma la Calabria non spende le risorse europee per come vorremmo e potremmo perché, se liquidassimo i decreti che riguardano le risorse europee, intaccheremmo il plafond annuale così da impedirci di pagare stipendi e salari ai nostri corregionali. Anche qui qualche numero: un'annualità per la forestazione costa ai calabresi 240 milioni di euro circa (17 milioni x 14 mensilità), il comparto dei trasporti per la sola quota a carico delle risorse regionali 110 milioni di euro, il personale regionale 110 milioni, i mutui 176 milioni di euro, il consiglio regionale 70 milioni, e poi ci sono gli LSU e altro precariato, per i quali occorrerebbero oltre 50 milioni del comparto delle politiche sociali e delle rette per le RSA. In più dobbiamo anche fronteggiare la mancanza di liquidità nelle nostre casse. Per il trasporto settore ferro quest'anno il Governo ancora ci deve liquidare 64 milioni di euro, e non abbiamo più i trasferimenti del decreto legislativo 112, poiché il governo ci ha applicato tagli per oltre 100 milioni di euro che andavano a finanziare le imprese, le iniziative in agricoltura, le politiche sociali, lasciandoci però le funzioni e gli obblighi, come quello che dovremmo sostenere per i malati di sangue infetto che costerà circa 20 milioni, prima a carico interamente dello Stato. E la mancanza di liquidità è accentuata dalla sospensione dei pagamenti del Por. Solo qualche settimana fa abbiamo risolto la situazione del FSE i cui pagamenti erano bloccati dal 2009. E' evidente che questo stato di cose diventerà insostenibile se non si agisce immediatamente, soprattutto se si pensa che il decreto 174/2012 del Governo impone l’obbligo di tutta una serie di interventi che se non attuati porteranno la Regione a subire delle sanzioni gravissime, primo fra tutti il taglio dei trasferimenti dell’80% e infine lo scioglimento del Consiglio per grave violazione di legge. Da questa azione di strangolamento si esce tutti insieme come sistemi delle regioni, come forze politiche, come parti sociali. Ma da questo assedio dobbiamo uscire tutti insieme come Calabria. Per parte nostra abbiamo definito e realizzato un sistema di certificazioni dei pagamenti, per garantire alle aziende alcune anticipazioni di liquidità. attraverso un percorso concordato e condiviso con  gli istituti di credito sul territorio. Tali anticipazioni riguarderanno innanzitutto il settore dei trasporti e quello della forestazione. Ma tutto ciò non basta. Dobbiamo fare di piu' e meglio. Ecco perché oggi ripropongo all'attenzione dell'Aula due sfide: una da lanciare al Governo, l'altra a noi stessi. Quella al Governo riguarda l'intera nettizzazione dei fondi comunitari. Che in parole povere significa non computare nel plafond di spesa annuale messo a disposizione delle regioni tutta la spesa comunitaria, compresa cioè la quota nazionale e regionale che al momento incide sul patto. Così come avviene per la sanità. Di modo che se si spendono 160 milioni per la metro di Cosenza, per fare un esempio, quelle risorse non intaccheranno il salvadanaio che noi potremo utilizzare per la spesa corrente e per far fronte alle emergenze sociali. Attraverso l'intera nettizzazione dei fondi comunitari potremmo in tempi rapidi arrivare a spendere tutte le risorse dei POR così da costruire opportunità di sviluppo concrete e tangibili per la nostra terra. La seconda sfida è quella delle riforme. Dobbiamo necessariamente ridurre le spese dei comparti più pesanti iniziando con il tagliare sprechi, sperperi e cattiva gestione che ancora vi si annidano. Il Governatore Scopelliti nel comparto sanità ha ridotto il deficit da oltre 250 milioni ad 80 milioni annui. Dobbiamo fare lo stesso nella forestazione, nei trasporti, nel sociale e ovunque la spesa pubblica è  immotivatamente alta. Il fabbisogno determinato dalla legislazione  vigente per le voci prima ricordate è molto più alto delle risorse a  disposizione. Con l’obbligo del pareggio di bilancio e con le nuove regole introdotte sull’indebitamento, non è più possibile rinviare le obbligazioni agli anni successivi. Fare le riforme per ridurre la spesa ad un livello sostenibile è quindi ormai diventato improcrastinabile. Sono queste le sfide che abbiamo dinanzi a noi. La speranza, non per la nostra parte politica, ma per l'intera Calabria è che insieme siano affrontate e vinte”. Il Presidente Scopelliti ha incontrato il Rabbino capo del Mezzogiorno Scialom Bahbout. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti ha incontrato in visita ufficiale questa mattina a Reggio Calabria, presso Palazzo Campanella, il Rabbino capo del Mezzogiorno d’Italia Scialom Bahbout. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha riguardato il prosieguo della collaborazione tra la Regione Calabria e la comunità ebraica. In particolare, sono stati affrontati i temi dell'istituzione di una sede per un centro della diffusione della cultura ebraica, la creazione di prodotti alimentari per l'esportazione e la promozione di un convegno nel corso della “settimana di cultura ebraica” in Calabria. Insieme al Presidente Scopelliti erano presenti, tra gli altri, gli Assessori regionali Luigi Fedele, Michele Trematerra, Antonio Caridi e Mario Caligiuri. La riunione è stata introdotta da Attilio Funaro, del Consiglio di Amministrazione di Fincalabra che ha promosso il progetto “JoMeda Job for Mediterranean Actions”, teso ad agevolare l’incontro domanda/offerta tra le comunità ebraiche del bacino del mediterraneo e le imprese della Calabria. Tra i diversi temi trattati, inoltre, una prossima visita dell'Ambasciatore israeliano in Italia, le collaborazioni culturali e universitarie, il ricordo della cacciata degli ebrei dal Regno di Napoli, la creazione di un centro studi gemmologici. “La Calabria è una regione – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – dove le testimonianze ebraiche sono ancora vive, e grazie a queste stiamo creando una collaborazione concreta per uno sviluppo economico, civile e culturale”. La Regione sostiene i malati di Sla. Per le cinque ASP un finanziamento di 3.380.000 euro. Scopelliti: “La Calabria è tra le prime regioni d’Italia”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore alle politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale  – hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, le iniziative a sostegno dei malati di Sla. Alla conferenza stampa ha inoltre partecipato la vice presidente dell’Aisla (associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica)  Francesca Genovese. Si tratta di un progetto della Regione Calabria finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In tutto saranno 3.380.000 di euro distribuiti alle 5 asp calabresi.  La Giunta aveva istituito lo scorso mese di aprile un tavolo tecnico consultivo, presso il dipartimento 10 (lavoro, politiche della famiglia), composto da un referente del dipartimento salute, uno del dipartimento lavoro ed un rappresentante dell’Aisla per supportare le azioni promosse dalla Regione Calabria in favore dei malati di Sla. “La nostra Regione è stata tra le prime a sostenere concretamente i malati di Sla e le famiglie che quotidianamente sono impegnati in questa difficile battaglia”, ha dichiarato il Presidente Scopelliti”. “Questo progetto dura due anni – ha evidenziato invece l’assessore Stillitani -, il nostro obiettivo è quello di farlo proseguire”. 13.11.2012. Domani l’Assessore Caridi incontrerà le amministrazioni comunali per discutere del Surap. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha convocato, per domani, mercoledì 14 novembre, alle ore 10.00, nella sede dell’assessorato a Catanzaro, i sindaci ed i funzionari comunali responsabili della predisposizione dei primi procedimenti finalizzati alla realizzazione del sistema regionale Sportello unico delle attività produttive (Suap). Le amministrazioni locali invitate –informa una nota dell’uffcio stampa della Giunta – sono quelle selezionate sulla base dell’Indagine conoscitiva sullo stato di attuazione del Suap, realizzata dal Formez per conto del Dipartimento e tenendo anche conto della rappresentatività demografica ed economica di ciascun Comune rispetto alla provincia di appartenenza. L’obiettivo dell’incontro è quello di condividere la realizzazione delle Azioni 4.1 e 4.2 relative alla costituzione del Sistema Informativo Regionale e del Surap. In questa ottica Caridi ha avviato una prima sperimentazione coinvolgendo i responsabili Suap di circa venti  Comuni calabresi, partendo proprio dalla condivisione delle principali attività economiche da inserire nel Sistema Informativo Regionale Suap. Secondo l’assessore Caridi “esistano tutti i presupposti necessari per la creazione di un vero e proprio Sistema Regionale Suap, basato su forme di coordinamento e di collaborazione interistituzionale e su un sistema informativo unico su base regionale. Un passaggio fondamentale – evidenzia l’assessore regionale –  per creare anche in Calabria lo strumento istituzionale capace di mettere in rete i Comuni e il territorio, con la possibilità di realizzare un sistema di marketing territoriale quale base per strutturare nuovi percorsi di sviluppo”. Nucera e le mamme dei disabili del Centro Afa-Reul di Bianco hanno incontrato il Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti. “Sul centro Afa-Reul di Bianco avevo da tempo sollecitato il Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti, nella sua qualità di Commissario alla sanità della Regione Calabria, un incontro per la soluzione della vertenza riguardante il centro terapeutico per bambini disabili di Bianco”. E’ quanto precisa l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale che nei giorni scorsi ha partecipato al corteo ed alla manifestazione di protesta messa in atto dai genitori dei ragazzi disabili che usufruiscono delle prestazioni del centro, assieme al consigliere provinciale dei Popolari e Liberali Alessandra Polimeno ed il Sindaco di Bianco Ninì Scordino. “Sono certo che dall’incontro di ieri, nel corso del quale il Presidente Scopelliti ha ascoltato le necessità e le difficoltà di tante famiglie, scaturiranno risultati importanti. Certo c’è la difficoltà – sottolinea l’on. Nucera – di reperire i fondi necessari a fronte dei tagli erariali cui sono sempre di più soggetti gli Enti regionali. Ritengo, però, che sulle decisioni finali peserà l’importanza e l’irrinunciabilità di un centro terapeutico per disabili come quello di Bianco, il cui servizio, peraltro, non è stato sostituito da nessun altra struttura, sia pubblica che privata”. “Comprendo bene le ragioni di tante famiglie, alle quali sono state improvvisamente negate cure necessarie ed indifferibili per i propri figli. L’aspetto peggiore di questa vicenda, infatti,  è che l’improvvisa sospensione dell’erogazione delle cure a questi ragazzi rischia di determinare conseguenze molto gravi sul piano fisico, cognitivo e neurologico, e di compromettere in maniera irreversibile la loro vita ed il loro futuro”. “Le scelte di politica economica, di pareggio di bilancio, di rientro del debito, per quanto giuste e legittime, non possono non tener conto – conclude Nucera – di situazioni che richiedono invece, attenzione, professionalità, e qualità di prestazioni che sono fondamentali per una categoria di persone, in questo caso bambini, che sulla loro pelle vivono già le conseguenze del loro handicap”. L’Assessore Stillitani ha scritto al ministro del Welfare Elsa Fornero sui ritardi di erogazione delle somme relative agli ammortizzatori sociali in deroga. L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani ha scritto al ministro del Welfare Elsa Fornero per chiedere chiarimenti sui ritardi che i lavoratori calabresi percettori di ammortizzatori sociali in deroga stanno avendo nel percepire le proprie spettanze. La lettera dell’Assessore Stillitani è stata inviata per conoscenza alle organizzazioni sindacali e ai deputati e ai senatori calabresi. “Egr. Sig. Ministro – ha scritto Stillitani -, Così non va bene! Non è più possibile mantenere gli oltre 20.000 lavoratori calabresi percettori di ammortizzatori sociali in deroga senza sussidi e nell’incertezza del futuro. Malgrado le assicurazioni da Lei fornite in più sedi, nei fatti, alla Regione Calabria dal Ministero non vengono corrisposte le somme necessarie per permettere all’Inps regionale di pagare i lavoratori. Per come ho avuto modo di evidenziarLe  più volte, alle precise richieste del mio Direttore generale circa tempi e modalità di erogazione delle somme,  i dirigenti del suo Ministero sono stati evasivi e hanno mantenuto atteggiamenti dilatori . Per come ho avuto modo di scriverLe  anche ultimamente, (con lettera del 25 Settembre u.s protocollo n° 108/ASS e lettera del 29 Ottobre u.s protocollo n° 119/ASS, rimaste, purtroppo, senza risposta da parte Sua) , la tensione tra i lavoratori è altissima soprattutto per l’atteggiamento poco chiaro tenuto dal Ministero nei loro confronti  e per l’ingiustificato ritardo nell’erogazione delle spettanze.  A tale proposito Le ricordo che, pur avendo sottoscritto un accordo il 2 Ottobre u.s.  per l’erogazione di ulteriori trenta milioni, ad oggi, dopo quasi un mese e mezzo, l’inps regionale non è stato ancora autorizzato ad utilizzare tali risorse. Per evitare questi ritardi, nella mia ultima lettera del 29 ottobre anche a nome della CGIL, CISL e UIL, con cui ho sottoscritto un apposito verbale, Le chiedevo di autorizzare l’inps regionale a procedere con i pagamenti di tutte le spettanze maturate e maturande sino al 31 Dicembre 2012, anticipando le somme in attesa della formalizzazione degli accordi tra Regione e Ministero che, per come si è visto, ad esempio ,per l’accordo del 2 Ottobre u.s. ,ritardano a diventare operativi. Le chiedo, inoltre, di  fare definitivamente chiarezza sul mantenimento dell’impegno assunto  dal  Governo circa il pagamento dell’intero importo necessario sino al 31 Dicembre 2012. Mi dispiacerebbe, Signor Ministro, se questa mia nota restasse senza risposta…….( come le altre?).  Come istituzioni abbiamo il dovere di collaborare, ma non sono disponibile come Assessore ad assumermi responsabilità che non sono ascrivibili alla Regione Calabria. Non ritengo di  essere sua controparte, ma ho il dovere di tutelare e dare risposte ai lavoratori della mia Regione e, quando prendo atto della disattenzione che il Ministero ha verso le loro problematiche, ritengo di dover intervenire e, chiedere un Suo  autorevole intervento diretto, come in questo caso. Sono certo – ha concluso Stillitani – che capirà le motivazioni di questa mia nota che assolutamente non vuole essere una critica al Suo operato. Resto in attesa di una Sua cortese risposta  che permetta ai lavoratori di riguadagnare fiducia”. Incontro con l’Assessore Caridi sui problemi connessi alla gestione del personale dell’Ente Fiera di Cosenza. Si è svolto nella sede dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive un incontro relativo alle problematiche connesse alla gestione del personale dell’Ente Fiera di Cosenza, nonché alla possibilità di rilanciarne le attività e sviluppare iniziative di rilievo. Su iniziativa dell’Assessore Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono stati convocati i rappresentanti dei lavoratori dell’Ente ed una delegazione della CISL Calabria, guidata dal Segretario Regionale Paolo Tramonti. Presente, in rappresentanza del Comune di Cosenza, l’Assessore Geppino De Rose. Nel corso della riunione sono stati affrontati i diversi temi con particolare riferimento alla questione relativa al personale dipendente, che non percepisce lo stipendio da circa due anni, con le immaginabili conseguenze che ricadono sui lavoratori e sulle loro famiglie. Gli interventi hanno concordemente riconosciuto l’impegno dell’Assessore Caridi orientato a ricercare, nei limiti delle proprie competenze, soluzioni idonee per dare risposte concrete alle esigenze dei lavoratori, anche rispetto al pagamento delle spettanze arretrate, oltre ad individuare eventuali prospettive finalizzate al rilancio dell’Ente. L’Assessore, da parte sua, ha garantito il concreto impegno ad assumere, in tempi brevissimi, le decisioni necessarie per consentire di sbloccare una situazione non più sostenibile, assumendo una funzione di coordinamento tra tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella questione. Apprezzamento è stato espresso dai rappresentanti dei lavoratori e dalla stessa CISL, in riferimento al particolare impegno prestato dall’Assessorato alle Attività Produttive per trovare una soluzione alla situazione di crisi dell’Ente Fiera di Cosenza che si trascina ormai da troppo tempo. Dall’incontro è anche emersa la necessità che le Amministrazioni che detengono quote di partecipazione nell’Ente si facciano carico del problema, cogliendo anche positivamente la manifestata disponibilità del Comune di Cosenza. Su queste basi la seduta è stata aggiornata ad un momento successivo all’adozione degli atti che la Regione assumerà in proposito. 