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a Giuseppe Barbaro, del coordinamento Pdl Grande Città di Reggio Calabria, riceviamo e pubblichiamo. Nel corso dei lavori, che hanno portato poi all’approvazione del bilancio di previsione 2011, la maggioranza ha dato nuovamente prova della sua compattezza a fronte di quella “politica del fare” ricercata e adottata con l’unico scopo di rendere la nostra Reggio ancora più “Grande”. Al contrario il centrosinistra – anzi i due centrosinistra, di cui uno viene identificato come Terzo Polo con a capo l’ on. Bova, sicuramente molto più moderato sia nei toni che nei modi – si è perso in una polemica sterile ed inefficace seguendo quell’agire “sinistro”, nei confronti della città e dei cittadini, cercando con ogni espediente di inasprire i toni e criticando qualsiasi provvedimento adottato dalla maggioranza, spesso senza entrare nel merito, incapace di contribuire in modo fattivo con idee o proposte degne di nota.
Il sindaco Arena e la maggioranza tutta hanno predisposto, infatti, un bilancio più che mai trasparente, virtuoso e di rigore che prevede tra le principali misure: la rimodulazione dei contratti che regolano i servizi offerti dalla Società miste al comune in maniera ancora più ottimale; la riduzione dei costi derivanti dai fitti; la lotta all’evasione fiscale (ed in questo i cittadini essendo attori principali di ogni operazione economica sono richiamati con gran senso di responsabilità a fare la propria parte); la dismissione del patrimonio edilizio con particolare attenzione nei confronti di quei nuclei familiari che versano in condizioni economiche non ottimali. E, soprattutto, nessun taglio ai servizi e nessun aumento delle tasse. Se questo è il frutto del lavoro che l’amministrazione Arena ha prodotto in soli tre mesi, possiamo essere certi che la Reggio Metropolitana ha trovato nel primo cittadino il giusto condottiero e che il “modello Reggio”, instaurato dall’ormai Presidente della Regione Scopelliti, non è solo un modello a cui ispirarsi ma è vera e propria cultura dell’Amministrare.