03.12.2012. L’Assessore Stillitani ha presentato l’avviso pubblico sui percorsi formativi per l’acquisizione di competenze professionali nel settore turistico. L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha incontrato stamani la stampa per presentare l’avviso pubblico relativo ai percorsi formativi per l’acquisizione di competenze professionali nel settore turistico, alberghiero e dei beni culturali. “In questi momenti di crisi – ha detto l’Assessore Stillitani – abbiamo il compito di scavare nei settori che necessitano di maggiore professionalità, quali appunto sono determinate figure lavorative in ambito turistico”.
La Regione Calabria, infatti, – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – adotta il presente Avviso pubblico in coerenza con l’Asse II – Occupabilità Obiettivo operativo del POR FSE Calabria 2007-2013, al fine di sostenere e promuovere lo sviluppo del settore turistico quale punto di forza dell’economia locale, nell’ottica del conseguimento delle competenze imprenditoriali dei partecipanti, per la valorizzazione e l’esplorazione delle bellezze naturali e paesaggistiche del territorio calabrese, la conoscenza e la diffusione delle tradizioni e dei beni culturali, storici, folkloristici ed enogastronomici della nostra regione, potenziando altresì il turismo sportivo strumento capace di promuovere ed esaltare la suggestività della vasta costiera calabrese. La finalità degli interventi programmati è quella di valorizzare le risorse umane che possano creare un sistema di promozione e di gestione delle tipicità regionali fruibili dai turisti. L’obiettivo che la Calabria, per le sue qualità ambientali, possa divenire un polo di attrazione turistica, potrà essere possibile solo in presenza di personale qualificato in grado di migliorarne l’accoglienza. Il potenziamento e la riqualificazione dell’organizzazione turistica regionale attraverso il potenziamento delle risorse culturali, naturali e paesaggistiche sotto utilizzate comporterà un aumento delle opportunità di benessere della popolazione e delle imprese calabresi: gli effetti attesi sono principalmente legati alla crescita dei flussi turistici e del tasso medio di permanenza del turista. I percorsi formativi saranno articolati e finalizzati al conseguimento delle qualifiche di: Receptionist qualificato; Operatore di B&B; Responsabile servizi ristorativi (food&beverage manager); Esperto cuoco cucina tipica; Motorista meccanico marino; Guida turistica, archeologica e ambientale; Responsabile di sala e scelta dei vini; Animatore turistico; Addetto servizi spiaggia e manutenzione aree giochi; Scuola di vela (velista/ intrattenitore sportivo ); Corso per immersioni ricreative (subacqueo ); Corso di lingua inglese ( Guest Relation officer/Assistente turistico per stranieri ). I destinatari dell’intervento formativo sono i disoccupati o inoccupati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, siano residenti in Calabria, siano in possesso delle conoscenze e dei titoli culturali indicati per la specificità dei corsi promossi nonché, ove richiesto, di certificazione medica per la pratica sportiva. Soggetti Beneficiari ammessi alla candidatura sono invece le imprese private del settore, interessate all’assunzione del personale, in presenza dei seguenti requisiti: piccole e medie imprese private del settore turistico-alberghiero, con sede legale in Calabria, aventi in atto un organico di almeno 10 unità. Sono pertanto escluse le microimprese in forma singola, le quali possono invece partecipare attraverso la costituzione in raggruppamenti di imprese, costituite o costituende, che insieme raggiungano il minimo previsto di forza lavoro ( almeno 10 unità). In caso di costituendo RTI, i partner dovranno sottoscrivere dichiarazione attraverso la compilazione dell’Allegato 8, specificando i ruoli, mentre in caso di RTI costituito, la costituzione dell’associazione deve essere dimostrata con atto notarile. Le Imprese private, o nel caso di raggruppamento costituito o costituendo, ciascuna delle imprese partecipanti, devono possedere i requisiti della normativa in vigore ed essere in regola con l'applicazione del CCNL e il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi. Condizione imprescindibile per partecipare all’avviso e ottenere il finanziamento dei percorsi formativi e degli incentivi, è l’impegno da parte della aziende ad assumere almeno il venti per cento del personale formato. La Regione, almeno nel primo anno dell’assunzione, parteciperà al costo del lavoratore per il cinquanta per cento. La dotazione economica del bando è di 1.370.000 euro. L’Avviso, già pubblicato sul Burc, scadrà il prossimo 9 dicembre, ma è probabile che la Regione possa prorogare i termini di adesione.
L’Assessore Caligiuri ha inviato a tutti i dirigenti scolastici e ai sindaci calabresi l'opuscolo telematico dal titolo “La nuova istruzione tecnica e professionale. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, ha inviato nei giorni scorsi a tutti i dirigenti scolastici e ai sindaci calabresi l'opuscolo telematico predisposto dalla competente Direzione del Ministero della Pubblica Istruzione, dal titolo “La nuova istruzione tecnica e professionale: le chiavi del futuro”. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha anche sottolineato che "una corretta scelta di studi scolastica e universitaria e' sempre fondamentale per il destino delle persone. Oltre il 40 per cento degli studenti calabresi degli istituti superiori, se potessero tornare indietro sceglierebbero un altro corso di studi. Appunto per questo l'orientamento scolastico e' una vera e propria emergenza. Com'e' noto – ha proseguito Caligiuri – ogni anno le imprese italiane potrebbero utilizzare circa 300 mila diplomati in materie tecniche e professionali, mentre il sistema scolastico ne forma solo 130 mila. E' evidente che questo tipo di studi, sopratutto ben fatti, garantisce maggiori occasioni di lavoro". Infatti, il 75% dei diplomati negli Istituti Professionali e il 63% dei diplomati negli Istituti Tecnici trovano lavoro negli anni immediatamente successivi al diploma, mentre nel solo secondo trimestre del 2012 oltre 38mila offerte di lavoro per tecnici sono rimaste scoperte. Secondo il Ministro Profumo, “la scuola e il lavoro devono tornare a parlarsi, integrandosi. L’Italia deve riscoprire la cultura dei mestieri e del lavoro tecnico, che sono stati per anni una risorsa importante della nostra economia”. Caligiuri ricorda ancora che “negli istituti tecnici calabresi, per l’anno scolastico 2012-2013, c’è stato un aumento delle iscrizioni pari al 2,2%, un risultato che colloca la nostra regione al secondo posto dopo l’Emilia Romagna", evidenziando anche l'avvio delle domande di iscrizione per i corsi post-diploma in due dei tre Istituti Tecnici Superiori approvati dalla Giunta Regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti: l’ITS “Pegasus” di Polistena per la mobilità sostenibile e l’ITS “Monaco” di Cosenza per l’efficienza energetica.
L’Assessore Fedele ha partecipato alla Mostra-Mercato "L'Artigiano in Fiera" in corso di svolgimento a Milano. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato alla XVII° Mostra – Mercato "L'Artigiano in Fiera" in corso di svolgimento a Milano. L’iniziativa, organizzata in sinergia con l’assessorato all’Agricoltura insieme ad Unioncamere Calabria, oltre a rafforzare sul piano internazionale l’immagine unitaria del “Made in Calabria”, attraverso azioni in favore dell'artigiano calabrese, è servita anche per promuovere in modo concreto il comparto produttivo dell’agricoltura e per rilanciare sul mercato estero quelle aziende artigianali che, nel corso degli anni, hanno saputo coniugare i valori della tradizione con quelli dell'innovazione. “Le 61 aziende che hanno partecipato all’Artigianato in Fiera – ha dichiarato l’assessore Fedele – hanno sposato favorevolmente lo spirito che ha mosso l’iniziativa commerciale a Milano e sono rimaste molto soddisfatte per la location e l’allestimento fornito dalla Regione Calabria. Le imprese che operano nel settore del tessile e dell’agroalimentare vanno supportate e sostenute al meglio perché rappresentano un vero e proprio patrimonio storico e culturale per l’intero territorio calabrese. L’originalità delle creazioni, la tipicità dei prodotti e i moderni metodi di lavorazione consentono, infatti, la realizzazione di una produzione unica nel suo genere che coniuga, in un mix perfetto, storia e tradizioni con l’innovazione e la tecnologia”. Nelle prime giornate della fiera – mercato sono state numerose le presenze che, attraverso un percorso che ha valorizzato le eccellenze produttive calabresi e la tradizione enogastronomica regionale, hanno fatto visita allo stand della Calabria. “La rassegna – ha continuato l’assessore all’Internazionalizzazione – sulla scorta delle passate edizioni si è rivelata molto proficua per gli espositori della nostra regione che hanno avuto la possibilità di incontrare alcune delegazioni estere per dare l’avvio ad una piattaforma di incontro tra domanda e offerta di business”. Nel corso della missione milanese l’assessore Fedele e il segretario regionale di Unioncamere, Antonio Palmieri hanno incontrato una delegazione tedesca guidata dal sottosegretario all’economia, Rudolph, e da esponenti imprenditoriali della Germania che hanno dimostrato grande interesse nei confronti della Calabria e delle tipicità calabresi. Per dare seguito all’incontro, Infatti, è prevista a breve una visita di una rappresentanza tedesca in Calabria.
Mercoledì 5 dicembre presentazione del progetto “Grande Kroton”. Mercoledì 5 dicembre alle ore 17.00, presso la sala convegni dell’hotel Casarossa a Crotone, sarà presentato il progetto della Giunta regionale, “Grande Kroton”. Alla manifestazione parteciperanno il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, la Vicepresidente Antonella Stasi, gli Assessori regionali, Mario Caligiuri, Franco Pugliano e Francescantonio Stillitani. Saranno presenti, inoltre, i Consiglieri regionali Salvatore Pacenza e Alfonso Dattolo, il Presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo e la Parlamentare Dorina Bianchi.
Incontro con il sottosegretario Torchia e i Comuni della provincia di Catanzaro sui piani d’emergenza. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile Franco Torchia ha presieduto, oggi, una riunione operativa, alla quale ha partecipato anche il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, con gli amministratori degli enti locali della provincia catanzarese per una verifica – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sulla elaborazione e sull’aggiornamento dei pinai comunali di protezione civile. La Protezione civile – ha affermato il Prefetto Reppucci – è un sistema a mosaico: Regione, Protezione civile, Prefettura, vigili del fuoco, comuni, associazioni di volontariato. Insomma la protezione civile è ciascuno di noi. Lavoriamo insieme. Siamo nella stessa barca. La Prefettura – ha assicurato Reppucci – è a disposizione per qualsiasi chiarimento e aiuto utile per redigere i piani e renderli attuali e concreti”. All’incontro, che si è svolto nella sede del Dipartimento di Germaneto di Catanzaro, era presente anche il dirigente di settore Salvatore Mazzeo. Il 14 ottobre scorso scadeva il termine, previsto dalla legge n. 100 del 12 luglio 2012 riguardante le disposizioni urgenti per il riordino della Protezione civile, entro cui ciascun Comune avrebbe dovuto deliberare il piano di emergenza comunale redatto seguendo le indicazioni stabilite dal Dipartimento della Protezione civile e dalla Giunta regionale. La normativa stabilisce anche una verifica costante sull’aggiornamento periodico del piano, allo scopo di garantire la salvaguardia e l’assistenza alla popolazione in caso di emergenza. A circa due mesi dalla scadenza solo 5 Regioni su 20 hanno presentato al Dipartimento nazionale di Protezione civile l’elenco dei Comuni che si sono dotati di piani d’emergenza aggiornati. La Calabria è tra questi cinque: nell’elenco i Comuni dotati di pianificazione d’emergenza risultano 219 su 409. “Pertanto – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – ritengo questi incontri di notevole importanza. La Protezione civile vi starà addosso e vi seguirà per risolvere insieme tutte le difficoltà che si presenteranno, per aggiornare i piani alle esigenze del territorio e nell’ottica di una pianificazione coerente e coordinata con i piani di emergenza di protezione civile sul rischio sismico, alluvionale e degli incendi”. Rimangono pertanto molti gli enti locali che negli anni scorsi hanno inviato alla Protezione civile dei piani non adeguati al nuovo quadro normativo, spesso non aggiornati, soprattutto non portati a conoscenza della cittadinanza. Di conseguenza, nel suo intervento Torchia ha messo in evidenza l’importanza dell’informazione alla popolazione ed ha ricordato, ad esempio, l’attività di pianificazione, nazionale e regionale, del rischio sismico, avviata da tempo e ancora in atto nell’area del Pollino “dove – ha sottolineato – sono state messe in campo una serie di iniziative di prevenzione sismica, in stretta collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, le organizzazioni locali di volontariato e le amministrazioni comunali, che hanno consentito di mettere in atto azioni speditivi e di informazione sul corretto comportamento da adottare dalla popolazione durante e dopo l’evento sismico. Devo dire che i risultati ci fanno dire che ne è valsa la pena”. Per quanto riguarda la provincia di Catanzaro, su 80 Comuni sono 48 quelli dotati di piano di emergenza, di cui 24 aggiornati ed adeguati alle nuove esigenze del territorio; 73 quelli destinatari di fondi regionali per la realizzazione dei piani. “La Protezione civile – ha detto ancora il sottosegretario – sarà a disposizione per aiutarvi a superare tutte le difficoltà che si presenteranno per la definizione dei piani, perché sono convinto che la prima risposta all’emergenza, qualunque sia la natura dell’evento, debba essere garantita nelle prime ore e tanto più una comunità è organizzata tanto più riuscirà a fronteggiare l’evento. Perciò – ha ribadito infine il sottosegretario Torchia – è necessario avviare periodiche esercitazioni anche per verificare il modello d’intervento adottato con i comportamenti della cittadinanza”.
04.12.2012. Il futuro dell’Italia, il suo rapporto con l’Europa, la modernizzazione e la riorganizzazione del centro destra nel Paese, non solo come strumento per frenare l’avanzata della sinistra, ma anche come riflessione con la quale riaffermare il primato della politica rispetto al cosiddetto ‘potere dei tecnici’. Sono stati questi alcuni dei tanti spunti di discussione che a Modena, in Emilia, sabato 1 e domenica 2 dicembre, hanno arricchito ed animato il dibattito al convegno “Battere la sinistra, salvare l’Italia”, organizzato dal Movimento dei Popolari e Liberali nel Pdl, del sen Carlo Giovanardi, alla presenza dei massimi vertici nazionali del Pdl. “L’Italia sta certamente vivendo una fase delicata e difficile – ha commentato al suo ritorno da Modena il coordinatore regionale dei Popolari e Liberali della Calabria on. Giovanni Nucera – dove non tutto è colpa della politica, e delle scelte di governo di questi anni. Per questo ho molto apprezzato l’invito alla riflessione di Modena, maturata dalla necessità di recuperare valori, storia e tradizioni che sono parte fondamentale della componente che si richiama al cattolicesimo democratico e liberale, da cui intendiamo ripartire per ridare fiducia e speranza al nostro Paese. A Modena si è autoconvocato il ‘gotha’ del Pdl nazionale, da Fabrizio Cicchitto, ad Ignazio La Russa, da Gaetano Quagliarello a Renato Brunetta, da Altero Matteoli a Maurizio Lupi, fino a Gianfranco Rotondi e Carlo Giovanardi”. E’ stata una assemblea partecipata – ha ancora detto l’on. Nucera – alla quale ci siamo presentati con la forza delle nostre idee e l’orgoglio delle nostre scelte, dove abbiamo ribadito l’idea di una nostra proposta politica, nella quale immaginare una economia sociale di mercato, attenta alla società civile, alle necessità delle fasce più deboli, diametralmente opposta alle scelte economiche attuate da Monti. Ed ancora, il ruolo del Mezzogiorno, l’attenzione alle politiche di sviluppo del Meridione, sparite dall’agenda politica nazionale degli ultimi anni, partendo dalle analisi, e dalle proposte che prima di noi hanno fatto illustri meridionalisti che avevano a cuore le sorti del Sud Italia, come don Luigi Sturzo, cui si è ispirata la nostra vocazione politica”. “Modena ha offerto l’occasione per rivendicare la nostra identità politica, far emergere le idee che ci uniscono, i valori che rappresentano il ‘cemento’ sul quale il Pdl ed i cattolici democratici fondano la loro aggregazione politica – ha sottolineato Nucera che ha definito estremamente positivo e provvidenziale l’appello del Segretario nazionale Pdl on. Angelino Alfano, che pur impossibilitato a partecipare ai lavori, ha fatto pervenire un messaggio personale nel quale ha rinnovato la necessità di ritrovare l’unità del partito, ritrovare la forza delle idee, ed arricchire il Pdl con un programma adeguato a quelle che sono le necessità dell’Italia, per superare definitivamente la parentesi emergenziale del Governo tecnico, cui il Pdl ha responsabilmente fornito sostegno “pensando di fare il bene dell’Italia, anche quando non eravamo pienamente convinti – ha scritto Alfano – di numerose scelte”. “La proposta principale scaturita dal VI Raduno dei Popolari e Liberali d’Italia è quella che il Pdl ritrovi lo spirito emotivo che portò alla grande aggregazione della Casa della Libertà, mettendo insieme le anime moderate del Paese. Ma è stata rimarcata anche la necessità – ha concluso l’on. Giovanni Nucera – del ricambio di quella classe dirigente che in Italia ha segnato, con spirito di servizio anni di crescita e sviluppo del Paese, ma che oggi è necessario rinnovare, attraverso una nuova e condivisa legge elettorale, in nome del cambiamento e del rinnovamento delle idee e delle scelte che l’Italia attende”.
Vicenda Carullo, il Tribunale ha accolto il reclamo della Regione. Il tribunale di Reggio Calabria, sezione lavoro, con ordinanza n.19722/2012, ha accolto il reclamo proposto dalla Regione Calabria avverso l’ordinanza cautelare n. 65 depositata lo scorso 17.09.2012 che aveva disposto il reintegro di Renato Carullo nelle funzioni di Direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. In particolare il tribunale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha condiviso le motivazioni esposte dall’avvocato Mario De Tommasi, difensore della Regione, secondo cui l’impossibilità per l’architetto Carullo di continuare a ricoprire il ruolo di Direttore generale discende dal disposto di cui all’art. 40 legge regionale n. 47/2011 che, come la nomina dell’organo di vertice della nuova azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, ha sancito la conclusione della procedura attuativa dell’accorpamento delle preesistenti aziende sanitarie locali nell’azienda provinciale. Tale previsione normativa, chiarisce il tribunale, implica inequivocabilmente il conferimento di un nuovo incarico dirigenziale il che si desume sia dalla mancata previsione della possibilità di una conferma degli incarichi precedenti sia dal riferimento all’azienda sanitaria definita come “nuova”, con una espressione che rimarca la novità e discontinuità dell’assetto che viene così a delinearsi rispetto all’assetto nell’ambito del quale era stato conferito l’incarico del Carullo, nel quale incarico, quindi, quest’ultimo non può essere reintegrato. La nomina dell’organo di vertice della nuova azienda è, quindi, confutata dall’art. 40 L. R. n. 47/2011 come il passaggio che porta a compimento la fase attuativa dell’accorpamento delle preesistenti aziende sanitarie, dando avvio, nel contempo, al nuovo assetto caratterizzato dall’esistenza di una azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria la cui competenza abbraccia anche il territorio prima riferibile all’azienda sanitaria locale di Locri. Non importa, quindi, stabilire se la nuova azienda sanitaria di cui all’art. 40 citato sia un soggetto giuridico diverso da quello al quale è stato proposto il Carullo oppure sia il medesimo soggetto con una diversa configurazione. In ogni caso quello che rileva è che l’art. 40 della L.R. 47/2011 delinea un assetto diverso da quello presupposto dall’incarico in oggetto, assetto che è stato avviato mediante la nomina dell’organo di vertice. Dire infatti che l’accorpamento avviene attraverso la nomina dell’organo di vertice della nuova azienda equivale ad esigere il conferimento di un nuovo incarico di preposto all’organo di vertice. Il tribunale ha altresì rigettato l’eccezione di illegittimità costituzionale sollevata da Carullo sia in considerazione dell’erroneità del presupposto della sopravvenuta competenza statale sostitutiva sia in considerazione della genericità del riferimento ai principi di imparzialità, buon andamento, efficienza ed efficacia della pubblica amministrazione. In definitiva, viene affermata la legittimità del comportamento della Regione nella designazione del nuovo Direttore generale dell’Asp 5.
Incontro al dipartimento turismo per individuare un piano di azioni finalizzato a rilanciare turisticamente i territori del Pollino colpiti dal sisma. Individuare un piano di azioni per rilanciare turisticamente i territori colpiti dal sisma lo scorso 26 ottobre. In questa direzione, l'incontro del dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio che ha ricevuto, a Catanzaro, una delegazione di sindaci e di operatori turistici dell'area del Pollino guidata dal Presidente dell'Ente Parco, Domenico Pappaterra. Il confronto propositivo e dinamico tra le parti – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – ha evidenziato l'assoluta necessità di condividere, in tempi brevi, un percorso di promozione attraverso il coinvolgimento attivo del versante lucano, e dunque anche della Regione Basilicata. Nel dettaglio, l’ipotesi rilanciata dal dirigente generale Rio, dando seguito alla volontà manifestata dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, consiste nel predisporre una road-map finalizzata a sostenere, da un lato, la promo-commercializzazione turistica del comprensorio valorizzando le eccellenze imprenditoriali e, dall'altro, il rilancio del comparto attraverso un'attività di comunicazione istituzionale, rivolta a turisti e tour operator, con cui evidenziare che il sistema di accoglienza e di ospitalità dell'intera area è a pieno regime e pronto ad affrontare la stagione turistica. “Le misure che saranno adottate a sostegno della promozione turistica nel territorio colpito dal sisma – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio – sono un atto di attenzione doveroso della Regione Calabria e del Presidente Scopelliti nei confronti di una comunità duramente colpita, ma che non si è arresa. L'area del Pollino è una risorsa per l’intero comparto turistico calabrese che intendiamo valorizzare in coerenza con una più ampia strategia mirata a sviluppare pienamente le potenzialità di un turismo montano che si è dimostrato in continua espansione. Le montagne calabresi – ha concluso Raffaele Rio – nel 2011 hanno registrato la presenza di ben 263 mila turisti, generando un giro di affari di circa 130 milioni di euro. Stiamo puntando molto su quella che rappresenta l’altra faccia dell’offerta turistica regionale che saprà rispondere alle esigenze dei turisti più esigenti sul piano della qualità delle strutture ricettive e degli impianti, garantendo la possibilità di praticare tutte le discipline sportive invernali comprese quelle estreme, senza avere nulla da invidiare alle rinomate località sciistiche italiane”.
Ratificati con decreto del Presidente gli studi di fattibilità per le Case della Salute di Chiaravalle Centrale, Siderno e San Marco Argentano. Dal verbale della riunione del Tavolo Massicci si rilevano delle criticità nella definizione delle Case della Salute inserite nella riorganizzazione delle reti assistenziali previste nel Piano di rientro sanitario. In realtà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – la documentazione a disposizione dei Ministeri alla riunione del 7 novembre scorso non teneva ancora conto di quanto è stato realizzato recentemente. Infatti, con decreti del Presidente della Regione, nella qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, Giuseppe Scopelliti, sono stati ratificati gli studi di fattibilità approvati dalle Asp competenti per territorio relativamente alle Case della Salute di Chiaravalle Centrale, Siderno e San Marco Argentano. Queste tre realtà, che derivano dalla dismissione dell’attività ospedaliera operata negli ex Presidi, sono stati presi a modello per la realizzazione della rete territoriale delle Case della Salute che, in base al Dpgr n. 135/2011, sono otto: quattro in provincia di Cosenza: Praia a Mare, Trebisacce, San marco Argentano, Cariati; due nella provincia di Reggio Calabria: Scilla, Siderno; una nella provincia di Catanzaro: Chiaravalle Centrale e una nella provincia di Crotone: piattaforma sanitaria di Mesoraca. Le otto Case della Salute saranno tutte realizzate negli ex presidi ospedalieri riconvertiti in virtù del Piano di rientro con l’eccezione di Mesoraca che sarà collocata in una piattaforma già esistente. I modelli organizzativi (di tre livelli dimensionali diversi) sono stati oggetto di uno studio della Regione fatto in collaborazione con il Formez nell’ambito del Programma operativo di assistenza tecnica salute. Lo Studio corrisponde a quanto richiesto dai Tavoli ministeriali e sarà la guida per la realizzazione per le rimanenti Case della Salute. Le Case della Salute saranno finanziate con risorse comunitarie. Attualmente, su circa 127 milioni di euro, si può disporre di 67.500 milioni di fondi Por/Fers 200//2013, anche se inizialmente erano previsti ulteriori 60 milioni sui Fondi Par/Fas al momento non utilizzabili. Rappresenteranno il punto di riferimento sanitario e sociale della cittadinanza negli ambiti territoriali dove sono previsti e diventeranno un nuovo modello di cure primarie alternativo al ricovero ospedaliero. L’obiettivo della realizzazione della rete territoriale delle Case della Salute è il potenziamento della medicina territoriale per portare l’assistenza primaria vicino al cittadini. Nelle Case della Salute si svolgeranno attività di prevenzione, di diagnosi e cura di tipo territoriale, di riabilitazione, di tutela della salute mentale ecc., realizzando una presa in carico globale dei cittadini con la messa a disposizione dell’offerta sanitaria alternativa all’ospedale, compresa l’emergenza-urgenza. Secondo il modello organizzativo ipotizzato le prestazioni erogate saranno affidate ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta in coordinamento con altri professionisti sanitari e specialisti ambulatoriali.
Sottoscritto dalla Regione e dalle Ferrovie dello Stato un protocollo d’intesa per la gestione delle emergenze ferroviarie. La Protezione civile regionale e le Ferrovie dello Stato (Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia) hanno sottoscritto, oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede del Dipartimento a Germaneto di Catanzaro, un protocollo d’intesa che definisce – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le indicazioni per una corretta gestione dell’emergenza in ambito ferroviario. L’atto è stato firmato, per la Regione, dal sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia e dal dirigente di settore Salvatore Mazzeo, per le Ferrovie dello Stato, dal dirigente Franco Fiumara. Con questa intesa la Regione Calabria e il Gruppo Ferrovie assicurano un ulteriore sviluppo nei rapporti di collaborazione già in essere, concordando modalità operative da attuare in caso di emergenza attraverso l’adozione di un modello d’intervento specifico in ambito ferroviario e definendo protocolli di interscambio di informazioni tra i rispettivi centri operativi, nonché programmi di attività formativa. “Questa intesa – ha affermato il sottosegretario Torchia nel suo intervento – nasce sul modello del protocollo sottoscritto tra il Dipartimento nazionale di Protezione civile e Rete Ferroviaria Italiana nel 2008. La convenzione completa il quadro di riferimento della Protezione civile della Calabria, perché si aggiunge anche alla pianificazione messa in atto l’anno scorso, e suggella un rapproto di collaborazione attiva con il gruppo Fs per i casi di emergenza ferroviaria. Con le Ferrovie – ha spiegato Torchia – è già in atto una collaborazione legata allo scambio di informazioni a supporto degli interventi di protezione civile. Con la sigla di quest’atto la Regione Calabria e il gruppo Ferrovie assicurano un ulteriore sviluppo dei rapporti di collaborazione già in essere, concordando modalità operative da attuare in caso di emergenza nell’ottica di una proficua collaborazione e di un miglior coordinamento nella fasi di previsione, prevenzione puntanto particolarmente anche sulle eserciatazioni pratiche”. Nello specifico il protocollo stabilisce che la Protezione civile dovrà svolgere attività di previsione, monitoraggio e sorveglianza del rischio nei territori di propria competenza, nonché di vigilanza non strumentale attraverso i diversi presidi territoriali laddove costituiti ed operativi e dovrà garantire l’intervento anche per le emergenze di carattere ferroviario. Inoltre, attraverso la sala operativa unificata permanente e le strutture operative periferiche di protezione civile dovrà fornire alla Sala Situazione Italia le informazioni in merito agli eventi in corso ed alle conseguenti risposte operative. Il gruppo Ferrovie a livello territoriale dovrà, invece, gestire l’emergenze ferroviarie, fornire gli elementi informativi ai fini dell’intervento da parte del sistema di Protezione civile per emergenze ferroviarie, nonché informare il livello centrale sull’andamento della gestione dell’emergenza. “Oggi prende piede – ha dichiarato il dirigente Fs Franco Fiumara – un protocollo d’intesa all’avanguardia dato che, avendo recentmente lavorato all’aggiornamento dell’accordo sottoscritto con il Diaprtimento nazionale di Protezione civile nel 2008, abbiamo apportato una serie di innovazioni importanti. Chi è un tecnico della materia – ha evidenziato Fiumara – ha in mente solo una cosa: intervenire e ripristinare le condizioni precendeti allevento disastroso. Ma nessuno può farlo da solo. Il coordinamento tra le varie strutture che, a diverso titolo, dovranno intervenire nei casi di emergenza, è fondamentale. Perciò basilare è la formazione anche per non creare confusione negli interventi e per far conoscere tra di loro le persone che dovranno operare sul campo. Questi – ha infine rimarcato il dirigente fs – gli incredienti per fronteggiare al meglio le mergenze. Questo lo spirito di questo protocollo”. I dettagli tecnici della convenzione sono stati illustrati dal dirigente della Protezione civile regionale Salvatore Mazzeo il quale ha parlato “di un atto che segna un ulteriore sforzo per creare un modello d’intervento unico, per parlare la stessa lingua” ed ha espresso l’auspicio “di poter organizzare una sala operativa permanente e non solo per la gestione delle mergenze”. Tra le emergenze ferroviarie individuate nel protocollo che richiedono il coinvolgimento del sistema di Protezione civile regionale risultano le criticità ferroviarie per cause tecniche, per cause di forza maggiore, le emergenze causate da trasporti speciali (merci pericolose, manifestanti, ecc. e gli incidenti ferroviari. Le emergenze che possono richiedere l'impiego del gruppo Ferrovie riguardano, invece, le calamità di origine naturale o antropica, le emergenze di carattere sanitario, il trasporto merci, le emergenze nazionali di terroristica, black-out, ecc. e grandi eventi che prevedono lo spostamento di grandi masse. Rientrano, inoltre, nelle finalità dell’intesa anche le attività di prevenzione come, ad esempio, le esercitazioni, comprese quelle che si svolgono in ambito ferroviario, e l’elaborazione di piani di emergenza.
