Coni Calabria, Praticò ha reso omaggio alla campionessa azzurra di volley “reggina” d’adozione: la Del Core con il cuore a Reggio

Nella sede del Comitato Regionale Coni, a Reggio Calabria, il presidente Mimmo Praticò ha ospitato l’azzurra campionessa di volley Antonella Del Core omaggiandola con un piatto d’argento personalizzato. Antonella, nata a Napoli, nella sua carriera di schiacciatrice ha conquistato, con la Nazionale italiana, una Coppa del Mondo (2007), due ori (2007-2010) ed un argento (2005) ai Campionati Europei ed una Grand Champion Cup (2009). Il suo palmares comprende anche 3 Champions League, 2 Coppe Cev, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana ed uno scudetto, vinti con i clubs di Pesaro, Perugia, Bergamo e, lo scorso anno, Istanbul. La prossima stagione, invece, la vedrà impegnata in Russia, nelle file della Fakel Novy Urengoi, ritrovando una compagna di successi come Simona Gioli. All’incontro erano presenti il presidente provinciale del Coni, Giovanni Filocamo, e, per la Fipav, il vicepresidente regionale, Tommaso Laureanda, ed il presidente provinciale, Giuseppe Cormaci. La Del Core è venuta all’incontro accompagnata dal fidanzato, il reggino Francesco Surace. “

Siamo orgogliosi di averla come ospite nella nostra sede” ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, al momento della consegna del piatto d’argento alla pallavolista azzurra, Antonella Del Core. “Antonella – ha continuato – vive e lavora in giro per il mondo ma ha la residenza ed il cuore a Reggio Calabria, dove abita il suo fidanzato. Grazie all’impegno ed alla disponibilità offerta dall’Amministrazione comunale reggina, mi sono impegnato a trovarle una palestra dove potersi allenare nei periodi di soggiorno in riva allo Stretto. È un gesto, il nostro, che scaturisce dalla volontà di dare il giusto riconoscimento ai meriti agonistici e sociali ai molti calabresi (acquisiti, in questo caso) che operano e si distinguono nel panorama sportivo. Mi auguro che Antonella, a Reggio, si possa sentire a casa, e che trovi la giusta tranquillità ed i servizi necessari che le permettano di prepararsi adeguatamente ad impegni di così alto livello. Le auguro, inoltre, – ha concluso Praticò –  di raggiungere sempre maggiori risultati, ottenendo anche all’estero le soddisfazioni avute in Italia”. “Grazie per la disponibilità che mi avete offerto” ha risposto la campionessa Antonella Del Core. Reggio è molto bella ed accogliente ed ho notato un gran movimento sportivo”. Anche il presidente provinciale del Coni, Giovanni Filocamo, ha voluto omaggiare con un pensiero “la campionessa sportiva che si dimostra campionessa anche nella vita”. Un saluto è arrivato anche dal Coordinatore tecnico regionale del Coni Calabria, Katia Romeo, che ha espresso la felicità di avere a Reggio un’atleta come la Del Core invitandola ufficiosamente a collaborare ad una serie di progetti che attuerà il Comitato trattando il ruolo della donna nello sport nel Meridione d’Italia. “Sono cresciuta con lo sport” ha dichiarato la Del Core. “Quando ho iniziato – ha detto – lo studio doveva essere l’attività principale. Grazie alla buona condotta scolastica ho avuto la possibilità di fare da sola le mie scelte. La pallavolo è arrivata per caso, con i miei fratelli, ex atleti, che mi hanno incoraggiato in virtù della mia altezza. Loro si sono fermati, io ho continuato. A sedici anni sono entrata nel Club Italia e, spesso, mi sono trovata lontano da casa ma i miei genitori, seppur preoccupati, hanno deciso di lasciarmi percorrere la strada che avevo scelto. Hanno fatto bene”. Il pettorale numero 15? “Anche questo per caso: è stato il mio primo numero, mi ci sono affezionata e non l’ho più abbandonato”. La scelta di andare a giocare all’estero è stata dettata, soprattutto, dalla ricerca di nuovi stimoli. “Quella in Turchia e, a breve, in Russia, le considero esperienze importanti per la mia vita sportiva, professionale ed umana. Dal punto di vista organizzativo, ad Istanbul ho trovato una grande attenzione alla pianificazione del lavoro. Lì è grosso il business che gira intorno al volley. In Italia, da questo punto di vista, siamo un po’ indietro”. Alla domanda su cosa le piace di più di Reggio, la risposta secca è stata: “Francesco, il mio ragazzo”. “Qui si sta bene. Reggio è una città a misura d’uomo e, poi, il Word Grand Prix che si è svolto qui, nel 2004, ha dato il “La” ad una serie di grandi successi che ho conquistato con la Nazionale e che sono durati fino al 2009, dopo aver vinto tutto”. Il prossimo 5 agosto, inizierà il World Grand Prix 2011 che si concluderà a Macao, in Cina. “Essendo un torneo lungo – ha dichiarato l’azzurra – il tecnico ha deciso di suddividere le atlete per i vari impegni previsti: io sono stata convocata per due incontri. In realtà questa è una fase di preparazione per l’obiettivo più importante che è il Campionato Europeo e, conseguentemente, la Coppa del Mondo, a novembre”. A conclusione dell’incontro, Antonella Del Core, con accanto il suo Francesco, alla domanda di cosa farà una volta finita l’attività agonistica, ha dichiarato: “il giorno in cui smetterò di schiacciare sottorete, l’obbiettivo principale diventerà quello di farmi una famiglia ed avere dei figli”. Dal Coni Calabria i migliori auspici ad Antonella De Core ed un “in bocca al lupo” per la sua attività professionale.

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Author: Maurizio Gangemi