Regione Calabria: scaduti i bandi di gara per gli ospedali di Vibo e della Sibaritide, grande interesse dei maggiori operatori nel settore della costruzione di strutture ospedaliere

Sono scaduti lo scorso 12 luglio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i termini per la presentazione delle domande di partecipazione ai bandi di gara, relativi ai lavori di costruzione delle due nuove strutture ospedaliere calabresi, trasmessi alla GURI ed alla GUCE il 10 maggio 2011. Si è registrato un grande interesse dei maggiori operatori nel settore della costruzione di strutture ospedaliere e di gestione dei servizi connessi. Ben 11 sono le domande di partecipazione pervenute per l’ospedale di Vibo Valentia e 13 per quello della Sibaritide.

Le gare hanno ad oggetto l’affidamento del contratto di concessione di costruzione degli ospedali e di gestione trentennale dei servizi di supporto non sanitari rivolti alle rispettive aziende sanitarie provinciali, nonché dei servizi commerciali compatibili con l’attività sanitaria. La struttura per l’alta sorveglianza, su impulso del responsabile unico del procedimento, Ing. Giovanni Laganà, Direttore Generale del dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, sta già operando per l’avvio della fase di verifica delle domande pervenute e la valutazione di ammissibilità delle aziende alle successive fasi di gara. Le imprese ed i raggruppamenti temporanei di imprese che avranno dimostrato il possesso dei requisiti richiesti, verranno chiamate a presentare offerta, mediante lettera d’invito, che sarà inviata ai partecipanti entro la fine del mese. “L’ampia e qualificata partecipazione delle imprese ai bandi di gara per la realizzazione dei nuovi complessi ospedalieri della Sibaritide e di Vibo Valentia – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Scopelliti – rappresenta un forte segnale di discontinuità con il passato ed un grande passo avanti nella direzione di uno sviluppo importante della nostra Regione, che riesce a prospettare sicurezza negli investimenti ed a calamitare interessi e risorse. Si tratta di un progetto serio, credibile e sostenibile, che ha dimostrato interesse concreto di anche di aziende nazionali”. Il Presidente Scopelliti ha inoltre preannunciato che nelle prossime settimane anche il bando per la realizzazione e gestione del nuovo complesso ospedaliero della Piana di Gioia Tauro sarà pubblicato.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha partecipato all’inaugurazione di un Centro di aggregazione sociale in un immobile confiscato alla criminalità organizzata

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato all’inaugurazione di un Centro di Aggregazione sociale, realizzato a Nicotera in un immobile confiscato alla criminalità organizzata. “La cultura della legalità – ha detto l’Assessore alla Cultura – si diffonde attraverso azioni di contrasto alla criminalità e progetti concreti dall'elevato valore simbolico”. Caligiuri, che ha partecipato alla cerimonia rappresentando il Presidente Scopelliti, ha anche ricordato alcuni degli interventi promossi dalla Regione Calabria sul terreno della cultura della legalità.

In particolare, i protocolli d’intesa con il Ministero dell’Istruzione per l'utilizzo dei precari per aumentare il tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale e per l'utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. A quest'ultimo proposito, è stata sottoscritta l'intesa "Più Scuola, Meno Mafia", con l’ufficio ministeriale diretto da Maria Fedele, che riguarda appunto l'impiego di immobili sottratti alla 'ndrangheta a fini didattici e culturali. In tale direzione va, inoltre, la collaborazione con il Commissario dell'Agenzia dei beni confiscati Giuseppe Caruso per realizzare presto una serie di interventi in tutte le province calabresi.

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Regione Calabria: il Presidente della Regione Scopelliti alla sede dell’associazione “Attendiamoci” O.N.L.U.S.

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – inforna una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è recato nel  “Villaggio dei Giovani”,  struttura che sorge su un bene confiscato alla ‘ndrangheta, il cui presidente è don Valerio Chiovaro, portando un messaggio di positività ai ragazzi che frequentano l’associazione: “Siete la speranza ed il riscatto del meridione.

Le istituzioni devono essere vicine ai giovani per dimostrare loro che lo Stato è presente. Le forze dell’ordine e la magistratura stanno lavorando intensamente e con successo contro la criminalità organizzata come dimostrano le ultime operazioni. Siamo sulla strada giusta, il periodo buio credo sia ormai alle spalle”.

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Regione Calabria: il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al quarantunesimo anniversario della Rivolta di Reggio

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel corso di una manifestazione svoltasi a Reggio, ha evidenziato il significato dei moti che sconvolsero un’intera città: “Sono contento di essere qui, quella del quattordici luglio è una data storica che tutti i reggini ricordano con commozione. Questa città è decisamente cresciuta negli ultimi 40 anni, anche se adesso si trova a dover affrontare un momento difficile, fase che comunque sta attraversando pure il Paese, ma bisogna resistere e ripartire più determinati di prima.

