“Borghi Solidali”: un successo l’incontro con Tiberio Bentivoglio a Pentedattilo (RC)

“Rimane dentro di me la rabbia per tutto quello che è successo e per il fatto che molte persone che sembravano prima miei amici mi hanno girato le spalle nel momento del bisogno”. E’ intensa la voce di Tiberio Bentivoglio, il commerciante che ha deciso di ribellarsi al racket, durante il sabato letterario dei Borghi Solidali che si è tenuto nel Borgo Antico di Pentedattilo, in provincia di Reggio Calabria.

Bentivoglio ha raccontato la sua storia con la “speranza che viene dalla mia scelta di vita che mi permette ancora di guardare ogni giorno in faccia i miei figli nonostante i vari attentanti subiti”. Il silenzio e la commozione hanno fatto da cornice al momento letterario introdotto da Giuseppe Toscano, presidente della Pro Pentedattilo che ha parlato di una “realtà nella quale viviamo che non è soltanto racket e ‘ndrangheta, ma è ricca di tante ricchezze che bisogna far conoscere a tutti”. Daniela Pellicanò, autrice del libro "Colpito – la vera storia di Tiberio Bentivoglio" ha presentato l’opera nella quale rimanda al mittente l’appellativo di “eroe” “che molte volte viene associato alla figura di Bentivoglio”. Pellicanò sottolinea come “Bentivoglio non è un eroe, non vuole esserlo. E’ triste definire in tal modo una persona che ha coraggio per opporsi ad un sistema marcio”. Dure e significative anche le parole di Domenico Nasone, responsabile reggina di “Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che ha ammesso come “molto è stato fatto nella lotta contro la ‘ndrangheta e molto ancora dovrà essere fatto per il bene dei cittadini e di questo territorio”. Molte le domande da parte dei presenti durante il pomeriggio dove non sono mancati inviti a “resistere e ripartire”, temi molto cari allo stesso Bentivoglio che spesso si ritrovano all’interno dello stesso libro. La serata si è conclusa dopo la degustazione dei prodotti di “Libera Terra” offerti dalla Bottega della legalità "Dodò Gabriele" allietata dalla musica popolare che da tempo anima i borghi dell’area grecanica. Francesco Iriti.

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Roma: presentazione del libro “Il pianeta tascabile” di Krisztina Gulyás

Nella suggestiva cornice di Palazzo Montecitorio, sede, a Roma, della Camera dei Deputati serata d’eccezione, lo scorso 22 maggio per la presentazione del libro «calabrese» "Il pianeta tascabile", primo manuale di conversazione in cinque lingue d’Europa. Autrice del volume, Krisztina Gulyás (nella foto) che ha inteso dar vita ad un manuale di conversazione in cinque lingue, inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano con allegato un DVD audio in mp3.

Il volume è stato realizzato con il controllo qualità del Centro Linguistico di Palmi–Gioia Tauro, concessionario esclusivo per tutta la Piana di Gioia Tauro dei più importanti istituti internazionali: dei marchi British Institutes (inglese), Instituto Velazquez (spagnolo), Institut Voltaire (francese), Deutsch Institut (tedesco) ed Istituto Dante Alighieri  (italiano per stranieri). Il libro presenta un metodo facile e intuitivo per imparare 15.000 espressioni, frasi utili per ogni situazione, composte da più di 80.000 parole, con la possibilità di ascoltare l’esatta pronuncia di ognuna. Si può affermare che, complessivamente, le persone che parlano le lingue trattate nel libro sono, secondo le ultime statistiche 2.386.000.000; da ciò si evince che grazie a questo è possibile comunicare con un terzo della popolazione mondiale. All’incontro di Roma, assieme a numerosi autorevoli relatori, era presente anche la dr.ssa Adrienne Serfőző, rappresentante dell’Ambasciata d’Ungheria di Roma. A livello mondiale l’Italia è posizionata al quinto posto come Paese più visitato dai turisti di tutto il mondo; solo nel 2010 sono giunti in Italia ben 43,6 milioni di turisti internazionali, spendendo ben 29,3 miliardi di Euro. “Per la soddisfazione dei clienti stranieri è estremamente importante sviluppare le capacità linguistiche tra i partecipanti del settore del turismo in tutta Italia; lo è ancor di più nelle zone altamente turistiche come la Calabria”- ha spiegato il deputato on. Giuseppe Galati, presidente della Fondazione “I Sud del Mondo” Onlus. Mentre l’on. Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria ha rilevato la necessità “che il Mezzogiorno sfrutti al meglio le enormi potenzialità in ambito turistico, e che dia risalto a progetti di livello mondiale come questo, evidenziando per l’ennesima volta le eccellenze presenti in questa terra”. Infine l’On. Marco Siclari, consigliere comunale di Roma, presidente di iUnversityRoma  che ha ringraziato per la collaborazione la casa editrice reggina Città del Sole e l’autrice Krisztina Gulyás, “grazie alla quale – ha detto – gli studenti universitari di Roma e tutte le scuole italiane potranno accedere a questo libro linguistico con uno sconto straordinario per aiutare lo sviluppo continuo ed importante dell’apprendimento delle lingue e l’educazione statale in questo moneto di crisi”. “Oggigiorno in Europa bisogna lottare per se stessi per un futuro migliore! Imparare il più possibile, conoscere le lingue – ha affermato nel suo intervento l’autrice del libro Krisztina Gulyàs – Per questo motivo bisogna aver coraggio e costruire il proprio futuro. Sapere è potere! Dedico questo libro ai giovani italiani, in particolar modo alle donne. Esso – ha concluso – vuole essere una vera e propria testimonianza per tutte le persone (siano esse straniere o italiane) forti ed intraprendenti; basta unire le proprie forze per riuscire a raggiungere obiettivi importanti.”. Informazioni sul libro possono essere ricavate all’indirizzo internet: www.pianetatascabile.it.

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Reggio di Calabria: premiazione del concorso “Raccontiamoci”, promosso da Iiriti editore

Martedì 29 maggio 2012 ore 16.00, presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria, si svolgerà la premiazione dei partecipanti e dei vincitori del concorso di scrittura “Raccontiamoci”, che ha visto coinvolti gli alunni della quarte e quinte classi degli istituti secondari di secondo grado della città di Reggio Calabria, quali: Liceo Scientifico Statale A. Volta, Istituto Artistico A. Frangipane, Istituto Tecnico Commerciale R. Piria, Istituto Tecnico Industriale A. Panella, Istituto A. Da Empoli, Istituto Magistrale T. Gulli, Liceo Classico Statale T. Campanella.

