Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 aprile 2015

(174) Da domani sarà attivo il numero verde “Garanzia giovani”. L’Assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si dice soddisfatto della nuova iniziativa

 

assunta dall’Assessorato per dare maggiore diffusione all’opportunità offerta al mondo giovanile calabrese attraverso “Garanzia giovani”. Da domani, infatti, sarà attivo il numero verde 800101140 finalizzato al progetto “Garanzia giovani”. Funzionerà, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. Il venerdì dalle ore 9 alle ore 13. I giovani interessati potranno collegarsi, poi, al sito www.politicheattivecalabria.it  per iscriversi direttamente a “Garanzia giovani”. Potranno anche iscriversi le imprese e le aziende che vorranno accogliere i tirocinanti. Gli enti privati, accreditati ed accreditabili, potranno diventare  operatori, fornendo gli stessi servizi dei centri per l’impiego. o.m. (175) Il Dipartimento regionale “Sviluppo economico” replica al presidente del Consiglio comunale di Catanzaro. Il Dipartimento regionale “Sviluppo economico, formazione e politiche sociali”, relativamente ad alcune notizie di stampa, – si legge in una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – precisa quanto segue: “E’ con grande stupore che si legge la dichiarazione del Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Ivan Cardamone, pubblicata in data odierna sul tema dell’eolico nella città capoluogo. Nella nota in questione il Presidente afferma, tra le altre cose, che i rappresentanti della Regione Calabria avrebbero disertato una conferenza di servizi “per fare il punto sulle richieste di installazione di un impianto di energia eolica nel territorio del Capoluogo”.A tal proposito non è chiaro in primis a quale conferenza di servizi il Presidente faccia riferimento, posto che -a quanto è possibile comprendere dalla nota- quello svoltosi nella giornata di ieri  è  stato un semplice incontro organizzato dall’Amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione relativa all’eolico nel Comune di Catanzaro. Ad ogni buon conto si sottolinea che il Settore Politiche energetiche della Regione Calabria, non ha mai ricevuto alcuna convocazione formale per la riunione alla quale, conseguentemente, non è stato posto nelle condizioni di partecipare. Sorprendono ancor più le affermazioni del Presidente Cardamone, considerata la massima disponibilità ad un confronto sul tema dimostrata dalla Regione nei confronti dell’Amministrazione comunale di Catanzaro, concretizzatasi,  tra l’altro, in un incontro con i dirigenti del Settore Politiche energetiche della Regione tenutosi in data 23 Marzo scoroso, al quale hanno presenziato, oltre al Presidente Cardamone stesso, il Sindaco Sergio Abramo, i responsabili dell’Ufficio tecnico comunale ed altri esponenti dell’Amministrazione comunale. Nella riunione tenutasi presso il Dipartimento “Sviluppo economico” della Regione, proprio in risposta ad una specifica richiesta del Presidente Cardamone e del Sindaco Abramo,  i dirigenti regionali hanno già fornito ogni necessario chiarimento in ordine alla normativa nazionale e regionale vigente in materia di impianti da rinnovabile (ed eolici),  che si rammenta, costituisce a tutti gli effetti attuazione della normativa comunitaria vigente in materia. Ed infatti, le “Procedure abilitative semplificate (Pas) regolamentate da leggi regionali”, cui fa riferimento il Presidente Cardamone per gli impianti minieolici, sono in realtà previste dalla legislazione nazionale (tra le altre disposizioni dal D.lgs 28/11), applicate da tutte le Regioni e costituiscono attuazione del principio di sostegno allo sviluppo delle rinnovabili che connota la legislazione comunitaria (da ultimo la direttiva 28/2009 CE) e che costituisce obbligo cogente per gli Stati membri dell’Unione. Non è dunque alla disciplina regionale che possono imputarsi eventuali fenomeni non controllati di diffusione di tali impianti  e non è  certo con l’emanazione di nuovi “strumenti normativi regionali per