(Da Giuseppe Daniele Canale – nella foto –, consigliere della VI^ Circoscrizione, riceviamo e pubblichiamo). "E’ arrivato il momento di una politica responsabile che guardi veramente in faccia i problemi del Paese e che la smetta di rinchiudersi dentro le proprie gabbie dorate fatte di personalismi, lotte di potere e azioni sempre sbandierate e mai attuate. Il momento è decisivo, per l’Italia intera. La forza e la volontà di Fini coincidono con la mia e con quella dei tantissimi che come lui, come me, credono nel rinnovamento. Io non voglio un’agenda politica che debba coincidere con le bizze e le stranezze di Berlusconi, un uomo che ha dato tantissimo all’Italia sia nel proprio lavoro che nella propria “vita politica”, un uomo che però è ormai dilaniato da problemi e catene che gli impediscono di fare il bene dell’Italia.
E’ giunto per lui il momento di farsi da parte, questa è la sua ultima occasione per chiudere la propria esperienza di governo con dignità e sobrietà scegliendo la strada del bene comune e non quella del mantenimento della propria posizione a dispetto dei santi. Berlusconi deve necessariamente lasciare perché se anche riuscisse ad ottenere la fiducia comunque sarebbe costretto ad incassare l’opposizione di Fli, un’opposizione che peserà troppo sul prosieguo dell’attuale governo e che ne determinerà, prima o dopo, la caduta. Il malcontento della gente è a livelli altissimi, le linee programmatiche prioritarie indicate da Fini fanno ben sperare e pensare che una rinascita è possibile. Ma tale rinascita deve basarsi su presupposti diversi da quelli attuali: un governo non può e non deve funzionare in base ai problemi, le esigenze tutte private e le stranezze del suo primo ministro. Io e le migliaia di persone che come me hanno aderito fin dal primo giorno a Futuro e Libertà sentono chiara la differenza tra chi, come Fini, fa politica e chi, come Berlusconi, cerca disperatamente di restare aggrappato alla poltrona pur non avendo già da tempo né la leadership né la capacità di attuare il programma con cui è nato quest’esecutivo. Anche a livello locale le cose si stanno muovendo, anche qui a Reggio Calabria durante il mio operato quotidiano non posso fare a meno di registrare simpatia ed attenzione per la nuova figura che ormai è nata all’interno del panorama nazionale: futuro e libertà è un concentrato di idee corredate da progetti per attuarle, di persone che mettono sempre e comunque il cittadino ed il bene comune al di sopra di ogni personalismo od interesse privato. Si fa un gran parlare della votazione odierna e dei metodi con cui Berlusconi sta cercando di raccattare una maggioranza che chiaramente non ha. Ma, sorvolando sull’ignobile metodologia che compra uomini con il vil denaro, possibile che non ci si renda conto che un primo ministro che deve pagare un deputato per votare la fiducia è in realtà un primo ministro che la fiducia l’ha già persa da tempo? Alla luce di questo, ogni altro commento diventa superfluo".