I brani vincitori, uno per ciascuna scuola, verranno inseriti all’interno di una pubblicazione oggetto del concorso. A tutti coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa inviando i loro brani, sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. Parteciperanno all’evento: Francesco Toscano, giornalista; Mimmo Gangemi, scrittore; Maria Luigia Cozzupoli, giornalista; Giovanni Verduci, Vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: a Deborah Cartisano l’edizione del “Premio Solidarietà Nello Vincelli” 2012

Sarà Deborah Cartisano l’insignita del "Premio Solidarietà Nello Vincelli" per quanto riguarda l’anno 2012. Giunto alla sua 22^ edizione, il Premio è assegnato a quanti si contraddistinguono e si sono contraddistinti a livello locale e nazionale, per opere di solidarietà, di concreta testimonianza di amore verso il prossimo e per i più alti valori morali e civili. Deborah Cartisano ha fondato nel 1993 il Movimento “Per Bovalino Libera”, in seguito al sequestro del padre, il quale per diversi anni si è occupato di sensibilizzazione e lotta non violenta alla mafia.

E’ membro attivo dell’associazione Libera e come familiare di una vittima della Mafia svolge attività formativa con le scuole e gruppi territoriali affrontando quotidianamente il tema della memoria delle vittime della mafia e di promozione della legalità. Per oltre dieci anni il Movimento di cui la Cartisano è promotrice ha ospitato i Campi estivi dell’associazione Don Milani Onlus che si occupa di minori a rischio. E’ inoltre presidente di NovaBovalino, un’associazione politico-culturale che svolge attività di studio e proposta delle problematiche del territorio della fascia ionica, concentrando la propria attenzione sullo sviluppo del concetto di cittadinanza attiva, oltre che di opposizione consiliare presso il Comune di Bovalino. Come membro del Coordinamento di Libera della Locride promuove ogni anno la marcia in Aspromonte “I sentieri della memoria” per ricordare il padre e le altre vittime della ‘ndrangheta, evento a cui prendono parte le varie associazioni del comprensorio locale e della città di Reggio Calabria. Il Premio Solidarietà sarà dunque consegnato venerdì 27 Luglio alle ore 21.30 presso il Verde Pubblico di Salice.

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Lamezia Terme (CZ): il Forum Terzo Settore incontra il Ministro Barca

Il Forum del Terzo Settore della Calabria incontra il Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca nell'ambito della sua visita ufficiale di lunedì 28 maggio. L'incontro si terrà al centro Pensieri e Parole di Don Giacomo Panizza a Lamezia Terme – in Via dei Bizantini 94 e sarà aperto alla stampa dalle ore 19.00. Si tratterà di un importante occasione per esporre al Ministro il punto di vista degli operatori del Terzo Settore sullo stato del welfare e dei rapporti tra privato sociale e Pubblica Amministrazione.

All'incontro parteciperanno rappresentanti di tutte le associazioni facenti parte del Forum e ad ognuno sarà lasciata la possibilità di intervenire liberamente. L'obiettivo è quello di dare vita ad una vera e propria riunione di lavoro, con contenuti concreti, idee da realizzare, progetti, problemi da risolvere. Il Forum ringrazia fin da ora il Ministro per la disponibilità e l'attenzione che ha voluto dimostrarci in un momento così delicato ed importante per la vita del paese.

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Foti: “La squadra si alleni sino al 30 giugno”. Il Reggino: “Foti dia il buon esempio e si metta a capofila”

La notizia, se non fosse grottesca per via della sua genesi ed anche della storia del campionato appena terminato, potrebbe sembrare fantasiosa seppur sia vera: la società Reggina Calcio ha "ordinato" ai propri giocatori di allenarsi sino al 30 giugno (data di fine ufficiale della stagione 2011/2012) e cioè per oltre un mese dalla fine del calcio giocato. La decisione, opinabile sotto moltissimi punti di vista, è stata presa chiaramente per “punire” i calciatori amaranto per l’indecente stagione appena conclusa. Il concetto base non sarebbe sbagliato (la “rosa”, infatti, è stata inguardabile per lunghi tratti di questa nefasta stagione) se il principio, la genesi di cui sopra, non fosse un altro e se, quindi, non facesse franare il concetto appena espresso: la responsabilità (maggiore) di quanto successo non è della squadra (e nemmeno degli allenatori che si sono alternati).