L’Assessore Caligiuri presenterà domani a Lamezia Terme il programma di educazione alla lettura. Domani mercoledì 5 dicembre, alle ore 11,30, nella sede del Liceo scientifico di Lamezia Terme, l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri illustrerà, in un incontro al quale sono invitati a partecipare anche gli organi d’informazione, il programma di educazione alla lettura, presentato dal “Progetto Gutenberg” e promosso dal Liceo “Galluppi” di Catanzaro. Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – coinvolgerà tremila studenti e una trentina di scuole superiori di tutta la regione collocate, soprattutto, nelle aree ad alto disagio sociale “appunto per sperimentare – ha dichiarato Caligiuri – l'antidoto della lettura. Tra l’altro, attraverso lo studio dell'ultimo romanzo di Carmine Abate ‘Le colline del vento’, vincitore della cinquantesima edizione del Premio letterario ‘Campiello’, la Regione, guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti, intende non solo rendere un doveroso omaggio a uno dei più importanti scrittori italiani viventi, ma anche aumentare il numero e la capacità di comprensione dei lettori, che rappresenta un’emergenza sociale e che appunto per questo è una priorità politica e civile per la nostra regione. Carmine Abate – ha sottolineato ancora l’assessore regionale – rappresenta la Calabria che vogliamo: quella che si riscatta con la cultura”. Nei prossimi giorni verrà presentato a Vibo Valentia, al Polo regionale sulle politiche pubbliche sulla lettura, il “Libro verde sulla lettura in Calabria”, con la prefazione di Tullio De Mauro. Inoltre la Calabria sarà la “Regione ospite d'onore” al Salone del Libro di Torino del maggio 2013, che rappresenterà una straordinaria occasione per evidenziare le eccellenze calabresi e dove Carmine Abate sarà una delle presenze centrali.
05.12.2012. La Regione propone una carta di credito per finanziare il settore culturale. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando l'avviso pubblico che promuove la carta di credito per la cultura, ideata per prima in Italia dalla Regione Piemonte, ha sottolineato che "la cultura produce economia. Nella storia e' stato sempre cosi'. Ma le istituzioni culturali per operare non possono fare sempre riferimento solo sul finanziamento pubblico, sopratutto in periodi di difficoltà economica. Appunto per questo occorre ricercare strumenti innovativi per recuperare risorse aggiuntive da investire nel settore, che rappresenta il motore per uscire dalla crisi". L'avviso – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' rinvenibile sui siti www.regione.calabria.it/cultura e www.conoscenzacalabria.it. Dopo aver indirizzato una parte consistente dei fondi europei per la valorizzazione della cultura, la Regione ha avviato le procedure per attivare la Carta di Credito della Cultura appunto per ricercare risorse aggiuntive, che – spiega l'Assessore Caligiuri "anche se non saranno cospicue, indicano pur sempre una chiara linea di tendenza per ribadire l'importanza del finanziamento della cultura". Si tratta di una vera e propria carta di credito che la Regione metterà a disposizione della comunita' regionale e nazionale, a partire dai propri dipendenti e che andrà ad alimentare un fondo che sosterrà le attività culturali nel territorio calabrese. Con un semplice gesto quotidiano, quale fare la spesa al supermercato o acquistare un regalo utilizzando una semplice carta di credito, si potranno sostenere attività culturali. L’iniziativa non comporterà oneri ne' per gli utilizzatori ne' per la Regione: sarà il partner finanziario gestore dell’iniziativa, individuato tramite il bando, a istituire un fondo regionale su cui fare confluire le risorse. Infatti, la carta non prevede l’apertura di un conto corrente dedicato, non comporta alcun costo di attivazione né alcun costo annuale di mantenimento e presenta condizioni economico-finanziarie particolarmente convenienti per il titolare. Il partner privato selezionato avrà, parimenti, un vantaggio considerevole perché vedrà un rilevante incremento dei propri clienti. Si e' gia' registrato presso la Camera di Commercio di Catanzaro il marchio identificativo della Carta di Credito della cultura della Calabria. La manifestazione di interesse e' gia' in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura e dovrà essere pubblicata sia sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria che sulla Gazzetta Ufficiale. Il termine per presentare la domanda alla manifestazione di interesse e' il 31 gennaio 2013.
Ferruzzano prossima tappa dell’Assessore Caridi nel ciclo di incontri con gli enti territoriali. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha reso noto che sarà il Comune di Ferruzzano la prossima tappa del percorso delineato nel programma di incontri con gli enti territoriali. Domani, 6 dicembre, alle ore 17, nella sede municipale di Ferruzzano, si terrà un incontro-dibattito sul tema “Giovani e Attività Produttive – Il colore del futuro è nelle vostre mani”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, organizzata in collaborazione anche con i Comuni di Africo Nuovo, Brancaleone, Bruzzano Zeffirio e Staiti, è rivolta alla cittadinanza, alle associazioni, alle categorie professionali, alle forze economiche e sociali. I lavori saranno introdotti da Salvatore Galluzzo, Presidente di Locride Sviluppo e da Ilario Mazzà, responsabile dello sportello Crealavoro di Gioiosa Jonica. Porteranno il loro saluti i primi cittadini dei Comuni che hanno promosso l’incontro: Maria Romeo, Sindaco di Ferruzzano; Domenico Versaci di Africo Nuovo, Francesco Moio di Brancaleone, Francesco Cuzzola di Bruzzano Zeffiro e Antonio Principato di Staiti. A chiusura dell’iniziativa interverrà l’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi per portare un segno di attenzione da parte del governo regionale verso le molteplici problematiche del territorio. L’assessore Caridi non mancherà di testimoniare la disponibilità personale e della giunta regionale a recepire le esigenze degli enti ed avrà occasione per presentare alcune delle misure di sostegno messe in atto a favore delle imprese al fine di accrescerne la competitività. Sarà l’occasione anche per illustrare alcuni bandi ed altre iniziative già avviate che potranno dare un impulso positivo al rilancio ed alla crescita del sistema produttivo ed economico calabrese.
Il Dipartimento salute della Regione ha inviato ai direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere una circolare esplicativa sulla questione del personale precario. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende che riguardano il personale precario della sanità, dichiara che il Dipartimento salute della Regione ha emanato una circolare esplicativa , inviata ai direttori generali delle azienda sanitarie ed ospedaliere, che chiarisce la questione. In pratica il personale sanitario precario potrà continuare ad operare all’interno degli ospedali. Nella circolare, che riguarda l’applicazione dell’art. 4, comma 5 – legge 8 novembre 2012 n.189, il dirigente generale del dipartimento salute, evidenzia che “con la legge in oggetto è stato convertito, con modificazioni, il decreto cosiddetto “Balduzzi” prevedendo, tra l'altro, all'art. 4 comma 5 disposizioni modificative dell'art.4 del Dlgs 368/01 in materia di personale con contratto di lavoro a tempo determinato. Atteso il termine ultimo del 31.12.2012 per la scadenza di centinaia di rapporti di lavoro temporanei in essere presso le Aziende del SSR e considerato il fatto che, in assenza di provvedimenti di proroga assunti a breve, gli interessati potrebbero reclamare il diritto di usufruire delle ferie residue, determinando così seri problemi organizzativi in ciascuna Azienda, si ritiene opportuno sollecitare le SS.LL. all'assunzione dei provvedimenti di proroga per i quali ci si atterrà a quanto contenuto nel citato art. 4”. “Anche nella nostra regione – ha affermato il Presidente Scopelliti – sarà quindi possibile continuare ad utilizzare il personale precario. E’ bene che i lavoratori sappiano che in questi mesi abbiamo lavorato concretamente per la ricerca di una soluzione. Operando in silenzio dopo i disastri accumulati dalle passate gestioni. Disastri che hanno provocato disservizi e difficoltà anche i lavoratori. Il nostro interesse rimane quello di tutelare il personale, così come abbiamo fatto sino ad oggi”.
Domani firma del Protocollo d’Intesa tra Regione e IUSS di Pavia per la realizzazione in Calabria di un Master Internazionale. L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello presiederà domani, sei dicembre, alle ore 10.30, nella sede del Dipartimento Urbanistica della Regione in Viale Isonzo, la cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa tra Regione Calabria e IUSS (Istituto Universitario di Studi Superiori) di Pavia per la realizzazione in Calabria del Master Internazionale IUSS Pavia “Coastal Marine Integrated Management – Integrated Environmental Assessment and Management”, organizzato dal Comitato Scientifico dell’Expo 2015 e approvato dalla Regione con Decreto n. 13455 del 25 settembre scorso. La sottoscrizione del Protocollo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – avverrà tra il Presidente dello IUSS di Pavia Roberto Schmid, Rettore dell’Università di Pavia e Presidente del Comitato Scientifico dell’Expo Milano 2015, ed il Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì. Dopo la firma del Protocollo, avverrà una visita al Corso che è in svolgimento, con corsisti di provenienza da tutto il mondo, a Catanzaro presso la sede dell’IMED/FISD in Via dei Conti Falluch. Il Master, a cui la Regione ha aderito con un contributo di centomila euro, è stato individuato tra le iniziative internazionali a sostegno dell’evento “EXPO 2015” di Milano, per il quale la stessa Regione ha promosso numerose forme di intesa e di collaborazione interistituzionale con la Regione Lombardia, condividendo la proposta da parte dello IUSS (Istituto Universitario di Studi Superiori) di Pavia, per l’organizzazione del Programma di Master Internazionale Expo 2015 (PMIER) su tematiche inerenti lo sviluppo urbano e la pianificazione del territorio e degli ambiti costieri. Il Master Internazionale, pianificato nell’ambito di “Expo 2015”, ha la durata di diciotto mesi con svolgimento in parte in Italia, e precisamente in Calabria, e parte in Corea presso lo Chonnam National University e in parte in Cina presso la Tongij University, con la sessione calabrese che prevede la realizzazione di un’attività formativa, della durata di 4 mesi nel 2012, per 40 crediti formativi ed un monte ore pari a 160, rivolta a diciotto Corsisti selezionati dallo IUSS e provenienti da tutti i Continenti del mondo.
L’Assessore Fedele ha partecipato a Bova al workshop “Strategie per la conservazione della Tartaruga marina”. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione e alla Cooperazione Luigi Fedele ha partecipato al workshop “Strategie per la conservazione della Tartaruga marina, specie simbolo e ‘valore aggiunto’ della costa ionica reggina”, che si è svolto a Bova Marina in provincia di Reggio Calabria. Il convegno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, articolato in due sessioni tecnico-scientifiche ed una tavola rotonda alla quale ha assistito una vasta platea costituita, tra l’altro, dagli alunni dell’istituto alberghiero di Condofuri, è stato organizzato dall'Assessorato all’ Internazionalizzazione, in collaborazione con l’Università della Calabria, Dipartimento di Ecologia, con lo scopo di delineare lo stato dell’arte della conservazione di Caretta a livello regionale e stabilire una strategia condivisa che coinvolga tutti gli attori locali, indirizzandoli verso un impegno concreto e coordinato per la salvaguardia della specie e del suo habitat. Per rendere concreta la finalità alla base del workshop, nel corso dei lavori, è stata sottoscritta dall’assessore Fedele e dai soggetti interessati una carta d’intenti per la conservazione delle tartarughe marine nella Regione Calabria. La firma della dichiarazione ha sancito l’attuazione condivisa di azioni e strategie mirate a valorizzare, attraverso strumenti di comunicazione e di promozione delle risorse territoriali, la presenza di Caretta caretta in quanto specie carismatica ed elemento caratteristico della storia e della cultura locale; consentire lo sviluppo di un circuito turistico e ricreativo virtuoso indirizzato alla creazione di servizi e attività improntate alla sostenibilità ambientale e paesaggistica del territorio; sensibilizzare l’opinione pubblica e gli stakeholders sull’importanza della tutela di caretta e preservare la popolazione nidificante di Caretta attraverso misure integrate che aiutino ad eliminare e/o mitigare le principali minacce per la specie. “La proposta progettuale LIFE Caretta Calabria – ha dichiarato l’assessore Fedele – è stata presentata nell’ambito del bando 2012 LIFE + della Commissione Europea – DG Ambiente con l’obiettivo di realizzare proposte multiple e integrate per la conservazione della più importante popolazione di Tartaruga marina Caretta caretta nidificante lungo la costa ionica calabrese. Il progetto è stato creato con l’intento di affrontare organicamente i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino, e proponendo altresì un approccio istituzionale e operativo congiunto con i diversi stakeholder che interagiscono in una o più fasi del ciclo vitale di questa specie”. L’idea progettuale è stata presentata dal Comune di Palizzi in qualità di capofila del progetto e da 7 partners con il manifesto supporto di 15 autorità competenti, fra cui il Ministero dell’Ambiente. L’esito sull’approvazione della proposta progettuale verrà conosciuto, poi, nella tarda primavera del 2013. “La Regione Calabria – ha concluso l’assessore Fedele – ha il ruolo di mettere in pratica strategie condivise ponendosi come collegamento con gli stakeholder del progetto. L’intera esperienza contribuirà, difatti, a definire un Piano d’Azione per la conservazione delle tartarughe marine della Costa ionica, che verrà discusso e condiviso con la Regione Calabria e con i Comuni costieri interessati. Il Piano d’Azione sarà proposto all’approvazione della Regione Calabria al fine di rendere strutturate e continuative nel tempo, nell’ambito della gestione costiera, le attività sviluppate nel progetto”.
Nucera: “Nessuna speculazione politica sui migranti della Piana”. “La Regione Calabria ha fatto quanto era nelle proprie possibilità per alleviare le condizioni di vita dei migranti di Rosarno e di San Ferdinando. E sta tutt’ora collaborando con la Prefettura di Reggio Calabria per individuare gli interventi più urgenti e necessari”. E’ quanto spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’interrogazione rivolta al Ministro dell’Interno da parte di alcuni deputati del Pd. “Conosciamo bene la situazione esistente nella Piana di Gioia Tauro e siamo coscienti del rischio che con ulteriori arrivi di immigrati in concomitanza con l’avvio della raccolta stagionale delle arance, essa possa ancora di più aggravarsi. Ma non si possono buttare tutte le colpe sulla Regione Calabria che ha fornito finora tutta l’assistenza e le risorse finanziarie possibili”. “Ho verificato personalmente – sottolinea Nucera – gli interventi per i migranti della Piana di Gioia Tauro posti in essere dalla Protezione Civile regionale, che in queste ultime settimane sta esprimendo tutta la propria forza operativa nei centri del Pollino colpiti dal terremoto. Circostanza che, comunque, non ha fatto mancare la presenza dell’Ente al tavolo tecnico tenutosi presso la Prefettura di Reggio Calabria dove è stata ribadita la necessità di distribuire sul territorio di tutti i comuni del comprensorio i migranti, così da garantire un migliore controllo e, nello stesso tempo, ottimizzare la gestione della loro permanenza. Dalla Regione Calabria – rileva ancora il Segretario Questore del Consiglio regionale – è stata ribadita la piena disponibilità ad individuare risorse finanziarie finalizzate alla realizzazione di interventi infrastrutturali da destinare all’accoglienza, ad affrontare le spese per un eventuale trasporto di nuovi moduli abitativi reperiti dalla Prefettura, e verificare la possibilità di erogare un ulteriore contributo finanziario entro il mese di dicembre”. “La drammatica ed allarmante emergenza che si sta determinando nella Piana di Gioia Tauro – argomenta l’on. Giovanni Nucera – non va certo sottovalutata, ma essa non può ricadere esclusivamente sulla Regione o sui comuni più piccoli, come San Ferdinando o Rosarno, la cui operatività è già fortemente compromessa dai continui tagli dei trasferimenti statali. Sono stato personalmente sollecitato dal Presidente del Comitato dei Sindaci della “Città degli Ulivi” Emanuele Oliveri, a trovare soluzioni fattibili e realistiche per alleviare le situazioni di grave disagio in cui vivono i migranti impegnati nella Piana. Ma ciò non può non chiamare in causa lo Stato ed il Governo che non possono fare ricadere sugli Enti periferici le conseguenze della loro inefficienza. “La Regione – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha fatto tutto quello che era nelle sue competenze e nelle proprie possibilità. E sbagliano obiettivo quegli amministratori, come il Sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi, che pur avendo ricevuto contributi regionali, oggi puntano il dito solo contro la Regione.
Il sottosegretario Torchia ha incontrato alcuni amministratori locali per discutere dell’emergenza neve. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, ha presieduto un incontro con i sindaci dei comuni di Alessandria del Carretto, Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi, Plataci, Albidona, Oriolo, Montegiordano e Nocara per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dei rimborsi riguardanti l’emergenza neve, in seguito agli eventi eccezionali dello scorso mese di febbraio. Presente alla riunione anche il dirigente di settore della Protezione civile regionale, Salvatore Mazzeo. Durante l’incontro il sottosegretario Torchia ha, prima di tutto, ricordato che con la dichiarazione dello stato di emergenza, tramite il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio 2012, veniva disposto il coinvolgimento delle componenti e delle strutture operative del servizio nazionale della Protezione civile ed affidato il coordinamento degli interventi al capo del Dipartimento. “Pertanto – ha sottolineato il sottosegretario – le Regioni, prima di attivare risorse pubbliche e private, dovevano richiedere l’autorizzazione al Dipartimento nazionale. Questo perché alla fine dell’emergenza bisogna trasmettere al Dipartimento un prospetto riepilogativo degli oneri sostenuti per consentire l'adozione di apposita ordinanza a copertura degli oneri. Nel mese di aprile – ha spiegato Torchia – è stata inoltrata la richiesta di attivazione del fondo di solidarietà dell’Unione Europea, istituito dal regolamento CE n. 2012/2002, proprio per assistere gli Stati membri a seguito di gravi catastrofi naturali. La somma complessiva dei danni registrati e dei costi sostenuti dalle regioni italiane per l’emergenza neve ammonta ad oltre 2,7 miliardi di euro, mentre la spesa rendicontata a livello nazionale è di 391 milioni di euro. Il 26 settembre – ha evidenziato ancora il sottosegretario – è arrivata la decisione negativa della Commissione Europea, con la motivazione che non ci fossero le condizioni fondamentali previste per l’erogazione di aiuti da parte del fondo di solidarietà Ue, anche nel caso in cui i danni accertati non avessero raggiunto la soglia minima fissata in 3,6 miliardi di euro. In seguito a ciò, la Conferenza delle Regioni ha affrontato più volte il problema con il Governo Monti chiedendo di risolvere la questione per non mettere in ginocchio le amministrazioni locali: Ma ad oggi non è stato fornita alcuna soluzione”. I sindaci, dopo aver ricordato le giornate drammatiche durante le quali si sono rischiate molte vite umane, hanno rappresentato le difficoltà economiche dei loro comuni per affrontare le emergenze, anche quelle pregresse, in seguito alla mancata corresponsione dei contributi per le spese affrontate per gli interventi avviati durante l’emergenza. “Dobbiamo sapere – hanno detto i sindaci delle amministrazioni presenti alla riunione – se dobbiamo portare il debito fuori bilancio”. Il sottosegretario Torchia ha risposto dichiarando che affronterà il problema in sede di Giunta regionale. “Ne parlerò con il Presidente Scopelliti e con l’assessore Mancini – ha affermato il sottosegretario – per verificare se, in fase di approvazione del bilancio, ci siano le condizioni per venire incontro, anche in modo parziale, alle richieste dei sindaci. La somma relativa alle spese autorizzate dalla Protezione civile regionale ammonta a quasi 500 mila euro e riguarda quasi 50 comuni. La situazione finanziaria della Regione non è delle migliori. Ma sono sicuro della sensibilità dei colleghi di Giunta e del Presidente per affrontare la questione. Intanto vi chiedo di attivare tutti gli strumenti necessari per la tutela del territorio, coinvolgendo le associazioni di volontariato che – ha infine rimarcato Torchia – rappresentano la vera anima ed il corpo militante della Protezione civile. Sono loro che, al momento delle emergenze, riescono ad intervenire rapidamente a fianco degli amministratori per la salvaguardia del territorio e l’incolumità delle persone”.
Strada Gallico–Gambarie; il Presidente Scopelliti annuncia l’ok della Commissione Europea per il completamento dell’arteria. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per la decisione della Commissione Europea che ha approvato il finanziamento relativo al terzo lotto della strada Gallico – Gambarie. “Anche questo grande progetto – ha sottolineato il Presidente – trova la condivisione e l’apprezzamento della Commissione Europea. Finalmente un’opera tanto annunciata ma mai definita trova risposta. Segno di una classe dirigente attenta che ha dimostrato concretezza e rispetto per il territorio. Adesso possono partire le procedure di selezione per l’avvio dei lavori. Il progetto realizza un grande sogno atteso da decenni”.
Dichiarazione degli assessori Mancini e Stillitani sui pagamenti dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. Gli assessori regionali Giacomo Mancini, al bilancio, e Francescantonio Stillitani, al lavoro, riguardo ai ritardi dei pagamenti arretrati dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, hanno rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “La Giunta Regionale è già al lavoro per far fronte ai ritardi nei pagamenti dei sussidi arretrati ai lavoratori Lsu-Lpu. Ben prima degli allarmismi sollevati stamane, l’Esecutivo ha infatti avviato un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali di categoria per giungere alla risoluzione del problema. Attraverso più incontri con le parti sociali, la Regione ha infatti portato all’attenzione dei rappresentanti dei lavoratori l’avvenuta individuazione di uno strumento per fare fronte alla difficile situazione di blocco dei pagamenti connessa al Patto di Stabilità Interno e consentire in ogni caso agli enti utilizzatori di anticipare gli emolumenti dovuti per le mensilità di settembre e ottobre. In particolare, è stato attivato lo strumento della certificazione del credito nei confronti degli enti utilizzatori dei lavoratori LSU LPU, che consente la possibilità di ottenere un’anticipazione di liquidità da parte degli istituti di credito che esercitano le funzioni di tesoriere. Tutti i comuni sono stati informati dell’opportunità attraverso una comunicazione inviata il 27 novembre, corredata da un format per la richiesta e dagli estremi degli importi certificabili. Numerosi comuni hanno già richiesto ed ottenuto la certificazione del credito, seguendo il percorso individuato dalla Regione per superare l’emergenza. Ci auguriamo che tutti gli enti utilizzatori possano beneficiare di tale opportunità, per venire incontro alle legittime aspettative dei precari calabresi in questa difficilissima congiuntura economica e finanziaria”.
06.12.2012. L’Assessore Caridi ha concluso i lavori del convegno “Calabria di Gusto”. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha concluso i lavori del convegno “Calabria di Gusto – l’agroindustria calabrese che fa rete”, che si è svolto nella sede della Camera di Commercio di Vibo Valentia, per la presentazione della rete agroalimentare, ideata e voluta dal presidente della sezione alimentare di Confindustria Rocco Colacchio in collaborazione con l’associazione degli industriali di Vibo. “Calabria di Gusto” – in forma una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è la rete calabrese del settore agroindustria nata per sostenere le eccellenze produttive made in Calabria sui principali mercati nazionali ed internazionali e per garantire il raggiungimento di dimensioni più efficienti, integrando competenze, ricerca e nuove opportunità di business. Durante l’iniziativa è stata anche illustrata l’azione che sarà finanziata dall’assessorato regionale alle attività produttive, attraverso il bando per la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di imprese. E’ stata ampiamente illustrata. L’assessore Caridi ha ricordato che il bando per i cluster “è stato ideato in un’ottica di promozione della cultura dell’aggregazione tra piccole e medie imprese, come scelta strategica per riuscire a reggere il confronto con le grandi imprese ed essere competitivi a livello globale. L’obiettivo – ha evidenziato – è quello di sostenere la realizzazione di una serie di interventi diretti a promuovere l’identificazione, la creazione e il rafforzamento delle reti e dei cluster di imprese di maggiore valenza locale e regionale. In questo contesto – ha spiegato ancora l’assessore Caridi – nascono progetti mirati, come appunto ‘Calabria di Gusto’, capaci di dimostrare l’importanza di un’iniziativa ideata e gestita con una visione strategica mirata ad azioni promozionali e commerciali, sotto un marchio comune, in grado di veicolare – ha infine dichiarato Caridi – l’immagine di imprese che credono nella condivisione e nella collaborazione come strumento concreto e nuova forza nei confronti dei diversi interlocutori istituzionali ed economici”. All’incontro sono, tra gli altri, intervenuti Michele Lico, presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Antonio Gentile, presidente di Confindustria, Nuccio Caffo, presidente dei giovani industriali della Calabria, Fulvio D’Alia, direttore di Retimpresa Confindustria, Eva Bredariol, consulente legale Retimpresa e Paolo Mastrantoni di Case History.
