
Aveva destato molto clamore in città il furto dell’ escavatore Bobcat di proprietà del comune di Locri e sottratto notte tempo dal deposito comunale circa due settimane fa. Sono stati giorni di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia e della Stazione di Locri per comprendere chi fossero gli autori del grave reato che ha messo in ginocchio il comune poiché il mezzo, del valore di oltre diecimila euro, era utilizzato per la manutenzione delle strade cittadine, che spesso versano in condizioni non ottimali.
Dopo giorni di indagine, i Carabinieri hanno identificato gli autori, servendosi anche del sistema di videosorveglianza installato da circa tre anni nelle strade del paese. Pertanto, con la pesante accusa di furto pluriaggravato in concorso, i Carabinieri della Compagnia di Locri hanno oggi arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il tribunale di Locri dott. A. Amadei, su richiesta della locale Procura dott.ssa R. Sgueglia, che concordava pienamente con le risultanze investigative rapportate dall’arma, due gioiosani. Si tratta del venticinquenne Bevilacqua Cosimo (nella foto), residente a Marina di Gioiosa Jonica, già noto alle forze dell’ordine, e del ventiseienne Fantò Renato (nella foto), residente anch’egli a Marina di Gioiosa Jonica.