E’ come se chiedessero a noi di giocare al calcio con prestazioni eccellenti: impossibile! Le colpe sono di chi questa “punizione” l’ha pensata e l’aggravante è la motivazione che altra non può essere se non quella di lavarsene le mani e pulirsi la coscienza (secondo loro). Foti (e Giacchetta), sono loro che hanno partorito quest’eccellente idea ma sono anche loro i responsabili di tutta l’indecenza vista fino a ieri sera. Altri responsabili veri, noi, non ne troviamo. Com’è che si dice: “il pesce puzza sempre dalla testa?” Ecco, ci siamo capiti. Chi ha costruito questa squadra? Chi ha pensato (come sempre) a vendere ed incassare piuttosto che investire anche a costo di qualche sacrificio economico? Chi ha deciso un esonero anacronistico e l’arrivo di un tecnico dal curriculum tutt’altro che “di rispetto”? Chi ha ceduto uno dei migliori giocatori ad una (allora) diretta concorrente abbandonando (di fatto) ogni sogno di gloria (ammesso che qualcuno avesse sognato)? Chi ha presunto di prendere per i fondelli la gente parlando di playoff? Chi ha fatto giocare la Reggina “a porta libera” per l’intero girone d’andata? Chi ha dato agli allenatori che si sono alternati sulla panchina amaranto una "rosa" con evidentissimi limiti tecnici? Insomma, chi comanda avendo, quindi, il potere decisionale? Chi sceglie i propri dipendenti? Chi, se sbaglia questa scelta, è responsabile unico? Chi, tacendo o meno, autorizza (silenziosamente o meno) il suo primo collaboratore (Giacchetta) a mettere il naso in faccende non sue ricevendo solo reazioni uguali e contrarie dai giocatori? Chi non assegna al suo collaboratore deputato alla campagna acquisti un “portafoglio” adeguato (per ammissione di quest’ultimo) e, quindi, non gli addita responsabilità? Chi, con il suo primo collaboratore, è stato in disaccordo in ogni dichiarazione negli ultimi tempi? E per finire, chi ha dichiarato, a precisa domanda, che "gli errori del presidente sono stati tanti"? Lui, uno solo, Pasquale “Lillo” Foti. Sia ben chiaro, sulla notizia in se stessa abbiamo due idee diverse seppur mosse da un unico obiettivo: il bene della Reggina sempre e comunque. La prima è quella secondo cui alcuni dei “fenomeni” che quest’anno hanno vestito la casacca amaranto così tanto ingloriosamente meritino ampiamente di sputare sudore fino al 30 giugno (avremmo gradito più a lungo ma contrattualmente non si può); la seconda, contrastante rispetto alla prima, è quella secondo cui, agli stessi “fenomeni”, dovrebbe essere tolta immediatamente la cittadinanza (temporanea) reggina per essere spediti più lontani possibile con biglietto di sola andata. Detto questo, giusto per non concedere alibi a nessuno, ribadiamo il concetto: il “Number One” (chissà, con quest’aria che tira, quanto passerà finché la stampamica abbia l’ardire di chiamarlo così) è “numero uno”, appunto, anche nelle scelte, nelle colpe, nei demeriti, negli errori e, quindi, nelle responsabilità. Non è che, a convenienza, da “number one” passa a “numer twentyfive” quando la "rosa" è composta da 24 giocatori. O sbagliamo? Come abbiamo già avuto modo di dire al sig. Foti, sarebbe meglio se chiedesse all’ufficio marketing di lasciar perdere l’immagine per occuparsi della sostanza della Reggina Calcio. Oggi, anche con questa decisione, le sue quotazioni sono ai minimi storici con il segno meno davanti (tra gli sportivi ed i tifosi, ovviamente, perché tra gli azionisti non crediamo ci sia alcuno che conosca la parola “recessione”). Presidente Foti, piuttosto che andare come solito sulla spiaggia dei VIP quest’anno scelga una spiaggetta isolata e faccia i bagni in tutta tranquillità. Si, decine di bagni… di umiltà! Chissà che il “miracolo” non riesca in attesa che l’altro “miracolo”, quello degli abbonamenti superiori a 2000/2500 unità, si avveri. Onestamente, noi, non confidiamo nella riuscita di nessuno dei due eventi ed, oltretutto, la gente s’è stancata delle Sue parole che, ne siamo certi, non sortiscono più alcun effetto se non quello esattamente “uguale e contrario” (non si preoccupi presidente, così come link era una vocabolo inglese e modus operandi una frase in latino, questo è uno stralcio della notissima “III^ legge della dinamica”: è fisica, presidente, stia tranquillo).

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“Borghi Solidali”: Tiberio Bentivoglio a Pentedattilo (RC)

Oggi, 26 Maggio, si terrà il sabato letterario dal titolo "Colpito – la vera storia di Tiberio Bentivoglio". Pomeriggio intenso quello che si prospetta per i Borghi Solidali dell’Area Grecanica che anche oggi ripresentano l’appuntamento settimanale con la cultura che sta riscuotendo grande successo. Dopo le poesie toccanti e intrise di significato dei poeti del Labirinto, recitate con il supporto della musica, che si sono esibiti lo scorso sabato, questo pomeriggio a Pentedattilo la vasta platea assisterà alla testimonianza di un grande uomo che con il suo coraggio si è ribellato al racket.

La storia di Tiberio Bentivoglio verrà raccontata attraverso il libro e le parole di Daniela Pellicanò. Una storia di racket, di criminalità organizzata, una storia vissuta, fatta anche di sentimenti, di rabbia, di solitudine. Una storia di vent’anni! Un libro che vuole essere un grido di libertà, di dignità. Dignità di un uomo che non vuole piegarsi alla 'ndrangheta e che trova la forza nella scelta di denunciare. "Perché solo un uomo libero di scegliere è realmente un uomo libero". L'incontro è alle ore 17,30 presso la Casa della Pace nel Borgo Antico di Pentedattilo. A seguire degustazione dei prodotti di "Libera Terra" offerti dalla Bottega della legalità "Dodò Gabriele". Lunedì 28 maggio, invece, nello Spazio Fiera di Roghudi Nuovo si terrà l'In-Seminario Sostenibile "Il bergamotto tra tradizione e innovazione". Santo Marra aprirà i lavori ai quali interverrà Michele Ambrogio: "Il bergamotto nella bioedilizia" – Azienda "Fiori di Calabria": "Mostra mercato e storia della nascita dell'azienda artigianale dell'essenza del bergamotto" e Azienda artigianale "Bergarte". A seguire. Degustazione di prodotti a base di bergamotto. Il seminario è gratuito e, previa iscrizione all’indirizzo info@borghisolidali.it entro le ore 15.00 del 25 Maggio, prevederà il rilascio di un attestato. Inoltre, per tutti coloro che volessero partecipare, sarà messo a disposizione un servizio navetta gratuito a cura dell’Agenzia dei Borghi Solidali. Basterà prenotarsi sempre tramite email.

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Verona: il “Premio Beatrice – Premio Solidarietà 2012″ ad Adriana Musella

Domani, sabato 26 maggio, a Verona, sarà conferito il “Premio Beatrice – Premio Solidarietà 2012" alla Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" Adriana Musella, per l'impegno profuso  a favore delle giovani generazioni, nella lotta alla mafia. L'iniziativa, trasmessa in differita su RaiUno, avrà luogo alle ore 21,00 presso il Teatro Filarmonico. Insieme ad Adriana Musella, il riconoscimento andrà, per il sociale, alla squadra della Nazionale Cantanti.

Adriana Musella che celebrerà nel prossimo 2013 vent'anni d'impegno civile, ha ricevuto per l'associazione  da lei presieduta, numerosi riconoscimenti tra cui ben 5 dalla Presidenza della Repubblica Italiana (Ciampi-Napolitano). Impegnata a maggio nel percorso della memoria della "Gerbera Gialla", attraversando l'Italia da Sud a Nord, di recente ha guidato, tra gli altri, la delegazione di studenti delle varie regioni italiane, intervenuti con le navi della legalità a Palermo, per la manifestazione in ricordo di Giovanni Falcone.