Reggio, perciò, a distanza di quarant’anni – ha concluso Scopelliti – è pronta a superare le emergenze grazie alla collaborazione istituzionale che si è creata fra Regione, Provincia e Comune”.

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Regione Calabria: domani conferenza stampa del Presidente Scopelliti

Domani, sabato sedici luglio, alle ore 10,00, nella sede del Comune di Diamante, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti  terrà  una conferenza stampa. Sarà annunciato il servizio sperimentale di potenziamento dei trasporti che prevede collegamenti dagli aeroporti calabresi alle maggiori località turistiche della regione.

Saranno anche presenti Fausto Orsomarso, consigliere regionale delegato ai trasporti, Raffaele Rio, dirigente generale del Dipartimento regionale del Turismo ed il Sindaco di Diamante Ernesto Magorno.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per la pubblicazione della graduatoria della “misura 123” del PSR Calabria

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che è stata pubblicata oggi la graduatoria provvisoria della “Misura 123” del PSR Calabria 2007-2013, che consentirà l’erogazione di 20 milioni di euro a beneficio delle imprese agroalimentari calabresi, e che equivarranno ad investimenti nel settore per oltre 40 milioni di euro. “Si tratta  – ha detto Trematerra, particolarmente soddisfatto per tale pubblicazione – di una Misura tanto aspettata dal settore agricolo calabrese, in quanto ha come suo focus “l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali” ed intende incentivare le priorità' della modernizzazione e dell'innovazione della filiera agroalimentare, nelle fasi cruciali della trasformazione e commercializzazione dei prodotti.

La soddisfazione e' ancora maggiore se solo si pensa all'iter amministrativo che ha avuto questa importante Misura; infatti, a causa di insuperabili problemi procedimentali, che di fatto avrebbero reso illegittima qualsiasi graduatoria pubblicata, il bando precedente, risalente al 2008, e' stato oggetto di revoca. A distanza di soli cinque mesi dall' atto di caducazione – ha proseguito l’Assessore -, il Dipartimento Agricoltura ha messo in atto tutte le sinergie necessarie per raggiungere questo importante risultato, coinvolgendo le autorità' Comunitarie e Ministeriali, le Organizzazioni  di Categoria ed i tecnici. Solo grazie a questo approccio partecipato si e' potuto centrare questo obiettivo, che testimonia tempestività, efficacia ed efficienza della macchina amministrativa, quando l'interesse sotteso è quello della collettività. Questo nuovo approccio, moderno, europeo e professionale è il segreto del successo che oggi porta la firma dell' intera agricoltura calabrese. Bandi snelli, informatizzati, autovalutativi, responsabilizzanti e privi di burocratismi inutili, hanno garantito dinamismo ed affidabilità dell'intero procedimento amministrativo. Inoltre massima garanzia è stata assicurata agli imprenditori che  avevano già effettuato gli investimenti, esponendosi pericolosamente e mettendo a rischio la medesima esistenza di importantissime strutture produttive. Tutto ciò è il segnale del fatto che sono ormai lontani i tempi in cui dalla protocollazione delle istanze, all' istruttoria delle stesse ed alla erogazione dei finanziamenti, le stagioni si alternavano, i fogli si ingiallivano e i problemi di tutti crescevano nella speranza del ristoro della finanza regionale e comunitaria. La Calabria tutta, e quella agricola in particolare,  non può più permettersi oggi questo. L’attuale Governo Regionale – ha concluso Trematerra – ha ben chiaro questo aspetto e la notizia che stiamo commentando oggi ne è la dimostrazione”.

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Regione Calabria: il commento del Presidente Scopelliti e dell’assessore Stillitani per la stabilizzazione di circa settecento Lsu-Lpu

La Giunta regionale, su proposta del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, ha approvato, nell’ultima riunione, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il piano occupazionale dei lavoratori Lsu-Lpu 2009-2010, nell’ambito delle politiche attive del lavoro, ai sensi dell’Art. 4 della Legge Regionale 2003 e dell’Art. 21, comma 5 della Legge Regionale 11 maggio 2007. Il bacino dei lavoratori è attualmente di 5.521 unità: 2.717 lavoratori socialmente utili, 2.241 lavoratori di pubblica utilità. Il Piano di stabilizzazione 2009-2010, in base alle richieste pervenute a seguito dell’avviso pubblico scaduto lo scorso 31 dicembre 2010, prevede l’occupazione per 732 lavoratori, con un costo complessivo di 25.147.616 euro da distribuire in cinque anni. 5.541.524 euro per i primi quattro anni, 4.901.523 euro nel quinto anno.