14.11.2012. Soddisfazione della consigliera regionale di parità Ciarletta per l’approvazione alla Camera della legge sulla doppia preferenza di genere. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  interviene sull’approvazione alla Camera del testo di legge sulla doppia preferenza di genere e evidenzia con soddisfazione che “le quote rosa diventano obbligatorie già dalle prossime elezioni comunali”. Dopo un iter travagliato in Senato, il testo della legge, che assicura il riequilibrio per una pari opportunità di genere in consigli e giunte degli enti locali, nei consigli regionali e nelle commissioni di concorsi pubblici, è stato approvato alla Camera con  349 voti a favore, 25 contrari e 66 astensioni. “Il testo – spiega Stella Ciarletta – prevede, tra l'altro, per i comuni sopra i 15mila abitanti, la decadenza delle liste che non rispettano le quote rosa oltre che la 'par condicio rosa' per le presenze in tv in campagna elettorale. Stabilisce anche che nelle liste dei candidati alle comunali nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore ai due terzi. E che, qualora non sia così, la lista venga ridotta cancellando i nomi dei candidati appartenenti al genere più rappresentato. In caso di violazione di questo principio – specifica ancora la consigliera di parità -, nei comuni sopra i 15mila abitanti, la lista decade, mentre i paesi più piccoli sono stati salvaguardati dalla sanzione più dura perché lì decadrebbe anche il sindaco. C'è poi la possibilità di esprimere due preferenze, invece che una, per i candidati a consigliere comunale, a patto che si tratti di un uomo e di una donna. In caso contrario si annulla la seconda preferenza”. Secondo la consigliera Ciarletta “ci sono tutti gli ingredienti perché con il 2013 si apra una nuova stagione elettorale, nel corso della quale la candidature femminili dovranno avere gli stessi spazi e le medesime chance degli uomini in una prospettiva di riequilibrio nella rappresentanza politica e di reale democrazia paritaria”. Presentato a Crotone il progetto “Smart Farm – agroalimentare e biologico”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano, hanno presentato, nella sala del Consorzio Universitario di Crotone, il progetto denominato “Smart Farm – APQ agroalimentare e biologico”, l’accordo di programma quadro in materia di e-government, sottoscritto dalla Regione Calabria e dal Dipartimento Innovazione del Ministero dello Sviluppo Economico. Obiettivo del progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è la valorizzazione delle produzioni agricole di eccellenza, sulla base delle innovazioni tecnologiche oggi a disposizione. La Regione Calabria è soggetto realizzatore. Le finalità sono quelle di realizzare infrastrutture di connettività, con la creazione di una piattaforma a supporto della qualità e della tracciabilità dei prodotti agroalimentari, oltre che la realizzazione di una piattaforma tecnologica per la logistica e la digitalizzazione della filiera. L’intento, inoltre, è quello di censire le aziende del settore agricolo e valutarne le peculiarità intervenendo per implementare le capacità produttive e di immissione dei prodotti sul mercato nazionale ed internazionale, ma anche supportare l'azienda sul tema della trasparenza, della tracciabilità, e alleggerimento della burocrazia. Saranno incentivati la creazione di consorzi e comunque di una rete con la quale i produttori agricoli, possano interagire utilizzando sistemi tecnologici che mettano loro in relazione con il mercato in tempi brevissimi, con l’ipotesi di realizzare un “marchio di qualità Calabria" controllato e certificato dal sistema regionale, in collaborazione con il Dipartimento Agricoltura. “Si tratta del riavvio di un progetto  – ha dichiarato Antonella Stasi – concepito nel 2005, che era stato però sospeso dalla precedente Giunta regionale per vizi procedurali. I ritardi accumulati avevano indotto il Dipartimento per l’innovazione tecnologica a cancellare le risorse. La caparbietà e la volontà di questa Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, hanno consentito di recuperare il finanziamento pari oggi a circa 7 milioni di euro, e rimettere in piedi un progetto che la Provincia di Crotone aveva ormai ritenuto perduto. Obiettivo finale sarà la valorizzazione delle produzioni agricole di eccellenza, sulla base delle innovazioni tecnologiche oggi a disposizione. La Regione Calabria ha individuato come area pilota per l’attuazione dell’intervento il territorio crotonese, in considerazione della concentrazione di quantità e qualità delle produzioni agroalimentari tipiche, soprattutto nei settori dell’olio, del vino, del miele, dei salumi e dei formaggi. Le priorità del progetto sono quelle di aumentare maggiormente la qualità del prodotto agroalimentare calabrese e migliorare, anche dal punto di vista tecnologico tutto il settore della logistica e la digitalizzazione della filiera. Il tutto grazie alla già prevista infrastrutturazione dei territori regionali, ed alla realizzazione di nuovi reti in fibra ottica che consentiranno l'abilitazione all'offerta di servizi di connettività in Banda Larga. Sarà utilizzato un sistema "Cloud Computing", per la centralizzazione dei servizi da offrire – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – che permetterà un abbattimento di costi generali, ed agli utenti darà la possibilità di accedere alle informazioni attraverso un qualsiasi smartphone o Tablet PC. I fruitori del servizio saranno in primis le aziende agricole, ma anche le pubbliche amministrazioni, i consumatori e gli utenti di reti tematiche (social networking). Il territorio crotonese è pronto a ricevere il programma e si sta configurando come spazio di sperimentazione che potrà essere modello da esportare in altre regioni. Le eccellenze dei nostri prodotti – ha concluso la Vicepresidente Stasi –  devono trovare spazio adeguato e se con le aziende e i produttori  si stabilirà un rapporto di collaborazione e confronto, lavoreremo insieme perché questo progetto possa essere rimodulato in base alle peculiarità del prodotto e dell’azienda stessa”. “Questo progetto straordinario – ha dichiarato l'Assessore Pugliano – è uno dei dieci punti voluti e presentati dalla Giunta Scopelliti che dovranno rappresentare  i capisaldi per il rilancio della Provincia di Crotone, e testimoniano l'attenzione e la concretizzazione del programma presentato. La Regione Calabria ha stanziato le risorse ma vuole anche seguire tutte le fasi di realizzazione e concretizzazione del progetto. All’apertura del bando seguirà una fase di tutoraggio per le aziende ammesse e l'avvio di un percorso di formazione e crescita che in breve tempo darà riscontri aprendo nuovi scenari per l’intero territorio”. Il tavolo di lavoro, partecipato da tutte le associazioni di settore, oltre che dai sindacati di categoria e sindaci dei territori interessati, ha previsto un fitto calendario di lavoro ed un primo incontro operativo per il 23 novembre. Nucera (Pdl): “Per le Regioni si riducono i costi della politica. E in Parlamento? “L’indignazione dell’opinione pubblica, legittima, contro gli abusi e gli sperperi di una certa politica e dei suoi apparati regionali ha trovato concreto ascolto, prima nell’emanazione del decreto antisperperi e corruzione del governo e poi, in questi giorni, nella sua approvazione da parte della Camera dei deputati, per la conversione in legge. Ottima iniziativa legislativa che offre ai cittadini regole certe sulla trasparenza e la riduzione dei costi della politica, specie negli enti territoriali e nelle Regioni”. Questo il commento del Segretario Questore del Consiglio regionale all’indomani dei provvedimenti legislativi nazionali approvati per ridurre i cosiddetti ‘costi della politica’. “Innovazioni condivisibili – aggiunge l’on. Giovanni Nucera – utili e necessari per porre un limite al degrado della politica che specie nei territori trova terreno fertile per delinquere. I provvedimenti assunti nel citato decreto nascono sull’onda emotiva delle ormai note vicende che hanno coinvolto alcune regioni d’Italia. La  suggestione di quegli eventi ha impresso un’accelerazione per provvedimenti che tuttavia non sono  stati adeguatamente approfonditi e non sono stati oggetto di riflessione attenta rispetto agli effetti che produrranno, sia in termini di risparmio della spesa, sia in termini di efficacia ed adeguatezza dell’azione politica, o per meglio dire dei costi della democrazia”. “Osservo – prosegue il Segretario Questore  del Consiglio regionale – che sono stati attribuiti poteri alla Corte dei Conti sul controllo degli Enti. Non è nulla di nuovo! Poiché tale compito – precisa Nucera – rientra già nella sfera di attività appartenente a tale organo Costituzionale. Da cui dobbiamo dedurre, che, dunque, i controlli effettuati dalla stessa sono stati finora ‘leggeri’,  poco approfonditi e certamente non abbastanza incisivi per modificare atteggiamenti, discrezionalità  eccessiva, sprechi,  di cui molti enti locali hanno evidentemente approfittato”. “Si cerca, insomma, di cancellare in maniera frettolosa una legislazione regionale e nazionale varata con lassismo e leggerezza. – argomenta Nucera – Ancora più grave è stato il dibattito sulla assurda idea di teorizzare, addirittura, la cancellazione delle regioni. Una rozza idea,  specie di quanti, in maniera sempliciona, che con molta dose di cinismo hanno pensato di eliminare l’autonomia regionale per ripristinare anacronistiche, velleitarie e antidemocratiche posizioni burocratiche centraliste e neostataliste”. “Un dibattito, nel quale, anche  con una certa ciclicità, si ripropone la modifica del titolo V della Costituzione, poiché ad esso si fanno risalire tante responsabilità delle dispersioni e degli sperperi  di oggi. Dimenticando, questi odierni soloni – prosegue il consigliere regionale Pdl – che la legislazione vigente, anche in attuazione del titolo V, è fortemente carente, poco o niente regolamentata e, quindi, non attualizzata nel decentramento delle funzioni, così come prevede il testo costituzionale”. “Ci troviamo, così di fronte al paradosso che da una parte non vengono rese operative le norme costituzionali sul piano operativo e di delega, e dall’altra – spiega l’on. Giovanni Nucera – si attribuiscono alle regioni responsabilità su processi che lo stesso Parlamento blocca. Ora alcuni capipopolo pensano, e le trasmissioni televisive e i giornali ne offrono ampia cronaca, di illudere i cittadini dicendo che abolendo il titolo V della Costituzione si salva il Paese”. “Se si vuole cercare davvero di porre rimedio al progressivo degrado dell’etica da parte delle classi politiche nelle istituzioni centrali e periferiche occorre, invece, evitare parziali e false rappresentazioni della realtà ed adottare linee correttive quanto meno analoghe se non uguali sul piano governativo nazionale. Ad esempio – cita il Segretario Questore del Consiglio regionale – non può sfuggire la contraddizione di un Parlamento che sarà chiamato a convertire in legge il decreto adottato dal Governo, quindi riducendo il numero dei consiglieri regionali, i loro trattamenti economici e previdenziali, il finanziamento dei gruppi consiliari, i controlli su alcuni atti degli organi regionali, ma senza aver mai deciso nulla del genere su se stesso. Si pensi al numero dei deputati e dei senatori che con tutta evidenza non verrà mutato in questa legislatura, malgrado tutti gli impegni assunti precedentemente, il finanziamento ai partiti, i privilegi di casta, o ancora si pensi a tutti i provvedimenti adottati che incidono in maniera molto parziale e limitata su vantaggi e le guarentigie in cui entrano in gioco i privilegi dello status di parlamentare”. “E’ un atteggiamento che non mi stupisce affatto – commenta Nucera. Mi ricorda il vecchio proverbio che recita che “è facile vedere una pagliuzza negli occhi dell’altro, piuttosto che la trave nel proprio”.  Concludo ricordando, con orgoglio – chiude Nucera -, che la Calabria è stata la prima regione d’Italia ad abolire “con effetto immediato”  il TFR, il trattamento di fine rapporto ai consiglieri regionali. Una legge che abbiamo votato in Consiglio nel corso dell’ultima seduta. Noi lo abbiamo fatto. Gli altri hanno solo detto che se ne occuperanno. Scusate se è poco”! Il Sottosegretario Torchia domani al Convegno Geologia della Calabria. Rischio sismico ma risorse naturali uniche” a Catanzaro. Il Sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione Civile Franco Torchia interverrà domani, nella Sala del Tricolore della Prefettura di Catanzaro, alle ore 18, a un convegno organizzato dal Rotary Club di Catanzaro “Tre Colli” sul tema: “Geologia della Calabria. Rischio sismico ma risorse naturali uniche”. Oltre al Sottosegretario Torchia – informa una notte dell’ufficio stampa della giunta regionale -, interverrà, tra gli altri, Carlo Tansi, Geologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’Assessore Caridi ha tenuto una riunione con i Comuni sul Sistema Regionale SUAP della Calabria. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha reso noto che l’Amministrazione regionale ha avviato un percorso virtuoso per lo sviluppo ed il consolidamento degli Sportelli Unici singoli e associati della regione che prevede, oltre alla creazione di organi di coordinamento regionali e provinciali, anche un importante supporto per lo sviluppo e l’innovazione tecnologica dei servizi unici con azioni aggiuntive di formazione e assistenza tecnica. L’Assessore Caridi lo ha confermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nel corso dell’incontro con i Comuni, appositamente organizzato per avviare un percorso finalizzato alla realizzazione del Sistema Regionale SUAP della Calabria. In un breve saluto ai presenti, numerosi e particolarmente interessati, l’Assessore ha dichiarato che “le attività realizzate e da realizzare hanno un valore strategico, che riveste rilevante importanza per la qualificazione e il rafforzamento del ruolo dei Comuni quali attori principali dello sviluppo del territorio. Per questo – ha proseguito – gli enti locali avranno la possibilità di essere affiancati da personale altamente qualificato ed avranno facilitazioni nell’espletamento del loro lavoro e nel dialogo con le imprese potendo accedere ad un unico Sistema informativo. Tale impostazione – secondo l’Assessore Caridi – consentirà ai Comuni di integrarsi in un Sistema autorizzatorio completo e complementare , contando sul supporto concreto di strumenti tecnologici ed organizzativi. La finalità è quella di realizzare in forma singola e ove possibile in forma associata, un servizio di eccellenza per lo sviluppo e la competitività dei propri territori”. L’incontro è servito comunque ad illustrare il progetto ai Comuni, nonché ad illustrare il Sistema informativo regionale, dotato di un software per la gestione dei procedimenti amministrativi a disposizione dei Comuni e di enti terzi, che presenta una sezione dedicata alla promozione ed informazione territoriale, coordinata a livello provinciale e regionale. Le informazioni sono state fornite dallo staff tecnico del Dipartimento e da Fincalabra, anche in relazione alla possibilità di usufruire anche di un software di condivisione delle conoscenze che permette di mettere in rete i vari attori della pubblica amministrazione a vario titolo coinvolti nei procedimenti amministrativi di competenza SUAP. Le attività in corso di svolgimento, avviate in forma sperimentale con i Comuni all’uopo selezionati dal Formez, riguardano la predisposizione della documentazione necessaria (iter procedurali, riferimenti legislativi e normativi, modulistica) per un primo gruppo di attività produttive realizzabili attraverso la procedura semplificata S.C.I.A. e attraverso il Procedimento Ordinario da inserire nel Sistema informativo Regionale in fase di realizzazione. Molto proficuo il dibattito che si è sviluppato, alimentato positivamente dalle osservazioni e dagli interventi dei rappresentanti degli Enti, che ha riguardato diverse tematiche partendo dallo stato di attuazione delle 4 Azioni che compongono la Linea di intervento al lavoro svolto da Fincalabra per l’individuazione delle prime 10 S.C.I.A. da inserire nel Sistema Informativo Regionale. Informazioni sono state fornite anche in merito alla realizzazione del Sistema Informativo Regionale, sull’evoluzione del Sistema Regionale di Marketing Territoriale, lasciando spazio al recepimento di eventuali proposte ed integrazioni da parte dei Comuni presenti. 