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Il Romanzo “Giovanni e Caterina” candidato ad essere l’evento dell’anno 2012

Oggi pomeriggio alle ore 17, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria si presenta il Romanzo dello scrittore Giovanni Morabito “Giovanni e Caterina”, già primo classificato nel 2011 al Concorso Internazionale Domenico Aliquò e con un riconoscimento a Roma alla Camera dei Deputati nel marzo del 2012.

E’ l’evento culturale dell’anno, che si consiglia di non perdere per gli alti contenuti sociali ed umani. La presentazione sarà introdotta dal Cav. Filippo Maria Aliquò, presidente dell’Associazione Culturale Domenico Aliquò. A presentare il Romanzo sarà il prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli. Interverranno l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente Consiglio Regionale della Calabria e il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte. La prof.ssa Aurelia Nania che ha curato la copertina, lo chef Filippo Cogliandro del Ristorante l’Accademia di Lazzaro e il dott. Carmelo Ferrante della Tecno San, saranno gli ospiti della serata, considerata la loro immensa disponibilità e sostegno per il sociale. Chiaramente non mancheranno Autorità del mondo sociale, politico e religioso. «L’Autore – sostiene Filippo Maria Aliquò – è un personaggio di altra epoca: umile, sempre disponibile, preparato e soprattutto con un “bagaglio di vita” non comune. In questo Romanzo – prosegue Aliquò – viene descritta una storia incredibile, per molti versi, disumana, crudele e spietata, che ha avuto, sicuramente, qualche lato positivo, ma nel complesso è stracolma di dispiaceri e momenti negativi: dall’amore ostacolato, alla quasi riuscita interdizione del giovane innamorato, alla malattia di Caterina, alla morte del figlio, … oltre le normali avversità quotidiane della vita. Quello che mi ha colpito in modo devastante di Giovanni – conclude Aliquò – è che nonostante abbia sofferto tanto negli anni, è riuscito a nascondere a tutti i propri dolori, guardando sempre avanti con la convinzione che a tutto c’è un rimedio». Significativa e piena di contenuti è la presentazione del Prof. Francesco D’Episcopo, che di seguito pubblichiamo alcuni stralci: «Questa straordinaria storia d’amore e di vita si rivela di estremo interesse documentario ed umano, – evidenzia il prof. Francesco D’Episcopo – perché mostra lo spirito insospettabile di un Sud, scandito da sentimenti sacri e da passioni profonde, che, quando hanno modo di manifestarsi, davvero sono capaci di sconvolgere il mondo circostante. In particolare, la figura di Caterina si incide nello spettro luminoso di una femminilità, totalmente guidata dall’amore, dal sacrificio, nello spirito di un eroismo quotidiano, tipico delle grandi donne meridionali, quelle Matres Matutae, conservate numerose presso il Museo Campano di Capua. Ma queste notizie culturali – prosegue D’Episcopo – probabilmente l’autore non le conosce e, in un certo senso, non è importante che le sappia, perché è la sua vita, condivisa con tanto amore, a fare davvero notizia e a farsi storia. In tal senso, questo è un libro-diario, che va letto lentamente per non sciupare il segreto respiro epico contenuto nelle gesta quotidiane di una coppia, che si fa famiglia e genera altre famiglie, fornendo un sorprendente esempio sociale ed umano, al quale tutti devono guardare con rispetto ed affetto. Ma c’è un altro importante messaggio, – conclude D’Episcopo – che questo libro intende affidare a un Sud, che continua spesso a farsi male, costringendo i suoi figli migliori a lasciarlo per altre patrie, che a loro non appartengono. C’è, invece, da augurarsi di poter restare dove si è nati, come il bergamotto, che, radicato nel territorio di Reggio, rifiuta di fiorire altrove.» Appuntamento, quindi, alle ore 17 al Consiglio Regionale della Calabria per assistere tutti assieme, all’evento dell’anno. (Nella foto, da sinistra, S.E. l’Arcivescovo Angelo Mottola, lo scrittore Giovanni Morabito e, dietro, Filippo Maria Aliquò).

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“L’angelo di Alfredo”, il docu-film su Angelo Licheri e la tragedia di Vermicino, al Bellaria Film Festival 2012

Di Maria Teresa D'Agostino. Dopo l’ampio consenso raccolto in occasione della partecipazione al Festival Internazionale del Film di Roma, L’angelo di Alfredo di Fabio Marra sarà tra gli “eventi fuori concorso” della 30ª edizione del Bellaria Film Festival, prestigiosa kermesse cinematografica in scena a Bellaria Igea Marina (RN) dal 31 maggio al 3 giugno. L'angelo di Alfredo è incentrato su Angelo Licheri, il volontario che effettuò l’ultimo tentativo per salvare Alfredo Rampi, il bambino che nel 1981 cadde in un pozzo artesiano a Vermicino, alle porte di Roma.

All'epoca l'Italia intera seguì in tv le operazioni di salvataggio, fino al tragico epilogo che segnò per sempre la vita di Angelo e la memoria dei 28 milioni di italiani che erano davanti al teleschermo. Nel film, Angelo Licheri ritrova i protagonisti di quel soccorso e ricostruisce cosa successe in quelle ore tragiche e gonfie di speranza. Un racconto febbrile che propone immagini e dettagli inediti sulla vicenda e sull’eccezionale tentativo di Angelo. Lo sguardo della macchina da presa supera il buio di quel pozzo maledetto e racconta anche il Licheri di questi ultimi trent’anni: dalla paradossale fase giudiziaria che lo ha perseguitato dopo la tragedia, alla sua permanenza in Africa, all’attuale disagio economico e fisico, alle iniziative di solidarietà nate per sostenerlo. La nota di speranza è affidata alle attività del “Centro Alfredo Rampi”, fondato dalla madre di Alfredino all’indomani della tragedia e tutt’oggi impegnata a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi ambientali. L’angelo di Alfredo è una produzione della Quadra Film di Cosenza (www.quadrafilm.it). È stato ideato e diretto da Fabio Marra, con la fotografia di Arturo Barbuto, la produzione esecutiva di Carmelo Ramundo e la co-produzione di Raffaele del Monaco. Con la partecipazione al BFF 2012, Quadra Film rilancia la raccolta fondi a favore di Angelo Licheri, iniziata già da qualche mese in collaborazione col Centro Alfredo Rampi. Sul sito www.langelodialfredo.it è possibile fare una donazione in modo semplice e veloce. Sotto la direzione artistica di Fabio Toncelli, il Bellaria Film Festival acquista sempre di più respiro internazionale. Giunto alla 30ª edizione, il festival fondato da Morando Morandini si conferma come una solida realtà nel panorama culturale italiano. L'angelo di Alfredo è stato inserito in un programma prestigioso, che in quattro giorni passerà in rassegna il meglio del cinema documentario italiano e internazionale. L’angelo di Alfredo sarà proiettato domenica 3 giugno, ore 12, presso il Cinema Teatro Astra, Via Paolo Guidi 77/E – Bellaria Igea Marina (RN). L'ingresso è gratuito. Sito ufficiale: www.langelodialfredo.it; Trailer:  www.youtube.com/watch?v=Bb3Mzynm8WY; Facebook: www.facebook.com/langelodialfredo; Immagini hi-res e locandina: www.langelodialfredo.it/press.

