I carabinieri di Reggio Calabria, al termine di una pressante attività di indagine avviata subito dopo l’omicidio di Cedro Carmine cl. 76 (perpetrato ieri alle 09.30 a Gioia Tauro in via De Rosa), hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un giovane commerciante di 26 anni abitante a Nicotera Marina (VV). A distanza di poche ore dal tragico fatto di sangue, i Carabinieri di Reggio Calabria e la Procura della Repubblica di Palmi, con una mirate e penetranti attività investigative, ritengono di aver fatto piena luce sul grave episodio.
Cedro Carmine, era un noto imprenditore commerciale della Piana di Gioia Tauro nel settore dei videogiochi; le indagini, con velocità e perizia hanno dapprima ricostruito le ultime ore di vita del de cuius, i contatti e le frequentazioni, successivamente il presunto movente. L’autore dell’insano gesto è stato individuato in Congiusti Gregorio cl. 83, giovane commerciante di Nicoctera Marina, che era in rapporti di affari con la vittima. A suo carico sono stati raccolti schiaccianti indizi di colpevolezza sulla base dei quali la Procura della Repubblica di Palmi ha emesso un decreto di fermo che è stato immediatamente notificato al giovane. Il movente dell’omicidio s’individua in presunti contrasti di tipo economico.