15.11.2012. Incontro dell’Assessore Caridi a Sant’Eufemia D’Aspromonte sulle azioni per il sostegno alle imprese. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto, a S. Eufemia d’Aspromonte, un incontro per promuovere le azioni attivate dalla Giunta a sostegno del sistema economico e produttivo calabrese. All’iniziativa, alla quale è intervenuto anche il sindaco Domenico Creazzo, erano presenti anche rappresentati istituzionali, di attività imprenditoriali, di associazioni e di cittadini. Prima dell’inizio dei lavori, Caridi ha avuto un confronto con l’amministrazione comunale che ha voluto esporre alcune esigenze prioritarie del territorio connesse a tematiche legate allo sviluppo nei vari settori. Nel suo intervento, l’assessore Caridi, dopo aver sottolineato che “il suo impegno è finalizzato soprattutto a colmare il gap che storicamente si è creato tra la politica ed i territori”, ha affermato “che il Dipartimento regionale sarà sempre disponibile per qualunque tipo di iniziativa relativa alla possibilità di partecipare ai bandi per le agevolazioni alle imprese di prossima pubblicazione” ed ha fornito informazioni sulla possibilità di accedere a forme di credito agevolato, attraverso alcune misure come il fondo Jeremie o il Mezzanino. L’assessore ha, poi, illustrato alcune azioni di imminente pubblicazione che interessano il settore della ristorazione, dell’’artigianato e dell’innovazione tecnologica delle imprese. “Ci saranno incentivi – ha spiegato Caridi – per l’utilizzo dei prodotti tipici calabresi, iniziative per la valorizzazione dei prodotti artigianali di qualità e per la promozione di un unico logo che dovrà identificare il ‘prodotto Calabria’. Rinnovo comunque il mio impegno – ha detto infine l’esponente regionale – di ritornare in ogni occasione utile per sostenere gli sforzi e l’impegno della civica amministrazione e dei cittadini”. Il prossimo incontro si terrà domani, venerdì 16, alle ore 17,00, a Bianco, nella sede del Consiglio comunale. I tesori calabresi della Magna Grecia esposti nella sede del Parlamento Europeo. La Regione Calabria ha promosso l’evento internazionale “Alle radici dell’Europa – progetto Magna Graecia, un grande passo davanti a noi” , una mostra archeologica di notevole interesse in fase di svolgimento a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata realizzata in collaborazione con la società “Progetto Magna Graecia", presieduta dall’europarlamentare Pino Arlacchi, che ha previsto l’esposizione di importanti reperti archeologici calabresi, per la prima volta proposti in ambito internazionale. Nelle prestigiose sale del Parlamento Europeo di Bruxelles, sono stati presentati al pubblico alcuni tra i più importanti tesori del patrimonio archeologico  dell’arte magnogreca calabrese: la “testa bronzea del Filosofo", il "Kouros di Reggio", il "Dioscuro di Locri", il "Toro Cozzante di Sibari", la "Stele marmorea di Crotone", l'"Elmo Corinzio di Vibo Valentia" e il "Cratere con scene di caccia di Gioia Tauro". L’iniziativa, che coinvolge anche la Soprintendenza per i Beni Archeologici regionale e la Direzione regionale per i beni culturali, nasce per valorizzare maggiormente la storia e le radici della cultura calabrese, puntando a migliorare un settore fondamentale, quali i beni culturali, sul quale la Giunta Scopelliti ha investito ingenti somme.  Numerose le personalità intervenute alla cerimonia inaugurale tra cui, il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, l’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele, l'Ambasciatore italiano presso l'Ue Ferdinando Nelli Feroci, la Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria, Simonetta Bonomi, parlamentari e altre autorità dell'Unione europea. A completare l’iniziativa è stato l’allestimento di uno spazio espositivo dedicato alle eccellenze del “made in Calabria”, promosso dall’Assessorato all’ Internazionalizzazione, guidato dall’assessore Luigi Fedele. Per due giorni, le imprese calabresi operanti nei settore agroalimentare, artigianato e manifatturiero hanno avuto la possibilità di esporre e proporre alcune tra le migliori produzioni regionali. “E’ stata un’iniziativa di rilevante importanza per le nostre aziende – ha dichiarato l’assessore Luigi Fedele –  l’evento di Bruxelles, infatti, si è proposto di contribuire a rafforzare in maniera concreta la competitività del sistema produttivo regionale, promuovendone l’offerta locale d’eccellenza nella prestigiosa sede del Parlamento Europeo. Anche in questi casi – ha aggiunto l’assessore Fedele – il felice binomio tra beni culturali e tradizioni regionali, ha offerto ai nostri imprenditori l’occasione di mettere in mostra le numerose positività di una Calabria operosa ed in grado di potersi inserire, con merito, nei mercati internazionali”. Le congratulazioni dell’Assessore Caridi al neo rettore dell’università di Reggio Calabria. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi rinnova – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  gli auguri, già espressi al momento dell’elezione, al neo rettore dell’università Mediterranea di Reggio Calabria, Pasquale Catanoso, investito formalmente del prestigioso incarico in virtù del decreto ministeriale di nomina. “Una investitura – ha affermato Caridi – che premia una figura accademica di alto spessore, capace certamente di guidare verso un percorso di crescita e di innovazione. Sono convinto che il professor Catanoso, primo reggino eletto con elevato consenso a ricoprire l’incarico, saprà portare l’università a livelli di eccellenza ponendola come cerniera ideale tra l’Europa e la cultura mediterranea. Lo attende un impegno oneroso – ha aggiunto l’assessore – in un momento di particolare difficoltà a causa dei tagli e della crisi globale che impongono sacrifici per tutte le componenti. Ma certamente Catanoso dimostrerà con i fatti di sapere rispondere alla pressante domanda che proviene dal mondo studentesco in riferimento ad un futuro sempre più incerto e nebuloso. L’università Mediterranea – ha auspicato Caridi – confermerà senza dubbio di essere luogo dei saperi e fucina ideale per la formazione delle nuove classi dirigenti, interpretando adeguatamente il cambiamento, in stretta sinergia con i vari livelli istituzionali, compresa la Regione Calabria. In questo contesto – ha infine sottolineato l’assessore Caridi –  il rettore Catanoso, grazie alle indiscusse capacità ed all’amore per il proprio territorio, farà dell’ateneo reggino un volano di crescita, sul piano sociale, culturale ed economico, dell’intera Calabria”. Dichiarazione dell’Assessore Pugliano sulla soppressione della Provincia di Crotone. In riferimento alla soppressione della Provincia di Crotone, l’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In piazza con i cittadini del Crotonese, per far valere le ragioni di un popolo e di  un territorio  che vedono la cancellazione della Provincia come un impoverimento grave ed ulteriore. Basti pensare che c’è il fondato rischio che tutto il cosiddetto ‘indotto’ potrebbe seguire la stessa fine dell’Ente locale. Penso, ad esempio, a tutti gli Enti e società collegati,  alle difficoltà del personale dipendente della stessa Provincia, a quello delle cosiddette società partecipate che verrebbero a trovarsi privi di qualunque tutela. Penso, invece, che occorre far sapere all’ Italia intera che il  territorio crotonese vuole guardare con speranza al futuro, per riscattarsi e crescere, dopo anni di misfatti economici e sociali, e non tornare indietro. Siamo dinanzi ad un  provvedimento  ingiusto che uccide la speranza. Fa di più, delude tutti noi, nega ogni  opportunità di crescita e vanifica ogni sforzo che si sta compiendo, nell’impegno di Governo regionale, per recuperare torti e riequilibrare attenzioni che nel passato sono state avare per Crotone e la sua provincia. La Regione fin da subito, si è attivata per fermare la scelta di cancellare le Province. Naturalmente il procedimento di contestazione costituzionale  lo seguiremo fino alla fine, sicuri che ci siano ottimi motivi per far rinsavire il Governo. Tuttavia, l’adesione massiccia di cittadini, consapevoli di un’ingiustizia che si consuma ai loro danni,  può senz’altro  aiutare a far intendere al Governo che, dietro la  scelta di tagliare la Provincia di Crotone,  si nasconde “sostanzialmente” una non conoscenza delle tante realtà che compongono l’Italia. Un vizio, quest’ultimo,  in cui  una politica saggia e ossequiosa dei principi costituzionali, non dovrebbe mai cadere”. La Giunta regionale ha approvato la variazione di bilancio per contribuiti agli enti locali ai fini dell’accesso alla concessione di mutui. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazione di bilancio. Tra queste quella relativa alle spese per contributi in annualità agli Enti Locali ed alle loro associazioni per favorire l’accesso alla concessione di mutui, da parte della Cassa DD.PP., relativi ad opere di interesse regionale; quella relativa all’assegnazione di fondi dallo Stato a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione a valere sul Par Calabria Fas 2007-2013 per interventi di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del Piano nazionale per il Sud e quella relativa all’assegnazione di fondi dallo Stato, a valere sul Fondo Nazionale per la Montagna. 16.11.2012. Nucera (Pdl) “L’ospedale di Locri merita nuova attenzione”. “Anche la Calabria risulta pesantemente colpita dalla riorganizzazione ospedaliera prevista dalla legge sulla ‘spendign review”. C’è in atto una profonda riorganizzazione del comparto, che in Calabria si aggiunge a quel rigoroso processo di revisione di costi e prestazioni imposte dal cosiddetto “tavolo Massicci”, nel piano di rientro. Tuttavia, nonostante le tante limitazioni imposte dallo Stato credo che non possa venire meno, soprattutto in quei territori come la locride, dove è presente un unico Ospedale territoriale,  l’esigenza e la necessità di assicurare un servizio sanitario che salvaguardi  adeguati livelli di assistenza nelle specializzazioni assegnate a quel territorio”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che si sofferma, in particolare, sulla situazione dell’Ospedale di Locri, dove la mancata applicazione del turn-over, seppure nelle limitazioni previste dal tavolo Massici, sta indebolendo un presidio ospedaliero estremamente importante per il territorio di competenza. “A Locri – avverte Nucera – la sanità rischia di fermarsi. Alla carenza di personale, si potrebbe aggiungere presto la tegola dei medici e del personale sanitario precario, che dal prossimo 31 dicembre, in mancanza di novità, non potrebbe più mettere piede dentro l’Ospedale. E Locri, purtroppo, non è l’unico caso in Calabria”. “Sull’intera locride, comprensorio ampio e popolato, è necessaria maggiore vigilanza. Ho avuto modo di leggere le notizie che arrivano da quel nosocomio – aggiunge Nucera – dove molti medici, nonostante le difficoltà esibiscono un numero di prestazioni assolutamente lodevole sul piano dei numeri, dei tempi e della qualità. Ma non credo che si possa fare di più, almeno, fino a quando a Locri non si attiveranno interventi che diano respiro ad un sistema che rischia altrimenti di andare al collasso, nonostante i grandi sforzi compiuti in tal senso dal Commissario straordinario per la sanità in Calabria, il Presidente Giuseppe Scopelliti e la giunta regionale, che fin dall’inizio della legislatura sono stati impegnati per riorganizzare un settore che a dispetto dei costi, che impegnavano oltre il 60% del bilancio regionale, offriva un servizi deficitari e carenti, presentando inutili doppioni di reparti nello stesso territorio, e spesso divisioni specialistiche totalmente inutilizzate, con enorme spreco di risorse e di personale”. “Nei prossimi giorni sarò a Locri – ha anticipato Nucera – per incontri di carattere istituzionale, ma intendo verificare la reale situazione esistente dentro l’Ospedale, per individuare e magari proporre i giusti e necessari correttivi per rendere quel presidio sempre più efficiente e adeguato al servizio che è chiamato a svolgere”. L'Assessore alla cultura Mario Caligiuri ha visitando questa mattina il Liceo Scientifico "Filolao" di Crotone. L'assessore alla cultura Mario Caligiuri, accompagnato dal consigliere regionale Salvatore Pacenza, ha visitando  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – questa mattina il liceo scientifico "Filolao" di Crotone dove è stato ricevuto dalla Dirigente Antonella Cosentino. Caligiuri ha evidenziato che "in questa scuola si sono già realizzati gli intendimenti del Ministro Profumo, poiché  tutti i docenti stanno utilizzando il registro elettronico, migliorando l'organizzazione e la qualità del lavoro e delle relazioni con gli studenti e le loro famiglie. Questo ha anche comportato un a riduzione dei costi di gestione, che sono in linea con quelli previsti dal Ministero, ammontando a regime a circa 6 mila euro l'anno di risparmi. Ribadiamo una realtà ovvia – ha sottolineato Caligiuri: la scuola calabrese, pur nelle difficoltà,  può' essere al passo con i tempi, esprimendo la stessa qualità delle realtà didatticamente più avanzate del resto d'Italia e del mondo". C'è l'impegno della Regione Calabria di fornire entro quest'anno scolastico tutti i docenti delle scuole superiori di strumenti tecnologici per realizzare il registro elettronico, come evidenziato lo scorso 12 settembre in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico promosso dal Ministro Profumo e dedicato all'innovazione educativa. Inoltre la Regione sta lavorando con il Ministero per dotare delle classi sperimentali di libri elettronici in sostituzione di quelli cartacei, in ambienti completamente cablati e docenti appositamente formati. Caligiuri ha visitato classi e laboratori, confrontandosi con studenti e docenti. L'assessore ha concluso sostenendo che "occorre parlare il linguaggio dei giovani per cui l'utilizzo delle tecnologie nelle scuole è una priorità, che va naturalmente accompagnata dalla formazione degli insegnanti. Non a caso, la Giunta Scopelliti ha indirizzato negli ultimi due anni e mezzo investimenti per circa 14 milioni di fondi europei per realizzare circa 250 laboratori didattici. Se migliora la scuola, cambia la società. Investire sulla scuola oggi significa costruire su basi solide la Calabria di domani". Normativa antisismica; il tavolo tecnico tra Regione  ed ordini professionali definisce le modifiche al regolamento e l’integrazione all’elenco delle opere minori. Il tavolo tecnico congiunto tra Regione ed ordini professionali, istituito per affrontare e risolvere le problematiche connesse all’applicazione della nuova legge sismica regionale in vigore dallo scorso 1 luglio,  si è riunito – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – presso il dipartimento infrastrutture e lavori pubblici. Assieme ai referenti degli ordini professionali ed