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“Cantine aperte” anche a Reggio Calabria: domenica 27 in tutta Italia si brinda con i vini in cantina

“Cantine aperte” è l’iniziativa nazionale del “Movimento Turismo del Vino” che si svolgerà domenica 27 in tutta Italia. Un’iniziativa che compie 20 anni e che ogni anno, nell’ultima domenica di maggio, attira in circa mille cantine piccole e grandi della Penisola, quasi un milione di appassionati e intenditori che desiderano conoscere il vino attraverso i suoi luoghi di produzione e le aziende che lo realizzano. In ogni regione sono state selezionate le cantine che potranno fregiarsi di questo marchio in quanto hanno aderito ad uno specifico protocollo sull’ospitalità degli enoturisti e che svolgeranno iniziative ed eventi legati alla cultura del vino e del territorio:

degustazioni gratuite, assaggi di prodotti tipici, visite guidate in cantina e presso i vigneti, eventi collaterali di tipo artistico e culturale come mostre, musica dal vivo, riscoperta dell’artigianato oltre che dell’enogastronomia locale. La cantina dunque si apre al pubblico e diventa per un giorno il centro di interesse e di attrazione per giovani, gruppi, famiglie intere. “Cantine Aperte” a Reggio Calabria si terrà presso la storica Casa Vinicola Criserà, la quale è tra le dieci cantine selezionate in Calabria dal Movimento Turismo del Vino. Si comincerà dalle 10,30 presso la cantina sita a Catona con le visite guidate dello stabilimento e dei vicini vigneti di Arghillà tramite un breve transfert in minibus: ogni mezz’ora e fino a mezzogiorno a gruppi di dieci persone sarà possibile con l’ausilio di esperti ed agronomi scoprire i segreti della cantina e le peculiarità vigneto. A mezzogiorno, presso la nuovissima e grande enoteca aziendale, inizierà la degustazione guidata dei vini ad opera degli assaggiatori dell’ONAV i quali proporranno anche gli abbinamenti con le pietanze caratteristiche ed i prodotti di eccellenza cucinati per l’occasione dagli chef e dai cuochi dell’Istituto Professionale Turistico Alberghiero di Villa San Giovanni. Dalle 15,00 e fino alle 18,00 si realizzerà “ArtèVino”: un viaggio sensoriale, al primo piano dell’enoteca aziendale, lungo un itinerario enologico di qualità tra i banchi di assaggio in compagnia della famiglia Tramontana, per apprezzare i vini IGT del tirreno reggino;  il viaggio proseguirà contestualmente con  i colori dell’artigianato artistico ed il calore della musica etnico-folkloristica, tra i profumi e lo scenario della prestigiosa bottaia del piano inferiore. Infine, durante tutta la giornata vi sarà un punto raccolta fondi del Kiwanis International, Club di Villa San Giovanni per un service di beneficenza a favore dei terremotati dell’Emilia Romagna e del progetto “Eliminate” che combatte il tetano neonatale e materno in quaranta Paesi del mondo. Dunque una giornata all’insegna dell’enoturismo e della solidarietà dove il protagonista sarà il vino di qualità, vero e proprio prodotto tipico del territorio ed emblema delle antiche origini magno greche del reggino.

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Regione Calabria: predisposto un portale per informare i cittadini sul passaggio al digitale terrestre

La Regione in vista del passaggio al digitale terrestre, che avverrà in Calabria dal prossimo quattro al quindici giugno, ha predisposto un portale tematico per pubblicare le informazioni istituzionali ai cittadini relative al passaggio al digitale terrestre.

Il portale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è raggiungibile al seguente link: www.regione.calabria.it/digitaleterrestrex

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Tennis, serie B, girone 8: CT Vittorino da Feltre Piacenza-Sport Village Catona Reggio Calabria

Dopo il turno di riposo osservato nella quinta giornata del campionato nazionale di serie B di tennis, tornano a rombare i motori dello Sport Village Catona in vista dell’impegno del sesto turno a Piacenza contro il CT Vittorino Da Feltre. I risultati della quinta giornata della manifestazione, complice la contumacia della formazione reggina, hanno relegato il Circolo di Catona al quarto posto in classifica.

