Reggina-Catania: 1-0. Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Garufo (Rolando dal 6°), Bianchi (De Francesco dal 67°), De Rose, Bresciani (Gasparetto dal 78°); Bellomo (Denis dal 78°); Reginaldo (Rivas dal 46°), Corazza. A disposizione: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, Sounas, Paolucci, Rubin. All.: Toscano. Catania (4-3-3): Furlan; Calapai, Mbende, Esposito, Pinto (Biondi dal 46°); Rizzo (Llama dal 65°), Lodi, Welbeck (Dall’Oglio dall’84°); Mazzarani, Di Piazza (Curiale dal 46°), Di Molfetta (Distefano dal 68°). A disposizione: Martinez, Della Valle, Noce, Catania, Biondi, Ruggeri, Rossetti. All.: Camplone. Arbitro: Meraviglia (Pistoia). Assistenti: Teodori (Fermo) e Pompei Poentini (Pesaro). Marcatore: Corazza al 2°. Ammoniti: Loiacono al 26°, Pinto al 36°, Rivas al 57°, Di Molfetta al 60°, De Rose al 60°, Biondi al 70°, Toscano (all. Reggina) al 74°, Bellomo al 75°, Mbende all’88° e De Francesco al 94°. Corner: 7-2. Recupero: 2’ (pt) e 5’ (st). Spettatori: abbonati 5001 (definitivo); paganti 7146; totali 12147. Incasso: quota abbonati 35.635,83 €; quota paganti 95.104,30 €; totale 130.740,13 €. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° minuto la Reggina è già in vantaggio. Azione straordinaria sulla destra Reginaldo-Bianchi-Garufo con quest’ultimo che mette al centro dove c’è Corazza (alla sua quinta marcatura in sette gare) che batte senza scampo Furlan. Al 6° proprio l’autore dell’assist, Garufo, è costretto ad uscire per infortunio: al suo posto Rolando. Al 13° si fa timidamente vedere il Catania: è Mazzarani che prova a sorprende Guarna in diagonale, il portiere amaranto para a terra. Al 15° scintille tra Bellomo-Lodi con quest’ultimo che stramazza a terra salvo poi “risorgere” per protestare non appena si avvicina l’arbitro Meraviglia. La partita, però, s’inasprisce con l’arbitro pronto a sedare gli animi in campo. Al 20° azione amaranto sugli sviluppi di un calcio piazzato: Bellomo per l’accorrente Rossi che, di testa, mette a centro area dove Blondett non riesce a coordinarsi per l’agevole battuta a rete. Al 26° prima ammonizione della gara riservata a Loiacono. Al 29° la Reggina raddoppia: pasticcio difensivo della retroguardia catanese, ne approfitta Bianchi che serve Corazza a centro area il quale va in gol. L’’assistente Teodori, però, alza la bandierina per segnalare la posizione di off side del centravanti reggino: nel corso dell’azione, in effetti, il portiere catanese Furlan si trovava in posizione più avanzata rispetto sia a Corazza che ad un suo compagno di squadra. Giusta la segnalazione, seppur frutto di una situazione atipica, se non fosse che c’era un catanese a terra ma da considerarsi in gioco. Abbaglio, quindi, e raddoppio ingiustamente annullato. Al 36° ammonizione per Pinto. Al 38° ci prova Mazzarani da fuori area, Guarna vola e devia in corner. Al 42° è Bianchi a provarci con un tiro a giro da destra, palla sul fondo distante dalla porta ospite. Al 45° Catania in avanti: è Welbek-Maseko a colpire di testa con Guarna attento a controllare che il pallone termini sul fondo. Secondo tempo. Tre nuovi ingressi ad inizio ripresa: nella Reggina esce Reginaldo entra Rivas e nel Catania escono Pinto e Di Piazza per Biondi e Curiale. Al 48° il Catania va vicinissimo al pareggio: ripartenza e palla per Mazzarani che mette al centro dove il neo entrato Curiale si divora l’occasione spedendo sul fondo. Al 50° ancora Catania: ancora Curiale, Guarna blocca in due tempi. Al 56° Reggina ancora vicina al raddoppio: lancio lungo di Guarna, un difensore va a vuoto, ne approfitta Rivas per servire a centro area Bellomo il cui tiro debole consente a Furlan di respingere di piede. Al 63° Reggina in avanti con Bianchi, cross al centro da destra, Furlan respinge. Al 64° è ancora Furlan a volare alla sua sinistra per respingere un tiro al volo di Corazza. Al 65° Camplone cambia: esce un fischiatissimo Rizzo (in ricordo dei suoi pessimi trascorsi alla Reggina) ed entra Llama. Risponde Toscano, al 68°) con De Francesco per Bianchi. Altro cambio al 68° tra le fila del Catania: esce Di Molfetta ed entra Distefano. Doppio cambio nella Reggina: escono Bresciani e Bellomo ed entrano Gasparetto e Denis. All’84 cambio tra gli ospiti: esce Welbeck ed entra Dall’Oglio (altro ex fischiatissimo). All’89° Rivas impegna con un destro teso Furlan che respinge. Si entra nel recupero, sono 5 i minuti concessi dall’arbitro Meraviglia. La Reggina chiude nella metà campo del Catania a proteggere il prezioso vantaggio. Finisce qui: Reggina al secondo posto, oggi consolidato alle spalle della Ternana vincitrice a Francavilla.