Siglato il protocollo d’intesa tra Regione e IUSS di Pavia per la realizzazione del Master Internazionale sullo sviluppo urbano e degli ambiti costieri. Si è svolta nella sede del dipartimento regionale Urbanistica a Catanzaro la cerimonia relativa alla firma del protocollo d’intesa tra Regione e IUSS (Istituto Universitario di Studi Superiori) di Pavia per la realizzazione in Calabria del Master Internazionale su tematiche inerenti lo sviluppo urbano e la pianificazione del territorio e degli ambiti costieri, dal nome “Coastal Marine Integrated Management – Integrated Environmental Assessment and Management”, organizzato dal Comitato Scientifico dell’Expo 2015 e approvato dalla Regione Calabria lo scorso 25 settembre. All’incontro odierno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte il Dirigente generale Saverio Putortì, i Dirigenti di settore Giorgio Margiotta e Antonio De Marco e il Presidente dello IUSS di Pavia Roberto Schmid, Rettore dell’Università di Pavia e Presidente del Comitato Scientifico dell’Expo Milano 2015. Erano presenti alla manifestazione anche gli studenti che hanno realizzato questa parte del master in Calabria. Si tratta di diciotto ragazzi, selezionati dallo stesso IUSS da ogni parte del mondo. Il Master, a cui la Regione ha aderito con un contributo di centomila euro, è stato individuato tra le iniziative internazionali a sostegno dell’evento “EXPO 2015” di Milano. La sessione calabrese del master, giunta oramai alla conclusione, ha previsto un’attività formativa, della durata di 4 mesi. Il corso, era stato presentato ufficialmente presso il Padiglione Italia all’Esposizione Internazionale di Yeosu, nell’agosto del 2012, e ha preso il via a Pavia lo scorso 3 settembre, per poi trasferirsi, appunto, nella sede di Catanzaro, messa a disposizione dalla Regione Calabria. “Non c’è sviluppo senza sicurezza del territorio”, ha sottolineato il Dirigente generale Putortì, il quale ha siglato per la Regione il protocollo d’intesa. “La Calabria – ha anche ricordato – ha uno straordinario patrimonio costiero: circa 800 chilometri, pari al dieci per cento del territorio costiero nazionale. Ciò che avete realizzato in questi pochi mesi – ha aggiunto Putortì riferendosi agli studi messi in campo dallo staff dello IUSS – rappresenta un importante sostegno alle politiche preventive del nostro territorio e sono indispensabili, così come tutto il lavoro di ricerca realizzato finora, per la sicurezza e quindi lo sviluppo della Calabria. Infatti, un pacchetto di rischi, studiati e approfonditi – ha chiosato Putortì –, possono garantirci un contributo allo sviluppo territoriale e urbano, in linea con le vocazioni dei territori”. La sottoscrizione del Protocollo è stata firmata anche dal Presidente dello IUSS di Pavia Roberto Schmid, Rettore dell’Università di Pavia e Presidente del Comitato Scientifico dell’Expo Milano 2015, il quale ha ringraziato l’Assessore Aiello e tutto lo staff dirigenziale della Regione “per la collaborazione proficua messa in atto in questa iniziativa dal grande risalto internazionale”. “Un progetto – ha detto Schmid – che ha avuto il suo battesimo già in Cina, la scorsa estate, e che ora proseguirà in Italia e di nuovo in Asia. L’esperienza in Calabria si è rivelata eccellente. E’ stata una sede importante, per le considerazioni scientifiche riguardo al territorio costiero, che ha dato un significato “forte” al nostro master”. Il prossimo 14 dicembre, al termine dei corsi programmati in Calabria, gli studenti effettueranno due ulteriori esercitazioni sul campo in Emilia Romagna, ed in Veneto (Parco del Delta del Po e Venezia) e, dopo la pausa natalizia, gli studenti si ritroveranno a Cecina per seguire l’ultimo dei corsi previsti su Coastal Monitoring e partecipare ai seminari tenuti da due professori cinesi e un professore coreano. Gli studenti rientreranno quindi a Pavia per alcuni giorni per poi partire, a febbraio, per Shanghai, sede del secondo semestre di formazione.
Il Sottosegretario Torchia interviene su migranti di Rosarno: “la Regione continua a fare la sua parte”. Il sottosegretario alla Presidenza, con delega alla protezione civile Franco Torchia, interviene – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel merito delle numerose dichiarazioni di politici, locali e nazionali, che chiedono l’assunzione di responsabilità da parte della Regione per contribuire finanziariamente alla gestione dell’emergenza dei migranti di Rosarno, e si dice convinto che “la questione continua ad essere strumentalizzata per questioni di visibilità politica di qualcuno e che scaricare costantemente le responsabilità della situazione sull’amministrazione regionale è diventato ormai lo sport ufficiale più praticato nella Piana di Gioia Tauro”. “È chiaro che – aggiunge Torchia – di fronte al forte aumento dei flussi di extracomunitari, che nelle ultime settimane si sono riversati nella zona, le difficoltà delle amministrazioni locali per l’accoglienza sono diventate enormi e nessuno può pensare che possano fare da soli. Ma non si può nemmeno pensare che bastino gli aiuti della Regione per disinnescare quella che potrebbe diventare una crisi umanitaria. Voglio ricordare – ribadisce ancora il sottosegretario – che sin dall’inizio la Regione, nella persona del Presidente Giuseppe Scopelliti e attraverso la Protezione civile regionale, ha prestato la massima attenzione al problema. Abbiamo fornito sempre la nostra assistenza e la massima disponibilità per sostenere i sindaci che sono in prima linea, anche con le limitate risorse di cui disponiamo. In particolare, l’installazione dei moduli abitativi in località Testa dell’Acqua a Rosarno sono stati messi a disposizione della Protezione civile regionale che ha contribuito a installare anche la tendopoli di San Ferdinando. Ma l’impegno era esclusivamente temporale, così come ho sempre avuto modo di evidenziare in tutti gli incontri a cui ho partecipato. Mi spiace – dichiara il l’esponente regionale – che i sindaci di Rosarno e di San Ferdinando che conosco e stimo per il loro impegno a favore di questi cittadini tentino in modo provocatorio di attribuire responsabilità alla Regione, pur sapendo quanto, in particolare la Protezione civile calabrese, abbia fatto per questa emergenza”. Il sottosegretario Torchia plaude, poi, all’iniziativa dei parlamentari calabresi del Pd che, con una interrogazione parlamentare, hanno posto il problema all’attenzione al Ministro dell’Interno “anche se – precisa Torchia – l’interrogazione andava rivolta al Ministro della Cooperazione Internazionale Andrea Riccardi per domandargli in quale posto sconosciuto sia stato realizzato il Villaggio di Solidarietà promesso nella sua visita effettuata nei campi di accoglienza nello scorso mese di gennaio. Comunque – chiarisce il sottosegretario – la Regione non si è limitata ad un contributo iniziale, ma negli ultimi tre anni ha sostenuto le strutture emergenziali con finanziamenti di varia natura. Ricordo i contributi a favore del comune di Rosarno per lavori effettuati per l’assistenza ai migranti, 50 mila euro nel 2010 e 25 mila euro nel 2011, i 55 mila euro a favore del comune di San Ferdinando e la somma di 100 mila euro per l’allestimento della struttura di contrada Testa dell’Acqua. Sono tutte risorse messe a disposizione per l’emergenza che, come ho avuto modo più volte di ripetere, si sarebbe dovuto chiudere dopo la stagione della raccolta degli agrumi. Invece, l’emergenza sembra diventata ormai ordinaria amministrazione”. “Il problema della presenza di extracomunitari nella nostra regione – ha proseguito l’esponente regionale – è un problema serio che nessuno può pensare di affrontare soltanto con provvedimenti tampone o con campi di accoglienza, per la cui gestione non ci sono più risorse. La Regione sta lavorando seriamente al problema. Né sa qualcosa il sindaco di Rosarno che lo scorso anno ha sottoscritto un protocollo di intesa per la realizzazione, attraverso i Fondi Pisu a titolarità regionale, di 34 unità immobiliari da destinare a 204 extracomunitari che avranno così una dimora fissa e accogliente. Attualmente si è in fase di progettazione preliminare e possiamo ritenere che entro l’estate del 2013 potrebbero essere effettuate le gare per iniziare i lavori. Proprio per questi motivi – afferma infine il sottosegretario Torchia – ritengo estremamente pretestuoso il richiamo fatto dal sindaco di Rosarno Tripodi alla Protezione civile per smantellare i campi. Lo avremmo già potuto fare nel mese di aprile, ma se li abbiamo mantenuti e perché siamo previdenti e sapevamo che l’emergenza si sarebbe ripresentata, così come è effettivamente successo. In quel caso non so cosa avrebbe potuto fare il sindaco di Rosarno”.
L’Assessorato ai Lavori Pubblici ha erogato circa centotrentaquattro milioni di euro. L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, intervenendo sull’attività svolta in quest’anno dall’Assessorato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha evidenziato che ben centotrentaquattro milioni di euro sono stati già erogati. “Si tratta – ha detto Gentile – di una somma davvero ingente se si considera il delicato momento che il nostro Paese e la Calabria stanno attraversando in termini di crisi economica e di mancanza di investimenti, soprattutto in un settore così importante per lo sviluppo del territorio e dell’economia regionale. Abbiamo dato un’accelerata alla macchina edilizia incrementando, così, concretamente, l’occupazione, dando la possibilità di lavorare a centinaia di persone ed un poco di serenità alle loro famiglie”. Entrando nello specifico, bisogna dire che sono stati già erogati, circa 25 milioni ad imprese e cooperative, che hanno aperto quindici cantieri, nell’ambito della legge 36/2008, che prevede contributi a famiglie a basso reddito per l’acquisto della prima casa. “Si è trattato – ha detto Gentile – di un iter particolarmente difficoltoso per la definizione di questa pratica, ecco perché sono particolarmente soddisfatto”. Il Settore delle “Politiche della casa”, ha, poi, erogato oltre nove milioni di euro di contributi per l’edilizia agevolata e quattro per l’edilizia convenzionata a favore dei Comuni e delle Aterp. L’Assessore Gentile ha anche sottolineato che ben 29 milioni di euro sono stati erogati nel settore delle Infrastrutture di Trasporto. Entrando nello specifico ha detto che oltre due milioni e mezzo sono stati erogati alla Comunità Montana “Sila Greca”; 6,3 milioni alla Provincia di Cosenza; 15,5 a R.F.I.; 0,5 per i Comuni; 0,5 per la Provincia di Vibo Valentia; 8 per la Provincia di Catanzaro; 4,5 per la Provincia di Reggio; 1,5 per gli aeroporti. Nell’ambito delle Infrastrutture sono in pagamento 44,5 milioni all’Anas per il megalotto n.2 di Germaneto, e “sono stati già erogati – ha detto concluso l’Assessore Gentile – per la costruzione della “cittadella regionale” 49,5 milioni come stati di avanzamento, mentre 7,5, milioni sono stati erogati nel settore idrico alla Sorical”.
Liquidati 14milioni di euro per alcuni comuni del crotonese. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi comunica che con decreto dirigenziale, già formalmente assunto, il Dipartimento ha provveduto a liquidare la somma di 14.068.862,73 euro derivante dalla coltivazione di idrocarburi (royalties) del 2007 e del 2008, in favore dei comuni di Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli Crucoli, Cirò, Cutro, Melissa. Sono veramente soddisfatto – ha dichiarato Caridi tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per il completamento dell’iter di un procedimento che, nei mesi scorsi aveva visto, la Giunta regionale, presieduta dal Governatore Scopelliti, impegnata a realizzare tutti i passaggi necessari per soddisfare le legittime esigenze delle amministrazioni interessate. L’obiettivo è stato raggiunto – ha sottolineato l’assessore – grazie ad un costante lavoro dei servizi interessati che si è protratto nel tempo esclusivamente per la ragione che si era resa necessaria una modifica della legislazione vigente in merito e specificamente della legge regionale 13/2005, che non consentiva l’erogazione”. Il Dipartimento regionale ha seguito fin dall’inizio con la massima attenzione la questione relativa alla corresponsione di consistenti risorse finanziarie a favore degli otto Comuni, ai quali era stato sollecitato di trasmettere istanza di richiesta relativa alle annualità 2007 e 2008 nei limiti delle percentuali a ciascuno spettanti. Era stato inoltre richiesto un atto di indirizzo contenente le finalità di utilizzo delle risorse stesse sia per il 2007 che per il 2008, coerenti con i contenuti di cui alla L.R. 13/2005, ovvero per la realizzazione di interventi diretti allo sviluppo dell’occupazione e delle attività economiche e al miglioramento ambientale. Quindi, acquisito il parere del Dipartimento bilancio si è provveduto alla predisposizione della proposta dell’atto deliberativo con relativo impegno. L’adozione della delibera da parte della Giunta regionale ed il conseguente riallocamento delle somme sul pertinente capitolo del Bilancio 2012 aveva permesso ai Comuni di iscrivere le risorse finanziarie nei rispettivi bilanci e ad avviare le procedure di investimento, così suddivise: Crotone (7.175.119,99 euro), Isola di Capo Rizzuto (1.547.574,90 euro) Ciro' Marina (1.266.197,64 euro), Cutro (1.266.197,64 euro), Strongoli (1.125.509,02 euro), Melissa (562.754,51 euro), Ciro' (562.754,51 euro) e Crucoli (562.754,51 euro). “Con il decreto dirigenziale assunto in il 5 dicembre scorso – ha spiegato l’assessore Caridi – è stato così definito l’iter per l’erogazione mediante l’autorizzazione alla ragioneria generale ad emettere i relativi mandati di pagamento. Il governo regionale ha risposto ad una giusta rivendicazione, ma è riuscito a corrispondere milioni di euro fondamentali – ha detto infine Caridi – per lo sviluppo, per l’economia, per le politiche sociali di tutte le comunità interessate”.
Trasmesse al Ministero le linee guida del rapporto tra pubblico e privato. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri informa – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, Vasco Errani, ha trasmesso al Ministro dei beni culturali, Lorenzo Ornaghi, le linee guida del rapporto tra pubblico e privato, proposta dalla Commissione cultura della Conferenza delle Regioni. “Il documento – ha dichiarato Caligiuri, che è anche coordinatore della Commissione cultura delle Regioni – è il frutto di un serrato confronto avvenuto per un anno nell'ambito della Commissione. Infatti, risale al 30 novembre del 2011 il primo incontro con l’associazione Civita, che ha coordinato i maggiori investitori privati del nostro Paese in cultura. Hanno partecipato ai tavoli tecnici e politici, che si sono riuniti 7 volte, Giovanna Castelli dell’associazione Civita e, tra gli altri, i rappresentanti di Trenitalia, Enel, Compagnia San Paolo, Autostrade, Listone Giordano, coordinati da Gianluca Comin, responsabile delle relazioni esterne dell'Enel. Il documento approvato – ha rimarcato l’assessore – è molto importante, poiché, per la prima volta, riconosce una realtà oggi più indispensabile che mai: il ruolo attivo del privato nella valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Infatti, i contenuti delle linee guida indicano la necessità di una convenienza, anche morale, delle erogazioni liberali, l’equiparazione delle sponsorizzazioni alle spese pubblicitarie, le procedure di fatturazioni, la modifica del Codice dei beni culturali dichiarando l'esplicito coinvolgimento dei privati nella promozione e gestione, sostenendo un approccio di co-progettazione dei privati”.
Il Presidente Scopelliti annuncia la ripartenza delle procedure per la realizzazione dei nuovi ospedali. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, la firma del Capo del Dipartimento della protezione civile, Prefetto Franco Gabrielli, dell’ordinanza che consente il riavvio dell’iter di realizzazione dei nuovi ospedali in Calabria. “Quella che stiamo comunicando – ha affermato il Presidente Scopelliti – è un’ottima notizia per la Calabria, che premia gli sforzi di una classe dirigente e degli uffici regionali. Si tratta di un grande progetto che, nel pur vasto panorama delle cose fatte o già avviate per migliorare la sanità calabrese, può rappresentare l’emblema della svolta”. “La riforma della protezione civile nazionale, lo stato attuale di profonda crisi della finanza pubblica e, diciamolo pure, una forma di diffidenza latente dello Stato verso alcune iniziative, per le quali deve essere provata, al di là di ogni ragionevole dubbio, la necessità, l’economicità, l’efficienza e persino la corrispondenza dei 15 centesimi di euro tra il quadro finanziario e quello di spesa, hanno creato le condizioni per bloccare, per troppo tempo, un percorso che, con grande sforzo e passione, era stato reso virtuoso, trasparente, partecipato e ricco di contenuti innovativi. Ho temuto che tutti questi fattori, estranei e collaterali, in un contesto in cui si paventa la necessità del ricorso a risorse dei privati per sostenere la sanità pubblica, potessero far naufragare un obiettivo che i cittadini calabresi hanno il sacrosanto diritto di vedere concretizzato da una classe politica e da una pubblica amministrazione che oggi sono capaci di superare la mera logica dell’idea e passare a fatti concreti. Non nascondo che la straordinaria soddisfazione per l’emanazione dell’ordinanza di Protezione Civile, che consente il riavvio dell’iter di realizzazione dei nuovi ospedali calabresi, resta comunque velata dall’amarezza per il tempo inutilmente trascorso e sottratto ai cittadini calabresi. Undici mesi di blocco forzato: tanti quanti, grazie al percorso virtuosamente attivato, erano bastati a superare in tempi record i ritardi ereditati dalle precedenti gestioni commissariali e garantire l’avvio concreto delle attività legate alla costruzione dei nuovi presidi”. L’ordinanza emessa ieri, in linea con la vigente normativa in materia di Protezione Civile, individua la Regione Calabria quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi da eseguirsi nel contesto di criticità socio – economico – sanitaria in atto nel territorio della Regione. Il programma straordinario di investimenti in edilizia sanitaria di cui all'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, dovrà essere attuato in piena coerenza con gli obiettivi del piano di rientro dai disavanzi sanitari. Il Presidente della Regione Calabria, che opera a titolo gratuito, entro il termine di 60 giorni dell’adozione dell’ordinanza, deve procedere ad un rapido ed efficiente percorso di transizione al regime ordinario, avvalendosi, si legge nell’ordinanza, “delle strutture organizzative della Regione Calabria, nonché della collaborazione degli enti territoriali e non territoriali e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, le quali provvedono nell'ambito dei compiti istituzionali e delle risorse disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. “In tale contesto – ha proseguito il Presidente Scopelliti – le attività potranno riprendere con la medesima intensità. Per gli ospedali di Vibo e della Sibaritide si procederà alla nomina delle commissioni giudicatrici che dovranno valutare le offerte pervenute; per l’ospedale della Piana di Gioia Tauro, si provvederà alla trasmissione della lettera di invito agli operatori che hanno dimostrato il possesso dei requisiti previsti dal bando di gara. Per l’ospedale di Catanzaro, si riavvierà lo studio del più idoneo assetto organizzativo-gestionale, secondo le specifiche indicazioni già fornite in tal senso dal Ministero della Salute”. “Contestualmente alla ripresa delle procedure di gara, si darà avvio, sin da subito, alle molteplici attività connesse, tutte già programmate, che consentiranno di dare un decisivo impulso ai processi da governare e di assicurare la perseguibilità di un percorso che, anche in ragione della particolare forma di affidamento della costruzione e gestione delle strutture ospedaliere, presenta profili di interessante novità nel panorama calabrese. La realizzazione dei nuovi ospedali – ha concluso il Presidente Scopelliti – rappresenta per la sanità regionale, allo stesso tempo, un punto di arrivo e di partenza, uno snodo vitale nel percorso di sviluppo, modernizzazione e rilancio che abbiamo avviato negli ultimi anni, una imperdibile occasione per poter arrivare a pretendere, nella nostra terra, ciò che oggi molti calabresi, sono purtroppo portati a cercare in altre regioni d’Italia”.
07.12.2012. L’Assessore Mancini sui nuovi ospedali calabresi: “Una vera e propria svolta per la nostra regione”. L'Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La notizia comunicata dal Presidente Scopelliti della firma, da parte del Prefetto Gabrielli, dell’ordinanza che consente il riavvio dell’iter di realizzazione dei nuovi ospedali in Calabria, rappresenta una vera e propria svolta per la nostra regione. Dopo undici mesi di blocco inspiegabile delle procedure da parte del governo nazionale – ha affermato Mancini – adesso gli uffici preposti potranno riprendere l'iter già avviato in precedenza grazie al quale, tra l'altro, questa amministrazione aveva già recuperato i ritardi della gestione precedente. Finalmente la Regione potrà procedere speditamente nella costruzione di quattro nuovi ospedali, dando così una risposta concreta e fattiva alle richieste dei nostri concittadini. L’impegno e la determinazione del Presidente Scopelliti sono stati ripagati – conclude l’Assessore Mancini – siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, ma questo governo regionale, nonostante le innumerevoli difficoltà, sta fornendo risposte concrete ai cittadini anche in un settore difficile e complicato come quello della sanità”.
Una delegazione di lavoratori Lsu-Lpu della Piana di Gioia Tauro ha incontrato l'on. Giovanni Nucera e l'Assessore al Lavoro Francesco Antonio Stillitani. Una delegazione di lavoratori Lpu-Lsu della Piana di Gioia Tauro, alla presenza del Presidente del comitato dei Sindaci “Città degli Ulivi” Emanuele Oliveri, di tanti Sindaci dei Comuni della Piana di Gioia Tauro, e grazie alla mediazione del Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, si è incontrata a Cittanova con l’assessore regionale al Lavoro ed alle Politiche Sociali Francesco Antonio Stillitani. Nel corso dell’incontro Oliveri e gli altri Sindaci presenti hanno chiesto “giustizia” per le centinaia di lavoratori Lsu-Lpu, che a fronte, di erogazioni stipendiali ridotte, “consentono oggi in molti Comuni – è stato detto – di assicurare servizi istituzionali essenziali ai cittadini, che altrimenti non si sarebbero potuti erogare”. Il problema della stabilizzazione definitiva di questi lavoratori è da tempo al centro di continue trattative tra Regione Calabria e Governo. L’Assessore Stillitani ha parlato di “dovere morale nei confronti di questi lavoratori, oggi assolutamente indispensabili negli Enti, che hanno diritto ad essere stabilizzati, considerando che da oltre 15 anni sono regolarmente e costantemente utilizzati in importanti servizi e nel tempo hanno assunto e svolgono anche importanti funzioni istituzionali. Tuttavia – ha risposto l’Assessore Stillitani – le regole sul rispetto del patto di stabilità dei Comuni, il Decreto sulla “Spending review” non ci consentono per il momento soluzioni”. Stillitani ha illustrato ai lavoratori le iniziative assunte dalla giunta regionale per assicurare il pagamento delle competenze arretrate ai lavoratori, e ha dato notizie del confronto avviato con il Governo nazionale, ed in particolare con il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, “che all’iniziale disponibilità – ha raccontato Stillitani – ha frapposto un atteggiamento di totale chiusura. Alla stessa ho cercato da far capire che non si tratta di ‘precari occasionali’ che vanno regolarizzati, ma della regolarizzazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato che già c’è. Purtroppo non siamo riusciti ad avere un tavolo, nonostante i nostri continui tentativi, e nonostante l’esistenza di un piattaforma programmatica che la Regione ha sottoscritto con i sindacati per cercare di proporre al Governo qualche soluzione”. “Non c’è mai stata nessuna volontà di ostruire o di bloccare il processo naturale di stabilizzazione dei lavoratori precari Lsu-Lpu della Calabria – ha quindi affermato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera ricordando le battaglie condotte nel 2001 per abbattere la distinzione tra queste due categorie di lavoratori, attraverso una legge che consentì di recuperare un bacino che lo Stato italiano considerava già morto. Ora il nostro impegno è quello di individuare un percorso velocizzato affinché la Calabria non rimanga la terra dell’eterno precariato”. “Sappiamo bene che si tratta di una partita difficile – ha concluso l’on. Giovanni Nucera – Una partita che non abbiamo aperto certo noi, e non l’hanno aperta nemmeno questi lavoratori. Ma è una partita che noi abbiamo il dovere di chiudere proprio per quel rapporto di dignità che il lavoro deve avere nel nostro territorio”. La riunione si è conclusa con la proposta di articolare un progetto che i Sindaci della Piana di Gioia Tauro, riuniti nell’associazione “Città degli Ulivi” proporranno alla Regione, per imboccare un percorso giuridico-amministrativo da sottoporre all’attenzione del Governo nazionale, che non può continuare a fare ‘muro contro muro’ verso le esigenze di questi lavoratori e non dimostra di capire e penetrare i bisogni del Mezzogiorno.
Replica dell’Assessore Caridi al Sindaco di Crotone Vallone sulla liquidazione delle royalty per gli anni 2007 e 2008 ai Comuni interessati. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Le dichiarazioni del Sindaco di Crotone sul comunicato relativo alla liquidazione delle royalty per gli anni 2007 e 2008 ai Comuni interessati meritano una doverosa quanto pacata precisazione. L’informazione diffusa attraverso i canali istituzionali, nella fattispecie l’ufficio stampa della giunta regionale, riguardava l’adozione, da parte del dirigente competente, di un decreto “DGR 427 del 28.09.2012 avente ad oggetto “Legge Regionale 17 agosto 2005, n. 13 e s.m.i. Erogazione somme derivanti dalla coltivazione di idrocarburi (royalties) anni 2007 e 2008, ai comuni di Crotone, Isola Di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli Crucoli, Cirò, Cutro, Melissa”. Liquidazione Somme disponibili sul Cap. 32010504 del Bilancio 2012. Importo € 14.068.862,73. L’intento era esclusivamente quello di comunicare il completamento di una procedura complessa che ha finalmente consentito di erogare ad otto Comuni del crotonese le risorse spettanti rispondendo “ad una giusta rivendicazione” e per “soddisfare le legittime esigenze delle amministrazioni interessate”. Quindi nessuna superficialità nel trattare le persone ma il riconoscimento di un diritto per il quale lo stesso Sindaco Vallone, unitamente agli altri amministratori, si era speso sollecitando la definizione dell’iter che avrebbe portato alla liquidazione delle somme. Un preciso impegno era stato assunto dalla giunta regionale e dallo stesso Presidente Scopelliti finalizzato all’adozione della delibera necessaria anche per riallocare le somme nel Bilancio 2012. Impegno mantenuto con l’assunzione della delibera nel mese di settembre dopo aver superato le difficoltà derivanti dalla necessità di modificare la legge regionale n. 13/2005 che, nel testo previgente, non consentiva l’erogazione delle somme. L’assunzione del formale atto di impegno di spesa permetteva ai Comuni di iscrivere le risorse finanziarie nei rispettivi bilanci e di avviare le procedure di investimento, secondo gli atti di indirizzo inoltrati dagli stessi enti e contenenti le finalità di utilizzo delle risorse. Per queste ragioni riteniamo sia ingeneroso parlare di notizie che non hanno nessun riscontro nella realtà, pur comprendendo la posizione di chi ha l’onere di amministrare una comunità alle prese con problematiche complesse, che non disconosciamo avendo la buona abitudine di percorrere in lungo e in largo l’intero territorio regionale, in quanto poco abituati alla comodità della poltrona. Ma proprio per questo e per il rispetto che portiamo ai cittadini ed alle amministrazioni interessate vogliamo ribadire che con il decreto dirigenziale n. 17224 del 5 dicembre 2012 è stato disposto di autorizzare la Ragioneria Generale ad emettere i relativi mandati di pagamento per complessivi di € 14.068.862,73 in favore dei Comuni di Crotone, Isola Di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Cutro, Strongoli, Melissa, Cirò, Crucoli attraverso accredito al numero di contabilità speciale presso la Banca d’Italia – Causale: “DGR 427/2012 – Erogazione Somme derivanti dalla coltivazione di idrocarburi (royalty) anni 2007 e 2008”. Di questo abbiamo dato doverosa informazione e, senza alcun intento polemico, ci sorprende la reazione, quanto meno incongrua, di un amministratore come il Sindaco Vallone, di riconosciute capacità ed esperienza”.
Concluso l’iter per la costituzione dell’Enoteca regionale. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – comunica con grande soddisfazione la conclusione dell’iter di costituzione dell’Enoteca regionale, istituita con Lr. n. 1 del 10 febbraio 2011, e dichiara di essere “particolarmente contento della grande partecipazione di aziende ed enti che hanno aderito al progetto fin dalle prime fasi costitutive” e aggiunge “che il compito della politica è quello di creare opportunità di crescita senza primogeniture, con la consapevolezza di partecipare tutti ad un progetto collettivo, definito nel patto amministrativo della Giunta Scopelliti”. Trematerra esprimere, poi, un particolare ringraziamento al personale del Dipartimento per il lavoro svolto “che – dice – ha reso possibile in tempi relativamente brevi l’ottenimento di tale risultato”. “Oggi – spiega l’assessore regionale – si è tenuta l’assemblea costitutiva della ‘Casa dei Vini di Calabria’. L’assessorato da me guidato ha curato tutti gli atti propedeutici alla riuscita sia dell’approvazione della legge, che ai successivi adempimenti relativi alla definizione dello statuto, dell’atto costitutivo e del regolamento di funzionamento. Per impegni relativi alle difficoltà sociali contingenti la nostra Regione, non ho potuto partecipare all’incontro che sancisce la creazione della società privata che, con Cda già nominato dal Consiglio regionale, dovrà dare corpo alle attività operative. Con la creazione della società di diritto privato – prosegue Trematerra si chiude il primo tratto del percorso di affermazione dell’Enoteca, in cui l’assessorato è stato protagonista. Spetta ora al Consiglio di amministrazione ed ai produttori aderenti riempire di contenuti uno strumento unico di promozione della produzione vitivinicola di cui la nostra Regione si è finalmente dotata. Da parte nostra – assicura infine l’assessore Trematerra – non faremo mancare il contributo di accompagnamento e la sinergia operativa. Il passo successivo sarà la costituzione dell’Elaioteca”.
