
Nell'Anno Internazionale della Biodiversità, i soggetti promotori del convegno, Federazione italiana cuochi, Iresmo Foundation (Institute for Research in Europe on Molecular Science) e AssoCuochiCosenza, propongono una discussione sui temi dell'alimentazione mediterranea, come nesso funzionale alle sinergie tra agro-impresa, ristorazione, accoglienza, turismo enogastronomico e scienza molecolare. Durante la conferenza stampa sono intervenuti il Prof. Cesare Pitto, ordinario di antropologia culturale dell'Università della Calabria ed il Prof. Nicola Uccella, ordinario di chimica organica dell'Università della Calabria.
Il convegno "Cultura Alimentare Italica & Supercybus mediterraneo" ha avuto luogo presso la Sala Convegni de Cardona (Cosenza) ed è stato diviso in due sezioni tematiche: cultura e business e scienza e tecnologia, nelle quali interverranno docenti dell'Università della Calabria e rappresentanti delle federazioni coinvolte. In particolare il programma ha previsto la partecipazione di John Bassett Trumper – Dipartimento di Linguistica, "Il lessico alimentare, dall'italiota all'italico o vice versa"; Cesare Pitto – Dipartimento Scienza Educazione, "Indietro fino al paleolitico e dintorni: solo lavoro e piacere"; Angelo Napolitano – Arca (Albergatori riviera dei cedri), "Supercybus Italico a km 0"; Vincenzo farina – Assoturismo Confesercenti Calabria, "Cultura alimentare, ristorazione e turismo in Calabria"; Girolamo Giordano – Dipartimento di Ingegneria chimica e dei materiali, "Dalla sapienza alla moderna tecnologia del Supercybus"; Giuseppe Barbino – AssoCuochiCosenza, "Il Supercybus della CAM, da sapienza a talento"; Raffaele Sacchi – Dipartimento di scienza degli alimenti, Università Federico II di Napoli, "L'olio d'uliva nella gastronomia molecolare mediterranea"; Nicola A. Uccella – Iresmo Foundation, "Il Supercybus della CAM, da sapienza a talento".