al  rappresentante dell’ANCI, a seguito di apposita richiesta hanno partecipato ai lavori del tavolo anche i componenti della commissione difesa del suolo ed urbanistica dell’ordine degli avvocati di Cosenza, che hanno fornito utili suggerimenti ed osservazioni di carattere giuridico. Nel corso dell’incontro sono state discusse e concordate alcune modifiche al regolamento regionale n. 7/2012 attuativo della legge antisismica che riguardano, principalmente, l’attivazione presso tutti i comuni calabresi dello sportello unico per l’edilizia, il cui ruolo è stato  rafforzato dalle misure di semplificazione recentemente approvate dal Parlamento. I presenti hanno manifestato la disponibilità dell’ente a supportare le amministrazioni comunali nell’attivazione degli sportelli unici rappresentando, altresì, che nei prossimi mesi il sistema informatico di trasmissione dei progetti SIERC sarà adeguato. Nel corso dell’incontro sono stati esposti i dettagli della collaborazione avviata dal dipartimento infrastrutture con il dipartimento urbanistica nell’ambito del progetto MUDEC (Modello Unico Digitale per l’Edilizia in Calabria) che, coinvolgendo in una prima fase 19 tra i più importanti comuni calabresi, si propone di perseguire la completa dematerializzazione del procedimento di rilascio del permesso di costruire. All'interno di questo processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, anche la procedura di autorizzazione sismica verrà completamente dematerializzata, consentendo un notevole snellimento delle procedure burocratiche ed un conseguente  risparmio di tempi e risorse, sia per i professionisti interessati che per i cittadini – utenti. Il pieno impegno da parte dei comuni nel perseguimento degli obiettivi delle iniziative in atto, è stato garantito dal rappresentante dell’ANCI che ha contestualmente evidenziato l’importanza di un forte supporto tecnico – operativo da parte della Regione, soprattutto per la parte inerente l’informatizzazione delle procedure. Il tavolo ha inoltre affrontato la questione delle  integrazioni all’elenco delle “opere minori” approvato dalla Giunta regionale con DGR n. 330 del 22 luglio 2011, che riguardano principalmente alcune tipologie di antenne per impianti di telefonia mobile, per reti di comunicazioni dati e alcune tipologie di cabine di trasformazione elettrica prefabbricate  per le quali, nei prossimi giorni, verrà sottoposto all’attenzione della Giunta un provvedimento di integrazione dell’elenco esistente. Su specifica richiesta dei rappresentanti degli ordini professionali, la prevista discussione sulle proposte di modifiche ed integrazioni al sistema informatico SIERC è stata rinviata alla prossima seduta del tavolo, già convocata per il prossimo 5 dicembre, nel corso della quale si discuterà anche della definizione di alcune linee interpretative sulla elencazione delle opere di interesse strategico e rilevanti in caso di collasso, già  approvata dalla Giunta con DGR 786/2009 e della redazione di linee guida regionali in materia di indagini geotecniche e geofisiche, argomenti per i quali – nel corso dell’incontro – è emersa la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici. Il dirigente generale del dipartimento, Giovanni Laganà  e l’assessore Pino Gentile nell’esprimere compiacimento per il fattivo clima di collaborazione che ha caratterizzato i lavori, hanno sottolineato “l’importanza dei risultati raggiunti che, senza pregiudicare in alcun modo l’efficacia dell’attività  di controllo sui progetti, di particolare rilevanza in una Regione a forte rischio sismico come la Calabria, consentiranno di snellire in maniera significativa  le procedure di rilascio delle autorizzazioni sismiche”. La prossima settimana una delegazione russa sarà ospite della Regione. L’assessorato regionale all’Internazionalizzazione, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Russa, ospiterà, lunedì diciannove e martedì venti novembre prossimi, una delegazione di imprenditori russi in Italia. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – segue la missione imprenditoriale svoltasi nel mese di giugno a Mosca e s’i inserisce nell’ambito del programma “Calabria Internazionale”, focalizzata sulla Russia, e si svilupperà in una serie di incontri e visite alle aziende calabresi, già avviati nel precedente viaggio di Mosca. “La missione commerciale plurisettoriale in Russia – dichiara l’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – è solo l’ultima, in ordine tempo, delle azioni promosse da questo assessorato volte a favorire la penetrazione sui mercati esteri delle imprese regionali. Le produzioni agroalimentari di qualità, l’artigianato tipico di eccellenza, l’ampia offerta turistica e ricettiva regionale sapranno con profitto raccogliere la sfida di questa ennesima iniziativa di rilancio e sostegno dell’economia regionale”. La delegazione russa in Calabria si propone, nell’ottica di un piano d’internazionalizzazione, di contribuire a rafforzare in maniera durevole la competitività del sistema produttivo regionale promuovendone l’offerta locale d’eccellenza e di alta gamma dei settori agroalimentare, arredo casa e turismo. Gli auguri dell’Assessore Fedele al Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio, professor Pasquale Catanoso. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha formulato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i propri auguri al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio, professor Pasquale Catanoso. “Esprimo – ha detto l’Assessore Fedele – tutto il mio compiacimento per la nomina del professor Catanoso a Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. L’incarico, ufficializzato dal ministro Profumo, rende merito ad una figura dalle indiscusse capacità umane ed intellettuali che, negli anni, si è sempre speso per promuovere la crescita culturale del nostro territorio. Il rettore Catanoso, forte della sua esperienza, potrà offrire un impulso maggiore alle attività dell’Ateneo e saprà certamente imprimere un cambio di rotta positivo all’interno di un’Università che può e deve rappresentare un punto di vera eccellenza per l’intera regione. Porgo pertanto – ha concluso Fedele – i miei migliori auguri al rettore Catanoso, certo di poter stringere con l’Università Mediterranea rapporti di collaborazione sinergica”. Solidarietà dell’Assessore Caridi al Sindaco di Bagnara Cesare Zappia. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha condannato con fermezza – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il gesto intimidatorio di cui è stato vittima il Sindaco di Bagnara Calabra Cesare Zappia. “Un atto grave e inquietante – ha detto Caridi – che colpisce l’intera comunità, sul quale è auspicabile che magistratura e forze dell’ordine possano presto fare chiarezza. Nell’esprimere piena solidarietà personale ed istituzionale al Sindaco Zappia, lo invito a proseguire nel suo impegno al servizio della comunità, senza condizionamenti che possano alterarne le condizioni di vivibilità o possano ridurre gli spazi di partecipazione democratica. L’inqualificabile atto ai danni di Cesare Zappia è purtroppo l’ultimo in ordine di tempo di numerosi attacchi perpetrati nei confronti di persone impegnate nelle istituzioni e nella pubblica amministrazione. Serve – ha concluso – in questo senso, accanto all’azione delle forze dell’ordine, una forte risposta anche da parte della politica orientata a salvaguardare gli sforzi quotidiani che, ad ogni livello, si stanno compiendo per difendere valori irrinunciabili come il diritto e la democrazia”. L’Assessore Fedele ha espresso vicinanza al sindaco di Bagnara Zappia per l’intimidazione subita. L’assessore regionale ai trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il gesto intimidatorio nei confronti del sindaco di Bagnara Calabra, Cesare Zappia. “Esprimo la mia vicinanza al Sindaco, alla sua famiglia e all’intera cittadina della Costa Viola, vittima di un atto odioso ed inqualificabile. La migliore risposta alla codardia di chi compie questi atti intollerabili e indegni – ha continuato l’assessore Fedele – è l’impegno a proseguire nel cammino intrapreso, cosciente di fare il proprio dovere, e determinato nel portare avanti un’idea di città che, evidentemente a qualcuno non è gradita. Nel rinnovare i miei sentimenti di stima – ha concluso l’assessore – invito il sindaco Cesare Zappia ad andare avanti con la determinazione di sempre, certo che, con il sostegno e il supporto di tutta la comunità, riprenderà il suo lavoro quotidiano in favore della sua città”. La Vicepresidente Stasi ha partecipato all’apertura dei cantieri di adeguamento dell’aeroporto di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato all’apertura del cantiere per i lavori di adeguamento normativo, riassetto funzionale e distributivo dell’aerostazione passeggeri dell’aeroporto Sant’Anna di Crotone. Si tratta di uno dei quattro interventi previsti all’interno del programma “reti e collegamenti per la mobilità regionale”, che utilizza risorse della Regione Calabria (Fondi POR Calabria FESR 2007/2013), per un totale di 45 milioni di euro di investimento. “L’inaugurazione di questo cantiere – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – rappresenta il raggiungimento di un importante traguardo, ma soprattutto la tangibile prova che agli annunci seguono i fatti. Il Presidente Scopelliti crede nell’importanza e nella strategicità degli aeroporti calabresi e questo governo regionale continua ad investirci concretamente. Oggi – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – abbiamo dato avvio ai lavori per realizzare l’opera. l’intenzione è quella di avere, prima della nuova stagione estiva, una aerostazione completamente rifatta nel suo look ed in linea con la safety e la security aeroportuale. Voglio ricordare che questi sono solo i primi lavori transitori, in quanto nel programma completo è previsto un ampliamento dell’intera infrastruttura, oltre che la messa in sicurezza del sedime aeroportuale e la riqualificazione e prolungamento della pista. L’auspicio è che il lavoro fatto e le risorse investite non debbano essere vanificate da eventuali provvedimenti governativi che minacciano la sopravvivenza dell’aeroporto di Crotone. Un’infrastruttura, questa – ha concluso la Vicepresidente Stasi -, che ha dimostrato di avere grandi chance di sviluppo, almeno finché continua ad esserci una classe dirigente che ci crede e fa le cose sul serio”. Solidarietà del Presidente Scopelliti al Sindaco di Bagnara. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito alla notizia dell’attentato incendiario compiuto ai danni del Sindaco di Bagnara, Cesare Zappia, ha dichiarato: “Esprimo solidarietà e vicinanza istituzionale e personale al Sindaco di Bagnara, Cesare Zappia, per il vile atto intimidatorio subito. Ancora una volta un primo cittadino della nostra regione, è esposto a questi deplorevoli episodi che spero vengano chiariti al più presto dalle forze dell’ordine e dalla Magistratura. Auspico che l’intera comunità di Bagnara, saprà rimanere unita e coesa nel difendere le istituzioni democraticamente elette, dimostrando la propria maturità nel contrastare questi tristi fenomeni”. 18.11.2012. Nucera (Pdl) “L’atto intimidatorio contro il Sindaco di Bagnara Calabra, Cesare Zappia, è un gesto che offende tutta la società civile, onesta e laboriosa, della nostra terra”. E’ quanto afferma  il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, che esprime la sua personale condanna per “l’ennesimo grave e vigliacco gesto contro un amministratore locale”. “Rivolgo al Sindaco Zappia e all’intera Giunta di Bagnara Calabra di  tutta la mia solidarietà e vicinanza, invitandolo a non lasciarsi condizionare da coloro che intendono piegare a logiche perverse la gestione della cosa pubblica. Ho molto apprezzato la reazione che  lo stesso Sindaco ha manifestato subito dopo l’attentato subito – prosegue Nucera – con la quale ha inteso confermare la sua linea di principio volta al rafforzamento della legalità e della democrazia”. Preoccupa molto il fatto – prosegue Nucera – che sempre più amministratori siano nel mirino della criminalità organizzata. Se da una parte conferma che c’è sempre più un largo fronte di amministratori che intendono agire con trasparenza e conformità  alle leggi del diritto e della democrazia, dall’altra emerge la protervia di chi non intende arrendersi alle pratiche di buona amministrazione, e di perseguimento del “bene comune”. “Spero – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la  Magistratura e le Forze dell’Ordine giungano presto all’individuazione dei responsabili, proseguendo quel processo di pulizia sociale che sta contribuendo fortemente alla sconfitta del cancro mafioso nella nostra società”. Cordoglio dell'Assessore Trematerra e del Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione per la scomparsa del Comandante del Corpo Forestale dello Stato Vincenzo Caracciolo. L'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria Michele Trematerra – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale –  esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa del Comandante del Corpo Forestale dello Stato Ing. Vincenzo Caracciolo.  "La Calabria, dice Trematerra, perde oggi  una delle sue più fulgide ed esemplari espressioni. Punto di riferimento fondamentale  per via della specchiata moralità e delle  indiscutibili doti umane e professionali di cui era dotato". Al cordoglio si uniscono il Dirigente Generale Giuseppe Zimbalatti e tutto  il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione. "Grazie al suo impegno ed alla sua dedizione i rapporti istituzionali instaurati proprio negli ultimi anni, fra il Corpo Forestale dello Stato e la Regione Calabria, sono divenuti sempre più stretti e sinergici. Impostati come desiderava, sui fondamentali principi della trasparenza, della legalità e della dedizione. Pur non facendo mai mancare i toni della massima cordialità". Il Ministro Fornero ha  telefonato all’Assessore Stillitani. Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero ha telefonato all’Assessore Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  per discutere di ammortizzatori  sociali in deroga. Nei giorni scorsi l’assessore aveva più volte sollecitato il Ministro con apposite note ad intervenire sui ritardi dei pagamenti degli ammortizzatori sociali in deroga da parte dell’ inps, ritardi dovuti principalmente al fatto che il ministero non rendeva disponibili le risorse necessarie per far fronte al pagamento dei circa ventimila lavoratori calabresi percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Tra l’altro, ad esempio, non è stata dato seguito,  da parte del Ministero, all’attuazione dell’accordo sottoscritto tra la Fornero e Stillitani il due ottobre scorso che prevedeva di destinare ulteriori risorse per trenta milioni alla Calabria. Il Ministro durante il colloquio telefonico ha dato assicurazione all’Assessore di aver dato disposizioni all’inps di utilizzare immediatamente i trenta milioni e, pertanto, prima di Natale queste risorse potranno essere sicuramente erogate ai lavoratori. “Ho ringraziato il Ministro – ha commentato Stillitani -per la cortesia avuta nel telefonarmi, ma ho anche evidenziato che ero assolutamente insoddisfatto della risposta in quanto i trenta milioni sono solo l’attuazione di un accordo già fatto oltre un mese e mezzo fa, che avrebbe dovuto trovare attuazione nei successivi dieci giorni.Per cui nessuno sforzo è stato fatto in tal senso.Ho evidenziato al Ministro che non mi stava dando nessuna risposta sulle altre due importanti questioni che avevo sollevato e che, tra l’altro, erano state in precedenza concordate con il sindacato unitario; vale a dire il mantenimento dell’impegno da parte del Governo di farsi carico di tutte le risorse necessarie a coprire l’intero fabbisogno per il 2012 e l’autorizzazione anticipata all’Inps di procedere ai pagamenti senza attendere la formalizzazione degli accordi tra Ministero e Regione che, a causa dei ritardi romani, necessitano di molto tempo. Il Ministro a tale proposito mi ha informato, suscitando il mio totale disappunto, che gli uffici non prevedevano nessun’altra erogazione di risorse per la Calabria oltre quelle già effettuate in quanto le stesse a livello nazionale sono finite.Il Ministro ha aggiunto che, eventualmente,  la Calabria potrà utilizzare per il 2012 le risorse previste per l’anno 2013. Ho comunicato al Ministro, anche a nome dei lavoratori calabresi, che questa soluzione era assolutamente inaccettabile, che pretendevo il rispetto sia degli accordi sottoscritti, sia  degli impegni assunti pubblicamente dal ministro, che prevedono a carico del Governo la totale copertura delle risorse necessarie per tutto il 2012 che, per come da noi da  tempo già comunicato, ammontano a circa duecento milioni. Noi come Regione abbiamo adempiuto a tutti gli impegni che erano previsti negli accordi sottoscritti, compresa l’erogazione di tutti i 58 milioni di euro che erano a nostro carico a copertura di parte del 2011 e che non siamo disponibili ad assumerci colpe di cui non siamo responsabili. I lavoratori hanno il diritto di essere pagati. Se le risorse non sono sufficienti bisognava far prima meglio i calcoli da parte del Governo e decidere eventualmente altre regole suscitando anche meno aspettative. Noi come Regione Calabria abbiamo sempre quantificato e comunicato al Ministero che le risorse necessarie per il  2012 ammontano a duecento milioni. Ad oggi il Governo ha messo a disposizione centodieci milioni più altri venticinque milioni recuperati dall’inps tra i residui e deve far fronte alla restante parte”. Il Ministro ha preso atto della ferma posizione e contrarietà dell’Assessore che ha espresso “anche a nome dei sindacati e dei lavoratori”, e ha chiesto a Stillitani di aggiornare il colloquio alla prossima settimana per permettere ai suoi uffici di verificare la possibilità di recuperare altre risorse da destinare ai lavoratori calabresi. 