“Con questa delibera diamo attuazione  – hanno dichiarato il Presidente Giuseppe Scopelliti e l’assessore al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani – alla volontà dei comuni, società a totale prevalenza di partecipazione pubblica, cooperative sociali, imprese pubbliche e private, associazioni ed enti privati che hanno risposto positivamente al bando regionale. L’atto approvato in Giunta dimostra la volontà di questo esecutivo di venire incontro alle esigenze dei lavoratori precari. Gli oltre venticinque milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, sono un fatto concreto. Ovviamente, da parte nostra c’è tutta la volontà di svuotare il bacino dei lavoratori precari, per questo, con le organizzazioni sindacali, stiamo lavorando per dare un lavoro stabile e regolare agli Lsu-Lpu del bacino rimasti fuori,  attraverso percorsi specifici – concludono Scopelliti e Stillitani – che sottoporremo al Governo affinché si impegni celermente”. I destinatari dell’avviso sono: i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e gli ex corsisti Enel; le amministrazioni pubbliche, anche in associazione tra di loro, gli Enti pubblici economici, le società a totale prevalenza di partecipazione pubblica; le cooperative sociali, le imprese pubbliche e private, le associazioni con almeno tre dipendenti a tempo pieno e indeterminato che non abbiano effettuato negli ultimi due anni licenziamenti, senza giusta causa, gli Enti strumentali della Regione Calabria e le Aziende sanitarie locali. La Regione, nella premessa al piano di occupazione, ritiene che tali lavoratori costituiscano una risorsa, tanto nell’ambito delle più diffuse attività di servizio, quanto nell’ambito di logiche d’impresa. Perciò, al fine di proseguire e accelerare il percorso di stabilizzazione dei lavoratori Lsu-Lpu rimasti fuori dal bacino, vuole adottare linee d’intervento che assicurino lavoro stabile  e regolare. La Calabria ha già concordato con le Organizzazioni Sindacali una richiesta complessiva da sottoporre al Governo che miri ad un impegno specifico di misure. Il processo di stabilizzazione deve passare soprattutto attraverso la definizione di progetto obiettivo su assi di competenza statale nei settori dei Beni Culturali, dei Beni Ambientali e della Giustizia, e da una serie di azione nel campo del Turismo, della Tutela del territorio, della Tutela della salute, dei servizi alla persona e dei servizi scolastici. Con il presente Piano operativo la Regione, nell’esercitare il proprio ruolo di promozione e coordinamento in materia di politiche attive del Lavoro, intende adoperarsi per contribuire di concerto con le parti istituzionali e sociali ad individuare soluzioni durature al problema dell’occupazione e dello sviluppo sociale ed economico. Al riguardo si chiarisce che in considerazione delle azioni finalizzate alla stabilizzazione occupazionale, per poter beneficiare del contributo regionale previsto, le assunzioni devono essere a tempo indeterminato. Agli enti utilizzatori che attuano piani di reimpiego diretto, ovvero tramite imprese dipendenti, è altresì riconosciuto, per ogni unità stabilizzata con assunzione a tempo indeterminato full time, un sostegno finanziario pari a 1.500 ero spettante a ciascun lavoratore per un anno. Per le assunzioni a tempo parziale, il contributo è corrisposto in misura proporzionale al numero delle ore effettuate e verrà ripartito in cinque annualità. I lavoratori stabilizzati dalle pubbliche amministrazioni, da Enti Pubblici, da Società miste a partecipazione pubblica, sono scelti a seguito di apposite procedure selettive direttive ad accertare il possesso dei requisiti per l’accesso al rapporto di lavoro. Qualora il lavoratore dovesse perdere il lavoro prima dei cinque anni dalla data di assunzione, La Regione Calabria si riserva il diritto di chiedere la restituzione delle somme erogate, o parte di esse, in ragione delle cause che hanno determinato la cessazione del rapporto di lavoro. La Regione, infine, ha stipulato una convenzione con Italia Lavoro Spa, affidandole il ruolo di sostenere e svolgere un’azione sistematica di assistenza tecnica finalizzata prioritariamente alla ricollocazione dei lavoratori, in raccordo con i servizi pubblici per l’impiego. Nell’ambito di tale attività, Italia Lavoro assicurerà un’assistenza coordinata agli Enti Pubblici coinvolti.

