Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 gennaio 2014

(98) L’Assessore Caligiuri all’avvio in Calabria delle celebrazioni dei 200 anni dell'Arma dei Carabinieri. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo questa mattina alla manifestazione che ha partecipato all'avvio delle manifestazioni sui 200 anni dell'Arma dei Carabinieri che si e' svolta a Roccelletta di Borgia

 

presso la Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali, alla presenza del Comandante della Legione dei Carabinieri Calabria Aloisio Mariggio', ha affermato che "la Regione Calabria ringrazia l'Arma dei Carabinieri che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità". Nel corso del suo intervento Mariggio' – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha presentato il concorso nazionale "L'Arma dei Carabinieri: 200 anni di storia. I valori da preservare: ieri oggi sempre" riservato agli istituti d'Arte di tutta l'Italia. Il Generale ha illustrato il ruolo dell'Arma nella storia d'Italia, che intende celebrare in maniera solenne il proprio anniversario. In tale quadro, ha comunicato anche l'istituzione di un indirizzo mail (lgclbnurp@carabinieri.it) per raccogliere opinioni, considerazioni e osservazioni sull'attivita' e la percezione dei Carabinieri nella regione. Mariggio' ha evidenziato in particolare il ruolo di contrasto alla criminalità svolto in Calabria. Alla manifestazione, coordinata da Fulvio Terzi, sono intervenuti anche il Comandante Regionale del Nucleo di Tutela Patrimonio Culturale Raffaele Giovinazzo, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale Gregorio Mercurio, il Direttore della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti, la responsabile per il concorso dell'Ufficio Scolastico Regionale Maria Marino, la responsabile del settore educativo della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturale Rachele Mori. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha avanzato una serie di proposte per celebrare il Bicentenario dell'Arma con una serie di possibili iniziative, quali una mostra sulle opere d'arte recuperate dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e altre iniziative scolastiche e culturali, da svolgersi durante tutto il 2014. g.m. (99) L’Assessore Salerno illustra i progetti a favore dell’inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e di grave sfruttamento sessuale. L’Assessore regionale al Lavoro Nazzareno Salerno ha sottolineato che “nell’ambito della programmazione POR FSE 2007/2013, la promozione dell'inclusione sociale è stata indicata come un sostanziale ed irrinunciabile obiettivo, si tratta di percorsi  che impongono precise scelte di ordine programmatorio e rispondono  ad una logica di autentica e costante attenzione e sensibilità nei confronti di situazioni decisamente particolari”. Dunque, coerentemente a  quanto stabilito nel POR FSE 2007/2013 ed in ragione di un’impostazione politica che non può e non deve mai trascurare l’assunzione di precise responsabilità sociali, la Regione Calabria – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha emanato un Avviso pubblico, nell'ambito dell'Asse V, Obiettivo Operativo N. 2, con l’obiettivo di realizzare e finanziare progetti a favore dell'inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e/o di grave sfruttamento sessuale. Il progetto dal titolo “Oltre il confine” nasce nell’ambito del percorso avviato dalla Regione sulla stessa tematica attraverso la gestione dei progetti finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che riguardano l’accoglienza ed supporto socio-sanitario e legale alle vittime, e la partecipazione ad alcune reti transnazionali per lo scambio di buone prassi. L’obiettivo prioritario dell’avviso, che ha un importo totale di 700.000 euro ed è destinato ai soggetti con esperienza nella gestione delle vittime di tratta o comunque nel settore dell’immigrazione, è quello di  rendere concreta la  possibilità di accesso al mercato del lavoro anche a quei soggetti che altrimenti rimarrebbero esclusi a causa di particolarissime e specifiche  condizioni personali. Nello specifico gli interventi sono divisi in due linee di azione: azioni integrate di informazione, emersione, accoglienza e empowerment che impegnano il 40% del budget complessivo di progetto e che prevedono attività che vanno dal primo contatto all’accoglienza attraverso l’impiego di unità di strada e sportello, dai servizi di assistenza psicologica all’attività di consulenza legale; la seconda azione riguarda invece interventi integrati di formazione e tirocinio. In questo caso si va dalla redazione del bilancio delle competenze alla realizzazione di  percorsi formativi personalizzati o di tirocini. Va evidenziato come le azioni programmate vanno a incidere notevolmente nell’implementare le risorse assegnate dal Ministero per la gestione dei progetti e consentono, insieme ad altri interventi come la redazione di uno specifico rapporto sul fenomeno in fase di elaborazione, di mettere a punto una serie di risposte adeguate al problema della tratta degli esseri umani che purtroppo è in crescita anche nella nostra regione. Lo spirito di queste azioni e l’importanza delle risorse assegnate rispondono ad una precisa logica e cioè  quella di una Regione che pur in costanza di immani difficoltà mette a valore le risorse disponibili ed è sollecita nei confronti di chi – per dolorose cause – rischia di ritrovarsi ai margini di quel contesto sociale e lavorativo che qualifica e da senso alla propria vita. g.m. (100) Calabria It, incontro a Catanzaro tra l’assessore Arena ed i sindacati. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto un incontro a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, tra il dipartimento attività produttive e le organizzazioni sindacali. Si è discusso dei lavoratori di Calabria It. Qui di seguito il verbale della riunione sottoscritto dall’assessore e dai sindacati: “In apertura di riunione l’Assessore illustra l’attività svolta dopo l’emendamento alla Legge 24/2013 contenuto nella Legge finanziaria per l’anno 2014 della Regione Calabria, approvata il 22 dicembre 2013. Evidenzia in proposito che a seguito della predisposizione da parte di Fincalabra di un piano industriale elaborato sulla base delle attuali commesse, Egli si è attivato unitamente al Dirigente generale della Presidenza, per ricercare le risorse necessarie a garantire la sostenibilità economica/finanziaria dell’operazione. Fa presente che nel contempo è intervenuta la legge di stabilità 2014 dello Stato che pone una serie di limiti in materia di assunzioni nelle società pubbliche. Essendo comunque in discussione al Senato più emendamenti che dovrebbero neutralizzare i suddetti limiti, in tale evenienza si perseguirà, senza indugi,l’obiettivo di cui alla citata legge regionale 24/2013, con assorbimento  dei 131 lavoratori in Fincalabra SPA. Diversamente le parti concordano nella necessità di cercare, comunque, soluzioni adeguate. Le OO.SS., (Cgil Cisl e Uil)  invitano l’Assessore a sollecitare un incontro con Fincalabra al fine di ripristinare corrette e serene relazioni  industriali in tema di gestione del rapporto di lavoro. Le OO.SS chiedono e l’Assessore concorda, di riconvocare i prossimi incontri in un termine di giorni 10”. m.c.

 

 

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Author: Maurizio Gangemi