Inaspettato soprattutto il pari tra il CT Coop Livorno e l’imbattuta corazzata CT AMP Pavia che ha consentito ai labronici di scavalcare lo Sport Village assestandosi a quota sette in graduatoria. Come da pronostico invece è arrivata la vittoria per il Park Tennis Club di Genova in quel di Catania contro il CT Montekatira: per i liguri nove punti e secondo posto alle spalle di Pavia, in testa a quota tredici. Nulla è perduto comunque per la matricola reggina: lo Sport Village, difatti, partito con l’handicap dell’esperienza in categoria e con l’unico obiettivo di centrare la permanenza, ha adesso un calendario in discesa che può consentire l’aggancio al terzo posto, ultima piazza utile per accedere alla fase dei playoff per il salto di categoria. A dar man forte alle speranze reggine gli ultimi due impegni in regular season per la giovane formazione del patron Francesco Violante contro i piacentini e successivamente contro il Montekatira Catania, fanalini di coda del girone 8, che appaiono alla portata della “matricola terribile”. Considerando anche il vantaggio negli scontri diretti con Livorno e Genova, rivali per l’accesso alla poule promozione, un doppio successo garantirebbe quantomeno il terzo posto conclusivo. In casa Catona si evitano comunque proclami e si naviga a vista con obiettivo unico il passaggio obbligato in terra emiliana. L’incognita più grande è rappresentata dalla superficie: il Vittorino Da Feltre difatti è l’unica squadra del girone a giocare sul sintetico e presenta in squadra specialisti della superficie veloce. Il numero uno potrebbe essere Gianluca Beghi (categoria 2.4). Quasi certo il recupero di Lorenzo Garberi (cat. 2.5), costretto da un infortunio ad interrompere l’incontro di singolare dell’ultimo turno, che potrebbe agire da numero due. I restanti singolaristi dovrebbero essere Francesco Pagani (cat. 2.7) e Filippo Lupi (cat. 2.8), ma tutto dipenderà dall’eventuale presenza di Simone Cremona, altro cat. 2.4 ed abituale numero uno dei piacentini, anche lui alle prese con noie muscolari. Sul fronte Sport Village, il capitano non giocatore Domenico Scordo pensa ad un rimescolamento delle carte per fronteggiare al meglio l’insidia superficie. Dovrebbero comunque essere impegnati gli stessi atleti schierati nelle precedenti due uscite: Stefano Cobolli (cat. 2.1); la “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4); Andrea Viceconte (cat. 2.6) e Francesco Canova (cat. 4.2). Possibile anche il rientro in squadra dell’ammutinato polacco Robert Godlewski (cat. 2.4),  altro specialista del “veloce”. Nei restanti incontri di giornata sfida sul fondo classifica tra CT Montekatira e CT Pescara; più interessante lo scontro diretto d’alta classifica tra il Park Tennis Club ed il CT Coop Livorno in casa dei liguri. Turno di riposo per la capoclassifica AMP Pavia. Per ogni informazione:  sportvillagecatona@tiscali.it oppure telefoni 0965301369 o 3287053214. 

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Crotone: si è conclusa la rassegna culturale “Ma chi era sto Pitagora?”

Si è conclusa stamattina la rassegna culturale dal titolo “Ma chi era sto Pitagora?”, organizzata dalla TGL Comunicazione in collaborazione con il consorzio Jobel. Scopo della rassegna era quello di conoscere da vicino la figura del filosofo e matematico di Samo, ma di farlo attraverso metodi alternativi, offrendo dunque ai partecipanti strumenti didattici legati all’intrattenimento.

Dopo l’animazione didattica di Sara Oliverio, che aveva aperto la rassegna, l’esibizione dell’orchestra del maestro Luca Campana e la lezione sulle stelle tenuta dalle ricercatrici del dipartimenti di fisica dell’Unical Angela Zavaglia e Fiorella Caputo al Planetario, stamattina è stata la volta di Fabrizio De Masi e Laura Leonardi. De Masi ha disegnato una serie di illustrazioni “ironiche” attraverso le quali Laura Leonardi ha raccontato, agli alunni dell’istituto comprensivo “Cutuli” e a quelli della “Giovanni XXIII”, i momenti più importanti della vita di Pitagora. Nascoste in mezzo agli exibit di Parco Pignera, le illustrazioni di De Masi hanno divertito molto i presenti che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità. L’armonia delle sfere, l’immortalità dell’anima, il vegetarianesimo, il famoso teorema, Pitagora e Milone: il racconto fatto agli alunni ha cercato di abbracciare tutto quanto ruotava attorno alla scuola pitagorica in un linguaggio adatto ai più piccoli e con l’aiuto delle illustrazioni appositamente realizzate da De Masi, che hanno fatto da prezioso supporto alla visita guidata del parco. «Siamo molto soddisfatti – ha commentato Laura Leonardi per TGL Comunicazione -, era la prima volta che la nostra cooperativa si metteva alla prova in un progetto del genere, ma dobbiamo ammettere che i ragazzi hanno partecipato con molto più coinvolgimento di quello che ci aspettassimo. Anche gli adulti, che hanno seguito la lezione sul cielo pitagorico al Nautico, hanno intrattenuto le ricercatrici dell’Unical con tante domande e curiosità. Questo è il segnale che in città c’è voglia di cultura, c’è il desiderio di conoscere la propria storia, ma soprattutto c’è l’apertura verso nuovi metodi didattici come quello che, attraverso questo progetto, abbiamo voluto proporre». «La speranza – ha concluso la Leonardi – è quella di poter offrire idee e contenuti nuovi agli studenti e alla città anche in futuro». Anche nell’ultima giornata gli studenti hanno potuto visitare la mostra d’arte naturalistica allestita da Paolo Sansone. All’ingresso del museo del parco erano visibili infatti le sue opere interamente realizzate con materiali di recupero. La mostra era intitolata “Yeshua è luce”.

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Giovani emigrati calabresi: mandati via da una terra che amano. Anteprima dei risultati di una ricerca qualitativa sul fenomeno dell’emigrazione giovanile calabrese

Se le cose non cambiano l’eterna emorralgia di giovani che emigrano dalla provincia di Reggio in particolare e dalla Calabria in generale continuerà e sarà sempre più difficile creare le condizioni affinchè questo flusso di migranti possa invertire la rotta. Secondo il sondaggio in via di realizzazione ad opera dell'associazione LiberaReggio LAB attraverso il magazine online Terrearse.it il quadro dell’emigrazione giovanile calabrese è a dir poco sconsolante.

