Dopo un’eccezionale prima illustrazione del progetto, tenutasi a Roma, alla Camera dei Deputati, a cui ha partecipato il presidente del Coni Calabria, il Salone dei lampadari di Palazzo San Giorgio ha ospitato la presentazione dell’iniziativa “La Magna Grecia: radici, oggi e futuro. Reggio Calabria un futuro per lo sport”, promosso dall’Assessorato comunale alle Politiche per lo Sport con la collaborazione del Coni Calabria. Con ciò si tende a promuovere sia la pratica sportiva nel territorio reggino che l’immagine della città attraverso lo sport proprio mentre la candidatura di Reggio Calabria a “Città europea dello sport” è in fase di valutazione dalla commissione dell’ “European capitals and cities of sport association” (ACES).
Moderata dal giornalista Antonio Latella, alla cerimonia erano presenti il sindaco reggino, Giuseppe Raffa, l’assessore comunale allo sport, Giuseppe Capua, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto), il vice presidente regionale dell’Unione della stampa sportiva italiana (Ussi), Franco Pellicanò e l’ex campione del mondo ed allenatore di calcio, Ciccio Graziani. “Ringrazio – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – il sindaco Raffa e l’assessore Capua per il lavoro che stanno svolgendo per promuovere l’attività sportiva nel nostro territorio e per questo progetto elaborato insieme allo Studio Ghiretti col quale, come Coni Calabria, collaboriamo già da diverso tempo. Lo stesso presidente nazionale Gianni Petrucci si è dichiarato, in merito a quest’iniziativa, disponibile ad offrire tutto il contributo necessario per la sua migliore riuscita”. “Ispirarci – ha continuato – alla antiche olimpiadi che si disputavano nella Magna Grecia significa far tornare il nostro territorio baricentro dell’attività sportiva nel Mediterraneo”. E proprio il sindaco Raffa ha “letto” l’iniziativa e l’operato dell’assessore Capua in chiave di “apertura della città verso nuove e prestigiose esperienze”. “L’obbiettivo – ha dichiarato l’assessore comunale allo sport, Giuseppe Capua – è quello di sdoganare la città per far conoscere a livello nazionale ed internazionale le sua potenzialità”. “Il progetto in questione – ha continuato Capua – a segno della sua valenza, è stato richiesto per essere applicato in Campania, Veneto ed Abruzzo”. Sulla valenza dello sport, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò ha dichiarato che “oltre a portare salute e benessere fisico a chi lo pratica, può svolgere un ruolo sociale importante e concretamente migliorare il futuro di Reggio. Attraverso la pratica sportiva, infatti, i giovani, soprattutto, possono essere educati alla legalità ed al rispetto delle regole oltre che ai sani valori di amicizia e rispetto per il prossimo”. In riferimento all’importanza fondamentale di dover esercitare nel settore sportivo esclusivamente con personale adeguato e competente – evidenziato da Capua – Praticò ha dimostrato tutta la disponibilità della Scuola dello Sport Coni Calabria a formare e collaborare con tutti i soggetti coinvolti in modo da “operare per lo sport”. “Mi auguro – ha aggiunto – che, attraverso queste iniziative, le istituzioni riescano ad avvicinarsi sempre di più ai cittadini, giovani e meno giovani, coinvolgendoli alla pratica sportiva. Lo sport, inoltre, è integrazione ed interculturalità perché annulla le differenze tra genti di cultura e religione diversa all’insegna del gioco e del divertimento”. “Attraverso lo sport – ha aggiunto il presidente Praticò – l’immagine della Calabria, terra che, purtroppo, balza, spesso, agli onori della cronaca per avvenimenti negativi, può emergere in tutto il suo vero splendore. Una terra che ha dato i natali a numerosi campioni di ieri e di oggi e che, grazie alle sue peculiarità naturali, è capace di poter ospitare grandi eventi sportivi di ogni genere”. Il vicepresidente dell’Ussi Calabria, Franco Pellicanò, nel suo intervento, ha evidenziato le condizioni critiche in cui versa l’impiantistica sportiva reggina e le difficoltà che impediscono che l’attività abbia risvolti positivi in termini di immagine, efficacia e concretezza. Il nuovo progetto prevede la messa a norma delle strutture già esistenti che si trovano in condizioni precarie ed, in qualche caso, in stato di abbandono in modo da renderle praticabili anche ai diversamente abili. Gli Stati Generali dello sport calabrese, altro punto del programma, coinvolgeranno presidenti e dirigenti di tutte le federazioni sportive, e serviranno a far sì che tutte le problematiche e le esigenze del settore vengano alla luce. “In merito – ha concluso Mimmo Praticò – alla candidatura di Reggio Calabria quale Città europea dello Sport, essa ha tutti i requisiti per diventarne. Ha già ospitato ed ospiterà eventi sportivi di caratura mondiale come ha avuto ed ha squadre in competizione nei massimi campionati professionistici. Ma tutto ciò non basta e per far si che questo sogno diventi realtà tutti dobbiamo rimboccarci le maniche”.