Dalla rimodulazione del Por Calabria Fesr 2007/2013 venti milioni di euro in più per gli ammortizzatori sociali. La Regione non è certo insensibile alle emergenze sociali che la grave crisi economica nazionale ed internazionale sta creando e si muove di conseguenza. Nell’ambito della recente rimodulazione del Por Calabria Fesr 2007/2013, approvata dalla Giunta, infatti, la somma di 16 milioni di euro che in un primo momento era stata destinata agli ammortizzatori sociali, è stata implementata in maniera sostanziosa e portata a 36 milioni di euro. Si tratta di uno sforzo notevole che certamente andrà a lenire le mille emergenze che in Calabria esistono in riferimento ai lavoratori precari, ai disoccupati ed a quanti si trovano oggi fuori dal mondo del lavoro. “E’ stata una decisione assunta tenendo conto delle oggettive necessità, in accordo anche con i sindacati, per aiutare tanti precari e tanti disoccupati ad affrontare il periodo di grande difficoltà -ha detto il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti-. La Calabria non può permettersi un ulteriore sfilacciamento del proprio tessuto sociale e, pur nelle ristrettezze e nelle difficoltà del momento, ha ritenuto di fare la propria parte aumentando i fondi da destinare agli ammortizzatori sociali”. Anche l’assessore alla Programmazione, Giacomo Mancini, ha sottolineato come “l’azione della Giunta regionale, guidata dal Governatore Scopelliti, sia sempre attenta alle emergenze sociali”.
Approvato dalla Commissione Europea il finanziamento per la Gallico-Gambarie. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi esprime compiacimento per l’approvazione da parte della Commissione Europea del finanziamento della “Gallico–Gambarie”, per i lavori riguardanti il tratto Mulini di Calanna, svincolo per Podargoni, di Santo Stefano in Aspromonte. L’opera – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è inserita nel programma operativo Calabria 2007/2013 per l’assistenza strutturale comunitaria del fondo europeo di sviluppo regionale ai fini dell’obiettivo “convergenza”. “Si tratta di una grande opera strutturale – ha dichiarato Caridi -, un intervento infrastrutturale di grande rilevanza per l’intera Provincia reggina, il cui completamento servirà a rivitalizzare paesi interni che negli ultimi anni hanno subito notevole spopolamento; porterà, inoltre, notevoli benefici per l’economia della zona e farà registrare un indubbio incremento dell’occupazione, del rilancio turistico, economico e sociale del territorio aspromontano. La validità strategica dell’arteria di collegamento – ha specificato l’assessore regionale – era stata ampiamente dimostrata durante il sopralluogo, al quale oltre a me era presente anche l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini, effettuato dall’espero inviato dalla Commissione Europea, Andrea Murgia, ed oggi viene riconosciuta con l’approvazione del finanziamento di 65 milioni di euro per la realizzazione del progetto presentato dalla Regione. Il risultato premia anche le positive sinergie istituzionali attuate dall’ente finanziatore, la Regione Calabria, e dall’ente attuatore che è l’Amministrazione provinciale. L’intervento – ha aggiunto Caridi – rientra in un’ottica più vasta di valorizzazione dell’importante località turistica di Gambarie, alla quale il governo regionale del Presidente Scopelliti punta con decisione e con atti concreti che hanno riversato nell’area consistenti risorse finanziarie, finalizzate alla realizzazione di interventi, che possano accrescere le già rilevanti potenzialità dell’area aspromontana”.
Banda larga, trasmesso alla Commissione Europea il Grande progetto predisposto dalla Regione per implementare le reti di accesso delle TLC. Un altro dei grandi progetti voluti dalla Giunta regionale, e da finanziare nell’ambito del Por Calabria FESR 2007/2013, entra nella fase operativa. L’Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr, Anna Tavano, ha infatti inoltrato alla Commissione Europea la scheda di descrizione del grande progetto “banda larga” che consentirà alla nostra regione di adeguarsi agli standard che le Istituzioni continentali si sono poste come obiettivo da raggiungere entro il 2020 nell’ambito dell’Agenda digitale europea. Il “grande progetto” si definisce “Banda larga e sviluppo digitale in Calabria” e si prefigge di garantire internet veloce e superveloce, portando connettività ad almeno 30 Mbps. Il totale delle risorse previste per la realizzazione del progetto è di 126.894.600 euro; il 40% di questa somma sarà garantito dal contributo dell’Unione Europea, mentre la restante parte sarà a carico della Regione e dello Stato, anche perché responsabile dell’esecuzione del progetto, e quindi formalmente beneficiario del contributo, sarà il Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni. Ma cosa prevede in concreto il Grande progetto “Banda larga”? Si parte dalla considerazione che, nel prossimo futuro, tutti gli attori operanti nel mercato delle TLC dovranno adeguare le proprie piattaforme alla crescente richiesta di servizi da parte degli utenti; ciò imporrà una evoluzione sia in termini di tipologia di offerta che in termini di quantità di banda supportata. Tutti i segmenti della rete di TLC saranno coinvolti in questa inevitabile evoluzione tecnologica, ma è evidente che è la rete di accesso la porzione di infrastrutture sulla quale si dovranno concentrare gli sforzi finanziari degli Operatori di rete. Ed è altrettanto evidente che ci saranno aree, soprattutto in regioni come la Calabria che scontano ritardi strutturali, che finirebbero con l’essere ancora a lungo marginalizzate anche rispetto all’inevitabile adeguamento tecnologico delle reti TLC. Ecco perché la Regione Calabria, al fine di facilitare la diffusione dei servizi basati su connettività a Banda Ultra Larga ha sviluppato questo “grande progetto” finalizzato alla posa di cavidotti e di cavi ottici per consentire agli operatori di TLC l’implementazione delle reti di accesso a banda ultra larga. L’investimento coinvolgerà, a regime, 53 Comuni calabresi, 43 dei quali con popolazione superiore a 7000 abitanti e 10 con popolazione inferiore; interesserà 363.000 alloggi, di cui 200.000 con fibra disponibile alla base dell’edificio, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps; saranno inoltre collegati alla banda larga 236 edifici scolastici e 27 presidi sanitari calabresi. La realizzazione del grande progetto “banda larga” porterà ad una consistente riduzione del gap infrastrutturale che la Calabria sconta anche nel settore delle reti TLC e che non verrà certo ridotta dagli interventi che gli operatori del settore hanno programmato nel prossimo triennio 2013/2015. Il grande progetto “Banda larga”, che è coerente con le finalità della linea d’intervento del Por, concorrerà alla diffusione della Società dell’informazione, accrescerà l’accessibilità e la fruibilità di servizi digitali avanzati incrementando anche, di conseguenza, la competitività delle imprese calabresi. L’importanza fondamentale del grande progetto “Banda larga” è stato sottolineato dall’Assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini: “La Calabria -dice Mancini- rischiava ancora una volta di essere marginalizzata, stavolta rispetto ad un piano infrastrutturale di fondamentale importanza per la fruizione dei servizi digitali da parte dei cittadini e, soprattutto, per la competitività delle aziende. Il grande progetto che la Regione ha messo in campo consentirà ai calabresi ed alle imprese di avere, nel futuro, le stesse opportunità offerte nelle altre aree del Paese”.
L’Assessore Mancini ha partecipato alla giornata di studio all’Itcg “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, è stato ospite questa mattina dell’ITCG “Pitagora-Calvosa” di Castrovillari per una giornata di studio dal tema “Gli strumenti per una corretta gestione e sviluppo del territorio”. Un’occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per confrontarsi sulla Progettazione Integrata e i Fondi Comunitari con docenti, studenti, sindaci e amministratori locali che hanno gremito l’auditorium dell’istituto. “Ci avviamo verso il prossimo ciclo programmatico della Ue, quello 2014/2020. Dunque, saremo noi a scrivere la nuova programmazione e vogliamo farlo insieme a voi – è stato l’invito dell’Assessore Mancini -. Non vogliamo che siano solo gli amministratori a occuparsene, ma anche i cittadini e i giovani in particolare. Per questo aspettiamo i vostri suggerimenti e le vostre proposte che invieremo alla Unione Europea”. Al tavolo dei relatori, oltre all’Assessore Mancini, anche il dirigente scolastico Franca Eugenia Guarnieri, il Sindaco di Castrovillari Domenico Lo Polito, i tecnici comunali Roberta Mari e Salvatore Leto, coordinati dal docente Domenico Iannibelli. “I fondi europei non sono un argomento astratto e lontano – ha proseguito Mancini – ma sono uno strumento concreto che la Commissione Europea, attraverso il lavoro dell’amministrazione regionale, mette a disposizione dei territori. Per questo è utile discuterne soprattutto con i ragazzi perché con la loro preparazione e il loro percorso di studio possono, in prospettiva, diventare protagonisti dello sviluppo del loro paese e dell’intera regione”. A proposito poi dei Pisl che interessano l’area del Pollino, l’Assessore ha aggiunto che «questo territorio è stato premiato per una serie di tipologie: “turismo”, “sistemi produttivi” e “centri storici e borghi di eccellenza”. Una risposta importante anche per quest’area ricca di risorse che vogliamo valorizzare. Dopo la pubblicazione delle graduatorie la palla è passata ai comuni che hanno tempi stretti per bandire le procedure e avviare i lavori dopo aver assegnato la gara alle imprese vincitrici. C’è tanto da fare, però, ci sono i finanziamenti. Quindi – ha concluso Mancini – ora tocca al territorio spenderli nell’interesse di questa comunità”.
I prodotti agroalimentari calabresi protagonisti delle festività natalizie con la manifestazione “Natale con il gusto naturale”. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie l’assessorato regionale all’agricoltura ripropone la manifestazione itinerante, “Natale con il gusto naturale”, che si svolgerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nelle più importanti piazze della Calabria e “che si prefigge l’obiettivo – spiega l’assessore Michele Trematerra – di avvicinare i calabresi alle eccellenze agroalimentari più autentiche, che fanno parte della tradizione agricola della nostra regione. L’iniziativa ha, inoltre, lo scopo di valorizzare il nostro patrimonio agroalimentare, presentando sotto la cornice istituzionale la parte migliore della Calabria: quella dinamica, fruttuosa, affabile e conviviale, rendendo nel contempo protagonisti i produttori”. L’assessore all’agricoltura riferisce, poi, che “particolare attenzione è stata posta nell’individuazione delle aziende che hanno aderito alla manifestazione. Le stesse sono state selezionate dal Dipartimento regionale, sulla base di criteri di territorialità, di rappresentatività dell’intero paniere agroalimentare regionale e di produzione della filiera corta. Intendo ringraziare – afferma ancora Trematerra – tutte le persone che si prodigheranno nella buona riuscita dell’iniziativa, con l’augurio che il percorso di valorizzazione economica intrapreso possa rappresentare la premessa indispensabile per consolidare il successo dell’agroalimentare calabrese sui mercati nazionali ed internazionali. Vogliamo convincere i consumatori a preferire sempre più i prodotti calabresi a partire dal periodo di massima attenzione verso i consumi, quale è quello natalizio”. Infine, l’assessore Trematerra invita tutti i cittadini calabresi “a visitare il villaggio del gusto naturale ed acquistare i prodotti agricoli regionali”. Il villaggio itinerante del tour “Natale con il gusto naturale” si svolgerà in questo mese di dicembre a partire da domani, sabato 8, a Vibo Valentia per proseguire il 9 a Cosenza, il 16 a Crotone, il 21 Catanzaro e il 22 a Villa San Giovanni. Nelle varie tappe si potranno degustare o acquistare direttamente i prodotti che le aziende, rappresentative di tutto il paniere dell’agroalimentare calabrese, metteranno in esposizione. Ad ogni tappa, il villaggio itinerante sarà aperto dalle ore 11,00 alle 20,00.
L’indagine della Regione sui “nativi digitali” figura nel rapporto annuale del Censis. In numerose pagine dell’annuale rapporto del Censis, sulla situazione sociale del Paese, vengono riportati – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i contenuti della ricerca della Regione Calabria sui “nativi digitali”, commissionata dall'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, che ha coinvolto 2.300 studenti calabresi di età compresa fra gli 11 e i 19 anni. Il rapporto, il cui messaggio centrale ha quest’anno riguardato la “sopravvivenza”, è stato presentato questa mattina a Roma. “L’indagine “nativi digitali”, la prima di questo tipo in Italia, è stata la base per la definizione della politica regionale tendente – ha dichiarato Caligiuri – a fare diventare la scuola calabrese la punta di diamante nazionale della tecnologia al servizio della scuola. Infatti, la Regione Calabria sta partecipando attivamente ai progetti ministeriali in corso, avviando la dotazione di tablet a tutti i docenti degli istituti superiori per l'attuazione del registro elettronico, la sperimentazione delle classi digitali con l'uso dell'e-book, la formazione massiva degli insegnanti. Politiche – ha specifica l’esponente della Giunta regionale – che fanno uscire dalla percezione di marginalizzazione che la Calabria intende velocemente recuperare”. Secondo l’assessore Caligiuri “il potenziale educativo delle nuove tecnologie è immenso, ma occorre che i processi siano guidati didatticamente, rendendo immediatamente utile l'innovazione tecnologica nelle scuole. Infatti, dalla ricerca emerge che il 72.4% degli studenti calabresi ritiene che internet incida positivamente sull’apprendimento, tanto che il 60.7% usa il pc per molte ore senza stancarsi, poiché il 47.3% lo fa perché ritiene che migliori la capacità di imparare e di memorizzare. Ma l'uso del computer – ha detto ancora Caligiuri – è visto anche in modo responsabile poiché soltanto il 34.9% ritiene che le tecnologie accrescano concentrazione e riflessione, così come quasi il 40% ritiene che incida negativamente sulla volontà di studiare. A riprova c'è forse il dato che il 75.8% naviga su YouTube e il 73.3% su Facebook e che il 56,8% utilizza il tempo che sta su Internet per animare i social network, invece che per approfondire gli studi e le conoscenze. I primi risultati della ricerca sui ‘nativi digitali’ – ha infine ricordato l’assessore Caligiuri – erano stati presentati a Roma alla Camera dei Deputati nel luglio scorso dal Ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo, dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e dal Presidente del Censis Giuseppe De Rita, alla presenza di studiosi ed esperti come Tullio De Mauro e Mario Morcellini”. Gli atti del convegno verranno pubblicati nei prossimi mesi dal Censis con modalità multimediali innovative.
08.12.2012. L’Assessore ai Trasporti Fedele precisa in merito alla soppressione di alcuni treni nel catanzarese. L’Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito all’ordine del giorno presentato, nel corso dei lavori dell’ultima seduta del Consiglio regionale, dal vice capogruppo dell’Udc, Gianluca Gallo, firmato e sostenuto anche dal Consigliere regionale del Pd, Mario Franchino ed unificato con altro analogo presentato dal Consigliere regionale Mario Magno, relativo alla soppressione di alcuni treni nel catanzarese. “La recente riprogrammazione dei servizi regionali di Trenitalia – ha dichiarato l’assessore Fedele – s’inquadra in una situazione finanziaria difficile che fa seguito ad una significativa decurtazione delle risorse trasferite dallo Stato. Basti sapere che, in relazione agli esempi che ci vengono forniti dalle regioni confinanti e che hanno un impatto con i servizi della nostra regione, i tagli attuali ai servizi seguono quelli della Puglia di un anno fa, che già aveva soppresso le corse ferroviarie di sua competenza sulla linea Taranto-Sibari, e della Campania di qualche mese fa, cui abbiamo sopperito con nostri servizi nel tratto Paola-Sapri. Ancor più grave, paradossalmente, è la situazione della Calabria. Proprio per non aver disposto i tagli in precedenza – ha aggiunto l’Assessore Fedele – la nostra regione si deve, oggi, sobbarcare il notevole peso finanziario di quei servizi che non saranno coperti con le ripartizioni delle risorse per il 2012 e che soltanto adesso il Governo si appresta ad effettuare. E’ ancora del tutto incerto l'apporto che le risorse autonome del bilancio regionale, in corso di definizione in questi giorni, potranno garantire per sopperire al ridursi delle risorse statali e per compensare le risorse per il periodo precedente. Ma, nell’ambito del pesante quadro finanziario, questo tipo di scelta, peraltro già affrontata da altre regioni, diventa inevitabile. Anzi, potrebbe essere necessario andare oltre. Un quadro, tra l’altro, imposto dall'art. 9 della legge di stabilità, in corso di approvazione, che impone che le regioni provvedano: "alla riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale, rimodulano i servizi a domanda debole e sostituiscono […] le modalità di trasporto da ritenersi diseconomiche, in relazione al mancato raggiungimento del rapporto tra ricavi da traffico e costi del servizio". In questo contesto – ha successivamente affermato l’Assessore Fedele – dovendo adempiere alla normativa nazionale, si imporranno ulteriori riduzioni delle corse. Solo per fare qualche esempio, la linea Sibari-Metaponto, con una media di 30 passeggeri per convoglio, non giustifica l'utilizzo del mezzo ferroviario rispetto al criterio del rapporto ricavi/costi. Stiamo considerando la possibilità di dover rivedere pesantemente l'intero assetto del trasporto ferroviario. Intanto – ha concluso l’assessore Fedele – martedì prossimo ho convocato un incontro con i Sindaci del territorio per avviare, nell'immediato, quei correttivi possibili per attenuare i disagi che potranno limitarsi solo agli orari di punta (inserimento di corse sostitutive a mezzo bus, riattivazione di fermate soppresse)”.
L’Assessore Caligiuri commenta il premio “De Gustibus”. "Anche la cucina rappresenta una testimonianza della cultura calabrese, antica e nuova". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il riconoscimento quale "migliore ristorante emergente d'Italia al "De Gustibus" di Maurizio Sciarrone, di Palmi. Il riconoscimento e' stato assegnato dalla ''Guida ai ristoranti 2013'' de "Il Sole-24 Ore", curata da Davide Paolini. "Il riconoscimento a Maurizio Sciarrone – prosegue Caligiuri – e' un bel segnale per tutta la Calabria che, con 45 citazioni nella guida gastronomica del "Sole", supera l'emarginazione anche a livello gastronomico e si afferma come uno dei protagonisti nazionali della gastronomia. L'attestato a Maurizio quale astro emergente della cucina italiana e' finanche tardivo, dal mio punto di vista, rispetto alla straordinaria qualità della sua cucina, espressione delle nostre tradizioni più vere, a cominciare dalla "struncatura", quel particolare tipo di pasta che si fabbrica con i resti della lavorazione". Caligiuri ha infine ricordato il progetto, avviato dalla Regione d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale, che quest'anno si realizzerà negli istituti alberghieri d'intesa con il consorzio della ristorazione calabrese di qualità "Assapori", che riunisce il meglio della cucina calabrese e che vedrà coinvolti mille studenti e diecine dei migliori chef della regione.
09.12.2012. Cultura. Lunedì 10 dicembre, convocati gli Stati generali della Cultura. Domani, lunedì 10 dicembre 2012, alle ore 10.00, a Lamezia Terme presso la "Fondazione Terina", l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha convocato i beneficiari dei contributi, per concordare le iniziative ed ottimizzare gli investimenti, anche per definire un cartellone unico regionale dei principali eventi culturali della Calabria. Sono stati invitati i destinatari dei finanziamenti dei bandi europei (arte contemporanea, grandi eventi, teatri, musei, residenze teatrali, Magna Grecia Teatro Festival, corsi di specializzazione artistici e musicali) e quelli del fondo unico del bilancio ordinario. Oltre a questi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono stati invitati anche i Sindaco di Nocera Terinese, per i "Vattienti", e di Palmi, per la "Varia", oltre ai tre Conservatori musicali e alle due Accademie delle belle arti. Inoltre, ci sono le due iniziative per il 2013 a regia regionale che sono il Salone del Libro di Torino, dove la Calabria sarà la "Regione ospite d'onore", e il quattrocentesimo anniversario della nascita del pittore Mattia Preti, che si sta organizzando insieme al Comune di Taverna. Nelle intenzioni dell'Assessore Caligiuri, oltre al calendario, si intende anche promuovere una comunicazione unica degli eventi, verificare le ricadute economiche delle iniziative e, sopratutto, valutare le premesse per l'autosostenibilità delle attività una volte esaurito il finanziamento pubblico, che, nella quasi totalità dei casi, dovrebbe avere la funzione di avvio e di stimolo. Nei giorni scorsi agli invitati é stata trasmessa una scheda dove indicare le iniziative per il 2013 per poter rendere l'incontro promosso dall'Assessore pienamente operativo. Il programma della giornata ha avuto l'assistenza del progetto nazionale "Sensi Contemporanei", realizzato dai Ministeri dello Sviluppo Economico e dei Beni Culturali, il cui Presidente, Alberto Versace, parteciperà all'incontro con alcuni suoi collaboratori. "Questa riunione, che può essere considerata una delle premesse degli Stati Generali della Cultura in Calabria – ha spiegato Caligiuri – parte da due considerazioni. La prima e' quella di considerare la cultura un motore di sviluppo economico e la seconda quella di rendere produttivi e misurabili gli investimenti realizzati nel settore".
10.12.2012. Nucera (Pdl): “La Regione pretenda da Trenitalia più qualità ed efficienza”. “La Calabria onorerà, con il pagamento immeditato di una prima tranche di finanziamenti, il debito con Trenitalia, per il servizio di trasporto pubblico su rotaia espletato in Calabria. Ma il ritardato pagamento non è affatto imputabile alla Regione Calabria che ha ricevuto con notevole ritardo i fondi assegnati dal Governo per il 2012”. E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, in merito alla vicenda del decreto ingiuntivo per ottanta milioni di euro che Trenitalia ha fatto recapitare a Palazzo Alemanni, sede della Giunta regionale della Calabria. “Come ha già fatto sapere il governo regionale – ricorda Nucera – nei prossimi giorni sarà effettuato un primo ordine di pagamento per circa 60 milioni di euro. Nessuna intenzione di disimpegno, dunque – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – ma anzi c’è la volontà di rispettare i patti. Un comportamento che però non può restare unilaterale”. “A fronte delle risorse finanziare, di non poco conto, che la Regione paga a Trenitalia per l’espletamento del servizio pubblico locale su rotaia nel territorio regionale, deve corrispondere però un servizio degno di questo nome. Lo dimostrano le decine di segnalazioni che ricevo giornalmente da utenti calabresi, costretti a spostarsi per lavoro da un capo all’altro della Regione. Materiale rotabile datato, insufficiente, poca pulizia delle carrozze, ritardi di arrivi e partenze. Non è quadro edificante, infatti, quello che Trenitalia sta offrendo in Calabria. Per questo – evidenzia l’on. Nucera – la trattativa che la Regione deve mettere in campo con i vertici del Gruppo Fs non deve solo riguardare la mediazione sul rientro del debito, ma anche i contenuti ed il rispetto del contratto di servizio che va adeguato alle necessità ed alle esigenze dell’utenza. Non possiamo più tollerare che a fronte di risorse di milioni di euro pagati dalla Regione, i cittadini calabresi siano costretti, continuamente, a fare i conti con riduzioni e tagli al numero di treni, soppressioni di corse nell’orario invernale, come sta avvenendo nella tratta Catanzaro-Lamezia Terme e sulla Sibari Metaponto e nell’intera tratta della locride. Proprio nell’ultima seduta di Consiglio regionale sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno riguardanti proprio le decisioni unilaterali di Trenitalia sul servizio dei treni regionali calabresi. “Un comportamento arrogante e strafottente che non intendiamo più tollerare – conclude Nucera – e che fronteggeremo con ogni mezzo, sia istituzionale che legislativo”.
Pubblicato il nuovo bando per la concessione di contributi alle aziende per incentivare l’assunzione e la formazione di cinquemila giovani apprendisti. L’Assessorato regionale al Lavoro ha reso noto che è stato pubblicato, sul burc di venerdì’ scorso, sette dicembre, il nuovo bando per la concessione di contributi alle aziende per incentivare l’assunzione e la formazione di cinquemila giovani apprendisti nell’ambito del contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere. Un intervento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che si unisce ai precedenti bandi già pubblicati (Fondo di Garanzia e Dote per laureati) e che fa parte delle dieci misure a sostegno dell’occupazione calabrese, predisposto dall’assessorato regionale al ramo, per il quale sono state impegnate risorse pari a 161 milioni di euro. Nel caso specifico, la Regione impegnerà 20 milioni di euro, per garantire a cinque mila giovani calabresi, in età compresa tra i 18 e i 29 anni, un contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere. L’obiettivo è quello di supportare, allo stesso tempo, sia la formazione che l’assunzione dei giovani calabresi, sviluppando le loro competenze e contribuendo a migliorare la capacità delle aziende di accogliere, affiancare, formare e inserire all’interno dei processi produttivi i giovani in apprendistato. Il bando prevede la concessione di un contributo di 3 mila euro ad azienda, per ogni apprendista assunto, a copertura dei costi sostenuti per la formazione del referente aziendale e per l’attività di “tutoraggio” svolta a beneficio dell’apprendista. All’azienda sarà corrisposto inoltre, un contributo pari a mille euro per ogni apprendista, a copertura dei costi sostenuti per la formazione degli apprendisti di 120 ore, che dovrà essere svolta in aula da un ente di formazione accreditato. I datori di lavoro che assumono con contratto di apprendistato potranno beneficiare oltre agli incentivi previsti dal bando regionale anche delle agevolazioni previste dal Governo nazionale che prevedono tra l’altro il completo esonero da ogni onere contributivo per tre anni. Il bando è a sportello e pertanto i datori di lavoro interessati potranno presentare subito le domande di agevolazione che, una volta istruite saranno subito finanziate. Potranno presentare le domande anche i datori di lavoro che hanno già assunto i giovani a partire dal 26 Aprile 2012. “Stiamo rispettando – ha sottolineato Stillitani – anche la tempistica prevista per l’uscita di ogni bando, ha dichiarato Stillitani, per realizzare nel più breve tempo possibile una nuova e più stabile occupazione, con la creazione di 15 mila nuovi posti di lavoro. Ribadisco ancora una volta che il mio intento non è semplicemente quello di spendere le risorse ma di spenderle bene e per far questo è necessario prevedere modalità e forme di aiuto che permettano ai lavoratori di non essere licenziati alla fine dei periodi di incentivazione ma di continuare a lavorare a tempo indeterminato”.
Sopralluogo dell’Assessore Mancini al Santuario di Paola. La regione stanzia un milione e duecentomila euro di fondi Por per ristrutturare la Basilica. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, accompagnato da Anna Tavano, Autorità di gestione del Por Fesr Calabria 2007/2013, si è recato a Paola, questa mattina, per un sopralluogo al Santuario di San Francesco. Ad accoglierli – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – c’erano il rettore della basilica, Padre Rocco Benvenuto, e il Sindaco Basilio Ferrari. La visita – che fa seguito a numerosi incontri tra Regione, Comune e frati Minimi – è stata organizzata per ispezionare quei luoghi che saranno oggetto di nuovi finanziamenti europei. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di un museo, la ristrutturazione della grotta e della cella di San Francesco, degli interventi di miglioramento sulla zona esterna al museo tra la basilica nuova e quella vecchia, oltre che la realizzazione di una sala convegni e l’organizzazione di un piano marketing per la promozione del santuario. “Il santuario di San Francesco di Paola – ha detto l’Assessore Mancini – rappresenta una ricchezza della quale la Calabria è orgogliosa. Per valorizzarla abbiamo attinto dal Por Fesr, stanziando, su indicazione del Governatore Scopelliti, insieme all’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, un milione e duecentomila euro per migliorare quei luoghi che necessitano interventi di ristrutturazione. Il nostro obiettivo è che questi progetti presto vengano realizzati. La nostra ambizione, però, è anche quella di trovare nella nuova programmazione ulteriori risorse che saranno messe a disposizione della basilica, della comunità paolana e del suo sindaco. Vogliamo far diventare questo santuario, ancor di più, un punto di riferimento per tutti i turisti, i fedeli, e per tutti coloro che – ha aggiunto Mancini – sono interessati a visitare un luogo dal grande valore spirituale e per rendere fruibile l’importante patrimonio culturale e artistico che qui è conservato”. “La Regione – ha detto Padre Rocco – si è dimostrata attenta alle nostre richieste e a quelle della comunità». Soddisfatto anche il Sindaco di Paola, Basilio Ferrari: «Si concretizza una sinergia tra amministrazione e Regione. L’interessamento dell’Assessore Mancini permetterà di mettere a disposizione dei calabresi e dei visitatori che arrivano da tutto il mondo un ingente capitale artistico che ritornerà al suo antico splendore”.
