Reggina: Cionek è un giocatore amaranto (e viene presentato con un video che c’indigna!)

(65) Il Presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Thiago Cionek. Il difensore si trasferisce in amaranto siglando un contratto sino al 30 giugno 2023.

Nato a Curitiba, capitale dello stato del Paranà, il 21 aprile 1986, Thiago cresce nelle giovanili del Vila Hauer. Agli albori della carriera Cionek colleziona esperienze tra Portogallo e Brasile, con le maglie di Cuiabà, Bragança e Club de Regatas Brasil.

La svolta arriva nell’estate del 2008, quando decide di sbarcare definitivamente in Europa. In quattro stagioni con la casacca dello Jagiellonia (Polonia) colleziona 106 presenze, realizzando tre reti.

Il 30 agosto del 2012 Cionek passa a titolo definitivo al Padova. Vive un’annata importante, conquistando la finale play-off in Serie B e la chiamata del Modena nell’ambito dello scambio di prestiti con i biancoscudati. Entra nella top 15 dei difensori del campionato cadetto e si guadagna un triennale con i gialloblù.

La sua esperienza in Emilia Romagna si concluderà nel 2016, con 89 gare disputaste, 2 reti e 1 asssist. L’11 gennaio passa al Palermo, in massima serie. E’ l’anno della retrocessione dei rosanero in B, ma in Sicilia passerà un’ulteriore stagione, conquistando il quarto posto e perdendo la finale play-off.

Nel gennaio del 2018 Thiago viene acquistato dalla Spal, squadra con cui troverà continuità in Serie A. Al termine della sua avventura in biancazzurro saranno 78 le partite giocate, 2 i gol realizzati e 4 gli assist.

Nel 2011, per via delle sue origini, chiede e ottiene la cittadinanza polacca. Con la Nazionale maggiore esordirà nel 2014, disputando gli Europei del 2016 e i Mondiali del 2018. In totale sono 21 i gettoni collezionati.

Da oggi Thiago Cionek entra a far parte della famiglia Reggina. A lui va un caloroso benvenuto!

Nota del Direttore

Abbiamo visto il video di che trattasi e lo abbiamo immediatamente stigmatizzato, indignandoci. La “produzione”, visibile sulla pagina Facebook della Reggina e quindi diffusa a migliaia di utenti sul social, prende spunto da un episodio avvenuto a Ferrara lo scorso marzo e che ha visto protagonista lodevole il neo amatanto Cionek capace, come riportano le cronache, di sventare una rapina. Il video, della durata di poco meno di un minuto, prodotto e diffuso dall’Ufficio Comunicazione della società amaranto, vede l’ingresso di un rapinatore in un bar che “avverte” il barista che di rapina trattasi. L’unico avventore, impegnato a leggere un quotidiano, è Cionek che si alza ed esclama “Adesso vi difendo io!”. Il rapinatore scappa salvo, poi, tornare un’ora dopo ed accortosi di essere solo con il barista dapprima esclama “Adesso siete senza difesa!” ed immediatamente dopo esplodere un colpo di pistola e colpire il barista che stramazza al suolo.

La scelta di presentare così un nuovo arrivato ci è sembrata assolutamente inopportuna, fuori luogo nonché di pessimo gusto: in primis perchè ci sembra di ricordare che mai nessuno prima d’oggi abbia pensato di presentare l’acquisto di un giocatore attraverso la rappresentazione non di uno ma di due reati (rapina ed omicidio); poi perchè siamo nati e cresciuti in una città che conosce sulla sua pelle una violenza che ripudiamo in ogni sua forma. E se proprio vogliamo tornare indietro con la memoria, la messinscena ci riporta alla mente un’altra uscita infelice di un tizio che, in una delle più belle sale di Palazzo San Giorgio, qualche anno fa, parlando certo per metafore, disse che sarebbe stato disposto ad armarsi di pistola per difendere la Reggina e che sarebbe stato pronto a ricevere il primo proiettile esploso dal “nemico” facendole da scudo. Ovviamente risulta ancor oggi incommentabile l’infelice metafora di allora ma ricordiamo benissimo gli occhi sgranati e gli sguardi preoccupati dei giocatori amaranto dell’epoca, dello staff tecnico e persino del Sindaco presente quale padrone di casa. 

Ci amareggia molto, anzi moltissimo, la constatata disattenzione della Società nel non bloccare la diffusione di un video che alla città bene non fa. Anzi…

Maurizio Gangemi

Condividi sui social

Author: Ufficio Stampa AS Reggina 1914