19.11.2012. L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione ospita una delegazione di imprenditori russi. L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione ha dato il benvenuto stamani a una delegazione di imprenditori russi che per tre giorni visiteranno alcune industrie calabresi per sviluppare concretamente occasioni di sviluppo commerciali. L’iniziativa della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, in collaborazione con Unioncamere Calabria e la Camera di Commercio Italo-Russa, è cominciata stamattina con una conferenza stampa a Lamezia Terme e proseguirà per due giorni attraverso una serie di incontri sul territorio per consentire agli imprenditori russi di conoscere meglio alcune realtà economiche calabresi, in primis, nel settore eno-gastronomico. All’incontro con la stampa hanno preso parte il Dirigente regionale del settore Internazionalizzazione Saveria Cristiano, il segretario generale di Unioncamere Calabria Antonio Palmieri e il segretario generale della Camera di Commercio Italo-Russa Flavio Ramella. “L’Internazionalizzazione regionale – ha detto Saveria Cristiano, illustrando le linee guida del settore – ha predisposto un piano triennale volto a rafforzare il nostro export. Una strategia finalizzata alla penetrazione commerciale nei mercati considerati più interessanti che si compone di diverse azioni attraverso piani annuali (Pea). Partecipazioni a fiere, studi di settore e progetti Paese, rappresentano le principali forme di attuazione del piano. E proprio in quest’ottica – ha proseguito la Dirigente Cristiano – abbiamo dato vita a una serie di rapporti commerciali con la Russia, prima andando in visita con i nostri imprenditori, lo scorso giugno, e oggi ricevendo una loro delegazione in questa due giorni di incontri. Crediamo nel progetto perché consideriamo la Russia un Paese target per crescita economica e perché pensiamo che si possano incrociare domanda e offerta su alcuni nostri prodotti, unici per qualità di materie prime e lavorazione”. Dello stesso avviso il segretario generale della Camera di Commercio Italo-Russa Flavio Ramella: “Si tratta di una situazione “vincente” – ha detto – perché la Russia nutre grande interesse soprattutto per l’Agrifood e il turismo, elementi di cui la Calabria senz’altro dispone”. “Finalmente – ha invece sottolineato il segretario generale di Unioncamere Calabria Antonio Palmieri – la  Regione Calabria considera il settore Internazionalizzazione non una opzione ma una scelta strategica e di mercato. Stiamo lavorando in maniera sinergica e insistita, non più con improvvisazione ma con sistemacità e programmazione”. L’Assessore Caligiuri commenta la pubblicazione con l’Arma di un opuscolo per prevenire le truffe agli anziani. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in riferimento all’iniziativa del presidente Scopelliti e del Comandante della Legione Carabinieri Calabria Adelmo Lusi, che illustreranno un opuscolo per prevenire le truffe agli anziani, ha sottolineato che “nell'ambito delle azioni di educazione alla legalità, diventa importante la prevenzione delle truffe agli anziani, che sta determinando un elevato allarme sociale anche in Calabria. In questa direzione, va ribadita la proficua collaborazione istituzionale le tra la Regione Calabria, che ha promosso l'iniziativa, l'Arma dei Carabinieri, che ha curato un opuscolo immediato con molte immagini, la Conferenza Episcopale Calabra, che diffonderà l'opuscolo attraverso le parrocchie". Dichiarazione della Stasi sul regolamento del Ministero della Salute relativo ai dati dell’assistenza ospedaliera. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in riferimento al regolamento del Ministero della Salute sui dati dell’assistenza ospedaliera,  ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: "Il regolamento sulla ‘Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera’, inviato alla Conferenza Stato-Regioni dal ministro della Salute Renato Balduzzi di concerto con il ministro dell'economia Vittorio Grilli prevede in Italia una riduzione di almeno 7.389 i posti letto. Alla luce dei contenuti della bozza di decreto stiamo provvedendo a una verifica di coerenza delle scelte di progetto sviluppate sulla rete ospedaliera calabrese. Da una prima lettura dei dati forniti dal Ministero della Salute si evince un’applicazione penalizzante per la Regione Calabria rispetto alle altre Regioni Italiane in quanto porta i posti letto complessivi al 3,35 per mille, di cui i posti letto per acuti al 2,72 per mille ed infine i posti letto per Post Acuzie a 0,63, indicando che la Calabria dovrebbe ridurre di i propri posti letto di 585 unità. Sarà la Conferenza Stato Regioni – evidenzia la Vicepresidente – la sede in cui avremo la possibilità di evidenziare la incongruità dei dati rispetto alla reale situazione ed evidenziare, inoltre, che la regione ha avviato un piano di razionalizzazione del sistema sanitario regionale che di fatto ha anticipato la Spending Review  del governo Monti. Il decreto del Ministro Balduzzi prevede, di fatto, azioni che sono in linea a quanto contenuto dal Piano di Rientro che il Commissario Scopelliti sta portando avanti, a partire dalla gerarchizzazione degli ospedali, la realizzazione delle reti ospedaliere, la razionalizzazione delle strutture sanitarie, la realizzazione di una continuità ospedale-territorio e gli Ospedali di Comunità. Il decreto ministeriale sarà un altro capitolo della rivoluzione che sta cambiando la fisionomia della sanità pubblica. La Calabria da questo punto di vista è avanti. Con grandi sacrifici abbiamo anticipato, di fatto, quello che altre Regioni saranno costretti a fare entro il 31 dicembre di quest'anno. I dati sui  posti letto per la Calabria ci dicono che in relazione agli standard fissati dalla legge (3,7 posti letto per mille abitanti e tasso di ospedalizzazione a 160 x 1.000 abitanti) ed in considerazione degli ultimi decreti a firma del commissario Scopelliti, la Calabria non risulta dover attuare alcun taglio, anzi avanza un credito complessivo di circa 250 posti letto. Quello che bisognerà invece migliorare è l'indice di occupazione posto/letto che dovrà attestarsi su valori del 90% , ma soprattutto migliorare il tasso di ospedalizzazione che benché oggi in linea al Patto della Salute 2010-2012, pari a 180 x 1000 abitanti, (ante 2010 questo parametro era pari a 224,6), secondo i nuovi parametri dovrà scendere a 160, con un obbligo di durata media della degenza per i ricoveri ordinari inferiore a 7 giorni (anche questo un dato che la regione Calabria risulta essere già in linea). Sulla base di questi tassi sono state individuate le strutture di degenze e dei servizi che hanno costituito la nuova rete ospedaliera in Calabria e così dovrà essere in tutte le altre regioni. Lo schema ministeriale definisce poi anche il percorso di applicazione: identificazione del fabbisogno di prestazioni ospedaliere; calcolo del numero corrispondente di posti letto pubblici e privati; disegno della rete ospedaliera pubblica e privata, così come già fatto in Calabria. Il Presidente Scopelliti, in quanto commissario ad acta del piano di rientro, già dal suo insediamento – conclude Antonella Stasi – ha deciso con grande senso di responsabilità di procedere ad una reale trasformazione del sistema sanitario regionale assumendosi anche la responsabilità di governare questo processo nella nostra Regione, dove i progetti di cambiamento si sommano e si intrecciano". 20.11.2012. Nucera: “I Popolari Liberali nel PdL con Alfano”. Una delegazione dei ‘Popolari Liberali’, movimento cofondatore del PdL coordinato dal sen. Carlo Giovanardi, si è incontrata a Roma con il segretario nazionale del PdL, Angelino Alfano. “Si è trattato di un incontro – ha detto il coordinatore regionale del Movimento in Calabria, on.Giovanni Nucera, – proficuo ed improntato alla massima chiarezza in vista degli importanti appuntamenti politici ed organizzativi che attendono il Partito. Su un punto i ‘Popolari e Liberali’ sono stati particolarmente chiari durante l’incontro: non presenteranno alcuna candidatura alle primarie e sosterranno in maniera convinta Angelino Alfano. Siamo infatti certi – ha sostenuto Nucera – che Alfano rappresenti, con la sua storia politica e personale, e con il portato di valori che incarna, la sintesi migliore capace di coniugare la rappresentatività del PdL con i percorsi politici e sociali del Partito popolare europeo. Per coerenza, abbiamo già avviato in Calabria punti di raccolta di firme a sostegno di Alfano e contiamo di superare la soglia delle duemila adesioni. Popolarismo sturziano, interclassismo, solidarietà sociale ed il continuo richiamo alla dottrina sociale della Chiesa – ha detto Nucera – sono scelte di fondo che i ‘Popolari Liberali’ intendono vivere con coerenza e dare loro pratica applicazione nella quotidianità politica ed amministrativa. In questo quadro, nel corso dell’incontro romano è stato ribadita da parte della nostra delegazione il pieno sostegno alle autonomie locali capace di recuperare i valori della cittadinanza esaltando le peculiarità del territorio contro ogni tentativo di restaurazione di vecchie politiche stataliste. Inoltre – ha sottolineato Giovanni Nucera – abbiamo ribadito ad Angelino Alfano la necessità di ridefinire la forma-partito e di farne strumento essenziale per riaccordare il binomio cittadino-istituzioni, incoraggiando così le risorse territoriali e costruendo una classe dirigente all’altezza degli eventi, cioè, libera e trasparente. In questa direzione – ha aggiunto Nucera – abbiamo voluto porre all’attenzione di Angelino Alfano l’adozione di un codice etico che sia fermo nel precludere ogni possibile esperienza sotto la bandiera del PdL a quanti non sono in condizione di fornire certezze del loro impegno al servizio delle comunità. Ecco perché abbiamo scelto di celebrare le primarie, poiché siamo convinti come ‘Popolari e Liberali’ che siano strumento di autentica legittimazione dal basso alla costruzione di gruppi dirigenti in sintonia piena con i bisogni delle nostre popolazioni. Con Alfano, abbiamo anche valutato l’azione del Governo Monti evidenziando riserve sul modo in cui sono state finora affrontate alcune questioni. Ciò nonostante, ci siamo fatti carico, come ‘Popolari e Liberali’, di ribadire ad Alfano il nostro orientamento a sostenere ancora il Governo, coscienti come siamo che la grave congiuntura economica e sociale che taglia il Paese non permette disattenzioni. Anzi, ad Alfano abbiamo dato atto di come il prof. Mario Monti stia accompagnando efficacemente il Paese in una fase mondiale difficilissima dagli esiti non ancora definibili. L’incontro è anche servito a manifestare la contrarietà dei ‘Popolari e Liberali’ a forme esasperate di populismo, ancora oggi imperante, che ha di fatto aperto la strada all’antipolitica, mentre è fortemente avvertita la necessità di un ritorno alla politica vera, sobria, che incoraggi la partecipazione dei cittadini con ogni strumento utile a consentire loro di concorrere alle scelte per il futuro del Paese e delle giovani generazioni. Questi argomenti sono la base programmatica del nostro movimento – ha ricordato Giovanni Nucera – e li abbiamo esplicitati ad Angelino Alfano raccogliendone la condivisione, per farne uno dei punti di riferimento per le prossime battaglie che andrà a sostenere l’area moderata del Paese, contro una sinistra che non ha ancora oggi dismesso gli indumenti ideologici con cui si paluda in ogni occasione. Angelino Alfano ha dato atto della nostra impostazione, riconoscendo il contributo finora fornito dai ‘Popolari e Liberali’ nella vita delle istituzioni ad ogni livello e nel PdL, indispensabile nella costruzione di un ampio schieramento di forze moderate capace di essere vera alternativa di governo al caotico rassemblement che si preconizza a sinistra buono, forse, per vincere qualche consultazione elettorale che il Paese potrebbe pagare a caro prezzo per l’evidente instabilità che ne deriverebbe”. 21.11.2012. L’Assessore Trematerra sulla limitazione da parte dell’UE della presenza di olio essenziale di bergamotto come ingrediente per la distillazione dei profumi. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto su un eventuale limitazione da parte dell’UE, della presenza di olio essenziale di bergamotto come ingrediente, per la distillazione dei profumi. “Apprendiamo con grande preoccupazione – ha detto Trematerra -, le notizie, non ancora ufficiali, inerenti una possibile limitazione da parte dell’UE, della presenza di olio essenziale di bergamotto come ingrediente, oggi utilizzato per distillare la quasi totalità dei profumi più pregiati, a causa di presunte possibilità di insorgenza di reazioni allergiche. È dunque necessario fare chiarezza per evitare di arrecare danno ad un settore e soprattutto ad un prodotto, unico al mondo per origine e peculiarità, che rappresenta un fondamentale volano di sviluppo ed occupazione per la fascia costiera ionica della provincia di Reggio Calabria che va da Villa San Giovanni a Gioiosa Ionica. La legislazione vigente – ha aggiunto – è legata alla direttiva europea 76/768/ECC, norma più volte consolidata, dal luglio 2013 verrà sostituita dal reg. CE 1224/09 e da norme nazionali di recepimento. La direttiva sopra citata prevede un elenco di 26 composti chimici, normalmente usati come ingredienti nei profumi, che potrebbero determinare l’insorgenza di reazioni allergiche se usati al di sopra di determinate soglie stabilite dalla norma stessa, pertanto, ove sia previsto dalla ricetta di produzione del profumo un quantitativo superiore alla soglia definita, è previsto l’obbligo dell’indicazione in etichetta di tali composti onde informare correttamente e tutelare il consumatore. Attualmente – ha proseguito l’Assessore – nella lista dei prodotti con probabilità allergizzante sono presenti il limonene ed il linalolo, composti presenti nell’olio essenziale di bergamotto. Tuttavia ad oggi non è mai pervenuta alcuna segnalazione, in merito ad eventuali reazioni allergiche o similari, da parte dei produttori né di acqua di colonia che, da oltre un secolo, è prodotta a base di olio essenziale di bergamotto, né da parte dell’industria cosmetica bio ecologica che si fonda sull’utilizzo di prodotti esclusivamente naturali ed ottenuti da produzioni biologiche certificate. Pertanto – ha detto ancora Trematerra – l’eventuale proposta Comunitaria tendente ad inserire l’olio essenziale di bergamotto nell’elenco degli ingredienti allergizzanti ovvero di limitarne l’utilizzo come ingrediente, se confermata, va assolutamente contrastata con un’azione ferma e decisa volta essenzialmente alla tutela del prodotto puro e genuino qual è l’olio essenziale di bergamotto di Reggio Calabria. Non si comprende come la comunità europea, che nel 2001 ha sancito la tutela del prodotto puro, con l’ufficializzazione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale”, oggi possa indicare la genuinità come un carattere negativo da limitare. Come Regione ci opporremo a tale avventata evenienza, frutto a nostro parere di eccessivo tecnicismo burocratico, che da un lato promuove le eccellenze dall’altro spesso con provvedimenti scollegati tra di loro ne limita l’affermazione. Infatti la nostra sensazione è che, nel momento in cui il prodotto e la filiera ad esso associata vedono un rinnovato interesse, con un ritorno a posizioni di mercato importanti e remunerative, si vogliano privilegiare le esigenze di razionalizzazione e contenimento delle spese di parte del comparto produttivo profumiero. A comprovare questo virtuoso percorso, basta ricordare il riconoscimento di Organizzazioni di Produttori Bergamotticole reso possibile grazie al ruolo strategico svolto dal Dipartimento per inserire il bergamotto nel comparto agrumi, ed ancora la possibilità che l’essenza, come giusto, sia considerata un prodotto di prima trasformazione e non un prodotto industriale. Proprio per questo la filiera supportata dal parere favorevole del nostro Assessorato e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha chiesto l’inserimento dell’essenza nei prodotti agricoli di prima trasformazione, cosa già avvenuta nelle osservazioni Italiane alla riforma dell’OCM ortofrutta. Con tali presupposti – ha concluso Trematerra – vigileremo attentamente perché non venga che attivato a scapito di un eccellenza agroalimentare  regionale un abuso di cui non si riescono a capire le vere motivazioni”. Tribunale di Rossano, depositato il ricorso alla Corte Costituzionale. E’ stato depositato il ricorso alla Corte Costituzionale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – proposto dalla Regione, dagli avvocati regionali  Paolo Arillotta e Benito Spanti, per ottenere la declaratoria della illegittimità costituzionale del decreto legislativo n.155/2012  in base al quale è stato disposto l’accorpamento degli Uffici Giudiziari di Rossano a quelli di Castrovillari. La Regione sostiene “l’illegittimità delle norme relative al riordino degli uffici giudiziari muovendo dalla ricostruzione dell’iter legislativo che ha portato al conferimento della delega al Governo disposto con la legge 14 settembre 2011, n. 148, di conversione  del decreto legge 13 agosto 2011, n.  138, recante norme per la stabilizzazione finanziaria ed il contenimento della spesa pubblica. La delega al Governo, per la riorganizzazione delle sedi giudiziarie, è il risultato  di un emendamento, presentato dallo stesso Governo, e sul quale è stata posta la questione di fiducia  impedendo così ogni valutazione e discussione da parte del Parlamento sui contenuti di merito del provvedimento”. Nel ricorso della Regione si evidenzia che “l’iter  seguito dal Governo è in contrasto con gli articoli 70, 72, 76 e 77 della Costituzione in quanto per l’approvazione delle leggi contenenti la delega al Governo è prevista la  “procedura normale” di approvazione, che comporta, secondo quanto prescrive l’articolo 72, un doppio esame del disegno di legge: in Commissione prima, in aula dopo, con discussione e approvazione articolo per articolo e con votazione finale. Per le leggi delega, quelle cioè che attribuiscono in via eccezionale al Governo l’esercizio della funzione legislativa, è prevista perciò una sorta di “riserva di legge di assemblea” per consentire al Parlamento una discussione approfondita in ordine ai contenuti del potere delegato al Governo. Discussione tanto più necessaria tenuto conto che il tema della riorganizzazione degli uffici giudiziari incide direttamente ed immediatamente su diritti che assumono pregnanza fondamentale quali il diritto al giudice naturale precostituito per legge, l’esigenza di un rapporto cittadino/giustizia basato sulla tempestività della risposta alle esigenze della comunità. Esigenza questa particolarmente avvertita in quelle realtà che più di altre soffrono della presenza pervasiva della criminalità organizzata”. Altro profilo di illegittimità costituzionale posto in luce dal ricorso della Regione è quello riferibile  alla “mancanza di omogeneità tra decreto legge n. 138/2011 presentato alle Camere per la conversione e contenuti dell’emendamento per il conferimento al Governo  della delega per il riordino delle sedi territoriali degli uffici giudiziari”. Su tali aspetti il ricorso richiama la sentenza della Corte Costituzionale n. 22 del 2012  che ha riconosciuto l’illegittimità, ai sensi dell’articolo 77 della Costituzione nonché dell’articolo 15 della legge n. 400/1988, in  conseguenza dell’inserimento di norme eterogenee ed estranee all’oggetto ed alle finalità del decreto legge presentato per la conversione. Nel caso dell’emendamento presentato dal Governo, la sua estraneità all’oggetto ed alle finalità del decreto legge n. 138/2011, comporta altresì la mancanza di ogni elemento tale da giustificare  la sussistenza dei requisiti di straordinaria necessità ed urgenza per la disciplina introdotta dalla legge di conversione relativamente alla riorganizzazione degli uffici giudiziari. Ulteriore vizio  indicato nel ricorso è quello relativo all’assoluta genericità  dei criteri sulla base dei quali il Governo doveva ridefinire l’assetto territoriale degli uffici giudiziari, con evidente violazione dell’articolo 76 della Costituzione. “Ma anche a voler ammettere  la  coerenza, l’omogeneità e la completezza   logico-giuridica dei criteri fissati dal Parlamento, nel caso specifico dell’accorpamento degli Uffici Giudiziari  di Rossano con  quelli di Corigliano, il Governo non si è attenuto  neppure ai criteri indicati nella relazione ministeriale di accompagnamento alla proposta di revisione  delle circoscrizioni  giudiziarie, non ha tenuto conto dei pareri delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, disattendendo quindi le indicazioni del Parlamento, non ha tenuto conto della specificità del territorio ricadente nel circondario del Tribunale di Rossano”. Il ricorso della Regione mette in luce altresì  che  “le  Commissioni Giustizia di Camera e Senato, nell’esprimere i loro pareri hanno sottolineato la necessità di non sopprimere nessuno dei  Tribunali di Rossano, Castrovillari, Paola e Lamezia, tenuto conto della densità criminale delle aree territoriali interessate”. “Anche con riferimento a quest’ultimo profilo, il provvedimento del Governo presenta dunque tali manchevolezze  idonee ad interrompere ogni collegamento logico-giuridico tra contenuti dei criteri approvati dal Parlamento  con la legge delega e contenuti del provvedimento poi formulato dal Governo”. 22.11.2012. L’Assessore Caridi domani a Benestare incontra gli enti territoriali. Nuovo appuntamento nelle sedi istituzionali per l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, in continuità con il programma predisposto per incontrare gli enti territoriali. Domani a Benestare, nella sede municipale alle ore 17,30, l’Assessore Caridi parteciperà all’apposita riunione organizzata in collaborazione con la civica amministrazione, alla quale prenderanno parte anche imprenditori, rappresentanti delle organizzazioni di categoria e dell’associazionismo. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – vuole testimoniare la disponibilità del governo regionale a recepire le istanze del territorio e l’attenzione che viene rivolta a queste problematiche. Nel corso dell’incontro saranno illustrate le possibilità di accedere a misure di sostegno per le imprese, oltre ad accogliere eventuali proposte sulle opportunità finalizzate a garantire la crescita e gli investimenti. L’assessore Caridi coglierà anche l’occasione per anticipare qualche informazione su alcune iniziative già avviate con l’obiettivo di accrescere la competitività delle imprese locali. Si parlerà di valorizzazione tutela dei prodotti tipici e dell’artigianato artistico, di promozione, anche sui mercati esteri, delle piccole e medie imprese, di formazione e di innovazione. Approvato il protocollo d’intesa sul “sistema crocieristico regionale”. Sarà attuato nei prossimi giorni, il protocollo d’intesa già approvato dalla Giunta regionale, relativo al “sistema crocieristico regionale”. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prevede di mettere in rete la Regione Calabria, l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, le Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Crotone e Corigliano, i Comuni di riferimento, le Province di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia e le rispettive Camere di Commercio al fine di accrescere ulteriormente l'immagine e la riconoscibilità del territorio, rilanciando sui mercati turistici nazionali ed internazionali il "Prodotto Calabria", in grado di aumentare notevolmente i flussi turistici. Si punta anche a sviluppare importanti accordi commerciali con compagnie di crociera, che prevedano l’attracco di navi nelle infrastrutture portuali della Calabria. Ciò comporterà notevoli benefici al territorio. Il turismo crocieristico possiede un ruolo importante nell’economia di una città, in quanto il crocerista non è solo un semplice ospite di passaggio che utilizza esclusivamente una struttura portuale per vivere un’esperienza turistica a bordo di una nave, ma si comporta come un turista vero e proprio, muovendosi, all’interno delle città, utilizzando servizi e acquistando beni di consumo, contribuendo in tale modo all’attivazione di flussi economici e occupazionali in tutto il territorio circostante per il quale il terminal è una porta di accesso. Tra le azioni promozionali del territorio si propone anche la partecipazioni a manifestazioni fieristiche settoriali. La Regione Calabria, attraverso il proprio Dipartimento turismo, si impegna nell’attività di coordinamento delle manifestazioni, nell’ambito del piano fieristico regionale. La bozza del protocollo era stato presentato nelle scorse settimane, dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dalla Vicepresidente Antonella Stasi, nel corso di una riunione, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti, i quali hanno condiviso in pieno i contenuti, apprezzando lo spirito propositivo di tale iniziativa. “Anche in Calabria – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – vi è un’ampia offerta, e sempre più crescente, di strutture portuali le cui potenzialità, per il settore crocieristico sono in continuo incremento. Al momento contiamo quattro realtà portuali (Crotone, Corigliano, Vibo Valentia e Reggio Calabria) individuate nell’ambito del ‘Master Plan Portuale’, uno strategico strumento urbanistico redatto dalla Regione. Queste realtà possono svolgere un importante punto di riferimento per il settore crocieristico. Buona parte delle crociere che potenzialmente potrebbero essere interessate alla Calabria, sono quelle delle ‘piccole navi d’élite’, che ospitano viaggiatori con una maggiore propensione alla spesa rispetto a quelli delle grandi navi. Abbiamo già avuto qualche buon esempio di collaborazione tra istituzioni ed enti nel recente passato – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – ecco perché siamo fiduciosi che questo protocollo possa contribuire notevolmente a creare quelle sinergie utili per un concreto sviluppo dell’offerta turistica della  Calabria”. Presentato il Report 2012 S.O.S. Pronto intervento per il mare. E’ stato presentato questa mattina a Catanzaro, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Alemanni, il “Report 2012 S.O.S. pronto intervento per il mare” realizzato in sinergia dall’Assessorato regionale all’Ambiente, dalla Direzione Marittima regionale e dall’Arpacal. All’incontro, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta, erano presenti l’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, la presidente dell’Arpacal Marisa Fagà, il direttore dell’Arpacal Sabrina Santagati, il direttore scientifico dell’Arpacal Oscar Ielacqua e il Comandante della direzione marittima della Calabria Gaetano Martinez. Gli interlocutori hanno illustrato una serie di dati che certificano l’intenso lavoro svolto dai tecnici. Le segnalazioni totali sono state 1041 suddivise per le varie province: 384 Cosenza, 214 Vibo Valentia, 42 Crotone, 313 Catanzaro, 88 Reggio Calabria. L’iniziativa è durata 76 giorni con la media quotidiana di 17 chiamate giornaliere.  I controlli effettuati, invece, dalla Guardia Costiera sono stati 16778, gli illeciti accertati 392, i reati penali 153 e le sanzioni amministrative 239. L’assessore all’Ambiente Francesco Pugliano ha espresso soddisfazione per la realizzazione del Report: “Questo governo regionale ha dimostrato di essere particolarmente attento ad una problematica delicata come l’ambiente. Il piano presentato è veramente straordinario e conferma la competenza dei nostri tecnici che lo hanno realizzato. Il nostro mare, al di là di quello che viene detto e scritto, gode di ottima salute. In effetti emerge da questi dati la persistenza di una leggera criticità nell’area del vibonese, anche perché ci sono sistemi di depurazione inadeguati che si vanno ad aggiungere, purtroppo, agli scarichi abusivi. L’Assessore Caridi ha incontrato i rappresentati degli otto comuni calabresi appartenenti al Club dei Borghi più Belli d’Italia. Proficuo ed interessante è stato definito da entrambe le parti l’incontro tra i rappresentati degli otto comuni calabresi appartenenti al Club dei Borghi più Belli d’Italia e l’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi. La riunione, tenutasi nei locali dell’Assessorato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, è servita a presentare l’attività del Club e, più specificamente, le iniziative avviate dallo stesso al fine “di accrescere gli standard qualitativi di offerta relativi alle attività economiche, produttive e turistiche presenti nei borghi in questione”. Si tratta di 8 Comuni calabresi (Gerace, Altomonte, Scilla, Morano Calabro, Stilo, Bova, Santa Severina, Fiumefreddo Bruzio) che operano in forma associata per promuovere, in una visione organica, le eccellenze del territorio relativamente alle risorse, materiali e culturali, presenti nelle rispettive comunità. E’ intendimento del Club dei Borghi proporsi come strumento di promozione per l’intera Calabria con l’obiettivo di veicolarne l’immagine a livello globale. L’Assessore Caridi ha preso atto con interesse della presenza di un organismo come il Club rassicurando gli esponenti dei Comuni che, sin dal suo insediamento, sta lavorando per l’affermazione di una nuova logica imperniata sulla necessità di “fare rete” e di attivare filiere per i servizi culturali, la produzione di tipicità locali, l’enogastronomia, l’artigianato di qualità. Un impegno che serva a far crescere l’efficienza delle imprese che puntano alla valorizzazione delle risorse tradizionali ed al recupero delle identità e delle culture locali. Per l’Assessore “si potrebbe così creare un circuito virtuoso capace di valorizzare le risorse locali, così come di incrementare i flussi di visitatori e potenziare le attività economiche del territorio. Sono azioni, nel contesto della strategia di crescita socio-economica delineata dal governo regionale, sulle quali puntare per il rilancio dei vari comparti in un’ottica di sviluppo dell’imprenditoria calabrese nel suo complesso”. In questo senso l’Assessore ha garantito al Club che terrà in debito conto le proposte presentate e, già dai prossimi bandi, si lavorerà per dare spazio ed opportunità alle esigenze rappresentate dai Comuni. L’appuntamento è perciò rinviato alla prossima predisposizione, da parte degli otto borghi, di un progetto articolato da sottoporre all’attenzione dell’Assessorato alle Attività Produttive per dare l’avvio a forme di sinergia positive per i Comuni e per la crescita sociale ed economica dei loro territori.  