La Giunta ha approvato il Bilancio regione di previsione per il 2013. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti con l’assistenza – informa una nota dell’ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini sono state approvate tre Disegni di legge, che passano ora all’approvazione del Consiglio regionale. Il primo tratta delle “disposizioni per la formazione del Bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015”; il secondo è il Bilancio di previsione per il 2013 e l’ultimo è il collegato alla manovra finanziaria. E’ stata anche approvata la seconda variazione al bilancio di previsione 2012. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sono stati istituiti e nominati il Comitato tecnico-scientifico della “Casa dei vini di Calabria” e quello della “Casa degli oli extravergine d’oliva di Calabria”. Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive Antonio Caridi è stata deliberata l’attuazione delle disciplina per la concessione di aiuti a favore dei progetti a supporto dell’innovazione dello sviluppo locale dei distretti industriali. E’ stato anche deliberato, nell’ambito dei provvedimenti diretti alla promozione ed allo sviluppo delle cooperazione, il piano di riparto per l’anno 2012.
Dalla Giunta somme per Lsu – Lpu, sorveglianti idraulici, trasporti ed Arssa. La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha approvato una variazione di bilancio che prevede lo stanziamento di circa 4 milioni di euro per corrispondere due mesi di integrazione per Lsu e Lpu (luglio ed agosto) ed un mese come sussidio ai lavoratori di pubblica utilità (novembre). E’ stato un impegno assunto nei giorni scorsi con i sindacati Cgil, Cisl Uil ed Ugl dal Presidente Scopelliti e dagli assessori Fedele, Mancini, Trematerra e Stillitani. Impegno che è stato rispettato e che prevede inoltre pagamenti per i sorveglianti idraulici, lavoratori dell’Arssa e parte del ripiano per i fondi mancanti del 2012 del settore trasporti. L’assessore Pino Gentile ha inoltre annunciato un incontro con i sindacati, mercoledì 12 dicembre alle ore 12, per discutere della questione riguardante gli Ato.
L’intervento dell’Assessore Caligiuri agli Stati generali della Cultura. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha introdotto i lavori degli Stati generali della cultura con i destinatari dei finanziamenti dei bandi europei (arte contemporanea, grandi eventi, teatri, musei, residenze teatrali, Magna Grecia Teatro Festival, corsi di specializzazione artistici e musicali) e quelli del fondo unico del bilancio ordinario. Caligiuri, nel portare i saluti del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, ha dichiarato che “se occorre creare un modello economico basato sulla cultura per superare la crisi, gli investimenti nel settore devono essere produttivi. Appunto per questo – ha aggiunto – occorre fare rete, costruire un calendario unico degli eventi più significativi, una comunicazione efficace e verificare l'effettivo impatto delle iniziative per porre le premesse dell'autosostenibilità una volta finito il contributo pubblico”. All’iniziativa erano presenti anche Alberto Versace, presidente del progetto nazionale “Sensi Contemporanei”, Sebastiano Missineo, assessore ai beni culturali della Regione Sicilia dal 2010 al 2012, Massimiliano Ferrara, direttore generale dell'assessorato regionale alla cultura e Pasquale Anastasi, dirigente del dipartimento turismo. “Dobbiamo ottimizzare quello che abbiamo già – ha affermato ancora l’assessore Caligiuri nel suo intervento – perché ciò che facciamo sul piano culturale è troppo frammentato, dispersivo, di conseguenza quasi sempre autoreferenziale e privo di ricadute economiche e civili. Dobbiamo quindi agire in modo unitario mettendo lavorando insieme per il progetto comune del riscatto della Calabria basato sulla cultura. Abbiamo messo in campo delle iniziative che seguono una logica – ha specificato Caligiuri – ma i finanziamenti non sono regali, quindi gli operatori culturali hanno una responsabilità verso la comunità regionale poiché debbono fare fruttare nell'interesse generale le preziose risorse pubbliche ricevute. Le tante associazioni culturali che abbiamo in Calabria dimostrano la vivacità del settore ma sono anche la premessa della loro mortalità poiché, in assenza di finanziamenti pubblici, quasi tutte rapidamente scompaiono, senza aver lasciato nulla. È necessario, quindi, innestare le premesse per l'auto sostenibilità finanziaria delle iniziative. Il calendario unico regionale delle manifestazioni culturali calabresi – ha infine evidenziato Caligiuri – dovrà essere attraente, per presentarlo alla Borsa internazionale del turismo di Milano e al Salone del libro di Torino dove la Calabria, nel 2013, sarà la Regione ospite d'onore”. Durante la manifestazione si sono inoltre registrati i contributi del presidente dell'Accademia Cosentina Ernesto D'Ippolito, dell'assistente di Giorgio Albertazzi Stefania Masala, della responsabile artistica del Festival “Armonie d'Arte” Chiara Giordano, del sindaco di Altomonte Giampiero Coppola, dei rappresentanti delle Associazione “Nuovi Orizzonti”, Natalia Spanò, “Birdland”, Nino Spezzano, “Maschera e Volto”, Carlo Fanelli, “Corigliano per la Fotografia”, Gaetano Gianzi.
11.12.2012. Approvato il protocollo “Grande Kroton” per l’avvio dei corsi di formazione e riqualificazione. Dopo la presentazione ufficiale del progetto della Giunta regionale “Grande Kroton”, avvenuta nei giorni scorsi a Crotone, è stato approvato il protocollo d’intesa tra la Regione (Dipartimento lavoro e Dipartimento politiche dell’ambiente), Provincia di Crotone e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, per l’avvio dei corsi di formazione e riqualificazione che coinvolgeranno circa 300 percettori di ammortizzatori sociali in deroga della provincia di Crotone. Nello specifico – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Dipartimento regionale “Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato”, rappresentato dall'Assessore Stillitani e diretto dal DG Calvetta, nell’ambito del piano delle politiche attive dell’Amministrazione Provinciale di Crotone, assicura le risorse, l’assistenza tecnica ed il supporto per la realizzazione del percorso informativo e di stage operativo, da realizzare in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Crotone, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e il Consorzio Magna Grecia. Il percorso informativo si concretizzerà attraverso l’organizzazione di seminari strutturati, incentrati su tematiche specifiche, per un totale di 48 ore, mentre la fase di stage sul campo consisterà di 320 ore complessive. I lavoratori verranno impegnati per 20 ore settimanali e per un massimo di 20 settimane. Il programma sarà coordinato dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ed i corsi realizzati direttamente dagli enti pubblici interessati. “La validità e l’importanza dell’impianto del progetto “Antica Kroton” – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – non riguarda solo il recupero di un’area di importanza storica, ma soprattutto l’impatto che avrà nel settore impiego. Il personale, come voluto da Presidente Scopelliti e deciso dalla Giunta Regionale, sarà preparato attraverso corsi di formazione specifici e diretti inizialmente ai percettori di ammortizzatori in deroga, ma nel 2013 anche ai percettori di ammortizzatori ordinari, ed a seguire a giovani diplomati e laureati. All’atto della firma del protocollo dei soggetti attuatori – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – partirà la fase operativa, ovvero il bando pubblico per la selezione di 300 percettori di ammortizzatori in deroga, per l'espletamento di tirocini formativi e di orientamento da effettuare nell' ambito del progetto ‘Antica Kroton’. Numeri prudenti – ha concluso la Vicepresidente Stasi – nella speranza che possano avere effetto moltiplicatore, nella concreta prospettiva di restituire dignità lavorativa ai tanti che rappresentano realmente il tessuto produttivo della provincia”. “Sulla straordinarietà del progetto siamo tutti d’accordo – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Pugliano – e anche sulla possibilità di dare l’avvio ad un processo di sviluppo sostenibile da cui l’intero apparato socio-economico trarrà vantaggi, con la consacrazione di un investimento turistico e culturale che realizza un sogno e apre scenari insperati”.
L’Assessore Caligiuri è intervenuto all’incontro con i beneficiari del piano regionale su beni culturali. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – intervenendo, questa mattina, nella sede della Fondazione Terina al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, dove sono stati convocati i beneficiari del Piano regionale sui beni culturali, finanziato con 45 milioni di euro, ha detto che “occorre armonizzare gli interventi, rendere produttivi gli investimenti e realizzare opere di qualità. Appunto per questo – ha aggiunto – la Regione ha il dovere di assistere e verificare in corso d'opera i comportamenti beneficiari dei soldi pubblici, per consentire provvedimenti che effettivamente siano di utilità generale e regionale”. Il piano è stato realizzato d'intesa con la Sovrintendenza dei Beni Culturali della Calabria e con l'assessorato regionale alla programmazione nazionale e comunitaria. Caligiuri, illustrando, poi, i dettagli del programma ha parlato di “investimenti in 58 comuni, concentrati in quattro grandi direttrici: dalle aree archeologiche ai castelli, dalle chiese all'archeologia industriale. L’obiettivo – ha specificato l’assessore regionale – è di consentire una piena produttività degli interventi finora realizzati, prevedendo per ogni opera finanziata un adeguato piano di gestione”. All’iniziativa sono intervenuti anche il sovrintendente regionale Francesco Prosperetti e l'assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, il quale ha parlato di “una bella e utile pagina di programmazione. Un modo importante – ha aggiunto – per fare rete in modo concreto”. Il sovrintendete Prosperetti ha, invece, affermato che “è la prima volta che una regione del Sud riesce a creare un'azione di sistema nel campo dei beni culturali, in perfetta sinergia con il Ministero competente”. All'incontro, al quale erano presenti sindaci, responsabili degli uffici tecnici e dirigenti del Ministero dei beni culturali, hanno partecipato i dirigenti generali della Regione Anna Tavano, alla programmazione, e Massimiliano Ferrara, alla cultura, e il dirigente regionale del settore beni culturali Domenico Schiava.
Presentato dall’Assessore Stillitani la graduatoria di oltre cento centri di aggregazione per anziani. L’assessore regionale al lavoro, Francescantonio Stillitani, ha illustrato, oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede del dipartimento in via Lucrezia della Valle, la graduatoria dei nuovi centri di aggregazione per anziani ammissibili a finanziamento da istituire in cento Comuni calabresi. All’incontro con i giornalisti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era presente anche il responsabile del procedimento Vincenzo Caserta. Prima dell’inizio della conferenza c’è stato uno scambio di auguri con i diversabili del centro “Prisma” di San Sostene, che hanno realizzato gli addobbi per l’albero di Natale allestito nell’atrio della segreteria dell’assessorato. L’impegno di spesa per la realizzazione dei centri di aggregazione diurna è di 5 milioni di euro. Il contributo per ogni struttura è di 50 mila euro, pari all’80% del costo totale dei lavori. In totale sono 50 quelli ammessi a finanziamento più altri 63 per i quali sono ancora necessari ulteriori chiarimenti tecnici per l’espletamento della pratica. Per la realizzazione dei nuovi centri di aggregazione ci sono sei mesi di tempo dalla data di concessione del contributo pubblico. “Siamo arrivati – ha dichiarato Stillitani – alla conclusione di un percorso avviato per migliorare i servizi di assistenza degli anziani, di sostegno alla loro autonomia e di valorizzazione delle loro capacità, promuovendone il loro ruolo attivo all’interno delle comunità. In Calabria – ha specificato l’esponente della Giunta regionale – gli anziani residenti sono il 18% della popolazione e in maggioranza donne (56.4%). Nel quinquennio 2005-2010, la popolazione anziana ha raggiunto le 14mila unità. Pertanto – ha precisato – l’aumento della popolazione ultra 65enne si scontra con la persistente carenza di luoghi e/o strutture che rispondano a specifici bisogni ed esigenze della persona in età avanzata. Perciò, con questo bando ci poniamo l’obiettivo di dare risposte concrete per offrire loro dei momenti di svago, di relazione, di informazione, di assistenza di espressione, di creatività e di riflessione che possano rimettere in gioco le proprie risorse e capacità”. Il bando consente il contributo ad un centro per Comune; più di 12 punti aggiuntivi vengono riconosciuti ai paesi sotto i 10 mila abitanti e che sono localizzati in aree decentrate e di montagna. Due le tipologie di interventi previsti dall’avviso pubblico. La prima prevede la realizzazione di nuovi centri diurni per anziani anche attraverso la ristrutturazione di centri presso patrimonio pubblico non utilizzato, dismesso o in stato di abbandono e/o eventuali immobili confiscati. La seconda tipologia riguarda invece, il potenziamento e la riqualificazione di centri diurni per anziani esistenti con interventi di ristrutturazione edilizia, aumento della capacità ricettiva del centro, interventi di riqualificazione energetica e di abbattimento di barriere architettoniche, acquisizione di delle tecnologie per la realizzazione di servizi di telesoccorso e teleassistenza per gli anziani. I costi relativi a mobili e arredi, non potranno superare il 50% degli importi ammessi a finanziamento. “Un altro requisito – ha evidenziato ancora l’assessore Stillitani – è che l’attività deve rimanere operativa minimo per tre anni. Tra l’altro, nelle spese ammissibili è possibile considerare anche l’Iva. I soggetti beneficiari usufruiranno dei contributi pubblici previsti in tre quote. La prima quota di contributo, pari al 50% come anticipazione, la seconda del 30% sarà erogata dopo la spesa della precedente tranche, la terza quota pari al 20% verrà erogata a collaudo2. Il saldo del finanziamento – ha spiegato – verrà erogato solo dopo i controlli effettuati sulla documentazione finale di spesa da parte della Regione. Abbiamo messo in campo un bando snello – ha infine sottolineato Stillitani – portato a compimento in tempi brevi, trovando punti di convergenza con le organizzazioni no-profit, i Comuni, gli enti e le istituzioni ecclesiastiche, interessati alla realizzazione di centri diurni necessari per i numerosi anziani calabresi”.
L’Assessore Stillitani ha ricevuto gli ospiti del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene. L’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina i diversamente abili, ospiti del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene presieduto da Giuseppina Ranieri, i quali hanno allestito, per il secondo anno consecutivo, nella sede dell’assessorato di Via Lucrezia della Valle, l’albero di Natale con addobbi creati artigianalmente da loro ed hanno intonato una serie di canti natalizie preparati appositamente per la giornata di oggi. All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco di San Sostene, Patrizia Linda Cecaro, e alcuni genitori dei ragazzi dal centro. “Una giornata dall’alto valore simbolico – ha affermato l’assessore Stillitani – che rappresenta ormai un appuntamento fisso per l’assessorato regionale alle politiche sociali. Una sorpresa lieta ed emozionante, un momento di festa che rappresenta certamente uno sprone per lavorare meglio e per rispettare ancora di più le priorità che ci siamo dati. Molto spesso – ha aggiunto l’esponente della Giunta – trattiamo queste persone affette da gravi disabilità come se fossero oggetti. Giornate come queste, invece, ci dimostrano come dietro le carte ci sono la gioia e il sorriso di persone meno fortunate di noi. Ricevere la loro gratitudine – ha infine evidenziato Stillitani – ci fa capire che il lavoro che abbiamo intrapreso, nel difficile campo della non autosufficienza, sta andando nella direzione giusta. Dobbiamo quindi impegnarci a dare maggiori e più concrete risposte a chi ce le chiede ed è più debole”. “Dopo un travagliato percorso – ha dichiarato la presidente Ranieri -, intrapreso nel 2008, anno in cui è nato il centro diversabili Prisma, siamo finalmente riusciti a dare una sterzata positiva al nostro progetto. Il che ci permette di poter continuare ad assistere ed aiutare all’interno della nostra struttura, tramite la presenza di figure qualificate e professionali, le persone diversamente abili che vi sono presenti. Era doveroso quindi da parte nostra – ha proseguito la presidente – ringraziare nel modo che ci sembrava più appropriato l’assessore Stillitani per la grande disponibilità e vicinanza dimostrate nei nostri confronti”.
Il Presidente Scopelliti replica al senatore Musso. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica alla nota del senatore Musso: “Spiace che il senatore Musso abbia creduto alle parole della giornalista Nerina Gatti. E infatti, a riprova del fatto che la Gatti sia mossa da ragioni di astio nei miei confronti, giova ricordare come quest’ultima sia stata da me citata dinnanzi a un organo di mediazione civile, lo scorso mese di febbraio, a causa del contenuto di alcune sue condotte diffamatorie tenute a mio danno. Condotte, queste per le quali in tale sede ho avanzato una richiesta risarcitoria che sarà proseguita, a cagione della reiterata e ingiustificata assenza della citata giornalista, dinnanzi al Giudice civile. Infine, queste ulteriori dichiarazioni attribuibili alla Gatti saranno utilizzate dal mio legale nella futura causa risarcitoria al fine di dimostrare il reiterato intento persecutorio della giornalista nei miei confronti”.
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini e il dirigente generale del dipartimento bilancio Pietro Manna hanno incontrato a Palazzo Alemanni i giornalisti per illustrare le caratteristiche del Bilancio di previsione 2013. “Si tratta di un provvedimento – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – dettato dal senso di responsabilità di un gruppo dirigente che ha assunto una scelta coraggiosa e necessaria per dare risposte concrete ai cittadini calabresi, garantendo stipendi e occupazione, e portare la nostra regione ad una situazione di normalità. Con grande determinazione, e con uno sforzo considerevole, abbiamo recuperato qualcosa come 50 milioni di euro per coprire la quasi totalità dei fabbisogni e colmare le voragini che abbiamo trovato in vari settori cruciali, dando una certezza a tutti quei lavoratori che gravitano attorno alla Regione Calabria. Stiamo intervenendo con un importante azione di risanamento su Arssa, Afor, sul socio-sanitario, su Ferrovie della Calabria, Sorical e altri comparti. Abbiamo operato tagli significativi ai costi della politica, anche attraverso il riordino degli enti sub regionali, programmando una stagione per restituire serenità alle famiglie. Interveniamo ora sulle emergenze delegando alle risorse comunitarie quegli interventi in grado di garantire sviluppo e ricchezza ai nostri territori. A giorni presenteremo, inoltre, altre misure che, concordate con il Ministro delle Politiche di Coesione Barca, diventeranno azioni concrete in termini di sviluppo e di garanzia per il mondo imprenditoriale. Agiremo su quelle linee strategiche da noi individuate come prioritarie per garantire un rilancio e un investimento per questa regione. Risorse che si aggiungeranno all'utilizzo dei fondi comunitari e ai Fas. Ci sono due voci che potrebbero consentirci di coprire interamente i fabbisogni esistenti – ha proseguito il Governatore – e sono rappresentate dal recupero delle risorse accantonate sul capitolo sanità, attraverso l’autorizzazione al Tavolo Massicci, e dai derivati che dovrebbero garantirci un risarcimento di circa 25 milioni di euro. Ringrazio il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico – conclude Scopelliti – e gli assessori che hanno condiviso la strategia messa in campo sebbene abbiano visto decurtare risorse ai rispettivi comparti”. “Fin dal suo insediamento – ha affermato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini -il Presidente Scopelliti ha voluto dare un preciso indirizzo alla sua azione amministrativa volta a collocare la nostra regione tra quelle virtuose, eliminando tutti gli sprechi. Nel perseguimento di questo strada sono intervenuti numerosi tagli ai trasferimenti da parte dello Stato per cui si è rivelato sempre più complesso il nostro percorso rispetto al quale ci siamo comportati responsabilmente per non far gravare gli effetti dei tagli di cui siamo vittima sulle famiglie. Oggi siamo in grado di dare risposte concrete alle categorie più deboli e deleghiamo gli investimenti ai fondi comunitari. Abbiamo inoltre condiviso con i sindacati l’impossibilità di accedere allo sforamento del patto di stabilità. Le scelte virtuose di oggi ci consentiranno più in avanti lo sforamento”. “Questo è un bilancio responsabile – ha infine aggiunto il dirigente generale del dipartimento bilancio Pietro Manna – che risponde ai principi di pareggio, equilibrio e della copertura economica. Si è lavorato molto anche sulle entrate e la lotta all’evasione ed è stata ridotta del 90% la voce contributi.”
L’Assessore regionale trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Catanzaro i sindaci dell’alto jonio cosentino e della sibaritide. L’assessore regionale trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato a Catanzaro i sindaci dell’alto jonio cosentino e della sibaritide per fare il punto sulla situazione dei servizi ferroviari che interessano l’area. Nel corso della riunione, alla quale ha preso parte anche l’assessore provinciale ai trasporti di Cosenza, Giovanni Forciniti, l’assessore Fedele ha ascoltato le varie questioni sollevate dai primi cittadini alla luce delle ultime soppressioni dei treni sulla Sibari – Metaponto. Il rappresentante della Giunta Scopelliti, infatti, si è soffermato a lungo ad analizzare la vicenda legata alle recenti soppressioni dei servizi ferroviari sulla tratta Sibari – Metaponto e, oltre a manifestare pieno sostengo per l’azione intrapresa dagli amministratori locali, ha espresso la volontà di avviare un percorso condiviso che costituisca una valida ed efficace alternativa alla problematica per alleviare il più possibile i disagi dell’utenza calabrese. “E’ stato un confronto proficuo – ha dichiarato l’assessore Fedele – perché abbiamo avuto la possibilità di affrontare molte delle questioni che costituiscono una priorità per i cittadini di questa zona della Calabria. Tra gli argomenti presi in esame, anche, il ripristino dei servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla tratta ionica calabrese, in particolare quelli che collegano la zona ionica con Milano e con la Puglia e l’incremento di collegamenti tra Sibari e Paola in coincidenza anche con i treni Eurostar per Roma. La Regione, ed in particolare il Governatore Scopelliti, si sta impegnando strenuamente con ogni possibile iniziativa compatibile con le risorse disponibili per far sì che venga risolto al più presto il problema”. Al termine dell’incontro con i sindaci, l’assessore Fedele si è riservato di esaminare l’intero quadro della vicenda in maniera più approfondita per poi illustrare i particolari nel corso di un’apposita conferenza stampa che sarà convocata nei prossimi giorni, insieme ai sindaci del comprensorio cosentino, con l’unico obiettivo di fornire una risposta concreta che possa sopperire ad una privazione che, oltre all'effettivo ed insostenibile disagio, genera una marginalizzazione dell’intera area.
12.12.2012. L’Assessore Trematerra interverrà al “Nocciola day terra madre” di Torre di Ruggiero. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerrà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – concluderà i lavori del “Nocciola day terra madre”, che si svolgerà, sabato prossimo 15 dicembre, a Torre di Ruggiero, nell’agriturismo “Creta Rossa”. L’iniziativa, organizzata dal consorzio per la “Valorizzazione e tutela della nocciola di Calabria”, si terrà in contemporanea con altre località italiane che hanno il privilegio di produrre questa eccellenza alimentare. “Assieme agli altri Comuni produttori – ha dichiarato Trematerra – localizzati in Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia, Torre di Ruggiero e la Regione Calabria partecipano alla giornata di festa in tutta Italia, per un viaggio negli straordinari territori dove la nocciola viene coltivata, per far conoscere e valorizzare le più pregiate varietà che rappresentano una delle eccellenze più ricercate del nostro Paese. Lo staff dell’assessorato, guidato dal direttore generale Giuseppe Zimbalatti, ha di recente promosso le procedure indispensabili per far ottenere al prodotto calabrese il marchio Igp: la prestigiosa indicazione geografica protetta che finalmente – ha evidenziato l’assessore Trematerra – farà uscire il prodotto dall’ombra e consentirà, insieme alla valorizzazione di un segmento produttivo, la valorizzazione di radici sociali, cultura e tradizioni”. Secondo il sindaco di Torre di Ruggiero Pino Pitaro “nel nostro comprensorio la nocciola salvaguarda il territorio, ma può anche diventare un traino di sviluppo economico e l’assessorato all’agricoltura della Regione ha compreso perfettamente l’importanza della sfida”. La giornata prevede anche un incontro nella sala consiliare di Torre di Ruggiero con le scuole del comprensorio per un laboratorio didattico, finalizzato ad informare e sensibilizzare i ragazzi delle scuole sugli aspetti di questo straordinario prodotto e per svelare, attraverso un percorso fatto di storia, arte, simbologia e curiosità, tutti i segreti della nostra nocciola. Alle ore 16.00 sarà inaugurata la nuova Piazza Calvario. La manifestazione sarà introdotta dagli interventi del sindaco Pitaro e del presidente del Consorzio Giuseppe Rotiroti. Interverranno, tra gli altri, Piero Martelli, vice presidente del Consorzio e guida storica della nocciola; Marisa Gigliotti di Slow Food Soverato-versante Jonico; Nicola Montepaone, assessore all’Agricoltura della Provincia di Catanzaro e Rosetta Alberto, dirigente dell’assessorato provinciale Agricoltura; Rocco Mazza, vice presidente Confagricoltura Catanzaro e il Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci. In programma anche una degustazione di dolci a base di nocciola preparati dalle famiglie dei soci del Consorzio, da pasticceri e panificatori locali.
Organizzato dall’assessorato alla cultura si terrà domani al Centro agroalimentare di Lamezia Terme un incontro sui beni culturali. L’assessorato regionale alla Cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un incontro operativo che si terrà domani, giovedì 13 novembre, alle ore 15, nella sede della Fondazione Terina al Centro agroalimentare di Lamezia Terme. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali della Calabria e il Dipartimento di archeologia dell'Università della Calabria con il supporto delle Fondazioni “Field” e “Brettion”, sarà l’occasione per presentare una prima ricognizione dei beni culturali calabresi finanziati nel corso degli anni e non completamente valorizzati. Durante l’incontro, inoltre, sarò illustrato un progetto pilota per sperimentare l’essenziale collaborazione tra pubblico, privato, terzo settore e volontariato per la valorizzazione dei beni culturali. I lavori saranno introdotti dall’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Interverranno, tra gli altri, il direttore della Fondazione Brettion Paolo Gallo, la direttrice di Lubec (Lucca Beni Culturali), e coordinatore del progetto “La Magna Charta del Volontariato per i beni culturali”, Francesca Velani, la presidente regionale del Fondo per l’Ambiente Italiano (Fai) Annalia Paravati, dla sovrintendente dei Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi e il direttore del Dipartimento di archeologia dell'Università della Calabria Giuseppe Roma. Parteciperanno inoltre i delegati regionali di “Italia Nostra”, “Gruppi Archeologici d’Italia” e “Archeoclub”, oltre a rappresentanti dell’associazione “San Fantino” di Palmi e della cooperativa “Aristippo”.
L’Assessore Caligiuri ha incontrato i Senati accademici delle Universita' calabresi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, incontrando all'Universita' "Magna Grecia" di Catanzaro i Senati Accademici degli atenei calabresi, ha sottolineato che "nei momenti di svolta tutte le istituzioni devono svolgere al meglio le proprie funzioni per programmare insieme il futuro. Appunto per questo, le universita', che rappresentano i luoghi di innovazione e del cambiamento, devono essere necessariamente partecipi di un impegno straordinario per lo sviluppo della Calabria. Oggi c'e' la necessità della sinergia e dell'ottimizzazione delle risorse per valorizzare il capitale umano della regione. E' la prima volta – ha aggiunto Caligiuri – che si trovano insieme i Senati Accademici della Calabria tra di loro e insieme alla Regione". L'Assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha portato i saluti del Presidente Scopelliti e ha ricordato gli studi ricognitivi, le iniziative politiche e finanziarie a sostegno degli atenei calabresi. Inoltre Caligiuri ha evidenziato come sia importante costruire al più presto un sistema universitario regionale integrato che permetta di definire un'offerta formativa unitaria calabrese per migliorare la qualità in modo da intercettare il 36% di diplomati calabresi che studiano fuori regione, dove spesso rimangono. L'incontro, introdotto dal Rettore dell'Universita' "Magna Grecia di Catanzaro" Aldo Quattrone, appena nominato Presidente del Comitato Regionale Universitario, ha visto gli interventi dei professori Tamburino, Morabito, Maggiolini e Barberi, dei rappresentanti degli studenti Ferro e Garofalo e dei Rettori Giovanni Latorre (Universita' della Calabria), Pasquale Catanoso (Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria) e Giovanni Berlingo' (Universita' per Stranieri di Reggio Calabria). Dopo numerosi interventi, ha concluso l'Assessore Caligiuri che ha indicato i prossimi terreni di impegno: la preparazione per un incontro con il Ministro Profumo, la redazione di testo unico sull'universita', la discussione sull'integrazione universitaria, la costituzione di un tavolo di lavoro sulla programmazione europea 2014-20200, la costituzione di un tavolo sull'Ardis di Catanzaro, la predisposizione di un calendario unico dell'offerta universitaria calabrese, la predisposizione dell'apprendistato universitario, la presentazione degli studi della Fondazione "Agnelli" sul sistema universitario calabrese.
