Si è tuffato con particolare entusiasmo e soprattutto enorme dedizione il nuovo tecnico Breda (nella foto) in questa sua avventura sulla panchina della Reggina. La disponibilità di tempo non lo aiuta, dovrà imparare tutto e subito e preparare nel miglior modo possibile la prossima delicatissima gara interna contro il Mantova. Uno scontro diretto fondamentale per il futuro di squadra e società, solo una vittoria consentirà agli amaranto di prendere respiro, altrimenti saranno guai seri. Breda arriva dopo Novellino e Iaconi, lui all’esordio assoluto in cadetteria e con il difficilissimo compito di guarire i mali di una squadra che appaiono oscuri. Una impresa ardua se si pensa che i due allenatori precedenti, nonostante l’enorme esperienza, non son riusciti a venirne a capo. Il giovane tecnico ha un credo preciso, quello della esaltazione e della valorizzazione del gruppo, attraverso il convincimento delle loro capacità e la concentrazione che dovrà essere costante durante il corso del match.
Il resto, a suo avviso, verrà tutto di conseguenza, perchè come Novellino e Iaconi, anche Breda è fermamente convinto che questa squadra possiede mezzi tecnici e umani elevati. Il problema è tirarli fuori in questo particolare momento di grande difficoltà. Sull’atteggiamento tattico è probabile, anzi sicura, la conferma del 3-5-2. Diversi saranno i calciatori rispetto alle ultime due uscite. Intanto perchè Costa recupera il suo posto dopo la squalifica ma verrà abbassato nella linea a tre dei difensori e poi perchè Brienza ha impressionato molto in quel secondo tempo di Vicenza, per condizione atletica, capacità realizzativa ed incisività sul match. Chi rischia il posto? Fermo restando che Bonazzoli sarà il terminale offensivo, dipenderà dalla collocazione che si vuole dare a Pagano, perchè potrebbe essere proprio il bomber amaranto ad essere sacrificato. Breda sta seguendo con particolare attenzione anche Missiroli e Barillà. E’ chiaro che in questo momento il tecnico è in piena fase di studio e quindi ogni mossa fatta in allenamento nonè detto che sia decisiva su quello che sarà lo schieramento iniziale contro il Mantova. Ed a proposito della gara di sabato, l’appello accorato di Giacomo Tedesco al pubblico reggino. Il centrocampista amaranto chiede sostegno e calore e soprattutto presenza sugli spalti per superare questo momento di difficoltà. L’indifferenza dei tifosi di questi ultimi tempi, a suo avviso, pesa moltissimo anche sulla squadra, quindi diventa fondamentale il loro contributo anche perchè quello contro il Mantova, si presenta a tutti gli effetti, come uno scontro diretto per la salvezza.