Reggio Calabria: controlli intensificati portano a tre arresti

I Carabinieri di Reggio Calabria hanno attuato negli ultimi giorni una notevole intensificazione dei controlli in Città. Ciò anche grazie all’arrivo di 30 uomini della CIO (Compagnia di Intervento Operativo) di Palermo, che hanno portato ad un notevole incremento della presenza sul territorio di pattuglie dei Carabinieri. Tre gli arresti compiuti complessivamente.

In una prima attività i militari della Stazione Rione Modena hanno tratto in arresto Murina Guerino, operaio 40enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari sono giunti all’uomo a seguito di una serie di pedinamenti: dopo aver perquisito l’abitazione del soggetto senza rinvenire nulla di strano, i carabinieri hanno proceduto a perquisire nella zona di Pellaro altra abitazione di proprietà del medesimo. Lì i militari venivano insospettiti dalla presenza in cucina di un bilancino di precisione elettronico e di ritagli di una busta in cellophane solitamente utilizzati per il confezionamento di dosi di stupefacente: da lì a poco veniva rinvenuto in un giardino di pertinenza al piano terra un sacchetto contenente due buste in cellophane e diverse confezioni in alluminio contenenti complessivamente  850 gr. di marijuana. Per l’operaio è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria. Sempre nei giorni scorsi i militari della Stazione Modena hanno proceduto all’arresto di Serra Michele, 42 anni, titolare dell’esercizio Commerciale Center Stock, sottoposto alla detenzione domiciliare con facoltà di assentarsi per svolgere l’attività lavorativa, essendo stato il medesimo sorpreso all’esterno dell’abitazione fuori dagli orari consentiti. Arresto in flagranza è stato effettuato anche nei confronti di Chillino Giovanni, 46 enne, sottoposto al regime degli arresti domiciliari e sorpreso fuori dall’abitazione in violazione della misura restrittiva cui era sottoposto.

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Author: Maurizio Gangemi