Incontro a Roma tra l’Assessore Fedele e l’ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abou Ayoub. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha incontrato, a Roma, l’ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Hassan Abou Ayoub. Un confronto cordiale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per definire le future strategie in materia di cooperazione e le possibili collaborazioni in campo economico tra la Calabria e il paese nordafricano. L’incontro, al quale ha partecipato anche il presidente dell'Associazione nazionale per lo studio dei problemi del credito Ercole Pellicanò, ha rappresentato una circostanza preziosa, non solo per esaminare quelle iniziative tese a tradurre in concreto le possibili interazioni tra la nostra regione e il Marocco ma, soprattutto, per dare l’avvio ad un’azione sinergica con le varie associazioni e le istituzioni presenti sul territorio calabrese, predisponendo una serie di progetti ed attività. “È stata una felice occasione – ha commentato l'assessore Fedele – per riflettere insieme all'ambasciatore Hassan Abou Ayoub sulle caratteristiche dell'economia della nostra regione inserita nel contesto nazionale ed estero e sulle eventuali future opportunità d’investimento in Calabria da parte delle imprese marocchine e in Marocco da parte delle nostre aziende. Credo che questo sia il primo di una lunga serie d’incontri che diventano necessari per promuovere le eccellenze calabresi e il nostro territorio all’estero”. Nel corso della visita romana l’ambasciatore Abou Ayoub, oltre ad aver ricordato che i marocchini in Calabria costituiscono la comunità più consistente rispetto ad ogni altra regione italiana, ha affrontato quelle che potrebbero essere le potenzialità d’investimento nel paese nordafricano che per le imprese italiane possono essere molto interessanti sotto l’aspetto economico, turistico e culturale. “La mia proposta d’internazionalizzazione – ha spiegato l’ambasciatore – è quella di coinvolgere il più possibile il mondo delle imprese, organizzazioni, università e centri di ricerca calabresi per analizzare in modo approfondito, attraverso una serie di studi, le reali possibilità di sviluppo per entrambe le società. Un progetto solido che non sia mosso da iniziative prive di consistenza ma che sia basato sull’effettiva realtà dello stato delle due realtà”. Al termini, l’assessore Fedele e l’ambasciatore Abou Ayoub hanno concordato un successivo incontro che si terrà in Calabria il 25 gennaio prossimo. La giornata, che vedrà il contributo di rinomati esponenti del mondo istituzionale, scientifico ed economico, sarà mosso da una finalità precisa: individuare un percorso di crescita per le imprese calabresi nel bacino del Mediterraneo e verificare, insieme agli attori coinvolti, le occasioni di sviluppo economico e culturale per la Calabria. L’Assessore Fedele esprime soddisfazione per l’approvazione in commissione consiliare della legge su norme e servizi del Tpl. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele esprime compiacimento per l’approvazione in  IV Commissione, “Assetto e utilizzazione del territorio-Protezione dell'ambiente”, della proposta di legge della Giunta regionale su “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale”. Il testo di legge, licenziato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche grazie alla presenza e all’utile collaborazione della minoranza, che in termini di emendamenti ha contributo a migliorare il provvedimento,  prevede l’ adeguamento alla normativa comunitaria e nazionale, le norme transitorie per regolare con chiarezza l’attuale periodo di transizione verso le gare per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale, le disposizioni in materia tariffaria che prevedono la possibile opzione della regolarizzazione a bordo del titolo di viaggio previo pagamento di un diritto aggiuntivo e la regolamentazione delle sanzioni a carico degli utenti dei servizi sprovvisti di titolo di viaggio. “È un risultato importante – ha rimarcato l’assessore Fedele – che si inserisce in un progetto più ampio, perseguito con forza dalla giunta guidata dal presidente Scopelliti, che mira ad una riorganizzazione effettiva del comparto del trasporto pubblico locale in Calabria. Nello specifico – ha aggiunto Fedele -, la norma approvata in Commissione è di significativo rilievo non solo perché riveste un carattere transitorio atto a regolare il periodo, durante il quale sarà completato il processo di pianificazione e l’affidamento dei servizi mediante gara, riformulando del tutto  la precedente normativa transitoria del 2006, ma anche per l’inserimento di  importanti modifiche che rendono efficaci le sanzioni verso i trasgressori non in possesso del biglietto. Al contempo, la nuova norma consente anche a bordo la regolarizzazione dei passeggeri che sono stati impossibilitati ad acquistare il titolo di viaggio a terra”. Incontro con i lavoratori ex Ente Parco, la Giunta regionale lavora per individuare una soluzione in tempi brevi. Nella giornata di ieri – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – una delegazione di lavoratori Ente Parco, guidata dal Sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile, è stata ricevuta dall’Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini insieme al Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio Pietro Manna. Successivamente, il Sindaco Barile ha incontrato il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali e l’Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile. Nel corso dei vari incontri, i rappresentanti della Giunta regionale hanno illustrato le enormi difficoltà causate dai tagli dei trasferimenti statali e dai vincoli imposti per il rispetto del patto di stabilità. E’ stata ribadita, però, la massima disponibilità da parte della Giunta regionale, che sta lavorando con grande impegno, al fine di individuare il percorso necessario per fornire risposte anche a questi lavoratori in tempi brevi, per salvaguardare i livelli occupazionali ed i servizi erogati. In questa direzione, si sta valutando anche l’ipotesi di ricorrere all’anticipazione di cassa per contrastare le emergenze sociali. A tal proposito si ritiene necessario evitare la diffusione di notizie che deformano la realtà e rischiano di creare gravissime tensioni sociali, in un momento molto delicato per la Calabria e per i calabresi. 23.11.2012. Incontro tra le associazioni di categoria dell’artigianato e l’Assessore Caridi. E’ stato definito soddisfacente l’esito dell’incontro tenutosi nella sede dell’Assessorato alle Attività Produttive tra le associazioni di categoria dell’artigianato e l’Assessore Caridi. Hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i rappresentanti di Confartigianato Calabria, Fonte e Gravina, di CNA Pepparelli e di Casartigiani Aricò, unitamente al Dirigente Generale del Dipartimento Prefetto Maria Grazia Nicolò ed i dirigenti Iracà e Marano. Le organizzazioni dell’artigianato hanno evidenziato una serie di problematiche che investono il comparto proponendo alcuni interventi necessari per lo sviluppo del settore. L’Assessore Caridi, coadiuvato dai Dirigenti, ha espresso in modo esaustivo la posizione del governo regionale ed ha ricordato le azioni attivate con l’obiettivo di puntare allo sviluppo e alla qualificazione dell’artigianato e delle micro – piccole imprese di qualità della nostra regione. “Si tratta – ha detto – di azioni che traggono origine, secondo le strategie dell’Assessorato, dalla consapevolezza del rilevante ruolo svolto dall’artigianato nel sistema economico calabrese. In questa ottica l’artigianato è un settore che la Regione considera trainante per lo sviluppo produttivo e la crescita territoriale e che contribuisce fattivamente alla crescita del reddito, anche in quanto coincidente con le vocazioni del tessuto economico regionale”. Entrando nello specifico delle problematiche evidenziate, l’Assessore ha preso atto della necessità di adottare strumenti leggeri e veloci e, in tal senso, ha informato che stanno per essere attivate quattro diverse Azioni, a valere sul Fondo unico per le Attività Produttive, finalizzate alla promozione del “Prodotto Calabria” ed indirizzate alle piccole e medie imprese. “Questo progetto – ha spiegato ancora Caridi – deriva dalla necessità di indirizzare risorse verso settori, come l’artigianato e il commercio, che hanno trovato poco spazio negli strumenti del POR Calabria. L’obiettivo è quello di colmare una lacuna ma i Dirigenti hanno rilevato che è compito del Dipartimento mettere a profitto le risorse comunitarie nel rispetto della programmazione del POR. Sono nate da queste premesse alcune decisioni come quella di dedicare, nel bando PIA 2010, una Linea all’Artigianato, sulla base di un processo di concertazione attuato con le organizzazioni, come avvenuto analogamente per il bando delle Reti cluster, anch’esso frutto di condivisione con il tavolo del partenariato economico e sociale”. Su una questione particolarmente avvertita come l’accesso al credito l’Assessore ha ricordato che “il Bando Confidi, dopo due tentativi andati a vuoto, sta finalmente producendo i primi risultati. Per quanto concerne il Fondo di controgaranzia è stato evidenziato che lo stesso era stato costituito nell’anno 2009 dal precedente governo al solo scopo di salvaguardarne la dotazione di 51 milioni di euro, in modo illogico e senza un indirizzo preciso. In atto, per questo fondo, è stata proposta una destrutturazione, sulla quale si è già pronunciato postitivamente il Comitato di sorveglianza,  al fine di creare due sezioni per fornire garanzia ed intervenire anche per quel che concerne il riequilibrio finanziario delle aziende”. Assicurazioni infine sono state fornite anche su due provvedimenti che stanno particolarmente a cuore alle organizzazioni, la legge quadro sull’artigianato e la 949, sulle quali si sta alacremente lavorando per definirne l’approvazione”. L’Assessore Aiello ha presieduto un  incontro con le Province in vista dei nuovi Piani Strutturali Comunali. L’Assessore regionale all’Urbanistica Pietro Aiello ha convocato e presieduto a Catanzaro, nella sede del Dipartimento, un incontro con le Province in vista del completamento dei nuovi Piani Strutturali Comunali (i vecchi Piani regolatori) e i Piani Strutturali Associati (quelli composti da più Comuni uniti), previsti dalla Legge regionale Urbanistica, che i Comuni calabresi dovranno redigere obbligatoriamente alla scadenza del prossimo 19 giugno 2013, secondo quanto indicato dal dettato nazionale. Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di una riunione strategica e proficua, in piena armonia con gli enti provinciali, che segue un lungo percorso di accompagnamento alla fase istruttoria dei Piani, avviata a inizio legislatura, attraverso ripetute riunioni con i Comuni e i tecnici regionali, con l’obiettivo di non farsi trovare impreparati alla data di chiusura dell’iter amministrativo. All’incontro, oltre all’Assessore Aiello, hanno preso parte il Dirigente generale del Dipartimento Saverio Putortì e il Dirigente di Settore Giorgio Margiotta. Erano presenti anche il Presidente della Provincia Wanda Ferro, l’Assessore all’Urbanistica Leonardo Trento per la Provincia di Cosenza, Achille Tricoli per Crotone, mentre le Province di Reggio e Vibo Valentia erano rappresentate dai responsabili degli uffici tecnici, rispettivamente Mariano Fortebuono e Giovanni Colace. Durante la riunione si è registrata una piena sintonia tra Regione e Province e la consapevolezza reciproca che i nuovi Piani Territoriali potranno fungere da volano per lo sviluppo e dare equilibrio ai territori della nostra regione. Piani che qualora non dovessero essere approntati per la scadenza di giugno 2013, farebbero scattare d’ufficio i Commissari ad Acta nei Comuni inadempienti. E proprio su questo punto che l’Assessore Aiello ha sottolineato l’importanza di una forte collaborazione tra Regione e Province, per non disperdere tutto il lavoro avviato e consentire a quei pochi Comuni ancora in difficoltà di completare l’iter amministrativo senza traumi particolari. “Ringrazio – ha dichiarato l’Assessore Aiello – il Presidente della Provincia di Catanzaro Ferro e l’Assessore della Provincia di Cosenza Trento, così come lo staff dei responsabili tecnici degli altri territori, per la loro presenza e il contributo significativo all’incontro. Stiamo lavorando alacremente con tutti i 409 Comuni calabresi e le Province per mettere a punto le nuove procedure dei Piani Strutturali, così come vuole la Legge regionale Urbanistica e la normativa nazionale. Un lavoro gigantesco ed estremamente utile che sta dando i suoi frutti. Infatti – ha sottolineato ancora Aiello –, la nostra Regione presto potrà inaugurare una nuova pagina in materia urbanistica e dotarsi finalmente di quegli strumenti indispensabili affinché possa consentire ai Comuni, non solo ordine e programmazione, ma anche equilibrio, sviluppo e rispetto di territori e paesaggi. E’ evidente – ha concluso Aiello – che da questo punto di vista la Calabria sta mettendo in campo una piccola rivoluzione normativa che le permetterà di stare al passo del Paese e non essere relegata, come troppo spesso è accaduto in passato, a cenerentola d’Italia”. 24.11.2012. L’Assessore al bilancio Giacomo Mancini ha preso parte a Rogliano ad una iniziativa dedicata ai Pisl: “Adesso i comuni dovranno bandire le gare ed avviare le opere”. L’assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte a Rogliano ad una iniziativa dedicata ai Progetti integrati di sviluppo locale. “Grazie ai PISL anche i territori a Sud di Cosenza cambieranno volto – ha sottolineato Mancini. L'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha finanziato quattro progetti integrati per un ammontare complessivo di 19,5 milioni di euro a favore dei comuni della fascia presilana e della valle del Savuto”. Al tavolo dei relatori erano presenti inoltre il sindaco Giuseppe Gallo, Luigi Zinno dirigente del settore Programmazione della Regione Calabria, l’assessore all’innovazione del Comune di Cosenza Geppino De Rose e Nino De Rose presidente della Comunità Montana del Savuto. I sindaci e gli amministratori del Savuto e della Presila, oltre che numerosi cittadini, hanno gremito la suggestiva sala del Museo di San Giuseppe. “L'intervento più consistente dal punto di vista finanziario è quello di 11,5 milioni che prevede la realizzazione di un collegamento veloce, attraverso il potenziamento e l'elettrificazione della linea ferroviaria, tra Rogliano e Cosenza. Il Pisl, che è stato presentato da 11 comuni ed ha Rogliano come capofila – ha aggiunto Mancini – consente di realizzare un'opera attesa da più di due decenni da una comunità che adesso diventerà parte integrante dell'area urbana cosentina e che potrà offrire ai propri cittadini nuove opportunità ad iniziare dal collegamento con la città capoluogo e con l'università». Il Pisl mobilità, inoltre, rappresenta la naturale prosecuzione della metropolitana di superficie tra Cosenza e l'Unical per la cui realizzazione la Regione ha stanziato 160 milioni di euro. E a questo proposito l’assessore Mancini ha dichiarato che “la connessione e l'interdipendenza delle due nuove infrastrutture contribuirà a rivoluzionare il trasporto di tutto il comprensorio». Il progetto, infatti, prevede l’ammodernamento della tratta ferroviaria Rogliano-Cosenza, con interventi di elettrificazione della linea, adeguamento del tracciato nell’ottica del prolungamento della metroleggera e la realizzazione di alcune aree di interscambio nei territori. Intorno all'asse di collegamento – ha aggiunto – sono state finanziate altre importanti progettualità. Nel comune di Figline sarà realizzato un centro servizi territoriale destinato alle imprese per il valore di 1,7 milioni di euro e sono