(7) di Giuseppe Calabrò. Il Gallico Catona torna a vincere anche al “Lo Presti, in rimonta, contro un ostico Rende. La “bandiera” Peppe Marcianò ed il fuori quota Sofrà, in due minuti, ribaltano il risultato. Compagine rigenerata quella dei padroni di casa con Lavrendi il migliore in campo ed il corazziere Takyi ancora fra i migliori.
En plein per lo stakanovista Totò Barillà che ha letteralmente trasformato il Gallico Catona dotandolo – finalmente – di una propria identità, di spirito di gruppo e di un rigenerato Gianni Lavrendi che a metà campo sta dimostrando tutta la sua saggezza tattica correndo con logica e dettando i ritmi. Fra il migliori anche il compagno di reparto Mattia Sofrà convocato per martedì 17 a Catanzaro per la rappresentativa nazionale Under 18.
Un Gallico Catona rinfrancato dalla cura Barillà che lavora da solo e sodo e non ha con se nello staff il preparatore atletico.
18 punti in graduatoria, a soli due punti dalla quota salvezza. Il Bocale, penultimo, è distanziato di 7 e, lo ricordiamo, con 10 punti di scarto tra terz’ultima e penultima non si disputano i play out .
Non è stato facile contro il Rende che è passato in vantaggio al minuto 8 con una staffilata di Corbo. Ma è stato un Gallico Catona propositivo ha sfiorato il gol del pari già nel primo tempo ben cinque volte: le incursioni di testa di Calarco ( due volte), di Fayè e di Ferdinand Tahyi (il “trattore” che ha dato centimetri al reparto offensivo della squadra del presidente Antonio Lo Presti) ed al 40° traversa di Calivà su punizione.
Nella ripresa in appena 2 minuti il ribaltone locale firmato da Peppe Marcianò, sugli sviluppi dell’ottavo corner, che, con una precisa inzuccata, ha battuto Franza.
Due minuti più tardi la rete decisiva di Sofrà abile a rubire palla al difensore ospite ed involarsi tutto solo nell’area avversaria per poi battere per la seconda volta l’estremo difensore del Rende.
Tra gli ospiti si è avvertita anche l’assenza dell’attaccante Gigi Le Piane.
Si è sofferto nel finale, ma il Gallico Catona non si è fatto sorprendere. Dare continuità ad un percorso per recuperare posizioni e punti in graduatoria.
Non è facile e Totò Barillà lo sgobbone lo sa bene. Il tragitto è tortuoso ma ci sono tutti i presupposti affinché possa arrivare la svolta in questo girone di ritorno che si vuole sostanzioso e scoppiettante. Da segnalare che lasciano il Gallico Catona Taverniti e Moio (quest’ultimo per motivi lavorativi). Potrebbe arrivare un esterno d’attacco dalla Sicilia e figlio d’arte, Mascara.
Domenica prossima scontro salvezza a Gioiosa jonica.