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Regione Calabria: il Presidente della Regione Scopelliti esprime soddisfazione per l’arresto del latitante Alvaro e per lo smantellamento della rete di narcotrafficanti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa – esprime soddisfazione per gli arresti di oggi. “Un altro duro colpo è stato inferto dallo Stato alla criminalità organizzata – afferma il Governatore della Calabria Scopelliti – a testimonianza del grande impegno e della professionalità di Magistratura e Forze dell’Ordine, che continuano a ottenere risultati straordinari. Le operazioni odierne, che hanno portato all’arresto del latitante Alvaro e, al contempo, allo smantellamento di una pericolosa rete di narcotrafficanti, dimostra che lo Stato è sempre presente e prosegue costantemente nell’attività finalizzata alla riaffermazione della legalità.

Perciò, nell’esprimere grande apprezzamento e soddisfazione e nel ribadire che la Regione continuerà a sostenere questa battaglia – conclude il Presidente Scopelliti – voglio ringraziare tutti i soggetti quotidianamente impegnati in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta”.

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Regione Calabria: l’Assessore Aiello ha espresso preoccupazione per la paventata riduzione delle prestazioni alla Clinica “Sant’Anna Hospital” di Catanzaro

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso “forte preoccupazione per la paventata riduzione delle prestazioni di alta specialità del cuore alla Clinica “Sant'Anna Hospital” di Catanzaro”. “La struttura – ha affermato l’Assessore Aiello – opera tra l’altro in regime di urgenza-emergenza cardiochirurgia e quindi risulterebbe paradossale non riuscire a gestire il rischio vita per la mancata presa in carico dei pazienti. Villa Sant'Anna risulta essere un fiore all’occhiello della Sanità calabrese e nazionale per l’alto grado di specializzazione raggiunta nelle tecniche cardiochirurgiche e, più complessivamente, nella gestione del rischio delle cardiopatie.

Si avrebbero effetti, a catena, devastanti: penso ai numerosi pazienti che si vedrebbero costretti a riprendere i “viaggi della speranza”; penso all’innalzamento perentorio del picco della spesa per la mobilità sanitaria; penso al metodo di scelta, ed ai criteri di selezione, dei pazienti da trattare a discapito di altri che, conseguentemente e potenzialmente, rischierebbero la vita; penso ai disagi per le famiglie e soprattutto quelle meno abbienti che non posseggono le risorse necessarie per permettersi cure fuori regione; penso alla duplicazione dei costi per prestazioni di eccellenza che la Regione dovrebbe affrontare; penso alle decine di professionisti, altamente qualificati, che rischierebbero il posto di lavoro; penso all’indotto negativo che la città di Catanzaro subirebbe da tale situazione. Poi però, penso alla grande attenzione che il Presidente Scopelliti pone nei confronti di questa struttura e con quale impegno ha affrontato le tematiche dell’alta specialità e – ha concluso Aiello – rimango convinto, fermamente, che con un sereno confronto tra le parti tutto si chiarirà a breve”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha concluso in video conferenza il “Workshop sui parchi culturali e luoghi della memoria letteraria”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha concluso in video conferenza il "Workshop sui parchi culturali e luoghi della memoria letteraria", indetto dall'Assessorato Regionale e dal Ministero dei Beni Culturali, alla presenza di esperti ed operatori del settore, che si e' tenuto oggi pomeriggio a Lamezia Terme. Caligiuri, nel ricordare come negli anni scorsi siano stati istituiti quattro parchi letterari in Calabria: Horcynus Orca, Tommaso Campanella, Old Calabria e Corrado Alvaro, ha sottolineato che "i parchi culturali possono essere un porto franco della creatività e un luogo di produzione intellettuale.

L'esperienza – ha aggiunto – e' bifronte, poiché da un lato ha creato una risibile occupazione stabile, ma dall'altra ha sperimentato la possibilità di attingere a una pluralità di finanziamenti che provengono da varie fonti. Questo secondo aspetto rappresenta un caso assai interessante, poiché le iniziative culturali debbono produrre risultati economici e quindi essere sempre meno soggette ai soli finanziamenti pubblici”. L'Assessore Regionale ha inoltre ricordato che le iniziative dei parchi letterari, si inseriscono all'interno delle politiche complessive della valorizzazione della cultura come motore dello sviluppo economico, secondo le indicazioni del Presidente Scopelliti. Nei prossimi mesi verrà emanato un bando specifico di circa 11 milioni di euro che da un lato sosterrà i parchi esistenti e dall'altro ne promuoverà di nuovi. Le linee dettate dall'Assessore vanno in direzione di non disperdere gli investimenti pubblici fin qui realizzati e di individuare nuovi temi altamente creativi e innovativi per attirare talenti ed energie a livello internazionale. "La strategia dell'Unione Europea – ha sostenuto Caligiuri – incentiva le industrie creative come straordinario strumento di sviluppo economico. In questo solco intende muoversi la Regione Calabria".

