Ieri pomeriggio, in Marina di Gioiosa Jonica (RC) la Compagnia di Roccella Jonica, sotto la direzione del Gruppo di Locri, coadiuvata dalle Compagnie di Bianco e Locri, ha dato esecuzione a 13 ordinanze di custodia cautelare, di cui 7 in carcere e 6 al regime degli arresti domiciliari, con 13 decreti di perquisizioni locali, nei confronti di altrettanti soggetti, gravitanti nell’ambito della criminalità comune di Marina di Gioiosa Jonica (RC), indagati – a vario titolo – per detenzione e spaccio continuato di sostanze stupefacenti. L’attività traeva origine dallo sviluppo di alcuni dati info-investigativi acquisiti sia nel corso di altre indagini sia da alcune perquisizioni d’iniziativa eseguite a carico di soggetti d’interesse operativo della circoscrizione della Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica.
L’indagine, che si protraeva per circa un anno, anche attraverso intercettazioni telefoniche, servizi di osservazione, controlli e pedinamenti, consentiva di far luce su un lucroso traffico di sostanze stupefacenti, per lo più cocaina, messo in piedi da un gruppo di soggetti, facenti parte della nutrita comunità rom di Marina di Gioiosa Jonica, che si approvvigionava dallo stupefacente da ALÌ Nicola cl. 1953, tratto in arresto, in flagranza di reato, nel pomeriggio del 7 agosto 2009. Tali soggetti, attraverso un linguaggio convenzionale e criptico, cercavano di dissimulare le loro attività illecite, chiamando la coca “sessè” (da qui il nome dell’indagine), segnalando ai loro complici la presenza in zona dei Carabinieri, appellandoli “Bagnuleri” e, in alcune circostanze, parlavano delle consegne delle dosi riferendosi a kg di pesce ovvero a materiale dell’edilizia ed altro, con formule verbali ellittiche ed essenziali. A tal proposito si riporta un’osservazione del G.I.P. circa l’attività investigativa e le difficoltà incontrate dai Carbinieri nella “decriptazione” semantica e teleologica delle conversazioni: “In particolare, le conversazioni tra gli aderenti al narcotraffico, tenute con mezzi di comunicazione consistenti quasi sempre in apparecchi telefonici soprattutto mobili, per adesione e condivisione dell’attività delittuosa svolta nel settore del traffico di stupefacenti, vengono consapevolmente camuffate, gergalizzate, dissimulate con l’uso di metafore ed allusioni, mimetizzate, adattate alle convenzioni dei trafficanti con forme d’eloquio ellittico, espressioni monche, rarefatte nei contenuti, estremamente lapidarie. Di conseguenza, le parole di un siffatto idioma vanno lette e calate nel loro contesto, non solo verbale e non solo occasionale, ma in quello logico e d’insieme dell’intera vicenda criminosa in cui vanno ad inserirsi. Più nello specifico, i dialoghi, studiatamente stringati, fino a ridursi all’essenziale della domanda, appena formulata, e della risposta di conferma o di negazione, linguisticamente eterogenei ma ragionevolmente criptici, sfuggono ad una mera interpretazione letterale, non valida se limitata alla singola parola, perché sovrastata dal senso logico nel contesto interpersonale, di tempo, di luogo, soprattutto nell’insieme sistematico della comunicazione intervenuta.” Nel corso delle attività investigativa venivano complessivamente tratti in arresto n. 1 persona in flagranza di reato; denunciati in stato di libertà n. 4 persone; sequestrati circa 500 gr di cocaina, 100 gr di Marijuana, 200 gr di sostanza da taglio e n. 4 bilancini di precisione; sequestrate n. 4 pistole semiautomatiche, un revolver, una pistola elettrica, un giubbetto antiproiettile e circa 200 cartucce per pistola, di vario calibro; sequestrati 16.500 euro, tra titoli e contante. Gli arrestati/indagati sono: (in carcere) STILLISANO Antonio cl.1983, residente a Marina di Gioiosa Jonica, LOMBARDO Giuseppe, inteso “Zì Nandì”, cl.1950, di Marina di G.J.; LATTARULO Carlo cl. 1969, residente a Roccella Jonica; ALI’ Nicola Antonio, inteso “il pazzo”, cl.1953 di Gioiosa Jonica (già detenuto perché arrestato in flagranza di reato); (ai domiciliari): TOTINO Rocco cl. 1986, residente a Marina di Gioiosa Jonica; BEVILACQUA Marco, inteso “u Baccu”, cl. 1982, di Marina di G.J.; FANTO’ Renato cl.1984, residente a Marina di Gioiosa Jonica; BEVILACQUA Davide cl.1988, residente a Marina di Gioiosa Jonica; AGOSTINO Fabio, inteso “U’nociu”, cl.1980, residente a Marina di Gioiosa Jonica.