Gioiese 1918-La Fenice Amaranto: 0-2. Gioiese 1918 (4-3-3): Ammirati; Miliziano, Ruffino, Orazzo; Scalon; Corso (dal 16° Ferrante), Toskic, Sofrà (dal 70° D’Aleo); De Marco, Moscardi (dall’82° Rizzo), Casadidio (dal 70° Gucciardi). A disposizione: Iannì, Monteleone, Belluzzi, Ficarra, Guerrisi. All.: Viola. La Fenice Amaranto (3-4-2-1): Martinez; Ingegneri, Kremenovic, Zanchi; Dervishi (dal 77° Martiner), Zucco (dal 72° Ponzo), Mungo (dall’87° Salandria), Cham; Marras, Barillà; Perri (dall’82° Coppola). A disposizione: Velcea, Ricci, Bianco, Provazza, Aquino. All.: Trocini. Arbitro: Frasynyak di Gallarate. Assistenti: Gigliotti di Lamezia Terme e Fanara di Cosenza. Marcatori: Marras al 57° e Cham all’84°.
Due novità nell’11 inziale de La Fenice: Kremenovic, centrale nella difesa a 3, e Perri, unica punta. Nella Gioiese esordio stagionale per il tecnico Viola, a cui venerdì scorso è stata affidata la panchina della città della Piana al posto dell’esonerato Caridi.
Al 14° non una vera occasione dal gol ma un’occasione persa per gli ospiti. Sugli sviluppi del secondo corner della partita, la palla resta in area frutto di un batti e ribatti confuso con Cham che, da ultimo, non riesce a battere a rete con l’azione che poi sfuma.
Al 16° Viola è costretto ad effettuare il primo cambio: esce il capitano Corso ed entra Ferrante.
Al 24° occasione gol per i padroni di casa: calcio di punizione da sinistra, Dervushi colpisce di testa ed il pallone sbatte sulla faccia alta della traversa terminando in angolo.
Un minuto dopo Gioiese vicina al gol: sugli sviluppi del corner di cui sopra, batti e ribatti in area e palla a Casadidio che, da posizione assai favorevole, manda sul fondo.
Un altro minuto ancora e sono ancora i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con De Marco che, dal vertice sinistro dell’area di rigore, calcia a giro con il pallone sul fondo passando a non più di mezzo metro dal palo alla sinistra di Martinez.
Per quanto sin qui visto molto meglio la Gioiese che La Fenice, senza dubbio. Fenice che, evidentemente, fa un grosso passo indietro rispetto alla convincente prestazione di domenica scorsa contro il Licata. Dal canto suo la Gioiese gioca una partita saggia, difendendosi in prima istanza salvo poi assumere la consapevolezza che può osare.
Dopo oltre 3 minuti termina il primo tempo. La serie D è per definizione deprimente di suo: La Fenice sembra essersi adeguata mentre, dal canto suo, la Gioiese gioca la partita che deve giocare avvantaggiata dalla più assoluta inconsistenza della squadra in amaranto.
Al 46° ci prova De Marco da molto distante, defilato sulla sinistra, Martinez para in presa alta senza difficoltà.
Al 52° primo tiro degli amaranto: corner da destra di Zucco, palla a centro area per Mungo che con un’inutile acrobazia manda il pallone alto oltre la rete di recinzione posta dietro la porta gioiese.
Al 57° Fenice in vantaggio: crossa da destra, palla in area dove Cham colpisce ma il suo tiro è respinto da Ammirati. Sulla ribattuta c’è Marras che colpisce portando in vantaggio gli ospiti.
Minuto 68: Barillà riceve palla e, in diagonale, di destro (non il suo piede) manda sul fondo il tiro del possibile 0-2.
Al 70° doppio cambio Gioiese: escono Casadidio e Sofrà ed entrano Gucciardi e D’Aleo. Risponde Trocini al minuto 72: esce Zucco ed entra Ponzo.
Al 77° esce anche Dervishi per Martiner tra gli amaranto.
Al minuto 78 occasione gol per gli amaranto: rimessa laterale lunghissima di Cham, palla al neo entrato Martiner che impegna in una parata a terra Ammirati.
All’82° doppio cambio: ne La Fenice esce Perri ed entra Coppola, nella Gioiese esce Moscardi ed entra Rizzo.
Minuto 83: Mungo ci prova dalla lunga distanza, Ammirati si distende alla sua sinistra e devia in corner.
All’84° La Fenice raddoppia. Corner da destra, palla che resta davanti al portiere Ammirati. La difesa non libera e Cham è lesto a battere a rete.
All’87° esce Mungo ed entra Salandria.
La partite, dopo 7 minuti di recupero, finisce così: La Fenice batte la Gioiese 2 a 0 e conquista la sua terza vittoria consecutive.
Prossimi appuntamenti: mercoledì prossimo ad Acireale per il recupero della II giornata di campionato; domenica prossima incontro casalingo contro il Città di Sant’Agata e nuovo match al “Granillo” mercoledì 25 per il recupero della terza giornata contro il Lamezia Terme.