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi interviene sulla consegna dei locali all’ASP di Crotone

La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha formalmente consegnato, oggi, all’Azienda Sanitaria Provinciale  di Crotone i locali dell’ex Ciapi in comodato d’uso gratuito per dieci anni, da utilizzare per il servizio Suem 118. La vicepresidente della Regione Antonella Stasi, impegnata a Roma in un incontro con il Governo sulla manovra finanziaria, ha sottolineato l’importanza che riveste quest’atto per il territorio di Crotone. “Si tratta – ha dichiarato – di 2500 metri quadrati collocati sulla SS106. fondamentale il decentramento del servizio Suem 118. Il servizio di urgenza medica aveva bisogno di una sede appropriata, senza condizionamenti di traffico proprio per accelerare i tempi di soccorso.

Sappiamo che spesso anche solo pochi minuti possono cambiare il destino clinico di un paziente, questi locali logisticamente permettono di accorciare i periodi d’attesa riducendo notevolmente il gap temporale. Tutti riconosciamo l’importanza del servizio di soccorso sanitario che gli operatori del settore svolgono sui nostri territori. Pertanto, lavorare in strutture idonee consente di rendere effettiva la tutela del diritto alla salute e alla erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza”. La Vicepresidente Stasi ha reso noto inoltre che, tra non molto, saranno trasferiti nello stabile ex Ciapi anche alcuni comparti amministrativi. “Tutto ciò – ha evidenziato la Stasi – consentirà, tra l’altro, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone di ottimizzare i servizi e ridurre i costi di gestione dei locali e di conseguenza risparmiare. Quello di oggi – ha concluso – è un gesto concreto che racchiude l’attenzione, che ancora una volta, la giunta regionale ha manifestato nei confronti del territorio e dei cittadini crotonesi e nei confronti di una nuova sanità che guarda al risparmio ed al rientro del debito pregresso senza toccare i servizi ai cittadini”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra è intervenuto sui problemi che attraversa l’Agricoltura in Calabria

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto sui problemi che attraversa l’Agricoltura in Calabria. “Il nostro comparto ortofrutticolo – ha dichiarato Trematerra -, già provato dall’ingiustificata psicosi dell’E.coli, attraversa una fase molto difficile. Nei giorni scorsi avevo preannunciato la volontà di inviare un documento all’attenzione del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali per informarlo di tale grave crisi. Detto e fatto: la comunicazione è partita oggi stesso. Attraverso tale nota, abbiamo suggerito al governo nazionale l’adozione di misure di supporto coordinate con l’Unione Europea, come ad esempio l’innalzamento dei limiti del ritiro di prodotto attraverso le misure di crisi del Piani Operativi delle Organizzazioni dei produttori.

All'interno della missiva, inoltre, abbiamo manifestato la convinzione dell’utilità di un intervento straordinario di proroga del Reg. (UE) 585 del 17 Giugno 2011, in modo da includere misure eccezionali a carattere temporaneo anche per pesche, nettarine ed angurie. Tale richiesta è stata già avanzata in via ufficiale dall’Italia ed è sostenuta anche da Spagna e Francia. La gestione della crisi relativa alla E.coli, inoltre, ha evidenziato, nel meridione, la difficoltà di reazione a problematiche congiunturali per i produttori non inclusi nel sistema di aggregazione delle Op. Proprio per questo – altro concetto espresso nella nota al ministero – è necessario il sostegno alla proposta di elevare, dal 20% al 35%, la percentuale di aggregazione che darebbe origine all’aiuto finanziario nazionale aggiuntivo nel sistema dell’OCM ortofrutta. Insomma, per le motivazioni sopra esposte, è ormai necessaria una riorganizzazione, a livello di sistema, del comparto ortofrutticolo. L'azione amministrativa del dipartimento agricoltura si basa su realismo e rispetto delle gerarchie istituzionali. Prese di posizione vuote e populiste non hanno mai fatto parte del nostro stile e della nostra condotta. Anche per questo, la nostra trasparenza inizia a essere acquisita come dato di fatto anche da chi, a volte, ha provato a screditare il nostro operato”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Antonella Stasi sull’istruttoria avviata dalla Giunta per aree di crisi industriale per la provincia di Crotone ed il territorio di Gioia Tauro

In merito all’avvio dell’istruttoria da parte della Giunta per le aree di crisi industriali per la provincia di Crotone ed il territorio di Gioia Tauro, la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Con la delibera di Giunta Regionale – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – è stato confermata la forte volontà della Regione Calabria e del Presidente Scopelliti di perseguire il riconoscimento di aree di crisi per la Provincia di Crotone ed il territorio di Gioia Tauro, chiedendo al Governo di assumere impegni al fine di attivare interventi di tipo industriale ed economico a favore di detti siti, attraverso strumenti di livello nazionale e regionale.