13.12.2012. L’Assessore Caligiuri ha presentato a Vibo il “Libro verde della lettura”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, in anteprima, il “Libro verde sulla lettura in Calabria” nel corso di una manifestazione, inserita all’interno del premio letterario “Tropea, che si è svolta nella sede del Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura, ubicato nel Convento Santa Chiara di Vibo Valentia. Il testo, con la prefazione di Tullio De Mauro, contiene i contributi degli scrittori calabresi Carmine Abate, Angela Bubba e Mimmo Gangemi e sarà promosso in diverse località della regione nelle prossime settimane. “La lettura – ha affermato Caligiuri – è una vera e propria emergenza sociale. Infatti, il 70 per cento degli italiani ha difficoltà a comprendere un semplice testo scritto. Le conseguenze sono dirette e nefaste per lo sviluppo economico e la partecipazione democratica. Appunto per questo, la Regione Calabria ha posto l'aumento del numero e della qualità dei lettori al centro delle proprie politiche civili e culturali”. All’iniziativa, coordinata dal direttore del Sistema bibliotecario del Vibonese Gilberto Floriani, è intervenuto il presidente del Centro del libro Gian Arturo Ferrari e l’esperta bibliotecaria Antonella Agnoli. Nel suo intervento l’assessore Caligiuri ha anche ricordato le diverse iniziative sostenute dalla Giunta regionale presieduta da Giuseppe scopelliti “che ha posto il tema della lettura come un tema strategico per lo sviluppo, con una serie di progetti – ha annunciato – che culmineranno nel 2013 con la partecipazione al Salone del Libro di Torino come Regione ospite d'onore”.
Sottoscritto l’Accordo di Programma Quadro per la promozione e lo sviluppo del porto di Gioia Tauro. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi hanno sottoscritto un Accordo di Programma finalizzato alla promozione ed allo sviluppo del Porto di Gioia Tauro. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – hanno preso parte anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi. L’accordo prevede lo stanziamento di 8,5 milioni di euro, di cui 5 milioni finanziati dalla Regione e 3,5 milioni finanziati dall’Autorità Portuale. L’accordo sottoscritto oggi contempla azioni per incentivare lo sviluppo e l’accrescimento dei servizi portuali, al fine di rendere lo scalo gioiese maggiormente accessibile e competitivo, e prevede una serie di obiettivi di sviluppo. Tra questi, la realizzazione di operazioni di marketing tendenti a fidelizzare gli operatori del Porto di Gioia Tauro e facilitare una connessione più rapida delle merci da e per il porto, in un momento di grave crisi del trasporto marittimo mondiale. Il piano, inoltre, si prefigge di potenziare i servizi di intermodalità, promuovendo un maggiore utilizzo della rete ferroviaria da parte delle imprese. “Ancora una volta – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – abbiamo ravvisato la necessità di rivolgere la nostra attenzione al porto di Gioia Tauro, nel quadro di un ampio piano di azioni messe in campo, per valorizzare uno scalo portuale strategico non solo per il territorio calabrese ma per tutto il Paese. Con l’accordo di programma quadro sottoscritto insieme all’Autorità portuale di Gioia Tauro, recuperiamo risorse dal bilancio regionale per destinarle a sostegno di iniziative volte ad attrarre nuovi traffici e rendere sempre più competitivo lo scalo, con il coinvolgimento di grandi armatori e compagnie. Impegniamo 3,5 milioni di euro per l’adozione di misure premiali per sviluppare il transhipment, con la riduzione delle tasse d’ancoraggio per l’anno 2012, 500 mila euro per specifiche azioni di marketing volte a fidelizzare gli operatori portuali e un milione di euro per l’implementazione di misure di security portuale. I dati forniti dall’Autorità portuale – ha proseguito Scopelliti – ci confermano risultati positivi per quest’anno, con un incremento dei traffici di 450 mila teus, arrivando così ad un volume complessivo di 2 milioni e 800 mila teus. Ringrazio la Vicepresidente Stasi e l’Assessore alle Attività Produttive Caridi per il prezioso gioco di squadra che abbiamo condiviso anche con il mondo dei lavoratori, che responsabilmente hanno accompagnato questa ed altre azioni intraprese a favore dello sviluppo del porto. Rivolgo, infine, un appello ai nostri parlamentari perché spingano il governo nazionale a valorizzare adeguatamente uno scalo in grado di garantire lo sviluppo di tutta l’area e a dare seguito agli impegni che l’ex Ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli aveva assunto. Siamo preoccupati per le tasse di ancoraggio, dal momento che le risorse previste dall'esecutivo Monti sono pari a 3,5 milioni mentre ne servirebbero almeno 11. Nei prossimi giorni – ha concluso il Presidente Scopelliti – incontrerò giorni il ministro Barca per accelerare l’iter riguardante l’investimento di 153 milioni sul ferrato, di competenza di RFI, su cui vigileremo continuamente, considerata l’indifferenza mostrata da questa società verso il meridione”. “Occorre rendere maggiormente competitivo il sistema portuale – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – la Regione Calabria e l’Autorità Portuale di Gioia Tauro vogliono portare avanti azioni di marketing mirate a promuovere il complesso delle attività portuali mediante specifici endorsement con i principali attori del cluster marittimo mondiale, primo fra tutti MSC. A tal proposito è intenzione del Presidente Scopelliti incontrare, a breve, il Presidente Aponte al fine di valutare insieme azioni ed iniziative utili ad incrementare i volumi di teus nel porto calabrese. Tra i provvedimenti finanziabili, inoltre, – ha concluso la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – sarà possibile supportare l’abbattimento delle tasse di ancoraggio, per incrementare l’esigua risorsa messa a disposizione dal Governo nazionale”. “Voglio evidenziare l’intensa sinergia instaurata con l’Autorità Portuale – ha detto l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi – è importante anche recuperare l’area del retroporto per valorizzare uno snodo in grado di creare crescita a tutto il territorio regionale. Anche a tale proposito, abbiamo predisposto somme importanti per i contratti di investimento, che rappresentano un altro passaggio fondamentale per lo sviluppo di tutta l’area”. Molto soddisfatto anche il Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Giovanni Grimaldi, che ha sottolineato come “la grande collaborazione istituzionale con la Regione sta producendo risultati importanti e rappresenta un vero e proprio modello anche per le altre realtà italiane. A livello infrastrutturale il porto di Gioia Tauro non ha da invidiare a nessuna realtà europea e con gli interventi programmati – ha concluso Grimaldi – in tempi ragionevoli questa realtà avrà delle importantissime ricadute positive”.
La Giunta ha deliberato lo scorrimento delle graduatorie del concorso per dirigente. La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’assessore al Personale Domenico Tallini ha deliberato di procedere allo scorrimento della Graduatoria del Concorso per quarantacinque posti di dirigente. Più specificatamente, saranno assunti sei nuovi dirigenti per l’Area Tecnica e dieci per l’Area amministrativa. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, sono state approvate le direttive di attuazione per la concessione degli aiuti alle imprese ed al sistema della ricerca. Gli incentivi riguardano progetti di innovazione e ricerca applicata, per un valore complessivo di sedici milioni di euro al fine di consolidare il Sistema regionale dell’Innovazione, con servizi e risorse economiche dedicate allo sviluppo delle imprese calabresi. L’apertura dei Bandi è prevista a partire dal prossimo mese di marzo. Sempre su proposta di Caligiuri è stato approvato anche il protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro che consentirà, attraverso la Società “Italia lavoro”, di svolgere delle attività di orientamento nelle scuole per favorire l’incontro con il mondo del lavoro. E’ prevista anche la creazione di reti per favorire l’inserimento lavorativo di laureati e dottori di ricerca.
14.12.2012. L’Assessore Caligiuri presenterà il quindici dicembre prossimo un laboratorio sperimentale di arte contemporanea alla Casa di reclusione di Rossano. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, nei giorni scorsi, al MAXXI, Museo dell'Arte del XXI secolo di Roma, il piano dell'arte contemporanea della Calabria “che – ha affermato Caligiuri – con tre milioni e mezzo di euro, rappresenta oggi l'investimento pubblico più consistente che si stia realizzando nel settore in Italia. Una chiara scelta strategica – ha sottolineato – sul ruolo della cultura compiuta dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Nell'ambito di questa iniziativa – ha proseguito l’assessore regionale – che vede finanziati sette progetti per due anni, c'è anche quello del Museo di Arte Contemporanea di Acri (MACA) che promuove ‘MacArtCalabriaProject’”. Una sezione significativa del progetto è denominato 1Arte nelle case di reclusione’, che nasce come un laboratorio di sperimentazione dell'arte contemporanea come esperienza educativa, formativa e creativa permanente. Tra le proposte del progetto vi è l’offerta di laboratori, workshop, orientamento, oltre che partecipazione ad eventi, mostre ed esposizioni. L'idea – ha ancora sottolineato Caligiuri – è di creare un luogo dalla cultura diffusa, che comprenda non solo la città e la scuola, ma anche i luoghi di riabilitazione, nella fattispecie la Casa di reclusione di Rossano dove, sabato 15 dicembre prossimo, alle ore 10, presenteremo il progetto”. Alla manifestazione saranno presenti il direttore della Casa di reclusione di Rossano Giuseppe Carrà, il direttore artistico del MACA Silvio Vigliaturo, il direttore scientifico dell'associazione “Itineraria Bruttii” Paolo Gallo, la criminologa Tullia Lio, il Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro, il Presidente della Commissione regionale contro la Ndrangheta del Consiglio regionale Salvatore Magarò, l’assessore alla cultura del Comune di Acri Anna Vigliaturo. L’incontro sarà moderato dal Presidente della Fondazione “Vincenzo Padula” Giuseppe Cristofaro. Parteciperanno inoltre istituti scolastici, associazioni ed imprese. In tale occasione verranno presentate in anteprima le opere realizzate dagli ospiti della Casa di reclusione. Le opere saranno esposte al MACA all'interno del museo permanente dal 20 dicembre 2012 al 10 febbraio 2013. I laboratori di espressività artistica sono curati dall’associazione “Itineraria Bruttii” con il supporto della ditta di ceramica artistica “P.F. Pirri” che già opera nell’istituto penitenziario. “L’obiettivo del piano dell'arte contemporanea – ha detto infine l’assessore Caligiuri – è finalizzato a sviluppare una moderna e competitiva offerta culturale, in grado di migliorare l'attrattività del territorio con la predisposizione e realizzazione di itinerari culturali sull’arte contemporanea in Calabria, trasformandola da regione che importa cultura a regione che la esporta nel resto d'Italia e del mondo”.
Il Presidente Scopelliti chiarisce che il personale ex legge 28/2008 sarà salvaguardato. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – evidenzia che, in riferimento al percorso di riforme avviato, la Giunta, nel corso dell’ultima riunione, ha affrontato il tema del personale con contratti in scadenza il prossimo 31 dicembre. In particolare, sulla scorta di quanto più volte comunicato alle organizzazioni sindacali nel corso di vari incontri aventi ad oggetto la L.R.28/2008, l’esecutivo ha ribadito che il percorso di riforma non andrà ad incidere sul personale che sarà salvaguardato sulla scorta delle richieste delle organizzazioni sindacali, con le quali sarà discussa la forma contrattuale da applicare per l’anno 2013.
Nucera (Pdl): “I Popolari – Liberali della Calabria fedeli al Progetto Pdl”. “I Popolari – Liberali della Calabria rimarranno fedeli ai valori ed ai principi cui si ispira da sempre l’area dei moderati ed il PdL nazionale”. Lo conferma il Coordinatore regionale dei Popolari – Liberali della Calabria Giovanni Nucera, di ritorno da un incontro a Roma con i vertici nazionali del movimento. “L’attuale fibrillazione politico-elettorale per quanto comprensibile, non può pregiudicare i risultati di un percorso ideologico, politico e amministrativo costruito attraverso anni di lavoro, di confronto, di elaborazione di idee, di progetti e proposte, nelle quali sono confluite diverse anime espressione dei grandi movimenti. Per questo, nella convinzione che non possiamo permetterci il lusso di disperdere, in un momento estremamente delicato per il Paese, un così grande e prezioso patrimonio, ideale e politico, è necessario più che mai esaltare i sentimenti che uniscono e che ci fanno riconoscere nel grande Partito Popolare Europeo. Contrasteremo sempre con ogni mezzo le politiche del nichilismo e dell’abbrutimento dei valori che mortificano l’Uomo, e alimentano le sacche di una antipolitica che non aiuta il Paese ad uscire da una crisi senza precedenti”. “Rilanciare, con uomini di buona volontà, che da diverse esperienze culturali confluiscono e si riconoscono nel PdL, il progetto politico oggi affidato ad Alfano – prosegue Giovanni Nucera – significa rafforzare il dialogo interno al PdL, aprire nuove opportunità di democrazia, offrire un ricambio generazionale di idealità e motivazioni per costruire già da subito un freno alla deriva demagogica e populista e per arginare un centrosinistra ringalluzzito da una farsa mediatica rappresentata dalle elezioni primarie”. L’Italia – prosegue il Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali della Calabria – non può essere consegnata ad un ex comunista come Bersani, né a Vendola, rappresentante di un radicalismo che annienta i valori nei quali ancora crede la gran maggioranza del popolo italiano. Saremo sicuramente in buona compagnia alla manifestazione di domenica prossima con Giovanardi a Roma, (ove Mauro, Quagliariello, Gasparri, Cicchetto, Formigoni, Lupi, Fitto, Sacconi, Frattini, Mantovano, Crosetto, Roccella e tanti altri hanno già aderito), per ribadire la nostra volontà di continuare uniti attorno alla grande intuizione del Presidente Berlusconi, con la nascita del PdL, per rilanciare il progetto politico dei moderati, dai cattolici e dei riformatori al servizio dell’Italia”. “Sono contento – conclude Nucera – che anche il Presidente Giuseppe Scopelliti – abbia, nella continuità di un progetto lungimirante e positivo, individuato e scelto l’unica via possibile per arginare una deriva di sinistra e aprire nuove speranze per la Calabria e per l’Italia”.
Torchia ha commentato l’esercitazione nazionale di Protezione civile sul rischio sismico. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, intervenendo nel merito dell’esercitazione nazionale sul rischio sismico, in corso oggi e domani in Basilicata e, simultaneamente, con azioni coordinate, anche in Calabria e Campania, ha parlato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – dell’importanza dell’esercitazione “per rendere efficaci – ha detto – i piani di emergenza” evidenziando uno dei punti fermi della prevenzione dell’urgenza: “il coinvolgimento della cittadinanza per renderla consapevole e responsabile delle reali situazioni di rischio”. Organizzata dal Dipartimento della Protezione civile Nazionale, quest’anno assieme alla Regione Basilicata, l’anno scorso con la nostra Regione, in collaborazione con le prefetture, le province e le strutture operative territoriali e nazionali, l’esercitazione si inserisce in un percorso avviato dal Dipartimento che coinvolge l’intero Paese allo scopo di verificare la capacità di reazione in caso di eventi catastrofici. Oggi, nell’abito delle attività previste per l’esercitazione denominata “Basilicata 2012”, si sono svolte le prove di evacuazione nelle scuole di goni ordine e grado. In Calabria sono state coinvolte, con sgombero obbligatorio gli istituti scolastici di Mormanno (400 studenti), Castrovillari (310), Laino Borgo e Laino Castello (130) e altre scuole di Frascineto, Civita, Morano Calabro, San Basile, Saracena, Lungro e Acquaformosa. In Lucania l’evacuazione ha, invece, interessato più di 4 mila classi. La giornata di sabato 15 sarà, invece, dedicata al test esercitativo. Lo scenario di riferimento per l’esercitazione: un sisma di magnitudo 6.5 con epicentro in Val d’Agri, coinvolgerà Potenza, Matera e i territori confinanti di Cosenza e Salerno e si svolgerà prevalentemente “per posti di comando”, ossia con sistemi e modalità di comunicazione in emergenza a seguito di un forte sisma. In Calabria il sistema di coordinamento prevede l’attivazione nella sede della Protezione civile, in località Germaneto di Catanzaro, della Sala Operativa Regionale (Sor) affidata alla supervisione del Dirigente del Settore Salvatore Mazzeo; nella Prefettura di Cosenza del Centro coordinamento soccorsi (Ccs) assegnato per la sala operativa della Protezione civile regionale Al responsabile dell’Unità Operativa di Cosenza Gaetano Rizzuto e a Castrovillari del Centro Operativo Misto (Com) del quale è stato incaricato il responsabile del rischio sismico Edoardo D’Andrea. Mentre i Centri operativi comunali (Coc) sono stati istituiti in 11 comuni: Castrovillari, Mormanno, Frascineto, Civita, Morano Calabro, San Basile, Saracena, Lungro, Acquaformosa, Laino Castello e Laino Borgo. In assistenza all’intera esercitazione parteciperanno 80 volontari, facenti parte delle associazioni iscritte all’albo, Nazionale e Regionale, della Protezione Civile, definiti dal sottosegretario Torchia “la vera anima ed il corpo militante della Protezione civile”. “Sono loro – ha specificato l’esponente regionale – che con i loro interventi mirati ed organizzati, al momento di fronteggiare le emergenze, contribuiscono alla salvaguardia del territori e all’incolumità delle persone. In ogni caso, qualunque sia la natura dell’evento – ha infine rimarcato il sottosegretario Torchia – sono del parere che più una comunità è organizzata tanto più riuscirà a fronteggiare l’emergenza. Perciò è necessario organizzare esercitazioni periodiche anche per verificare il modello d’intervento adottato con i comportamenti della popolazione”.
L’Assessore ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell'ufficio stampa – ha incontrato i rappresentanti del Comitato Mantenimento Svincolo Autostradale Bagnara–Sant’Eufemia che stavano manifestando davanti alla Prefettura di Reggio Calabria contro la chiusura dello snodo di Sant’Eufemia d’Aspromonte. “Condivido in pieno – ha dichiarato l’assessore Fedele – l’azione di protesta che il Comitato sta portando avanti con tenacia e convinzione per il mantenimento di un’opera che riveste un’importanza vitale per la crescita di tutto il comprensorio preaspromontano. Mi preme esprimere, infatti, la piena solidarietà e il completo sostegno ai cittadini di quest’area che, a causa della chiusura del vecchio svincolo di Bagnara, assistono ad un vero e proprio tracollo delle proprie attività commerciali e subiscono pesantemente le conseguenze di un isolamento sociale e culturale senza precedenti. Non possiamo accettare una situazione che mette fortemente a rischio il destino di un territorio che vede vanificare, ogni giorno che passa, le proprie possibilità di sviluppo e di crescita a fronte di un’emarginazione concreta che sta già producendo non pochi effetti negativi sull’equilibrio della zona interessata. Il Comitato spontaneo di cittadini e imprenditori del comprensorio aspromontano è giustamente impegnato in una ‘lotta’condivisa per il mantenimento dello snodo. Si tratta, infatti, di una battaglia comune che coinvolge, oltre agli amministratori locali e i cittadini, anche il presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti, il Prefetto Vittorio Piscitielli, e tutte quelle personalità politiche che hanno a cuore le sorti dell’area. Di recente – ha concluso l’assessore Fedele – ho incontrato a Roma il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci al quale ho nuovamente manifestato l’ennesima sollecitazione ad intervenire in tempi celeri per adottare la procedura più idonea per la realizzazione dell’opera. Dal canto suo, il presidente Ciucci si è impegnato a fornire al più presto quelle risposte che noi tutti aspettiamo con ansia e che diventano, ora più che mai, indispensabili per la difesa degli interessi di un’ intera popolazione che vuole uscire dal guado in cui si trova. Inoltre, a giorni, si terrà un incontro, l’ennesimo, con i vertici dell’Anas al fine di ascoltare le proposte che l’ente presenterà ai sindaci e alle comunità preaspromontane”.
17.12.2012. La Vicepresidente Stasi interviene sull’Istituto Sant’Anna di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alle problematiche dell’Istituto Sant’Anna di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In merito alle problematiche espresse dall'Istituto Santa'Anna di Crotone, relativamente al budget assegnato alla struttura per l'anno 2012, vorrei precisare che la Giunta regionale è vicina alle famiglie dei malati ricoverati a Crotone e in questi mesi diverse sono state le interlocuzioni. Il Presidente Scopelliti riconosce la valenza della struttura, la specifica attività svolta e l'eccellenza del tipo di cura erogata non solo a pazienti calabresi, ma anche a tanti utenti provenienti da fuori regione, ecco perché è sempre stata molto considerata dal Dipartimento regionale della salute e dall'Asp di Crotone. Ma proprio per la sua peculiarità – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – anche quest'anno il Presidente Scopelliti, in qualità di commissario ad acta, ha individuato una differenziazione tra l'Istituto e le altre Case di Cura Crotonese. Pertanto nell'individuazione dei budget annuali, in rapporto alla produzione realizzata, le riduzioni effettuate alle case di cura sono state mediamente del 9 % circa, contro una riduzione del 4,29% destinato per il Sant'Anna, proprio per lo speciale riconoscimento che il Presidente Scopelliti ha voluto destinare alla struttura. Il tutto nell'eccezionalità di un incremento complessivo di circa il 10% in più, rispetto al 2011, di risorse per l'ospedalitá privata crotonese, anche in un momento in cui la spendig rewiew aveva decretato una riduzione del 0,5% su tutto il budget dei privati. Ecco perché è risultato irriguardoso e falso l'articolo apparso sulla stampa qualche giorno fa che definiva addirittura dimezzato il budget e la struttura costretta a chiudere. Apprezziamo il chiarimento avuto tra i referenti della struttura e la Regione Calabria, dichiarando la immediata disponibilità ad aprire un confronto sulla correttezza dei numeri per il calcolo delle risorse, ma soprattutto per risolvere due anomalie: la prima riguarda la specificità di tale struttura sanitaria che eroga prestazioni per non acuti (pagate a giornata di degenza), mentre invece da sempre risulta essere accomunata ad un budget per acuti (pagato a prestazioni DRG); la seconda anomalia riguarda la elevata presenza di pazienti provenienti da altre ASP e da altre regioni (oltre il 70%), che pertanto la caratterizza come struttura a carattere "regionale". Questi, così come richiedono i titolari della struttura – ha concluso la Vicepresidente Stasi – sono due argomenti da affrontare in uno specifico tavolo tecnico, al fine di evidenziare specifiche anomalie burocratiche e, ancor più valorizzare quanto di speciale realizza l'Istituto”.
La Vicepresidente Stasi interviene sulla vicenda dei precari dell’Asp di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla vicenda dei lavoratori precari dell’Asp di Crotone ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sulla delicata vicenda dei 132 lavoratori precari dell’Asp di Crotone, occorre che si operi con la massima attenzione e rispetto, senza speculazioni di parte. La Giunta Scopelliti non è mai stata lontana da questa problematica, seguendola da vicino, sin dal suo insediamento, nel tentativo di trovare le soluzioni più adeguate per dare una degna risposte a questi lavoratori, utilizzati impropriamente da molti anni. Quanto dichiarato dalla CGIL Calabria sul presunto mio mancato intervento e della Giunta per la risoluzione del problema, è del tutto infondato. La nostra maggiore preoccupazione – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è che vengano tutelati i livelli occupazionali, soprattutto in un settore, come quello sanitario che deve dare servizi essenziali ai cittadini. Mi sarei aspettata un comportamento più costruttivo da parte del sindacato, soprattutto in passato. Se avesse fatto la propria parte nell’interesse di stabilizzare i lavoratori, senza aspettare che la situazione andasse in cancrena, oggi questa vicenda non si sarebbe verificata. Spesso è facile alzare i toni quando ormai il danno è fatto – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – a maggior ragione da parte dei sindacati che sostengono i lavoratori e che dovrebbero sempre avere il polso della situazione. L’impegno della Giunta sulla vicenda crotonese è quotidiano e verificabile, con anticipi di somme che hanno garantito, nell’emergenza, almeno l’erogazione di una mensilità. Certo è ancora poco, ma aspettiamo e sollecitiamo il Ministero del Lavoro, affinché eroghi, entro gennaio, così come promesso, la restante parte degli arretrati. Sarebbe auspicabile che il Sindacato stia al fianco della Regione Calabria e con un gioco di squadra riesca ad incidere nei confronti del Ministero, piuttosto che fare demagogia e obiettare sulla data di convocazione di un tavolo che avrà ben poco in più da dire, di quanto, stiamo riferendo direttamente ai lavoratori. Se la CGIL vuole costruirsi forzatamente un ruolo, non avendone assunto in passato, su questa vicenda, allora sarebbe il momento di essere sinceri con i lavoratori e raccontare quello che, oggi, è realmente possibile rispetto alla contingenza normativa ed economica in atto. Così come riferito è intenzione del Presidente Scopelliti – ha concluso la Vicepresidente Stasi – recuperare al più presto le risorse necessarie per la copertura del bando di esternalizzazione dei servizi che confermiamo essere solo una soluzione tampone, individuata al tavolo della Prefettura, in attesa dello sblocco definitivo del ‘turnover’”.
Incontro della Commissione cultura delle Regioni sulla promozione della lettura. La Commissione cultura delle Regioni, nell’ultima seduta, alla presenza dell’assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione, ha ricevuto il presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), Stefano Parise, per discutere sulla promozione della lettura nel nostro Paese. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono intervenuti gli assessori regionali Luigi De Fanis (Abruzzo), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Michele Coppola (Piemonte), Angela Barbanente e Silvia Godelli (Puglia) e Cristina Scaletti (Toscana). Tra i temi affrontati durante l’incontro anche la possibilità di considerare i servizi culturali fra le funzioni fondamentali dei comuni, la necessità di continuare a gestire le biblioteche in rete, le competenze delle province in materia, i sistemi di area vasta sulla valorizzazione dei beni culturali. Caligiuri ha ricordato che “in Italia i bibliotecari professionali sono oltre 15 mila. La loro presenza – ha aggiunto – è garanzia di qualità per un servizio che è oggetto di una vera e propria riscoperta da parte dei lettori italiani, che vedono nel ricorso al servizio di prestito pubblico un valido elemento di compensazione alla diminuita capacità di investimento dovuta alla crisi. Tali professionalità devono essere sostenute e valorizzate, anche attraverso un volontariato qualificato. Comunque – ha garantito infine l’assessore Caligiuri – sottoporremo il tema della lettura come emergenza sociale del Paese nel corso della prossima riunione della cabina di regia istituita presso il Ministero del beni culturali e alla quale partecipano Regioni, ANCI e UPI e che sarà coordinata dal sottosegretario Roberto Cecchi”.
