Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, La Camera (Leggende Amaranto) “Troppo brutta per essere vera!”

(401) "Inutile negare, un inizio di campionato così negativo non se lo sarebbe aspettato nessuno o quasi; 3 punti in 4 partite, peraltro con avversari non certo irresistibili,

 

sono un bottino magro, magrissimo per una squadra che sbandiera propositi di vittoria e di certo non consola il fatto che le altre non corrano, vedi addirittura il Siracusa che di punti ne ha addirittura 2 in meno di noi. L’inizio non era stato proprio da buttare; ad Aversa, pur giocando praticamente l’intero incontro in inferiorità numerica la squadra aveva reagito e raggiunto il pareggio prima di essere condannata dagli errori arbitrali e, contro la Sarnese, specialmente nel primo tempo e nonostante il caldo, gli amaranto avevano fatto intravedere buone trame di gioco e messo in campo grinta e voglia di lottare conquistando un meritato successo. Poi però il black out cominciato mercoledì a Roccella e proseguito in casa contro la Leonfortese- Una squadra molle, incapace di mettere in campo le idee di gioco del tecnico, ma soprattutto senza voglia di lottare. Per molti un film già visto non più tardi di un anno fa con al timone lo stesso capitano: inizio campionato promettente, poi, dopo il pareggio contro la Lupa Roma e il rigore sbagliato da Insigne allo scadere, il buio con sconfitte a ripetizioni e dimissioni di Cozza. I problemi sono venuti a galla impietosamente, ma è tempo di trovare soluzioni e alla svelta. Riduttivo pensare si tratti di un problema di modulo, seppure alcune scelte hanno lasciato delle perplessità, altrettanto riduttivo ricondurre il tutto a carenze di organico. Noi vogliamo gente che lotta gridavano gli ultras ed è un coro al quale ci siamo tristemente abituati da tanti anni. Da due partite questo non avviene e il bonus simpatia che il pubblico di Reggio aveva concesso a società e squadra è già svanito. Qualunque sia la decisione della società è giunto il momento di invertire la rotta fin da subito, di andare a Cava dei Tirreni e dimostrare di essere capaci tutti insieme di gettare il cuore oltre l’ostacolo, e stavolta non ci saranno scusanti per niente e per nessuno!" * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Author: Maurizio Gangemi