Su un campione di oltre 150 intervistati il 61% prima di emigrare ha cercato di non farlo cercando quello che gli interessava nel suo territorio ma con esito negativo, a questa percentuale va aggiunta quella di coloro che si sono dati un tempo massimo nella ricerca, scaduto il quale hanno deciso di partire, e che sono il 13%. Di contro, il 30% dei giovani emigrati calabresi spera di poter ritornare in maniera stabile e incondizionata mentre il 25% tornerebbe solo se potesse fare ciò che fa nella terra che lo ha accolto e il 16% afferma di tornare solo quando la Calabria cambierà. La maggior parte di questi cittadini hanno meno di trent'anni e sono partiti in larga maggioranza negli ultimi 10 anni. Il 43% dei giovani emigrati calabresi, linfa vitale del nostro territorio che si disperde inesorabilmente, si trova a vivere in luoghi dove la popolazione percepisce la Calabria come “una Regione con dei problemi, tra cui la mancanza di lavoro e la presenza della 'ndrangheta” e il 25% vive in luoghi dove considerano la nostra regione come “una Regione arretrata, dove non si ha voglia di lavorare e dove comanda la 'ndrangheta”. La ricerca continuerà fino alla fine del mese di giugno, è possibile contribuire online rispondendo al questionario predisposto al link: Sei un calabrese emigrato? Rispondi al questionario (http://terrearse.it/dossier/sud-altrove-3/sei-un-calabrese-emigrato-rispondi-al-questionario/). Da queste prime risultanze è possibile palpare con mano l’insoddisfazione e la delusione che provano i giovani reggini e calabresi nei confronti della loro terra e dell’immagine di questa fuori dai suoi confini regionali che stride fortemente con la reputazione e l’immagine che ogni singono calabrese emigrato si è riuscito a costruire, spesso attraverso meriti e competenze. Quelli appena elencati sono alcuni dei dati di una ricerca più corposa che fa parte di un vasto progetto di studio, analisi e divulgazione delle tematiche legate al triste fenomeno dell’emigrazione giovanile calabrese verso il nord Italia. Il progetto dal titolo “Sud Altrove”, in fase di realizzazione, è realizzato dall’ass. LiberaReggio LAB ed è stato sostenuto e finanziato con fondi dell’Unione Europea per il programma “Youth in action” attraverso l’Agenzia Nazionale per i Giovani. Ass. LiberaReggio LAB e Terrearse.it, contatti: liberareggio@gmail.com.

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Legambiente: SOS Goletta, basta una telefonata per salvare il mare dall’inquinamento

Basta una telefonata o un sms per salvare i nostri mari e i nostri laghi. Una semplice chiamata a SOS Goletta per denunciare, da semplici cittadini, situazioni sospette, scandali piccoli e grandi che possono mettere a rischio la salute delle nostre coste. E compromettere ancora una volta la stagione estiva. A tutelare bagnanti e turisti ci penserà Goletta Verde, la campagna promossa da Legambiente che da anni monitora lo stato delle acque percorrendo da Nord a Sud la Penisola.

Segnalare per tempo criticità e anomalie può consentire di individuare con cura i luoghi dei prelievi dei campioni da analizzare, dando così una fotografia reale della situazione. Ecco perché Legambiente invita tutti a fare la propria parte e lancia un appello alla denuncia: se capita di individuare tubature che scaricano liquidi o sostanze sospette in mare o nei laghi, se ci si imbatte in tratti di mare o di lago dal colore e dall’odore sgradevoli, occorre contattare SOS Goletta. Ma cosa segnalare e come comunicare? Semplice: bisogna fornire una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell’area inquinata e un recapito telefonico scrivendo a scientifico@legambiente.it,  inviando un SMS o MMS al numero 346.007.4114, oppure chiamando lo 06.862681. Uno strumento, quello di SOS Goletta, ancora più importante in una regione devastata dalle speculazioni e dalla mala amministrazione. Una regione dai mari violati e avvelenati dagli scarichi illegali delle case abusive, dalle acque reflue delle città e dei paesi, dagli allacci illeciti delle aziende e dagli sversamenti illegali gestiti dalla criminalità organizzata. Un mare violato e avvelenato anche e soprattutto dalla grande truffa della depurazione, la cui gestione è stata commissariata per un decennio, producendo grandi profitti e zero risultati. “Per portare avanti il nostro impegno in difesa del mare e dei laghi dall’inquinamento – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – abbiamo bisogno del contributo di tutti. Ogni volta che arriva l’estate, infatti, si ripropone lo stesso copione: mare marrone, miasmi insopportabili, fiumi trasformati in fogne a cielo aperto, il tutto a causa delle falle del sistema. Una questione che può essere risolta solo con l’impegno concreto delle istituzioni. Nel frattempo, ci sono due strade: quella delle lamentele sterili e quella della denuncia costruttiva. Noi, con SOS Goletta, scegliamo la seconda via”. Riferimenti per SOS Goletta: mail scientifico@legambiente.it – numero per  SMS o MMS 346.007.4114, tel. 06.862681; mandare una breve descrizione della situazione, le coordinate e le indicazioni per individuare il punto e alcune foto descrittive.

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Pallacanestro: la Liomatic Viola replica alle dichiarazioni del presidente della Due Esse Martina Franca

A seguito del comunicato diramato dall’ufficio stampa della società Martina Franca (di cui in calce riportiamo uno stralcio, n.d.r), la società nero arancio ritiene doveroso puntualizzare sulla stato dei fatti. Per storia, tradizione e soprattutto dati di fatto, la Viola Reggio Calabria e l’intera regione di riferimento, fanno dell’ospitalità e dell’accoglienza  il valore primario di riconoscimento. E’ ben nota la situazione di difficoltà in cui la società i è venuta a trovare a seguito dell’impossibilità dell’utilizzo della struttura del PalaCafiore.

Il segretario della Viola Reggio Calabria dott. Tito Messineo, in previsione del match fissato per giovedì 24 maggio, ha quindi, come di consuetudine, accolto la richiesta della società avversaria della necessità di un campo per l’allenamento pre partita. Di norma, la società nero arancio, mette a disposizione la propria palestra del centro Viola, effettuando il proprio allenamento nella struttura di largo Botteghelle. Nel caso specifico di giovedì 24, il campo del Botteghelle risulta essere occupato da una manifestazione scolastica, ragion per cui la Liomatic necessita di allenarsi nella propria struttura del centro Viola, venendo anche essa privata di utilizzare il campo del Botteghelle in cui si effettuerà il match. Alla Due Esse, è stato quindi offerta la possibilità di allenarsi nella sola struttura  attualmente disponibile a Reggio Calabria, comunque accreditata per i campionati della serie C regionale. Non essendo quello un campo normalmente utilizzato dalla Liomatic, la società ha quindi consigliato di munirsi dei palloni, cosi come la Liomatic ha fatto andando a giocare a Martina, dove tra l’altro, e senza nessuna polemica preventiva o successiva, ha effettuato l’allenamento mattutino all’interno di una palestra mancante di palloni regolamentari, avvisata 24 ore prima dell’impossibilità di allenarsi al PalaWojtyla, come precedentemente comunicato.  L’invito è quindi quello di riportare l’attenzione sull’importanza della gara. Ecco cosa ha dichiarato Micoli: “Ad oggi pero’ – ha detto il presidente Micoli -non abbiamo avuto la certezza della disponibilità di una struttura idonea che ci permetta di allenarci. Dalla società che ci “dovrebbe” ospitare ci è stata concessa in extremis una palestra priva anche di parquet e di palloni che stiamo provvedendo noi stessi a portare. Ci dispiace commentare questo inconveniente, vista l’ospitalità e disponibilità che abbiamo riservato al club lo scorso fine settimana, mi auguro che si trovi una soluzione che possa soddisfare le rispettive esigenze.“ (fonte govalleditria.it)