Il tutto finalizzato al rilancio economico e produttivo dell'indotto di questi territori con l'obiettivo di garantire futuro ai lavoratori coinvolti nell'area di crisi. Approvando la delibera – ha poi aggiunto la Vicepresidente Stasi – la Giunta Regionale ha ufficialmente avviato la procedura per l'accertamento di situazioni di crisi, con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, dell'area industriale di Gioia Tauro e di quella della provincia di Crotone. Tutti gli indicatori economici relativi a queste aree del territorio regionale, evidenziano l'esistenza di una situazione che presenta le caratteristiche per essere identificati come una realtà in seria difficoltà. E' importante, dunque  oggi, più che mai, aprire una forte sinergia per sottolineare l'urgenza dell'intervento, alla luce delle preoccupanti dinamiche che coinvolgono queste due realtà. La Regione – ha concluso la Vicepresidente Stasi – si dice pronta a sottoscrivere l'accordo di programma. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, Governo, Regione, Amministrazioni locali e forze economiche per raggiunge l'obiettivo”.

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Regione Calabria: Nucera esprime compiacimento per le nomine in Confagricoltura

“Non posso che associarmi al coro di compiacimento che ha accompagnato la nomina dei nuovi compenti il Consiglio direttivo di Confagricoltura. L’organizzazione rappresentativa degli imprenditori agricoli della provincia di Reggio Calabria ha centrato l’obiettivo di individuare professionisti capaci ed in grado di ispirare le future strategie di proposta e di sviluppo del settore”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni  Nucera che sottolinea la decisione unanime di Confagricoltura, “chiaro segnale – aggiunge – di una unità non solo legata all’appartenenza, ma anche ad una visione comune, condivisa, su quelle che devono essere strategie e sfide da mettere in campo per la tutela, la difesa e la salvaguardia del settore dell’Agricoltura, che in Calabria, e nella provincia di Reggio Calabria, in particolare, risente di una crisi economica internazionale, ma anche delle logiche di un mercato internazionale ormai senza regole. 

La nomina di Antonio Lupini, stimatissimo professionista ed esperto imprenditore agricolo, alla guida di Confagricoltura della Provincia di Reggio Calabria  e di Anna Maria Loredana Scutellà,  Ezio Pizzi e Rocco De Marco nel ruolo di vice Presidenti rappresenta – argomenta Giovanni Nucera – la sintesi della diffusa volontà di far crescere l’impresa agricola reggina. Un obiettivo sul quale, fin da ora, assicuro il mio totale sostegno in linea con le iniziative legislative già avviate per rilanciare un settore strategico  dell’economia regionale.   D’altra parte lo stesso Lupini, in occasione del suo insediamento – ha ricordato il Segretario-Questore del Consiglio regionale – ha annunciato la necessità di rafforzare il confronto tra i rappresentanti del mondo imprenditoriale e le istituzioni provinciale e regionale, al fine di definire strategie d’intervento integrate e condivise”. “Approvo pienamente – ha ancora detto Nucera – l’idea dei nuovi vertici di Confagricoltura di ‘fare sistema’ in un quadro evolutivo che vuole  classe imprenditoriale e mondo politico-amministrativo  insieme per la ricerca di soluzioni utili per la crescita e la diffusione dell’imprenditoria agricola in Calabria, sfruttando opportunità ed intuizioni legislative, ma anche gli aiuti provenienti dall’Unione Europea, che per la Calabria – ha chiuso Nucera – rappresentano un occasione che non possiamo più permetterci il lusso di trascurare”.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua ha incontrato a Washington l’Ambasciatore Terzi di Sant’Agata in occasione del “Fancy Food Show”

La Regione, in collaborazione con Unioncamere Calabria, ha concluso con grande successo il Fancy Food a Washington dove ha sostenuto la partecipazione di 14 aziende di eccellenza nel campo dell’Agroalimentare. Le imprese calabresi partecipanti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno manifestato soddisfazione al termine dell’evento che le ha viste protagoniste attive sulla scena internazionale. Il Fancy Food rappresenta ancora oggi, infatti, una delle fiere internazionali più importanti nel mondo per il settore agroalimentare e costituisce un punto di forza per la Calabria e le aziende dell’intero territorio regionale. La aziende sono state accompagnate dall’Assessore Capua il quale ha contestualmente preso parte ad una serie di incontri istituzionali.