Conclusa l’esercitazione nazionale di Protezione civile sul rischio sismico. Si è conclusa l’esercitazione nazionale di Protezione civile sul rischio sismico che si è svolta, nei giorni 14 e 15 scorsi, in Basilicata e, simultaneamente, con azioni coordinate, anche in Calabria e Campania. L’esercitazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – denominata “Basilicata 2012”, eseguita prevalentemente per posti di comando, ha inteso mettere alla prova l’efficacia del sistema di risposta delle componenti e delle strutture operative del servizio nazionale di Protezione civile a livello centrale e periferico, rientrante nell’ambito della pianificazione nazionale sul rischio sismico, avviata dal Dipartimento nazionale nel 2010 in Calabria, in raccordo con la Regione e le istituzioni territoriali. Il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alla protezione civile, Franco Torchia, ha rimarcato che “l’esercitazione si inserisce in un percorso avviato dal Dipartimento nazionale che coinvolge l’intero Paese allo scopo di verificare la capacità di reazione in caso di eventi catastrofici. Preparare la cittadinanza a reazione organizzate e consapevoli – secondo Torchia – è uno dei punti di forza della prevenzione delle situazioni di rischio”. In Calabria, nella giornata di sabato 15, si è proceduto con l’attivazione della Sala operativa regionale (Sor) nella sede della Protezione civile di Germaneto a Catanzaro, affidata alla supervisione del dirigente del settore Salvatore Mazzeo, il quale, coadiuvato dai funzionari responsabili delle unità operative, ha interagito e condiviso i dati relativi alle attività in essere mediante videoconferenza con il comitato operativo, riunito per l’occasione presso il Dipartimento nazionale della Protezione civile. Mazzeo ha anche seguito direttamente le varie fasi che hanno caratterizzato l’attività esercitativa, con particolare attenzione alle procedure emergenziali messe in campo a seguito dell’attivazione a livello provinciale del Centro di coordinamento dei soccorsi (Ccs) di Cosenza, a livello intercomunale del Centro operativo misto (Com) di Castrovillari e di 11 Centri operativi comunali (Coc). Riguardo le attività inerenti le comunicazioni in emergenza il dirigente Mazzeo ha rilevato positivamente i risultati del test effettuato durante le attività esercitative, riguardante, in particolare, le capacità di copertura della rete radio regionale “che per l’occasione – ha spiegato – è stata in grado di coprire un raggio d’azione ottimale nel raggiungere tutti gli attori coinvolti, dal Ccs al Com, dai Coc a tutti gli operatori sul campo. Detto test – ha proseguito Mazzeo – si è reso necessario in quanto dettato dalle criticità emerse proprio sulle comunicazioni in occasione dell’esercitazione ‘Calabria 2011’. Queste criticità, com’è emerso da queste giornate esercitative, sono state ampiamente superate, in quanto, il settore ha profuso l’ennesimo sforzo, dotando di apparati radio tutti i Comuni afferenti ai Centri operativi misti di Scalea, Castrovillari e Trebisacce, proprio in virtù della particolare attenzione che la Protezione civile calabrese sta rivolgendo al territorio del Pollino, da tempo martoriato da uno sciame sismico”. Il dirigente Mazzeo ha, quindi, espresso soddisfazione anche per questo risultato “alquanto significativo – ha detto – che consentirà, in caso di eventi estremi ove non si potesse far uso dei normali mezzi di comunicazione, di raggiungere la quasi totalità del nostro territorio regionale”. In assistenza all’intera esercitazione hanno partecipato attivamente 100 volontari con l’impiego di 22 mezzi, facenti parte delle associazioni di volontariato iscritte all’albo nazionale e regionale della Protezione civile, con il compito specifico di assistere la popolazione, allestire le aree per l’accoglienza, trasportare mezzi ed attrezzature e supportare le strutture operative. Inoltre, nell’ambito delle attività esercitative ci è stato anche un momento formativo nella sala operativa regionale di Germaneto, che ha visto impegnati i funzionari del settore, per un corso di formazione base sulle procedure da adottare durante interventi in emergenza ove si rendesse necessario l’uso di elicottero. A conclusione dei lavori, il dirigente Mazzeo ha evidenziato “l’attenzione del Dipartimento nazionale rivolta, ancora una volta, verso il nostro territorio, non trascurando la proficua attività svolta dalla Prefettura di Cosenza, dai Comuni interessati all’evento, da tutte le Forze dell’Ordine e dalle associazioni di volontariato, che grazie al loro impegno, hanno reso possibile raggiungere buoni risultati sul test esercitativo. Le attività di queste due giornate di – ha ribadito infine Mazzeo – si sono svolte all’insegna di una logica e dovuta diffusione ai cittadini della cultura di Protezione civile, sia per quanto attiene il rischio sismico, e più in generale verso tutti i rischi naturali prevalenti sul territorio calabrese, avendo la piena e vigile consapevolezza di vivere su un territorio ad elevato rischio sismico, al fine di accrescere la capacità resiliente della comunità calabrese”. Riportiamo le ipotesi di scenario e risposta del sistema per livelli di competenza. Tra le innumerevoli attività che hanno visto impegnata la sala operativa regionale, vi è da registrare che, su precisa richiesta inoltrata dal settore, si è avuta la disponibilità da parte di Federalberghi di 5 mila posti letto. Le attività svolte dal Ccs di Cosenza si sono concentrate sulla verifica della fruibilità dell’aviosuperficie di Scalea e contestuale verifica di possibilità di collegamento con la zona epicentrale con ipotesi di evacuazione del reparto dializzati dall’ospedale di Cosenza e rinvenimento di una vittima presso il Comune di Mormanno. Per quanto riguarda le attività che hanno coinvolto il Com di Castrovillari, si è ipotizzata l’inagibilità della sede Com di Castrovillari con immediata individuazione di idonea sede alternativa e conseguente attivazione della pianificazione di emergenza degli enti locali, verificando presso il Comune di Mormanno il piano speditivo di emergenza e, conseguentemente, si è proceduto all’individuazione di nuove aree di attesa per la popolazione (gestione richiesta per assistere 5 mila persone con servizi campali). Riguardo le attività che hanno coinvolto i Comuni afferenti al Com e Coc si è proceduto ipotizzando, oltre alle operazioni di soccorso, le attivazioni delle procedure amministrative per la compilazione delle schede necessarie alla rilevazione dei dati generali della popolazione coinvolta (evacuati, feriti, eventuali decessi, etc.).
Precisazioni riguardo l’Associazione regionale allevatori. In merito ai crediti vantati dall’Associazione regionale allevatori, la Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio Stampa – comunica che nel corso dell’anno 2012, la Ragioneria Generale ha emesso, in totale, 15 mandati di pagamento in favore dell’ARA, per un totale di euro 3.733.546,32. La Ragioneria Generale precisa, inoltre, che ad oggi risultano solo 4 decreti in attesa di liquidazione, per un totale di euro 240.048,78.
Il Presidente Scopelliti annuncia il trasferimento in favore delle Aziende Ospedaliere di 350 milioni di euro. Il Presidente Scopelliti nella qualità di Commissario ad acta per il piano di rientro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono in fase di liquidazione, in favore delle aziende ospedaliere calabresi, 249.788.422 euro come contributi per la gestione ordinaria del mese di dicembre 2012 e 33.057.088 euro per il conguaglio di cassa riferito al periodo gennaio/novembre 2012. Per quanto riguarda la fiscalità 2011 sarà liquidata, inoltre, la somma di 69.731.000 per il ripiano dei disavanzi di gestione in esecuzione di quanto stabilito dal D.P.G.R. n.186 del 04.12.2012.
La Giunta ha nominato il Commissario straordinario della “Field”. La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. La Giunta ha, tra l’altro, su proposta del Presidente Scopelliti, sospeso dalle funzioni il Presidente della “Field” Domenico Barile ed ha nominato il Dirigente regionale del Settore Affari generali del Dipartimento “Presidenza” Giuseppe Bianco commissario straordinario, per trenta giorni, della stessa Fondazione. Bianco dovrà assicurare la continuità amministrativa degli atti in essere, al fine di consentire al Dipartimento regionale “Politiche del lavoro” di effettuare le necessarie verifiche relativamente a quanto reso noto dal Presidente del Collegio dei sindaci secondo cui va accertato l’ammanco patrimoniale di circa cinquecentomila euro.
18.12.2012. Nucera (Pdl): “L’emergenza migranti della Piana non può ricadere solo sulle responsabilità locali”. “I Comuni coinvolti dall’emergenza migranti della Piana non possono pensare di gestire la situazione contrapponendosi strumentalmente alla Regione Calabria, chiedendo fondi e sostengo operativo”. E’ quanto afferma spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in Prefettura, nel corso della quale sono stati ascoltati il Presidente del Comitato dei Sindaci “Città degli Ulivi” Emanuele Oliveri, il Sindaco di San Ferdinando e i rappresentanti degli Enti Locali coinvolti dalla presenza di migranti stagionali. “Ho già più volte ribadito che la Regione non ha alcuna intenzione di sottrarsi alle proprie responsabilità. E lo sta dimostrando affiancando la Prefettura di Reggio nella gestione dell’emergenza. Tuttavia – prosegue Nucera – il numero di migranti di ogni nazionalità presenti oggi nella Piana, ha assunto proporzioni assolutamente ingestibili con le sole responsabilità locali, che comunque non verranno meno”. “Apprezzo, per questo, l’impegno del Prefetto di Reggio Calabria, S. E. dr. Vittorio Piscitelli che stamani ha informato Sindaci e componenti del Cosp, di essere in costante contatto con il Ministero dell’Interno. E’ dovere di tutti – sottolinea Nucera – creare le migliori condizioni di vita per questi lavoratori, ai quali l’unica occasione rimasta è quella di offrirsi nella raccolta stagionale degli agrumi. Dispiace osservare che spesso l’attenzione e la disponibilità verso gli immigrati non sia sempre spontanea e del tutto disinteressata. Non è consentito a nessuno – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – speculare sulle sofferenze di migliaia di persone, che alla mancanza di lavoro, alle situazioni di sfruttamento ed illegalità, sono costrette a sopportare condizioni di vita inaccettabili ed assolutamente indegne di un Paese civile”.
Chiarimenti su fondi per beneficiari legge 210/92. Pervenendo alla Presidenza numerose richieste di chiarimenti sul mancato pagamento del V° e VI° bimestre 2012 dei beneficiari della Legge 210/92 da parte della Regione, si rappresenta che i fondi assegnati dallo Stato sono stati appena sufficienti a garantire il pagamento delle varie indennità fino al III° bimestre 2012. Il Presidente Scopelliti, consapevole delle particolari situazioni di disagio economico e sociale in cui versano queste persone che hanno già subito un danno alla propria salute, ha, più volte, sollecitato il Governo con opportuni documenti ed in Conferenza Stato Regioni al fine del trasferimento delle risorse necessarie per la copertura degli ulteriori tre bimestri e della rivalutazione monetaria in esecuzione alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 239/2011. Tenuto conto delle risposte negative pervenute dal Ministero dell’Economia e Finanze, la Giunta regionale con notevole difficoltà, ha reperito risorse finanziarie nel bilancio regionale con le deliberazioni n. 909009 del 31 maggio 2012 per un importo pari a € 508.891,61 e n. 394 del 7 settembre 2012 pari ad € 500.000,00 per consentire il pagamento del IV° bimestre nonostante la Legge 210/92 sia una funzione delegata.
Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di Soriano Calabro, Francesco Bartone. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito all’attentato incendiario compiuto ai danni dell’automobile del sindaco di Soriano Calabro Francesco Bartone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dinnanzi all’ennesimo atto intimidatorio che vede vittima un rappresentante delle istituzioni democratiche in Calabria, oltre ad esprimere la più ferma condanna del deprecabile gesto, sollevo forte il mio allarme contro la recrudescenza del fenomeno nel nostro territorio. Al sindaco di Soriano Calabro Francesco Bartone rivolgo solidarietà e sostegno affinché prosegua nel suo percorso, senza cedere alle intimidazioni, sapendo di avere accanto la parte sana della società. Sentimento di vicinanza che desidero estendere a tutta la comunità di Soriano Calabro. Auspico, al contempo, che forze dell’ordine e magistratura facciano piena luce sugli autori del vile attentato e richiamo, ancora una volta, istituzioni e cittadini ad una risposta corale contro le pressioni della criminalità organizzata che vuole, ad ogni costo, impedire ogni prospettiva di crescita e sviluppo dei nostri territori.”
Soddisfazione dell’Assessore Fedele per la sottoscrizione del contratto istituzionale per il rilancio dei trasporti su ferro. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – esprime soddisfazione per la sottoscrizione del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) siglato a Roma dal ministro per la coesione territoriale Fabrizio Barca, dal viceministro alle Infrastrutture e trasporti Mario Ciaccia, dalla Rfi e dal presidente Giuseppe Scopelliti, oltre che dai rappresentanti istituzionali di Campania e Basilicata. “Il Contratto siglato dal presidente Scopelliti – ha dichiarato l’assessore Fedele – rappresenta un passaggio importante per rilanciare il settore dei trasporti su ferro in Calabria. Alla base del progetto, infatti, sono previsti significativi interventi che consentiranno una sostanziale riduzione dei tempi di percorrenza sia sul versante tirrenico che sulla dorsale jonica. Si tratta di un traguardo significativo raggiunto dall’attuale classe dirigente che intende offrire risposte concrete alla domanda di mobilità dei cittadini calabresi e potenziare il trasporto merci con collegamenti su ferro anche per l’hub di Gioia Tauro. Si sostanzia, grazie alla capacità interlocutoria del governatore Scopelliti, un ulteriore passo in avanti per scongiurare l’isolamento della nostra regione con un contratto che impegnerà ingenti risorse nel nostro territorio, seguendo un rigido crono-programma delle attività e degli interventi previsti”.
Sottoscritto dal Presidente Scopelliti il Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) per la velocizzazione della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – al termine della sottoscrizione del Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) per la velocizzazione della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria con il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, ed il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Mario Ciaccia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Quando siamo arrivati al governo della Regione le Ferrovie non avevano sviluppato neanche un progetto per la Calabria. L’atto sottoscritto oggi è di importanza strategica per la nostra terra perché consiste nella prima fase di collegare l’estremo Sud al resto d’Italia; si tratta di una serie di interventi che aiuteranno il nostro territorio ad essere meno isolato. Punto fondamentale previsto nel Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) è il cronoprogramma, ossia i tempi certi che permetteranno nel dettaglio lo sviluppo delle fasi, degli impegni e delle responsabilità dei contraenti necessari per la realizzazione di ciascun intervento fino alla completa entrata in esercizio. I provvedimenti erano stati già adottati dal governo precedente, il ministro Fabrizio Barca ora ha messo un punto fermo sulla tempistica, si sa quando si parte e quando si finisce. Anche le cifre messe in campo sono importanti; 81 milioni di euro per l’elettrificazione del collegamento della dorsale ionica da Sibari a Melito Porto Salvo, 153 milioni di euro per la trasversale ferroviaria Taranto – Sibari – Reggio Calabria su cui si ridurranno i tempi di percorrenza mentre sull’asse ferroviario Salerno – Reggio Calabria gli interventi previsti per 280 milioni circa sono per la velocizzazione delle principali linee con un guadagno sul tragitto di circa 40 minuti. Inoltre nel documento sottoscritto oggi la società Rete Ferroviaria Italiana (RFI) garantisce l’esecuzione dello studio di fattibilità per l’intervento di abbassamento piano binari e intubazione percorso della stazione di Reggio Calabria. Studio da sviluppare e consegnare alle parti sottoscrittrici entro il 31 luglio del 2013 così da consentire la sottoscrizione di un’apposita aggiunta da inserire nel contratto firmato oggi. In un momento così difficile per l’economia italiana, l’impegno concentrato su questa operazione, insieme alle altre riforme che stiamo avviando in Calabria, dimostra l’attenzione della nostra amministrazione nei confronti di tutto il territorio”.
19.12.2012. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per i risultati del porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai risultati conseguiti nel 2011 dal porto di Gioia Tauro, come movimentazione di teus, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Anche quest'anno il porto di Gioia Tauro si conferma primo porto in Italia per movimentazioni di continer con i suoi 2.750.000 circa di teus, con una incremento sostanziale del 22% (rispetto al 2011) nel bacino del Mediterraneo. Il secondo posto è occupato dal porto di Genova con circa 2 milioni di teus, un distacco abbastanza evidente che dimostra, ancora una volta, le grandi potenzialità dello scalo calabrese. Si tratta di una conferma per Gioia Tauro – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – che resta l'infrastruttura portuale più importante della Calabria e del Sud Italia ed è una realtà straordinaria che il nostro Paese può vantare di avere nel Mediterraneo. MSC ha dimostrato, inoltre, di credere in Gioia Tauro continuando ad investire. E’ importante, quindi, proseguire l'azione di supporto avviata dalla Giunta regionale, per patrimonializzare e valorizzare al meglio questa eccellenza italiana inserita tra le più importanti infrastrutture a livello mondiale. Auspichiamo che il Governo nazionale, così come fortemente sollecitato, possa approvare la proroga, anche al 2013, per l'utilizzo della norma che consenta di applicare un abbattimento delle tasse di ancoraggio per le navi di transhipment. Guardando complessivamente all’intero settore dei trasporti, lo stesso contratto con RFI siglato ieri dal Presidente Scopelliti ed il Governo è un evento storico, perché si concretizzano le risorse per due tratti ferroviari importanti, la elettrificazione della linea ferroviaria ionica e l’ammodernamento della linea Salerno-Reggio Calabria. Allo stesso tempo – ha concluso la Vicepresidente Stasi – consentirà di avere la certezza che RFI manterrà gli impegni assunti per l'Apq di Gioia Tauro, permettendo di superare la difficoltà logistica ad usare la linea ferrata, vero punto debole dell’area portuale”.
Stipulati i primi contatti per il sostegno agli investimenti delle Pmi. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi comunica che sono stati stipulati i primi contratti di finanziamento con le imprese beneficiarie, dopo appena tre mesi dall’avvio delle attività istruttorie relative al fondo regionale, per il sostegno agli investimenti delle piccole medie imprese regionali attraverso il “Mezzanine financing” ed esprime soddisfazione per il lavoro svolto dalla Regione e da Fincalabra, soggetto gestore del fondo. Il “Mezzanine financing” – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro e rappresenta uno strumento finanziario innovativo rivolto, esclusivamente, ad imprese in possesso di ottimali parametri economico-finanziari, caratterizzate da una stabilità nella generazione prospettica di flussi di cassa generati dal capitale operativo, la cui capienza e dinamica devono garantire al soggetto finanziatore tanto il rimborso del capitale quanto la sua remunerazione alle condizioni richieste. Si caratterizza, inoltre, per essere subordinato rispetto ai tradizionali finanziamenti del debito (debiti senior) e per essere privo di garanzie reali. “Con tale strumento – dichiara l’assessore Caridi – la Regione interviene per migliorare le condizioni di contesto e sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle imprese ed in particolar modo intende agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una particolare tipologia di finanziamento a medio-lungo termine, il finanziamento mezzanino, a fronte di investimenti materiali ed immateriali da realizzarsi in Calabria”. L’accesso al finanziamento è riservato a piccole medie imprese costituite nella forma di società di capitali, operanti nei settori specificamente ammessi, costituite da almeno tre anni, che abbiano approvato i bilanci relativi agli ultimi tre esercizi sociali, ed in possesso dei parametri di bilancio e degli altri requisiti di ammissibilità previsti dall’avviso pubblico. Le domande sinora presentate al soggetto gestore sono state 14, per investimenti complessivi previsti pari ad oltre 11 milioni di euro e finanziamenti richiesti complessivamente pari a circa 7 milioni di euro. A fronte di tali domande, considerata anche la forte selezione compiuta sulle imprese proponenti e sui progetti di investimento proposti, sono state ammesse 9 imprese operanti nelle diverse aree territoriali regionali, per investimenti complessivi da realizzare pari a quasi 8 milioni di euro e finanziamenti positivamente deliberati per circa 5 milioni di euro. “Rivolgo il mio apprezzamento – prosegue Caridi – per la professionalità dimostrata dalla finanziaria regionale nella gestione di tale strumento di ingegneria finanziaria e soprattutto per le risposte fornite al sistema imprenditoriale calabrese in tempi particolarmente ristretti. Un ringraziamento anche al comitato di valutazione del fondo per il lavoro sin qui svolto e per l’impegno profuso, considerato anche il difficile momento economico attuale in cui risulta particolarmente arduo, per il sistema imprenditoriale, accedere al credito. Il fondo ‘Mezzanine financing’ – afferma ancora Caridi – è attivo e si ritiene che in futuro possa consentire all’amministrazione regionale, avvalendosi di fondi europei, di sostenere finanziariamente circa 50 imprese operanti sul territorio regionale a fronte di validi progetti di sviluppo aziendale. Un obiettivo – dice infine l’assessore Caridi – al quale il governo regionale punta con decisione, in linea con le strategie messe in campo dalla giunta presieduta dal Governatore Scopelliti e finalizzate a sostenere il sistema imprenditoriale calabrese con particolare riguardo alle agevolazioni per l’accesso al credito”.
Dichiarazione del Presidente Scopelliti, sulla sospensione del Presidente della Field. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, intervenendo sulla sospensione del Presidente della Fiel, ha dichiarato: “esprimo la mia più profonda amarezza e delusione per quanto si è verificato sulla fondazione Field. Appena ho appreso il contenuto della lettera, che ritengo essere di rilevante gravità, inviata dal Presidente del collegio dei revisori dei conti, ho provveduto immediatamente a convocare d’urgenza la giunta regionale per assumere i provvedimenti nei confronti dei rappresentanti della Field delegando gli uffici ad avviare i controlli necessari e trasmettendo di conseguenza gli atti alle autorità competenti per territorio”.
20.12.2012. Politiche sociali in Calabria: Nucera (Pdl) tra i più propositivi. C’è una classifica nazionale sulle attività delle politiche familiari promosse nelle varie regioni stilata dall’Osservatorio nazionale famiglia. E la Calabria, grazie all’attività politico-legislativa dell’on. Giovanni Nucera ottiene un lusinghiero giudizio. Questo il risultato di una inchiesta del Forum Associazioni Familiari che ha analizzato trenta mesi di politiche regionali, prendendo in esame 1075 provvedimenti, 220 dei quali deliberativi, 466 relativi al sociale, mentre l’ambito che ha ricevuto meno attenzione risulta quello della conciliazione famiglia-lavoro. La regione più produttiva è risultata il Piemonte, con 111 atti, quella meno produttiva la Campania, con solo sei atti, anche se tutti deliberativi. Per il Forum delle Associazioni familiari superano gli “esami” della valutazione 4 regioni di centro-destra e tre regioni di centrosinistra. Otto restano indecise tra luci ed ombre – recita il rapporto – molto spesso ingenerate da dibattiti ideologici o da inerzie istituzionali. Per altre 4 regioni, il Forum chiede un deciso cambio di marcia. I risultati sono stati pubblicati nel portale del Forum all’indirizzo internet: http://www.forumfamiglie.org/ELEZIONI2010/12VERIFICA/NAZIONALE.html
Nella Regione Calabria sono stati individuati complessivamente 21 atti, in massima parte nei settori sociale e lavoro, sotto forma di proposte di legge. Nelle valutazioni individuali emerge con la forza dei numeri l’attività legislativa del consigliere, nonché segretario Questore del Consiglio Regionale on. Giovanni Nucera. Il rappresentante dei Popolari-Liberali in Consiglio regionale infatti si classifica al primo posto rispetto all’attività complessiva della Giunta, e di altri colleghi consiglieri, sia per il numero di proposte di legge, che interrogazioni ed altre iniziative. “I Popolari-Liberali nell’esprimere il loro pieno compiacimento per l’attività svolta dall’On. Giovanni Nucera, confermano quanto sia importante tenere fede al significato di un impegno politico che scaturisce dai valori della dottrina sociale della Chiesa e guarda alle categorie più deboli come uno stimolo alla promozione e alla valorizzazione della dignità dell’uomo, attraverso provvedimenti tesi a riconciliare un nuovo umanesimo nella comunità sempre più travolta dal relativismo e dall’affievolimento dei valori tradizionali di convivenza civile”.
Scopelliti: “Dopo la riforma dell’Arssa è mia intenzione portare a termine quella dell’Afor. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha manifestato la volontà di portare a termine la riforma dell’Afor. “Dopo aver compiuto la riforma dell'Arssa, continuando sulla via del risanamento economico e della razionalizzazione delle risorse regionali che questa amministrazione sta effettuando in tutti i campi, in linea con le esigenze nazionali per il rinnovo della pubblica amministrazione, è mia intenzione portare a termine anche la riforma dell'AFOR e, più in generale, dell’intero comparto della forestazione e della montagna. A tal proposito domani, prima della sessione di bilancio regionale – ha concluso Scopelliti – spero di poter incontrare le parti sociali per valutare, tutti insieme, la volontà di trovare la soluzione entro la fine dell'anno”.
Sblocco del turn over in sanità, conferenza stampa del presidente Scopelliti e dei sub commissari Pezzi e D’Elia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e i sub commissari per il piano di rientro della sanità Luciano Pezzi e Luigi D’Elia, hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi nella sede di palazzo Alemanni a Catanzaro, i risultati per lo sblocco del turn over del personale del servizio sanitario regionale. Il blocco del turn over è legato al commissariamento della sanità in Calabria, disposto il 30 luglio del 2010. Il Presidente Scopelliti ha, prima di tutto, informato della richiesta ai Ministeri competenti per la disapplicazione del blocco del turn over ai sensi del decreto Balduzzi 158/2012. “Un provvedimento possibile – ha spiegato Scopelliti – grazie alla riduzione del personale nel comparto per il periodo 2009-2011. I dati attualmente in nostro possesso – ha evidenziato – ci danno un dato certo sul personale in servizio: nel 2009, risultava di 23.800 unità di cui 22.300 a tempo indeterminato; nel 2011 si attestava su 22.300 unità con 1.500 in meno recuperate tra il 2010 e il 2011. Pertanto, il personale a tempo indeterminato cessato nel 2011 è di circa 800 unità. Ed è proprio sulla scorta di questo dato – ha precisato ancora il Presidente – che abbiamo chiesto lo sblocco del turn over per un massimo del 15%. Di conseguenza – ha aggiunto – oggi abbiamo l’opportunità di giocare questa partita per poter, probabilmente, nell’annualità 2013, avviare procedure di selezione sul territorio per cercare di recuperare personale laddove ci sarà necessità. Contemporaneamente stiamo anche facendo una verifica ulteriore sul personale in mobilità”. Scopelliti ha, poi, sottolineato che “questa riduzione non ha comportato meno qualità sui servizi. Abbiamo – ha precisato – soltanto ottimizzato e razionalizzato il sistema rendendolo più efficiente, attraverso un lavoro intenso, costante, con la capacita di essere squadra con i sub commissari. Un lavoro che ci ha consentito di ottenere risultati importanti anche se a volte, all’esterno, ha maggiormente prevalso una comunicazione negativa. I risultati – ha detto ancora il Presidente – li stiamo portando a casa. Le scelte fatte sinora consentiranno di dare risposte nuove per il nostro territorio e di guardare con più ottimismo al futuro”. Il presidente Scopelliti ha tra l’altro affrontato il tema dei risparmi ed ha parlato di “un percorso di riforme attraverso le quali – ha detto – si è dato un impulso notevole alla vicenda conti. Siamo, infatti, arrivati a documentare circa 85 milioni di euro di disavanzo al secondo trimestre. Al terzo trimestre siamo scesi a circa 75 milioni di euro, potremmo conseguire ulteriori risparmi quantificabili in circa 72 milioni di euro. Facendo bene i conti su questo disavanzo abbiamo un taglio di 29 milioni di euro. Oggi se ai 72 milioni si tolgono i 30 sarebbero stati 42 i milioni di euro di disavanzo e senza questi tagli da parte del governo probabilmente l’anno prossimo avremmo potuto andare a pareggio con un’azione che diventava epocale per la Calabria. Per l’anno prossimo, inoltre, sono stati annunciati dal ministro Balduzzi altri tagli, ma noi siamo fiduciosi di potercela fare e continueremo sulla strada intrapresa anche perché – ha infine rimarcato Scopelliti – avere i bilanci corretti ci consente di esserne una Regione credibile”. “In Calabria – ha sottolineato il sub commissario Pezzi – non c’è carenza di medici, ma mancano alcune figure professionali. Adesso noi, comunque, sappiamo, reparto per reparto, quanti medici sono in servizio. Abbiamo contatti continui con il Ministero. Nell’ultimo anno a fronte delle considerevoli criticità rappresentate da tutte le regioni si sono approvate una serie di norme per derogare al blocco del turn over al fine di garantire l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza e, in base al dl 158/2012, le aziende sanitarie non possono procedere alla copertura dei posti vacanti prima del completamento dei processi di mobilità del personale dipendente. Per quanto riguarda, invece, il personale non sanitario, dal primo gennaio entrerà in vigore la norma per espletare i concorsi riservando il 40% dei posti al personale precario. Siamo in corsa – ha sostenuto infine il sub commissario -, non stiamo a bocce ferme, aspettiamo le direttive ministeriali e intanto lavoriamo con le aziende sanitarie per avviare lo sblocco del turn over”. Il sub commissario D’Elia si è soffermato sui miglioramenti registrati negli ultimi tempi, a partire dall’appropriatezza dei ricoveri e del percorso nascita, “per i quali – ha dichiarato – siamo tra le prime Regioni. C’erano dei parametri che dovevano essere rispettati – ha infine specificato D’Elia – e noi siamo rientrati ampiamente in quanto fissato dal ministro Balduzzi: 3% per acuzie e 0,7 per post acuzie. In Calabria, infatti, siamo al 2,5 per le acuzie e allo 0,7 per post acuzie”.
Incontro sulla promozione della cultura ebraica in Calabria. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha incontrato, oggi, a Santa Maria del Cedro, il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, il quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto la cittadinanza onoraria del comune cosentino da parte del sindaco Giuseppe Aulicino. “La cultura ebraica in Calabria ha lasciato segni importanti – ha affermato Caligiuri – sia per il presente che per il futuro”. L’esponente della giunta regionale ha poi ricordato le vari iniziative messe in cantiere con la Regione, tra le quali la sottoscrizione di un protocollo d'intesa, l'istituzione di un centro sulla cultura ebraica in Calabria, la predisposizione di un itinerario turistico e culturale per la comunità ebraica, la creazione di prodotti alimentari certificati ‘kasher’ con un marchio nazionale, gli scambi tra scuole e università, la collaborazione nel settore della ricerca, la valorizzazione della cultura ebraica in Calabria al Salone del Libro di Torino del 2013 e iniziative con l'Istituto Italiano di Cultura a Tel Aviv. Caligiuri ha anche portato i saluti del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, che ha invitato Gattegna a rinnovare presto una visita in Calabria anche per definire le iniziative avviate.
