Da sempre additati come “maldestri” e discriminati solo perchè possiedono una innata tendenza ad utilizzare la parte sinistra del corpo, i mancini ed il consistente “popolo” da loro costituito sono, invece, secondo gli scienziati, il più potente tra i “popoli” e quello che, statisticamente, guadagna di più. Il 13 agosto è la giornata dedicata al mancinismo e, più precisamente, alle difficoltà che questi uomini e donne incontrano quotidianamente in un mondo costruito attorno ai destrimani (evidenziandone però anche i vantaggi). Si pensi che il 10% della popolazione nasce mancina e che di continuo vengono elaborate teorie, a volte anche un po' bizzarre sull'argomento.
Secondo alcune di queste, infatti, i “mancini” maschi guadagnerebbero il 5% in più all'anno rispetto a coloro che sono destrimani. Dunque, se è vero che inizialmente, in età scolare, essere mancino potrebbe rappresentare un disagio, da grandi si ha maggiore creatività e, comunque, una marcia in più. Esempi di “mancini” celebri e che hanno lasciato un'impronta nella storia sono: Napoleone, Giulio Cesare, Leonardo da Vinci, Marilyn Monroe (indubbiamente tutte personalità di grande spessore). Ne consegue che è assolutamente sconsigliato, ed oltretutto considerata dai “più” una “inutile barbaria”, correggere coloro che scrivono con la mano sinistra poiché in tal modo non si fa altro che alimentare insicurezze, inibizioni e frustrazioni insite nei non destrimani. Volendo fare poi una disamina divertente delle frasi “tipiche” che ripetiamo giornalmente e che rimarcano come la parte destra sia la buona e la sinistra la “cattiva”, ci si può rendere conto di quanto il mancinismo sia “preso di mira”. Ad esempio, per salutare si da la mano destra, si giura ponendo la mano destra sulla Bibbia, un uomo sospetto lo si chiama “sinistro”, quando ci si sveglia di malumore si suol dire “Ti sei alzato col piede sinistro?”. Ma ci siamo mai chiesti veramente che origini hanno queste frasi? Partiamo dal presupposto che un individuo “mancino” non è un “posseduto” e neppure uno stolto ovvero ancora un monco. E' soltanto una persona che utilizza per ereditarietà l'emisfero destro del cervello e, dunque, ha la tendenza ad usare per muoversi o per compiere gesti volontari ed involontari la parte sinistra del corpo. Ma andiamo a scoprire le difficoltà pratiche di coloro che utilizzano la mano sinistra. Ad esempio l'uso delle forbici, degli apriscatole, dei coltelli a lama asimmetrica, il mouse del PC (anche se fortunatamente è possibile invertirne i tasti). Tutto ciò per farci riflettere su quanto possa essere “scomodo” essere mancini! Ma vi sono anche teorie incoraggianti sui vantaggi dell'esserlo. Ad esempio costoro dovrebbero avere una maggiore padronanza del linguaggio e del corpo, sarebbero più creativi e portati per le attività artistiche. Volendo ironizzare un pò diremo “mancini si, sinistri no”!