Durante la manifestazione, la Regione ha organizzato una cena con tutte le aziende presenti al Fancy Food, a cui ha preso parte anche il Direttore dell’ICE di New York, Aniello Musella e l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo. Ieri, invece, l’Assessore Capua è stato ricevuto dall’Ambasciatore italiano a Washington, Giulio Terzi di Sant’Agata, nella sede dell’Ambasciata italiana. Nel corso dell’incontro l’Assessore ha illustrato la nuova politica internazionale della Regione Calabria sottolineando l’importanza che rivestiranno gli Stati Uniti nella strategia regionale di penetrazione commerciale dei mercati esteri, così come l’appoggio e la collaborazione delle Ambasciate italiane nel mondo in tutte le missioni di sistema che verranno organizzate. L’Ambasciatore si è complimentato con l’Assessore Capua per il lavoro fin qui svolto e per l’importanza riconosciuta alla programmazione di lungo periodo che permette di compiere azioni sinergiche volte al raggiungimento di un obiettivo economico solido ed in grado di far crescere una regione fino ad oggi poco attenta alla scena internazionale e non in grado di cogliere le reali possibilità che un’apertura verso l’estero costituisce per l’intero territorio.

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Regione Calabria: presentato dall’assessore Stillitani il bando “case accessibili”

L’assessore regionale al Lavoro ed alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani,  ha presentato oggi alla stampa, nella sede dell’Assessorato a Catanzaro, il bando “case accessibili” che riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private. L’avviso pubblico – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato pubblicato sul Burc n. 25  del ventiquattro giugno scorso. La dotazione finanziaria, derivante dal POR FESR, è di 5.220.000 euro. “Il bando – ha detto l’assessore Stillitani – assume particolare rilevanza perché è rivolto a una fascia di soggetti che presentano disabilità grave e consente interventi di eliminazione delle barriere architettoniche ed interventi di domotica nelle abitazioni private.

Stiamo investendo molto nel campo delle politiche sociali. È, infatti, all’approvazione del Consiglio regionale una legge sulla non autosufficienza ed abbiamo lavorato anche per creare opportunità di lavoro per i non vedenti. Con questo progetto, vogliamo dare la possibilità alle persone con disabilità di poter  vivere bene nelle proprie case, di adeguare le abitazioni alle proprie esigenze, utilizzando soldi pubblici”. La quota di contributo pubblico per ogni singolo progetto non potrà superare i  venticinquemila euro sul totale dell’investimento ed è  commisurata al reddito ISEE annuo del nucleo familiare di appartenenza. I beneficiari sono i Comuni della Regione che, a loro volta,  dovranno  destinare le risorse finanziarie ai soggetti diversamente abili che ne faranno domanda. “Con ‘case accessibili’ – ha spiegato l’assessore Stillitani – abbiamo voluto privilegiare i redditi bassi. Infatti, chi non supera un reddito annuo di 6.235,35 euro ha diritto al 100% del contributo; tra i 6.235,36 e i 15 mila euro di reddito si ha diritto, invece, al 90% del contributo richiesto, tra i 15 mila e i 30 mila euro all’80% fino ad arrivare al 20% con un reddito annuo superiore ai 40 mila euro”. Per accedere ai contributi, i destinatari dovranno presentare, entro l’8 settembre 2011, al proprio Comune di residenza, l’apposita domanda di finanziamento, reperibile sul sito www.regione.calabria.it/formazionelavoro/. Una volta verificata l’ammissibilità formale delle domande, i Comuni dovranno trasmetterle entro l’otto ottobre prossimo  alla Regione Calabria. “Per quella data – ha evidenziato Stillitani –  sarà pronta una commissione esaminatrice, di cui faranno parte rappresentanti dei Comuni e delle ASP. Entro il mese di novembre dovrebbe, quindi, essere pubblicata la graduatoria dei soggetti beneficiari. Nell’assessorato è stato istituito un ufficio per richieste e chiarimenti, allo scopo di evitare ritardi ed errori con la conseguente esclusione dai finanziamenti. Si tratta – ha aggiunto l’assessore – di un’occasione irripetibile. Per questo mi rivolgo anche alle associazioni dei diversamente abili affinché contribuiscano a diffondere la conoscenza del bando. Con le risorse disponibili potranno essere finanziati oltre trecento progetti. Ma se le domande dovessero essere maggiori faremo il possibile – ha assicurato Stillitani – di reperire altri fondi perché riteniamo che nessuna risorsa possa essere spesa meglio di quelle destinate ai soggetti svantaggiati”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra sull’incontro per l’attuazione del Fondo di Garanzia del PSR Calabria 2007-2013

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha espresso soddisfazione per l’incontro tenutosi oggi con l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), la Società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Calabria (Fincalabra), l'Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura (ARCEA), le Associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri) ed i Dirigenti del Dipartimento Agricoltura per l’attuazione del Fondo di Garanzia del PSR Calabria 2007-2013.

Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un importante strumento di ingegneria finanziaria volto a facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese, in un momento per loro particolarmente difficile. Il Dipartimento Agricoltura ha individuato in Fincalabra il soggetto più idoneo alla gestione di detto fondo in quanto società in house della Regione Calabria, con cui è stata stipulata apposita convenzione. Nel corso dell’incontro tecnico è stato possibile acquisire alcune indicazioni, di carattere metodologico e procedurale, utili per accrescere maggiormente l’operatività del Fondo, nell’ottica di garantire il massimo rispetto dei tempi, dei procedimenti e dei risultati. Si può affermare che, con il contributo della Regione, è stato possibile instaurare un’ottima sinergia tra i rappresentanti del settore agricolo e di quello creditizio ed è stato compiuto un importante passo avanti per lo sviluppo del nostro territorio regionale.

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Regione Calabria: l’assessore Stillitani presenterà alla stampa, domani 13 luglio, il bando relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private

L’assessore regionale al Lavoro ed alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  presenterà alla stampa, domani, mercoledì tredici luglio alle ore 10.30, nella sede dell’Assessorato, in via Lucrezia della Valle-Catanzaro, il bando relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, nell’ambito del quale sono disponibili risorse per cinque milioni e duecenotmila euro.

Al bando, già pubblicato sul Burc, potranno accedere tutti i portatori di handicap residenti sul territorio regionale che potranno ottenere un contributo per adeguare le abitazioni in cui vivono alle proprie esigenze.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato “Azioni integrate per il rilancio e la valorizzazione delle produzioni artigiane di eccellenza” nella Locride

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato che la delibera adottata oggi dalla Giunta su “Azioni integrate per il rilancio e la valorizzazione delle produzioni artigiane di eccellenza” prevede il rilancio e la valorizzazione delle produzioni artigiane di eccellenza. “E’ stata individuata – ha detto – quale area territoriale per la sperimentazione del modello di rete, il comprensorio della Locride, che soffre sicuramente di una certa marginalità economica e sociale, in cui i tassi di imprenditorialità e densità occupazionale permangono al di sotto delle medie provinciali e regionali e le imprese sono di piccolissime dimensioni, costituite nelle forme giuridiche più semplici.

Sono queste le ragioni che hanno indotto il governo regionale, secondo le direttive del Presidente Scopelliti, a prestare particolare attenzione a questa area fino al punto da predisporre un apposito progetto che è stato sottoposto all’approvazione della Giunta. Una scelta che discende dall’analisi settoriale del tessuto produttivo regionale, dalla quale si evince che l’area della Locride evidenzia una forte concentrazione di imprese artigiane (il 25% delle 6.000 aziende attive), tanto da suggerire la sperimentazione su questo territorio del modello di rete indicato, per poi replicarlo sulle altre aree attraverso le risorse della Linea di Intervento 7.1.3.2 “Contratti d'investimento per la creazione o il potenziamento di microfiliere produttive locali all'interno dei PISL”. Il Dipartimento Attività Produttive, come stabilito nella delibera appena licenziata dalla Giunta Regionale, predisporrà la pubblicazione di apposita manifestazione di interesse rivolta ad aziende raggruppate in Associazione Temporanea d’Impresa o in Consorzi, iscritte all’albo artigiani, aventi sede legale in uno dei 42 Comuni del comprensorio della Locride ed operanti nei settori dell’artigianato artistico tradizionale e dell’agroalimentare. Quale soggetto gestore degli interventi relativi all’azione adottata dal governo regionale, è stata individuata la Società Consortile Coser Calabria”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi sulla situazione dell’impresa in Calabria

L’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, in relazione alla delibera approvata oggi dalla Giunta che riguarda l’accertamento della presenza di situazioni complesse con impatto significativo sulla politica industriale delle aree industriali di Gioia Tauro e Crotone, sottolinea – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – che essa “evidenzia i forti segnali di crisi che sta attraversando la Regione Calabria. In particolare nelle aree industriali di Gioia Tauro e Crotone – ha detto Caridi – gli indicatori economici disponibili e le concrete dinamiche in atto evidenziano l’esistenza di una situazione di crisi che presentano le caratteristiche per essere identificate quali situazioni complesse con impatto significativo sulla politica industriale nazionale.

Per queste ragioni la Giunta ha deliberato di presentare formale istanza al Ministero dello Sviluppo Economico per l’accertamento della presenza di situazioni complesse con impatto significativo sulla politica industriale nazionale nelle aree industriali di Gioia Tauro e Crotone”.

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