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“Reggio Futura”: riunione del Gruppo consiliare, tracciato il bilancio sul primo anno di attività a fianco del Sindaco Arena

Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione del Gruppo consiliare di Reggio Futura, coordinata dal Presidente Aldo Porcelli, nel corso della quale si è fatto il punto sul primo anno di attività della Giunta Comunale di Reggio Calabria guidata dal Sindaco Demetrio Arena. All’incontro erano presenti il Capogruppo a Palazzo San Giorgio Nicola Paris, i Consiglieri Comunali Domenico Marra e Carmine Federico, nonché l’Assessore comunale allo Sport, Patrimonio e Spettacoli Walter Curatola.

Al centro della riunione l’attività amministrativa svolta dall’esecutivo Arena che finora ha potuto contare sul prezioso apporto degli eletti di Reggio Futura sia in Consiglio Comunale, nelle Commissioni ed in Giunta. Gli esponenti di Reggio Futura hanno discusso degli ottimi risultati raggiunti nell’operazione di dimissione del Patrimonio Edilizio, sia in termini economici che sotto il profilo sociale. Risultati ottenuti attraverso una cooperazione sinergica e che vede il Comune di Reggio porsi come pioniere degli Enti Locali in questo tema. I consiglieri Paris, Marra e Federico, inoltre, hanno voluto sottolineare gli sforzi compiuti dal Sindaco della Città Demetrio Arena in questi mesi, alla prese con i continui tagli erariali, e le ristrettezze economiche dovute ad una crisi globale che vede gli Enti Locali altamente penalizzati. Reggio Futura, continuerà a sostenere l’operato dell’Amministrazione comunale impiegando professionalità, energie e abnegazione al servizio della città, per proseguire quel percorso di crescita economica, sociale e produttiva, iniziata negli anni scorsi.

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Comune di Reggio di Calabria: consegnati i lavori di consolidamento della scuola dell’infanzia di Archi Cep

Sono stati consegnati stamane i lavori di consolidamento della scuola dell’infanzia di Archi Cep, alla presenza degli Assessori ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani e Pubblica Istruzione Vincenzo Nociti, del consigliere comunale delegato Roberto Leo, del Dirigente del Settore Lavori Pubblici Marcello Cammera e dei tecnici che seguono l’esecuzione del cantiere. L’importo dei lavori strutturali, per la sicurezza antisismica del plesso che ospita minori  in età prescolastica, è di 210 mila euro e saranno ultimati entro settembre in odo da riavere la disponibilità dei locali alla ripresa della prossima annualità scolastica.

Questo tipo d’intervento si colloca nell’ambito dei  programmi della Amministrazione guidata dal Sindaco Demetrio Arena  in tema di lavori pubblici, dando priorità dell’ impegno e delle economie nei lavoro finalizzate alla messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole, per garantire i servizi essenziali  nelle aree periferiche. “Fondamentale anche in questa occasione – dichiara l’Assessore Morisani -, la sinergia tra i settori dell’ amministrazione che, nel caso dei lavori pubblici, non può essere disgiunta dalle esigenze che settori nevralgici come l’ Istruzione evidenziano e diventano fondamentali per lo svolgimento delle attività educative”. “Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Vincenzo Nociti – dimostra come  la sinergia fra gli Assessorati possa efficacemente e rapidamente trovare soluzioni che, oltre a porre fine ad una situazione di oggettivo pericolo per i piccoli utenti del plesso scolastico, consente di restituire alla comunità di Archi una struttura fruibile in piena sicurezza. Inoltre ciò è testimonianza della costante attenzione dell’Amministrazione Arena per quelle zone che qualcuno chiama ancora periferie e che sono invece parte integrante del territorio comunale”.

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Comune di Reggio di Calabria: valorizzazione di Piazza Italia, interdizione alla circolazione ed alla sosta e modifiche alla viabilità

L’Amministrazione Comunale, in via sperimentale, intende interdire la circolazione e la sosta nell’area di Piazza Italia allo scopo di valorizzare l’intera zona e di renderla pienamente fruibile ai pedoni. A tal fine è stato previsto di sperimentare il nuovo piano di viabilità nell’area di Piazza Italia per 15 giorni allo scopo di valutare gli effetti sulla circolazione stradale. L’ordinanza emanata dall’Amministrazione comunale implica il divieto di sosta con zona rimozione dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012 alle ore 21.00 del 10 giugno 2012

nelle seguenti vie: via San Francesco da Sales (ambo i lati), nel tratto compreso tra la via T. Campanella e la via Miraglia e via Cattolica dei Greci (ambo i lati), nel tratto compreso tra la via Miraglia e la via T. Campanella; il divieto di transito veicolare dalle ore  07.00 del 26 maggio 2012  alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 nelle seguenti vie: via Cattolica dei Greci, nel tratto compreso tra la via Miraglia e la via T. Campanella e via San Francesco da Sales, nel tratto compreso tra la via T. Campanella e la via Miraglia; l’istituzione del senso unico di marcia sud-nord dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012  alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 in: via Miraglia, nel tratto compreso tra la via Cattolica dei Greci e via Osanna via delle Convertite; l’istituzione del senso unico di marcia mare–monte dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012 alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 in: via Osanna, nel tratto compreso tra il viale G. Matteotti  e  la via D. Tripepi; l’istituzione del senso unico di marcia monte–mare dalle ore 07.00 del 26 maggio 2012  alle ore 21.00 del 10 giugno 2012 in: traversa privata Spanò-Bianchi.

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