impedire il rilascio delle PAS”, in contrasto con la legge nazionale, che l’Amministrazione comunale di Catanzaro può tutelare il proprio paesaggio. Piuttosto rientra nelle piene competenze dei Comuni la corretta applicazione degli strumenti normativi ed amministrativi a disposizione per la salvaguardia del proprio territorio rispetto ad eventuali fenomeni abusivi. La Regione Calabria ed il competente Settore Politiche energetiche, in continuità con  quanto fin qui fatto, forniranno nei limiti delle proprie funzioni ogni necessario supporto alle Amministrazioni comunali in materia di impianti da fonti rinnovabili, ferma restando la necessità di un rigoroso rispetto delle normative vigenti e la salvaguardia dell’autonomia delle Amministrazioni nei procedimenti – quale quello della PAS  – di esclusiva competenza comunale”. o.m. (176) Il presidente Oliverio è intervenuto ad un seminario di studi organizzato da Ferrovie della Calabria. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, intervenendo nell’ambito di un seminario di studi, organizzato a Paola da Ferrovie della Calabria, ha detto che "investire sulle linee ferrate è una scelta che deve essere assunta, così come indica con nettezza la stessa Europa. È una opportunità da cogliere. Seguiremo questa strada avendo ad  obiettivo l'efficienza dei servizi. Per quanto riguarda il trasporto locale- ha detto Oliverio- abbiamo un’ impostazione che guarda all'efficienza. In una regione come la Calabria il trasporto ferroviario, in particolare, merita un’ attenzione adeguata ed un’ azione conseguente. La rete ferroviaria deve essere adottata come la spina dorsale del  sistema della  mobilità in un territorio orograficamente difficile e complesso. Abbiamo la tratta tirrenica, quella jonica,  la trasversale Sibari- Paola:  su  questi punti dobbiamo costruire un nuovo impianto. Avvalendoci degli apporti scientifici delle due Università di Cosenza e Reggio abbiamo dato avvio alla redazione del Piano  regionale dei trasporti, poiché il precedente risale al 1996. Il piano considererà,  in modo integrato, i diversi vettori di mobilità e metterà al suo centro l’intermodalità intorno a nodi come Gioia Tauro e l’aeroporto di Lametia Terme. In questo nuovo strumento – ha proseguito Oliverio- ci saranno proposte precise. Una fra queste è di avere un collegamento diretto della rete ferroviaria  con l’aeroporto di Lametia; una scelta non più rinviabile che imporrà di ripensare il progetto della stessa aerostazione. Anche il porto di Gioia Tauro dovrà  essere collegato alla rete ferroviaria, per come previsto nell’accordo di programma quadro, affinché divenga infrastruttura a servizio del Paese e dell’Europa. In un progetto integrato della mobilita è ancora necessaria la piena valorizzazione della portualità di Corigliano, Crotone e Villa San Giovanni ed il raccordo con questa. In tema di trasporti e mobilità stiamo lavorando aprendo un largo confronto. Abbiamo già avuto un incontro – ha detto ancora Oliverio – con il Ministero dei Trasporti ed altri ne seguiranno con Trenitalia e con Rfi poiché è importante, ad esempio, abbattere i tempi di percorrenza sul tratto Reggio Calabria- Battipaglia.  Sono questi tutti temi strategici che, affrontati con nuove prospettive, potranno aiutare l'uscita da una condizione di marginalità e perifericità. Razionalizzazione dei servizi e contenimento dei costi, nel rispetto della legalità, saranno i nostri obiettivi. Entro questo anno adotteremo il Piano  regionale dei trasporti, definito sulla base di un confronto che coinvolgerà anche gli interlocutori nazionali del settore; il piano chiuderà  la stagione delle proroghe a favore di quella delle gare". Il Presidente Oliverio nel suo intervento ha anche parlato della linea Cosenza – Catanzaro “sulla quale- ha detto- le scelte dovranno essere fatte in relazione alle ricadute in termini di sostenibilità, ed infine della necessità di un rinnovamento del materiale rotabile”. mdv.

 

 

 


 

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Author: Maurizio Gangemi