Regione Calabria: bando edilizia sociale, le precisazioni dell’Assessore ai lavori pubblici Gentile
L’Assessore ai lavori pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende relative al bando sull’edilizia sociale ed il ripetersi e la divulgazione di informazioni non sempre corrispondenti alla realtà, precisare quanto segue: “Le indagini portate avanti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro altro non sono che il naturale sbocco di un esposto presentato dall’imprenditore Giuseppe Gatto, legale rappresentante della Gatto Costruzioni spa.
Si tratta, in sostanza, di una legittima attività investigativa che non solo non prova l’esistenza dei fatti evidenziati nel succitato esposto ma che, allo stato, non ha neppure portato ad una benché minima contestazione relativa ai richiamati reati di falso ideologico ed abuso di ufficio. Quanto alla delibera di Giunta n. 622 del 20 settembre 2010 ed alle connesse circostanze che proverebbero l’esistenza di presunte irregolarità nella procedura in questione, si tratta di elementi del tutto insignificanti e soprattutto smentiti per tabulas dall’attività posta in essere dalla Regione Calabria. Vero è che con la delibera n. 622 la Giunta regionale si è limitata a prendere atto che l’eventuale annullamento del bando e degli atti consequenziali concretava attività di natura gestionale e come tale di esclusiva competenza del Dipartimento di riferimento, che poi a tanto ha provveduto. Il Giudice amministrativo ha avallato l’operato regionale confermando la correttezza dell’iter procedimentale seguito, posto che con distinte pronunce cautelari il Consiglio di Stato ha dapprima sospeso l’esecutività delle sentenze del Tar Calabria “al fine di consentire il completamento della nuova procedura” (fra le tante, ordinanza n. 4468/2011) ed, in seguito, ha consentito di formalizzare, in favore delle imprese utilmente collocate nella nuova graduatoria, “la concessione del relativo finanziamento” (fra le tante, ordinanza n. 1141/2012). Così come la tanto sbandierata violazione dell’ordinanza n. 885/2011 con cui il Consiglio di Stato, secondo il Gatto aveva sospeso il nuovo procedimento, in realtà non è altro che una vera e propria “boutade” considerato che, per come ampiamente chiarito dal Tar Calabria con l’ordinanza n. 203/2012, l’intervento del Consiglio di Stato era diretto ad una sollecita fissazione dell’udienza di merito, puntualmente effettuata dal Tar e peraltro rinviata più volte su richiesta proprio della difesa del Gatto. Quanto poi al paventato intreccio tra società e dirigenti regionali lo stesso è stato espressamente smentito dal Tar Calabria che con ordinanza n. 38/2011 ha proprio statuito che “il provvedimento impugnato non è stato adottato dal funzionario in asserito conflitto di interessi”. Non è trascurabile il dato che proprio domani 24 maggio c.a. è fissata la Camera di Consiglio innanzi al Tar Calabria sull’ennesima richiesta cautelare di sospensione della procedura selettiva avanzata dalla ditta Gatto”.
L’unità operativa di anestesia e rianimazione dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è una delle eccellenze della Calabria per professionalità, competenze e dotazioni tecnologiche. La struttura, diretta dalla dottoressa Anna Maria Mancini, è infatti la più grande di tutta la regione. Il nuovo reparto completamente rinnovato, con miglioramenti non solo sotto l'aspetto logistico e nella distribuzione degli spazi, ma anche per la strumentazione tecnologica di ultima generazione, dispone di 12 posti letto, 2 dei quali di isolamento.
A finire in manette è stato F. G., cl. 1952, elettricista di Bianco. L’arresto è stato eseguito questa mattina dai Carabinieri della Stazione di Bianco unitamente a militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, i c.d. “Falchi”, e da unità cinofile anti esplosivo del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia. Rinvenuto e sottoposto a sequestro un fucile cal.12 a canne sovrapposte in buono stato di conservazione e 6 cartucce caricate a pallettoni.
Nel corso dei servizi di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, con l’impiego dei militari della Stazione di Sinopoli unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, è stato tratto in arresto Alvaro Giuseppe cl. 1962, originario di Sinopoli responsabile di detenzione di armi clandestine, munizioni e grande quantità di stupefacenti.
Sono nove gli arresti operati dai carabinieri nell’ambito del controllo del territorio in città nei giorni scorsi. Nella scorsa notte i carabinieri della Stazione Rione Modena hanno tratto in arresto 4 soggetti di etnia rom, Bevilacqua Antonio, 60enne, Morelli Antonio, 59enne, Bevilacqua Mario, 46enne, Amato Fiorino, 20enne, e denunciato in stato di liberta’ un minore, tutti pregiudicati, con l’accusa di furto aggravato. Nella tarda serata di ieri, durante un controllo del territorio una pattuglia della Stazione ha notato i predetti mentre erano all’interno di una azienda in disuso sulla via Boschicello intenti a caricare del materiale asporatto dal predetto sito.
Sono 216 gli alloggi di via Cava e via Madonna di Fatima interessati dalla nuova fase di dismissione e valorizzazione del patrimonio edilizio comunale. E proprio per fornire agli attuali locatari tutte le informazioni inerenti il bando che l’Amministrazione Municipale ha pubblicato con scadenza fissata al 18 giugno, l’assessore al ramo Walter Curatola, il consigliere delegato per il territorio Felice Nava e l’amministratore unico della Sati, Ivano Nasso, hanno incontrato i residenti dei lotti rientranti nelle procedure di vendita.
Con l’istituzione della “Casa degli oli di Calabria” e della “Casa dei Vini di Calabria” la Regione Calabria si è dotata di due organismi utili ed indispensabili per il futuro del territorio tutto, non solo del settore agricolo. Sponsorizzare e valorizzare due pilastri del “Made in Calabria” quali l’Olio extravergine ed il Vino significa credere e sposare la causa di tanti imprenditori agricoli che non hanno abbandonato le proprie terre, ma che giorno dopo giorno con tanti sacrifici hanno investito in questo territorio creando delle eccellenze che ad oggi sono riconosciute e premiate dai mercati nazionale e mondiali e da domani ci aspettiamo lo siano ancora di più.
Sabato 26 maggio alle ore 17, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria in via Cardinale Portanova si presenta il Romanzo dello scrittore reggino Giovanni Morabito dal titolo “Giovanni e Caterina”. Un evento culturale da non perdere considerati gli alti contenuti sociali ed umani. Introduce Filippo Maria Aliquò. Presenta il prof. Francesco D’Episcopo dell’Università Federico II di Napoli. Intervengono l’on. Alessandro Nicolò, vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria e il dott. Leo Autelitano Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Si svolgerà domani mattina, con inizio a partire dalle ore 9,30, l’ultimo appuntamento della rassegna culturale organizzata dalla TGL Comunicazione e dal consorzio Jobel, dal titolo “Ma chi era sto Pitagora?”. Dunque presso il Parco Pignera a Crotone sarà allestita una piccola mostra di divertenti illustrazioni dedicate alla figura di Pitagora, appositamente disegnate dal giovane artista crotonese Fabrizio De Masi. Oltre alle immagini ci sarà anche un racconto sulla vita del filosofo di Samo che sarà fatto agli alunni delle scuole crotonesi che vi parteciperanno dalla giornalista Laura Leonardi.