stati previsti finanziamenti in termini di aiuti alle imprese (nel solo comprensorio di Piano Lago ne operano circa 122) per 3,3 milioni. Nella valle del Savuto poi troveranno realizzazione altri interventi volti al miglioramento della qualità della vita che prevedono un centro benessere e polifunzionale a Bianchi per il valore di 630 mila euro, un centro formazione e produzione culturale a Panettieri per 430 mila euro e un centro di aggregazione intergenerazionale di 300 mila euro a Pedivigliano. E poi un casale della danza e delle video proiezioni a Malito di 560 mila euro, un casale della cinematografia a Marzi di 420 mila euro e un casale della scenografia a Grimaldi per 549 mila euro. L'amministrazione guidata dal governatore Scopelliti premiando le migliori progettualità, ha definito uno sviluppo organico di un territorio vasto che da troppo tempo era in attesa di attenzione. Adesso – ha concluso dicendo l’assessore Mancini – la palla passa ai comuni che in tempi rapidi dovranno bandire le gare di appalto e avviare la realizzazione delle opere. La sfida è quella di tagliare i nastri per le inaugurazioni per la metà del 2015”. Alla manifestazione di Rogliano avrebbe dovuto partecipare anche il Presidente Giuseppe Scopelliti, il quale era assente per impegni istituzionali  all’estero. Il Governatore ha voluto, però, far pervenire al Sindaco di Rogliano comunque il suo messaggio: «E’ mia volontà ribadire l’importanza dell’opera che il Comune di Rogliano, insieme agli altri comuni della Valle del Savuto e della Presila, con il sostegno del comune capoluogo, ha voluto sposare, trovando nell’amministrazione regionale un interlocutore capace di porre in essere tutte le condizioni per trasformare in realtà un’infrastruttura di cui da più di un decennio si parla. La Regione – si legge nella lettera di Scopelliti – naturalmente sarà al fianco delle amministrazioni locali, spinta dall’obiettivo di realizzare un’ opera che migliorerà di molto la qualità della vita dei cittadini del vostro territorio». L'Assessore alla cultura Mario Caligiuri ha incontrato i dirigenti scolastici calabresi che lavorano fuori regione. L'assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato i dirigenti scolastici calabresi che lavorano fuori regione. "La Calabria ha una grande cultura da indirizzare per la promozione economica e civile della Regione. Appunto per questo – ha evidenziato l’assessore – il turismo scolastico rappresenta un'interessante occasione di sviluppo, sia per valorizzare le nostre ingenti risorse e sia per ribadire che la Calabria e' una terra di grande cultura, contrariamente a tanti luoghi comuni. E' la prima volta che viene promossa un'iniziativa del genere – ha aggiunto Caligiuri – che si collega nell'ambito del deciso rilancio delle politiche turistiche e culturali portato avanti dal Presidente Scopelliti". L'assessore ha poi illustrato ai dirigenti scolastici che provenivano da numerose regioni d'Italia le iniziative che la Regione Calabria sta impostando per il 2013, tra le quali l'anniversario dei 400 anni della nascita di Mattia Preti, con una serie di mostre a Taverna,  Malta e, probabilmente, a Roma e Venaria Reale, e la presenza al Salone del libro di Torino, con la Calabria come ospite d'onore. Caligiuri si e' poi soffermato sul progetto di educazione all'archeologia "Calabria Jones" che ha visto coinvolti circa 5 mila studenti, con risvolti notevoli non solo dal punto di vista educativo ma anche sul piano turistico, con oltre 20 mila pernottamenti nelle strutture alberghiere della regione, oltre alle ricadute per la ristorazione, i trasporti, le agenzie di viaggio e i laureati calabresi, che a decine sono stati utilizzati nel progetto. All'incontro hanno partecipato anche il dirigente generale dell'assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara e il dirigente dell'assessorato al turismo Pasquale Anastasi, che ha illustrato le opportunità di finanziamento per le scuole di fuori regione che intendono svolgere i viaggi di istruzione in Calabria. Nel corso dell’incontro numerosi sono stati gli interventi che hanno offerto utili indicazioni per perfezionare le proposte regionali per la promozione del turismo scolastico. In conclusione l'assessore Caligiuri ha espresso l'intenzione di promuovere, d'intesa con il dipartimento regionale al turismo, un incontro con le agenzie di viaggio calabresi per sollecitare la predisposizione di pacchetti calmierati e specializzati da indirizzare verso il turismo scolastico e culturale. Tali proposte potrebbero essere presentate non solo alla BIT di Milano nel prossimo mese di febbraio ma anche alla borsa del turismo scolastico che si tiene ogni anno a Genova. Proseguono gli incontri del Presidente  Scopelliti  in Canada. Appuntamenti presso la camera di commercio italiana e con il Console generale d'Italia. Prosegue la missione istituzione del Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, in Canada. A Montreal – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  accompagnato dal consigliere Alfonsino Grillo e dal Presidente della Federazione dei Calabresi in Canada,  Carlo Scalzo, si è tenuto un incontro con i vertici della camera di commercio italiana. Ad accogliere la delegazione calabrese, il  segretario generale Daniela Virone ed alcuni membri del consiglio di amministrazione; Gaspare Coletti, vicepresidente della camera di commercio, l'avvocato Paul Legault, Nicoletta Barette Rayan, giornalista specializzata in vini e Marianna Simeone anch’essa giornalista. Il Presidente Scopelliti ha visitato gli uffici dove i responsabili svolgono un lavoro fondamentale per portare a conoscenza dei canadesi le eccellenze italiane. Il segretario generale ha sottolineato al Presidente il significativo aumento ed interesse dei contatti tra aziende locali e quelle calabresi grazie anche all'azione dell'assessorato competente. Lo stesso Scopelliti, mentre era in sede, ha avuto modo di assistere ad un collegamento, via Skype, con un produttore di vini calabrese interessato al mercato d'oltreoceano. A seguire Scopelliti si e' incontrato presso la rappresentanza diplomatica italiana con il Console generale d'Italia a Montreal, Enrico Padula con il quale, nel corso di una colazione, ha avuto l'occasione di avere un quadro generale sulla comunità italiana a Montreal. La delegazione si e' poi recata in visita al centro Leonardo Da Vinci, luogo dove si svolge una buona parte della attività culturale, ricreativa e sportiva dei calabresi di Montreal e dove il Presidente Scopelliti e' stato accolto dai vertici del Comites (comitato degli italiani residenti all'estero). La presidente, Giovanna Giordano, nel dare il benvenuto a Scopelliti e Grillo ha evidenziato l'importanza della presenza del governatore a Montreal:  "E' un messaggio molto importante per la nostra comunità”. Concetto su cui si e' soffermato anche il consigliere Giovanni Rapana'. Carlo Scalzo, ha ricordato la necessità di questa visita: "l'abbiamo voluta perché sentiamo il bisogno di rinsaldare il legame con la Calabria". Il senatore Basilio Giordano ha sottolineato che "la comunità calabrese a Montreal e' quella che ha mantenuto più di tutti usi e costumi della propria regione, qui la gente ha fatto l'onore della nostra terra". "Ci tenevo tantissimo ad essere qui con voi – ha esordito il presidente Scopelliti – nonostante non sia facile visto il momento particolare per l'Italia. Oggi e' cambiato l’approccio verso di voi, un tempo eravamo noi che ci chiedevamo cosa potevamo fare per i calabresi residenti all'estero, ora siamo noi che ci chiediamo cosa potete fare voi per  noi. E' venuto il momento di mettere in campo quella ricchezza di donne e uomini che hanno fatto il bene della Calabria nel mondo – ha continuato Scopelliti. Pensavo a un Giubileo dei calabresi, perché in questo momento particolare noi abbiamo bisogno di tutti". Il Presidente si e' poi soffermato sull'attività politica della Regione: "Sono uno che non ha viaggiato molto in questi primi anni di mandato, ho preferito lavorare con la mia squadra sul territorio in modo che ogni calabrese potesse guardare con orgoglio alla propria terra d'origine. E il nostro sforzo e' proprio questo, io non faccio politica pensando che nulla possa cambiare. In un momento in cui l'antipolitica ha la preminenza, solo la politica vera, può risollevare le sorti del paese assumendosi le proprie responsabilità, facendo le riforme ma anche i tagli. Io ne ho fatti molti, dalla sanità ai trasporti". Scopelliti ha poi illustrato il suo progetto per una raccolta di fondi per il terremoto che ha colpito la zona del Pollino: "penso a una cena di gala a Roma, e' uno di quei motivi che può scatenare il senso di appartenenza, una iniziativa che ci permetterà di dire a un governo che ci ha abbandonato che alla nostra terra, alla nostra gente, ci abbiamo pensato da soli. Così deve essere la politica. Io preferisco restare in Calabria perché e' nella nostra regione che si gioca la battaglia per il futuro dei nostri figli". Al termine, sempre presso il centro Leonardo Da Vinci, il Presidente Scopelliti ha assistito a una rappresentazione teatrale sull'emigrazione calabrese. Precisazioni dell’Assessore Pugliano sul progetto “antica Kroton”. L'Assessore regionale all'Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ad alcune notizie riportate dagli organi di informazione, riferite ad un convegno svoltosi a Crotone, il cui tema era riferito all'antica Kroton, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Per evitare che passi un'informazione parziale e distorta, in merito all'ambizioso progetto dell'antica Kroton, e che si scarichino responsabilità sulla Regione Calabria, sol perché assente al convegno, mi preme fare alcune precisazioni a tutela dell'intenso lavoro portato avanti dalla Giunta regionale. La Regione non è per niente in ritardo. Il dott. Prosperetti, nel convegno, avrebbe lanciato l’allarme sul rischio che si possano perdere i fondi CIPE destinati alla riscoperta dell'antica Kroton perché manca il progetto esecutivo. Su questo argomento voglio ricordare al dott. Prosperetti che il progetto esecutivo può essere definito dopo alcuni atti propedeutici quali: Stralciare 15 ettari del sito, da destinare ai lavori di scavi, dai 77 ettari complessivi che il Comune ha già destinato alla sola bonifica, attraverso la piantumazione di alberi, con l’approvazione del Ministero. Rimodulare la destinazione dei fondi, orientati dal finanziamento CIPE principalmente all’attività di bonifica ed indirizzarli meglio agli interventi di scavo e riscoperta degli antichi siti archeologici, facendone approvare tale rimodulazione dal Ministero. Predisposizione di una relazione tecnica che individui nel dettaglio le attività da mettere in progetto e sulla quale si è impegnato lo stesso dott. Prosperetti, con la Soprintendenza, ma che ad oggi, non ci risulta definita. Per la definizione dei primi due punti – ha aggiunto l’Assessore regionale Pugliano – la Regione ha già, da qualche mese, chiesto la convocazione di un tavolo tecnico, che è stato fissato per il prossimo martedì 27 novembre.  Al Sindaco di Crotone, Vallone, invece, che segnala la mancata cooperazione da parte della Regione, devo ricordare che al tavolo tecnico di martedì prossimo, la Regione confermerà quanto già chiesto diversi mesi fa, ossia di far recuperare al Comune i sette milioni di euro che lo stesso ente ha perso due anni fa. Ed è solo per la perdita di tali fondi che si è perso il finanziamento di 400 mila euro per l'intervento della Soprintendenza, di cui parla il dott. Prosperetti. Al Sindaco Vallone – ha successivamente dichiarato l’Assessore Pugliano – nel rassicurarlo che il Comune di Crotone sarà coinvolto nella redazione del piano programmatico “antica Kroton”, devo confermare che lo stesso ente non potrà essere soggetto attuatore degli interventi. Nello stesso tempo mi permetto di consigliargli di attivare ogni strumento per utilizzare i fondi comunitari già destinati al suo Ente, che rischiano di essere persi come i sette milioni del progetto di bonifica sull’antica Kroton. Mi riferisco – ha concluso l’Assessore Pugliano – in particolare agli undici milioni di euro, su ventitré milioni di euro, finanziati per i PISU,  che sembrano destinati ad essere persi perché non attivati i relativi progetti”. 25.11.2012. Caligiuri: “Costituire un polo linguistico d’eccellenza tra Regione, Università per stranieri di Reggio e società “Dante Alighieri”. Domani, lunedì 26 novembre 2012, alle ore 11, presso l’Aula Magna “Reale” dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore alla cultura Mario Caligiuri, il segretario generale della società “Dante Alighieri” Alessandro Masi ed il Rettore dell'Università per Stranieri Salvatore Berlingo' sottoscriveranno un protocollo d'intesa per la certificazione della lingua italiana. Il testo del protocollo e' stato approvato nello scorso mese di ottobre dalla Giunta Regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti.  Questo consentirà che, dal prossimo anno accademico 2012-2013, le competenze linguistiche possano essere certificate anche dall'Università per Stranieri della città dello stretto. L'assessore Caligiuri, che sarà accompagnato dal dirigente generale del dipartimento cultura della Regione, Massimiliano Ferrara, ha così commentato l'importanza dell'iniziativa: “Gli studenti stranieri che vorranno frequentare le università italiane hanno necessità di una preventiva certificazione che attesti la conoscenza della nostra lingua. Dal prossimo anno, oltre alle Università' per Stranieri  di Perugia e Siena e l'Ateneo di Roma 3, anche l'Università per stranieri di Reggio Calabria  avrà questa possibilità. La firma del protocollo d’intesa sarà anche l’occasione per l’istituzione di un polo linguistico di eccellenza che, con il supporto decisivo della società “Dante Alighieri”, diverrà un centro d’eccellenza per la certificazione linguistica a livello europeo e per la conseguente formazione di docenti per l'insegnamento dell'italiano”. Incidente di Rossano, Fedele “Ho chiesto al Governo ed alle Ferrovie dello Stato una puntuale verifica delle complessive condizioni di sicurezza delle linee ferroviarie calabresi”. L'assessore ai trasporti della Regione, Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – oltre a ribadire il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa dei sei lavoratori coinvolti nel drammatico evento di Rossano, ha richiesto al Governo ed alle Ferrovie dello Stato una puntuale verifica delle complessive condizioni di sicurezza delle linee ferroviarie calabresi. “La richiesta – ha detto l’assessore Fedele – si basa sulla più generale constatazione che la sicurezza e la vulnerabilità della rete è stata più volte messa in crisi negli anni recenti. Bisogna sicuramente partire con l'accertamento dell'effettiva numerosità e pericolosità dei passaggi a livello sulla rete ferroviaria regionale, e conseguentemente sarà preteso un programma di soppressione degli stessi. Questo programma dovrebbe essere immediatamente avviato almeno per le situazioni più rischiose e per quelle in cui si creano pesanti intralci alla viabilità. Occorre, inoltre, verificare nel complesso la vulnerabilità della rete, visto che le criticità sono sotto gli occhi di tutti. Infatti, da oltre un anno, è interrotta la tratta fra Lamezia Terme Centrale e Catanzaro Lido a causa di un evento alluvionale che ha provocato il cedimento di un ponte ed il conseguente deragliamento di un convoglio ferroviario che avrebbe potuto comportare la perdita di molte vite umane. Ed ancora, soltanto tre anni fa, una frana ha interessato la linea tirrenica in prossimità di Mileto, paralizzando per mesi il sistema dei trasporti calabrese e del Sud Italia. Gli interventi di messa in sicurezza – ha concluso l’assessore ai trasporti – devono essere immediatamente avviati, perché la situazione di rischio idrogeologico in Calabria è ben nota a tutti e non si potrebbero ritenere una sorpresa altri eventi che potrebbero interessare la rete in questa stagione invernale”.

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Author: Maurizio Gangemi