Reggio di Calabria: la denuncia di un cittadino “Amianto alla Sorgente”

(191 1) Riceviamo e pubblichiamo. "Egr. Direttore, sono un cittadino che vive nella zona Sud della nostra Città (zona Gebbione ed anche oltre, per intenderci) e, come dovere civico, ma anche disprezzo per ciò che ho fotografato e Le invio, mi impongono di denunciare quanto segue.

Con la mia famiglia amo andare al mare in quella meravigliosa zona che a tutti i reggini è nota come la “Sorgente”. Acqua cristallina che, però, spesso e volentieri è accerchiata da incuria e sporcizia “grazie” ai miei concittadini che bivaccano oserei dire vivendo allo “stato brado”. Stamane, però, un’altra amara sorpresa (ma non tanto!): non visibile dalla strada principale ho notato un ampio telo bianco messo lì con il preciso compito di occultare qualcosa di importante. Cosa? Sacchi di amianto. Posti lì, buttati oserei dire, vicino alla Sorgente. Ad onor del vero, Le confido, della loro presenza si è sempre stati a conoscenza ma nessuno se n’è mai occupato. Negligenza? Incuria? Sprezzo del pericolo (altrui)? Di certo il rischio per la salute degli operai delle vicine O.Me.Ca., per gli abitanti della zona, per i bagnanti e per la Città è elevatissimo. A Lei l’onere di denunciare, attraverso “Il Reggino” quest’ennesima offesa alla salute dei Reggini". Un cittadino.

 

 

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Author: Maurizio Gangemi