Presentato il piano di programmazione per gli interventi di bonifica dei siti inquinati. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato la programmazione degli interventi nel settore delle bonifiche, inserite tra le opere finanziate dalla delibera Cipe del 30.04.2012. Nel corso della conferenza con gli organi d’informazione erano presenti, inoltre, il DG del Dipartimento Politiche Ambientali della Regione Bruno Gualtieri e numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali interessati dal piano di bonifiche. Per il settore della bonifica dei siti contaminati, la Regione Calabria intende creare le condizioni necessarie per il conseguimento degli standard nazionali ed europei nei servizi essenziali a garanzia della tutela della salute umana dai rischi di inquinamento. L’interesse prioritario è stato rivolto verso i siti oggetto di procedura di infrazione, n.2003/2077 causa C-135/05, che interessava originariamente oltre 400 siti, attualmente ridotti a 40 per il mancato rispetto degli artt. 4, 8, 9 della Direttiva 74/442/CEE e art. 14 lettere a), b), c) della Direttiva 1999/31/CE, per un importo complessivo pari a € 42.918.620,00. I Comuni interessati sono 36 i quali hanno già firmato le relative convenzioni. Il Dipartimento si è fatto carico di redigere tutti gli studi di fattibilità (necessari per essere inseriti tra gli interventi ammissibili al finanziamento) relativi ai siti oggetto della citata Procedura di infrazione EU 2003/2077 Causa C-135/05, approvati con Decreto del Dirigente Generale prot. n. 164 del 28.02.2012. Gli interventi programmati saranno attuati dai Comuni territorialmente competenti per come disposto dalla LR 34/2002 e dalla DGR n. 107/2009. Inoltre, in attuazione del Programma Operativo Generale di Interventi, relativo alla bonifica dei 18 siti inquinati definiti ad alto rischio (circa 45,00 milioni di euro – POR Calabria FESR 2007/2013), si è proceduto con le previste attività di affidamento delle indagini ambientali integrative, per pervenire ad un livello di progettazione definitivo, ai sensi del Codice degli Appalti. I Progetti così integrati saranno sottoposti alle relative Conferenze dei Servizi, sei delle quali saranno convocate dal Dipartimento Politiche dell’Ambiente entro la fine del mese, per le doverose approvazioni amministrative ed ambientali. Ai sensi della LR 34/2002, tutte le fasi successive all’approvazione dei Progetti saranno in capo ai Comuni, con i quali il Dipartimento sottoscriverà apposite convenzioni di finanziamento, il cui schema è stato già predisposto e pubblicato sul sito www.regione.calabria.it/ambiente – sezione Bonifiche, alla voce: convenzione (DDG n.10328/2012) e disciplinare degli obblighi. “Oggi annunciamo i finanziamenti che rientrano nel Piano per il Sud – ha dichiarato il Presidente della Regione Scopelliti – per i quali abbiamo già sottoscritto le convenzioni con in Comuni e possiamo dunque avviare la fase della conferenza dei servizi. Adesso è importante mettere in pratica gli obiettivi finora raggiunti, ecco perché a fronte della nostra capacità di reperire le risorse occorre sensibilizzare gli amministratori locali affinché concretizzino le azioni che mettiamo in campo e che sono in grado di portare significativi benefici ai territori. Il tema dell’ambiente – ha concluso il Presidente Scopelliti – è molto delicato per la nostra regione. Intendiamo offrire la nostra vicinanza e il nostro impegno, per dare impulso e far comprendere meglio le procedure ed accelerare i tempi”. “Il Governatore Scopelliti ha fortemente voluto inserire 43 milioni di euro nel Piano per il Sud – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Pugliano – per indirizzarli al superamento delle criticità ambientali quali la bonifica delle discariche abusive. Un intervento che può darci la speranza e la fiducia che la Calabria possa evitare il pagamento, in quota parte, delle infrazioni della Comunità Europea che il Governo italiano farà rivalere sulle regioni inadempienti. Vogliamo evitare che la Calabria si accolli anche questo fardello finanziario. Interveniamo, soprattutto, per disinquinare il nostro territorio perché questa classe dirigente ha tra le proprie priorità le politiche per l’ambiente dopo anni di ritardi accumulati. La Giunta ha messo anche in campo 45 milioni di euro di fondi comunitari per bonificare 18 siti ad alto rischio. Vogliamo definire ruoli e responsabilità – ha concluso l’Assessore Pugliano – per creare un circuito virtuoso per disinquinare la regione offendo tutta la disponibilità agli amministratori locali perché diano concretezza alle risorse che abbiamo recuperato”.
21.12.2012. Ratificato con decreto del Presidente Scopelliti lo studio di fattibilità per la Case della salute di Scilla. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nella qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, ha ratificato con proprio decreto lo studio di fattibilità approvato dall’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria relativo alla casa della salute di Scilla. L’atto si aggiunge – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – agli altri studi di fattibilità delle Case della salute di Chiaravalle Centrale, Siderno e San Marco Argentano che il Presidente aveva anche decretato nei giorni scorsi. Complessivamente, in base al Dpgr n. 135/2011, le Case della salute sono otto: quattro in provincia di Cosenza: Praia a Mare, Trebisacce, San marco Argentano, Cariati; due nella provincia di Reggio Calabria: Scilla, Siderno; una nella provincia di Catanzaro: Chiaravalle Centrale e una nella provincia di Crotone: piattaforma sanitaria di Mesoraca. Saranno realizzate negli ex presidi ospedalieri riconvertiti in virtù del Piano di rientro con l’eccezione di Mesoraca che verrà collocata in una piattaforma già esistente e saranno finanziate con risorse comunitarie. Attualmente, su circa 127 milioni di euro, si può disporre di 67.500 milioni di fondi Por/Fers 200//2013, anche se inizialmente erano previsti ulteriori 60 milioni sui Fondi Par/Fas al momento non utilizzabili. La Case della salute rappresentano l’alternativa al ricovero ospedaliero con un nuovo modello di cure primarie in ambito territoriale e, quindi, principale punto di riferimento della cittadinanza. Svolgeranno, infatti, attività di prevenzione, di diagnosi e cura di tipo territoriale, di riabilitazione, di tutela della salute mentale e anche di emergenza urgenza. Secondo il modello organizzativo ipotizzato, oggetto di uno studio della Regione fatto in collaborazione con il Formez nell’ambito del Programma operativo di assistenza tecnica salute, le prestazioni erogate saranno affidate ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta in coordinamento con altri professionisti sanitari e specialisti ambulatoriali.
Soddisfazione dell’Assessore Fedele per l’approvazione in Consiglio regionale della legge sul trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime compiacimento per l’approvazione in aula della proposta di legge della Giunta regionale sulle “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale”. Il testo di legge, licenziato anche grazie alla presenza e all’utile collaborazione in commissione della minoranza, che in termini di emendamenti ha contributo a migliorare il provvedimento, prevede l’adeguamento alla normativa comunitaria e nazionale, le norme transitorie per regolare con chiarezza l’attuale periodo di transizione verso le gare per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale, le disposizioni in materia tariffaria che prevedono la possibile opzione della regolarizzazione a bordo del titolo di viaggio previo pagamento di un diritto aggiuntivo e la regolamentazione delle sanzioni a carico degli utenti dei servizi sprovvisti di titolo di viaggio. “Si tratta di un rilevante passo in avanti – ha commentato l’assessore Fedele – verso una riorganizzazione effettiva del comparto del trasporto pubblico locale in Calabria. La legge, che si inserisce in un progetto più ampio perseguito con forza dalla Giunta guidata dal presidente Scopelliti, è di indicativa non solo perché riveste un carattere transitorio atto a regolare il periodo durante il quale sarà completato il processo di pianificazione e l’affidamento dei servizi mediante gara, riformulando del tutto la precedente normativa transitoria del 2006 ma anche per l’inserimento di considerevoli modifiche che rendono efficaci le sanzioni verso i trasgressori non in possesso del biglietto. Al contempo, la nuova norma consente anche a bordo la regolarizzazione dei passeggeri che sono stati impossibilitati ad acquistare il titolo di viaggio a terra”.
Premiati i piccoli archeologi di Calabria Jones. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto alla manifestazione di premiazione degli studenti calabresi che hanno partecipato al progetto di educazione all’archeologia “Calabria Jones”. L’iniziativa si è svolta, questa mattina, nella sede della Fondazione Terina di Lameza Terme “dove sono state premiate – ha dichiarato Caligiuri – le eccellenze scolastiche calabresi: 31 studenti e 7 Istituti Scolastici e ‘incoronati’ come piccoli archeologi i 4.848 studenti che hanno partecipato al progetto”. “Secondo i Maya – ha detto l’assessore nel suo intervento portando anche i saluti del Presidente Scopelliti – oggi doveva finire il mondo. Ma forse era questa la fine del mondo di cui parlavano, quello che sta succedendo oggi qui. Mai vista una cosa del genere nella nostra regione. Abbiamo posto la scuola al centro della vita dei calabresi – ha affermato ancora Caligiuri – anche premiando le eccellenze della nostra scuola ed elevando i quasi 5 mila alunni di ‘Calabria Jones’ a piccoli archeologici. L’unica rivoluzione possibile – ha evidenziato l’esponente regionale – è quella della speranza e la scuola è il luogo della speranza. Solo lo studio può mutare le sorti del tempo. Una scuola di qualità include e premia, tiene conto del disagio sociale, dei rom, dei portatori d’handicap, degli immigrati, ma premia chi studia, perché chi lo fa rende migliore la società. È la seconda volta che premiamo le eccellenze scolastiche – ha ricordato Caligiuri – faremo in modo che il 21 dicembre di ogni anno diventi il giorno del merito nelle scuole calabresi”. Entrando nel merito del progetto l’assessore Caligiuri ha specificato “che è stata e sarà ancora una straordinaria esperienza di vita. Quasi 5 mila studenti hanno toccato con mano i nostri tesori archeologici e saranno i primi innamorati e conoscitori. L’attestato rammenterà a ciascuno di loro l’importanza di quest’iniziativa unica in Italia. Siamo orgogliosi di rivelare – ha aggiunto infine Caligiuri – che oggi sull’home page del sito istituzionale del Ministero della pubblica istruzione campeggia la campagna ‘Adotta il drago’ portata avanti, nell’ambito di ‘Calabria Jones’, dagli studenti della scuola media Amerigo Vespucci di Vibo Marina che hanno visitato Monasterace dove è stato scoperto, nei mesi scorsi, il mosaico dall’archeologo Francesco Cuteri”. Ospite d’onore della giornata è stato Umberto Broccoli, Sovrintendente ai beni culturali del Comune di Roma e autore della trasmissione radiofonica “Conparolemie”. Presenti anche il direttore generale dell’assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara e la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Frana Falduto. Testimonial delle eccellenze calabresi Myriam Stanganelli, alfiere del lavoro che ha studiato all'Istituto Piria di Rosarno, premiata nei mesi scorsi come una delle studentesse più brillanti d'Italia dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. “Sono colpito dal numero dei partecipanti – ha evidenziato Broccoli – un numero che non immaginavo. Ho visto i lavori che i ragazzi di ‘Calabria Jones’ hanno realizzato. Dicono di essersi divertiti nel farlo, nello scoprire l’archeologia della Calabria. Questi ragazzi – ha infine dichiarato – hanno lavorato sulle nostre radici e stanno quindi costruendo una speranza per il futuro. Non bisogna mai perdere la speranza che il cielo possa essere sempre più blu”. L’evento, che ha registrato una numerosissima partecipazione, si è aperto con un concerto dell’orchestra della scuola elementare e media di Cerisano. Il supporto tecnico è stato del liceo di Bisignano e la videoproiezione a cura di Vivavocetv. L’assessore Caligiuri alla ripresa delle lezioni visiterà alcune scuole della regione per valorizzare ulteriormente il progetto.
22.12.2012. Svincolo A3 Bagnara-Sant’Eufemia d’Aspromonte, il Presidente Scopelliti e l’assessore Fedele hanno incontrato i sindaci del comprensorio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai trasporti, Luigi Fedele – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato ieri sera, a margine dei lavori del Consiglio regionale, i sindaci di Sant’Eufemia e Sinopoli, Domenico Creazzo e Luigi Chiappalone, ed alcuni componenti del comitato pro svincolo per fare il punto sull’attuale situazione dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte – Bagnara. I rappresentanti della Giunta calabrese hanno ascoltato attentamente le rivendicazioni degli amministratori locali che hanno rimarcato la necessità “di ripristinare l’arteria autostradale per uscire dalla condizione di isolamento in cui si trova la comunità aspro montana”. Il presidente Scopelliti, che già in passato ha sostenuto la battaglia portata avanti con tenacia dai sindaci e dai cittadini della zona interessata, ha confermato per il futuro l’impegno della Giunta nei confronti delle istanze sollevate dall’intero comprensorio, rassicurando gli interlocutori che a breve incontrerà, nuovamente, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci per ricercare quella che potrebbe essere la soluzione più adatta a fornire risposte rapide alle esigenze del territorio. Lo stesso Presidente Scopelliti, però, non ha sottaciuto ai presenti la sua preoccupazione in merito alla reale difficoltà dell’Anas di recedere da scelte ormai attuate ed opere già realizzate, pur rinnovando l’impegno a supportare le istanze del comprensorio considerate del tutto legittime. All’incontro ha inoltre preso parte l’ex Miss Italia, Stefania Bivone, componente il comitato pro svincolo. L’assessore Fedele, intanto, si è fatto promotore in aula di un ordine del giorno, approvato nel corso dei lavori dell’assemblea, relativo allo svincolo autostradale uscita Bagnara Calabra – Sant’Eufemia d’Aspromonte sulla A3 Salerno – Reggio Calabria. Nello specifico, l’odg impegna il presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti a farsi ulteriormente promotore presso l’Anas, nella persona del Presidente Pietro Ciucci, affinché venga intrapresa ogni azione utile ad ottenere il ripristino del precedente svincolo di Bagnara. “Nonostante i numerosi interventi delle istituzioni coinvolte – scrive l’assessore nell’ordine del giorno – e nonostante l’Anas si sia dichiarata più volte disponibile a trovare una soluzione alla questione, in atto non emerge una concreta volontà di ripristinare lo snodo autostradale che diventa di fondamentale importanza per la comunità del territorio di riferimento in quanto costituisce una strategica via d’accesso per il comprensorio aspromontano. Dalla soppressione dello svincolo, infatti, deriva la penalizzazione di un’area che ricopre un ruolo strategico per lo sviluppo socio economico della provincia di Reggio Calabria. Infatti, le attività commerciali della zona industriale di Bagnara – Sant’Eufemia d’ Aspromonte e le attività agricole hanno già subito i riflessi negativi derivanti dalla difficoltà di raggiungere i territori interessati. Lo sviluppo del comprensorio e, quindi, delle stesse attività erano fortemente collegati all’essere prospicienti al preesistente snodo. Appaiono, pertanto, inevitabili le ripercussioni sui livelli occupazionali e gli effetti negativi sullo sviluppo turistico e culturale dell’intero territorio in quanto lo svincolo preesistente rappresentava la porta principale per raggiungere il Parco nazionale dell’Aspromonte, nonché numerose località turistiche montane fra le quali si può menzionare Gambarie d’Aspromonte. Infine, le comunità locali e gli imprenditori della zona hanno intrapreso manifestazioni di protesta ed hanno costituito un comitato spontaneo per opporsi alla chiusura dello svincolo autostradale, al fine di sostenere le istituzioni che si sono impegnate per ottenere un concreto riscontro positivo da parte dell’Anas”.
La soddisfazione dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini per l'approvazione della legge finanziaria ieri in Consiglio regionale. L’assessore al bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per l’approvazione della legge finanziaria ieri in Consiglio regionale. “La Calabria ha già il bilancio per il prossimo anno. Gli elementi caratterizzanti sono due: tagli anche profondi alle spese del palazzo e concentrazione delle risorse per le fasce più deboli. In più abbiamo dato il via ad un percorso di riforme di sistema che dovrà continuare nei prossimi mesi e che punta a rendere più snella e più vicina alle esigenze dei cittadini la macchina regionale. Anche quest'anno tagliamo il traguardo prima di Natale. E per questo voglio ringraziare il Governatore Scopelliti, il Presidente Talarico, tutti i colleghi di Giunta, le forze di maggioranza e anche i settori più aperti dell'opposizione. E' la terza volta in tre anni che raggiungiamo questo risultato. Anche così – ha concluso Mancini- cerchiamo di collocare in maniera stabile la Calabria tra le Regioni virtuose”.
Dopo l’ordine del giorno, Nucera: “10.000 euro per gli immigrati della piana di Gioia Tauro”. La Regione , attraverso il Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti si è impegnata ad offrire un contributo di diecimila euro ed a mobilitare la struttura della Protezione Civile regionale per l’installazione di ulteriori tende per gli immigrati della Piana. La gestione del finanziamento sarà affidata alla Diocesi di Oppido- Palmi. “E un risultato straordinario che si deve alle sollecitazioni rivolte ieri all’attenzione del Consiglio regionale, nel corso della discussione della legge di Bilancio, attraverso un ordine del giorno con il quale ho inteso richiamare l’attenzione della massima assemblea legislativa calabrese sulla drammatica situazione esistente nella tendopoli dell’ex area ASIREG di San Ferdinando di Rosarno”. E’ quanto annuncia il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo l’approvazione, nella seduta di ieri, di un suo ordine del giorno riguardante appunto l’emergenza immigrati della Piana di Gioia Tauro. “Il giorno precedente avevo verificato personalmente – prosegue Nucera – le drammatiche condizioni in cui si trova quel campo profughi. Un accampamento improvvisato e informe che rappresenta una vergogna inaccettabile per qualsiasi paese civile, soprattutto per una regione come la Calabria che ha vissuto nella sua storia anche recente il doloroso dramma dell’emigrazione”. “Non potevamo restare indifferenti di fronte alle scene di degrado, di sporcizia, di precarietà – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – che caratterizzano e segnano per sempre la vita di migliaia di lavoratori stagionali, già provati da disumane condizioni di lavoro e da paghe spesso irrisorie ed insufficienti anche per il più umile stile di vita. E’ stata questa la motivazione che mi ha spinto a stilare un ordine del giorno, urgente, con il quale sollecitiamo il Governo nazionale al dovere di proclamare lo stato di emergenza per gli immigrati della Piana di Gioia Tauro”. “In quell’area, e non solo, come hanno dimostrato i disordini di qualche giorno fa ad Amantea, che hanno visto protagonisti proprio gli immigrati, c’è il concreto rischio di una nuova rivolta sociale, che potrebbe avere origine proprio dal campo improvvisato di San Ferdinando. La Regione Calabria – sottolinea Nucera – ha risposto prontamente al nostro appello, con uno stanziamento che non sarà certo risolutivo, ma contribuirà ad alleviare le condizioni di tanti immigrati sparsi nei vari campi improvvisati della Piana. E’ solo questa la nostra possibilità, come abbiamo più volte ribadito in tutte le sedi istituzionali, dove lo Stato, il Ministero dell’Interno, in primis, e quello delle Politiche sociali, dopo hanno piena ed esclusiva competenza su questa materia. Ritengo che solo proclamando lo Stato di emergenza, sanitaria, umanitaria, o qualsivoglia altra formula, sarà possibile assicurare quegli interventi straordinari e le risorse necessarie per dare una definitiva e duratura soluzione al problema”. “Come sempre, abbiamo ancora una volta fatto la nostra parte. Ma la situazione ormai oltre il limite del tollerabile a San Ferdinando, come a Rosarno, o come i fatti hanno dimostrato, ad Amantea – aggiunge Nucera – non consente che si continui a demandare tutto alla Regione ed ai Comuni, già alle prese con insopportabili tagli di bilancio che sono costretti a scaricare sui servizi destinati ai cittadini”. “Sono certo che la Diocesi di Palmi, in stretta collaborazione con le autorità locali della Piana di Gioia Tauro-Rosarno e con gli Uffici della Prefettura di Reggio Calabria, utilizzerà al meglio queste risorse, che in un periodo di crisi dei bilanci degli Enti, rappresentano un importante segnale di assunzione di responsabilità della Regione Calabria. Lo Stato – conclude Nucera – ha il dovere di fare altrettanto!”.
Vicenda Gdm, Caridi: “Vari soggetti interessati a rilevare i punti vendita”. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – interviene sulla vicenda dei lavoratori ex GDM: L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi interviene sulla vicenda dei lavoratori ex GDM: “Intendo precisare alcuni aspetti, a scanso di equivoci e di notizie non veritiere che stanno circolando in queste ore. Il termine per la manifestazione d’interesse – afferma l’assessore Caridi – è appena scaduto e registriamo con grande soddisfazione che l’advisor Capitalink ha ammesso più di una società, a dimostrazione del fatto che ci sono tanti soggetti interessati a rilevare i vari punti vendita. Si tratta di gruppi affidabili soprattutto dal punto di vista economico-finanziario, che possiedono i rigorosi requisiti richiesti e sono in grado di garantire un futuro stabile, con piani aziendali credibili. Il colloquio con il commissario Marcello Parrinello, quindi, mi ha lasciato molto soddisfatto, perché si sta portando avanti con puntualità il percorso delineato in precedenza, che porterà certamente ad una soluzione positiva. Voglio ringraziare tutti i soggetti che sono impegnati a risolvere una questione di vitale importanza per il nostro tessuto socio-economico, a partire dai soggetti con cui mi sono ritrovato al primo tavolo tecnico in Prefettura quando, delegato dal Presidente Scopelliti, ho incontrato anche i rappresentanti sindacali. Successivamente il tavolo si è spostato a livello regionale e, in tale occasione, insieme ai lavoratori, abbiamo individuato le linee guida per arrivare alla soluzione del problema. L’iter procedurale – aggiunge Caridi – proseguirà con la redazione del bando e siamo certi che entro la fine del mese di gennaio, rispettando questa sorta di cronoprogramma, si potrà arrivare all’aggiudicazione. Mi preme ribadire che la Giunta regionale sta continuando ad impegnarsi per risolvere questa vicenda, il Presidente Scopelliti segue con attenzione l’evolversi della situazione e continueremo a vigilare affinché la scelta della nuova società sia la migliore possibile proprio per tutelare, in primis, i livelli occupazionali e anche tutto l’indotto relativo alle aziende di diverse tipologie che vi ruotano attorno. In questo momento particolarmente delicato, a causa di una crisi che sta creando enormi difficoltà ai cittadini – conclude l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – il nostro unico pensiero è quello di ridare serenità alle famiglie in difficoltà, a partire proprio dai 600 lavoratori ex GDM”.
Domani, 23 dicembre, i conservatori musicali della regione terranno dei concerti corali sul Natale. Coinvolte tutte le province calabresi. La Presidenza della Giunta regionale e l'assessorato alla cultura hanno promosso un'iniziativa che intende avere un alto valore simbolico. Domani, domenica 23 dicembre, dalle ore 11 alle ore 12 in contemporanea in tutti e cinque i capoluoghi di provincia della Calabria, i conservatori musicali della regione terranno dei concerti corali sul Natale. Le esibizioni si svolgeranno dalle finestre e dai balconi delle sedi istituzionali. Il Conservatorio Musicale "Torrealta" di Vibo Valentia si esibirà a Catanzaro (dal Palazzo della Provincia in Piazza Prefettura), a Crotone (dal Palazzo Comunale in Piazza della Resistenza) e a Vibo Valentia (dal Palazzo "Luigi Razza" in Piazza Martiri d'Ungheria), il Conservatorio "Cilea" a Reggio Calabria (dal Palazzo del Comune in Piazza Italia) e il Conservatorio "Giacomantonio" a Cosenza (dal Palazzo dei Bruzi in Piazza dei Bruzi). In quest'ultima città i cori verranno ascoltati anche in filodiffusione per tutto Corso Mazzini. L'assessore Caligiuri che ha curato l'iniziativa, su impulso del Presidente Scopelliti, ha ringraziato i presidenti e i direttori dei conservatori oltre che il Presidente della Provincia di Catanzaro (Wanda Ferro) i Sindaci di Vibo Valentia (Nicola D'Agostino), Crotone (Peppino Vallone) e Cosenza (Mario Occhiuto) e il Commissario Prefettizio di Reggio Calabria (Vincenzo Panico) per la loro immediata e gratuita collaborazione tesa alla realizzazione della manifestazione. Il Presidente Scopelliti ha dichiarato che “si tratta di un bel segnale che dimostra unità istituzionale e culturale della Calabria e mette in mostra talenti e creatività". Per l'assessore Caligiuri "la Regione, per la prova volta nella storia della Calabria, augura buon Natale con i cori natalizi dei conservatori musicali dai balconi dei palazzi pubblici delle cinque città capoluogo. Intendiamo inviare ai calabresi un messaggio di serenità e di fiducia nel futuro, attraverso i giovani dei conservatori musicali della nostra regione che si esibiranno dai palazzi istituzionali sempre più aperti e al servizio dei cittadini". "E' molto significativo dare voce ai giovani dei tre conservatori della Regione Calabria quali messaggeri di pace, cultura e valori – hanno dichiarato i tre presidenti dei Conservatori Roberto Guarasci (Cosenza), Cettina Nicolosi (Reggio Calabria) e Giulio Nardo (Vibo Valentia)”. Il repertorio musicale religioso di Natale è il più bello perché rinnova la nascita di Gesù Bambino. I più famosi sono: White Christmas (Bianco Natale), Adeste fideles (Venite fedeli), Tu scendi dalle stelle (composto dal napoletano sant’Alfonso de’ Liguori nel 1754), il meraviglioso canto in lingua spagnola Feliz Navidad (Felice natività), Stille nacht (Notte silenziosa meglio nota come Astro del ciel) e tanti altri brani della tradizione popolare religiosa della Calabria. La gioia dei canti natalizi sta nell’unione della musica con i testi letterari, interpreti del clima spirituale.
23.12.2012. La Regione Calabria ha superato il target di spesa per l'anno 2012 previsto per il POR Calabria FESR 2007-2013. La Regione Calabria ha superato il target di spesa per l'anno 2012 previsto per il POR Calabria FESR 2007-2013, inoltrando alla Commissione Europea una domanda di rimborso complessivo di oltre 620 milioni di euro. Di questi ben 384.957.989 euro sono solo di quota FESR rispetto alla quale si è registrato un surplus di oltre 60 milioni di euro a fronte di un obiettivo di spesa, al 31 dicembre 2012, pari a 324.519.815 euro. Soddisfazione – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta – è stata espressa dall’assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini e dall’autorità di gestione del POR Calabria FESR Anna Tavano, per il risultato conseguito che rappresenta per la Calabria anche un ottimo auspicio in vista della prossima programmazione 2014-2020. In particolare l’Autorità di gestione ha ringraziato i dirigenti generali dei dipartimenti regionali e di tutti e i loro uffici per l’impegno continuo, grazie al quale è stato possibile non solo non perdere risorse comunitarie ma assicurare un’ottima performance di gestione. Tra le priorità sulle quali si è concentrata l’attenzione della Regione, nel destinare le risorse del POR, ci sono i trasporti, i sistemi produttivi con particolare considerazione per le piccole e medie imprese, la cultura e il turismo, l’ambiente, la ricerca, la qualità della vita e l’energia. Nodi nevralgici per la crescita di una Regione che vuole accettare e vincere la sfida di uno sviluppo equo, sostenibile e integrato di tutti i suoi territori. “E’ stato raggiunto un obiettivo davvero importante – ha commentato l’assessore Giacomo Mancini- che conferma come la Calabria possa puntare allo sviluppo utilizzando nel modo più corretto, più proficuo le risorse messe a disposizione dall'Europea. Il raggiungimento del target mette, poi, spero definitivamente a tacere alcune polemiche tanto inutili quanto strumentali, e insieme – aggiunge l’assessore Mancini – testimonia che il lavoro e le scelte della Giunta guidata dal Governatore Scopelliti trovano il loro migliore riconoscimento nei fatti concreti e nei numeri oggettivi".