Bova Marina (RC): uomini dell’Ufficio Scorte della Questura salvano 58enne caduto in mare dopo essere scivolato in barca riportando la lussazione della spalla – IL REGGINO

(56) Non solo episodi di cronaca nera quelli a cui siamo abituati ad assistere e che vedono, giocoforza, attori non protagonisti gli uomini delle nostre FF.OO.. Ogni tanto – ma nemmeno poi così di rado – siamo ben lieti di raccontare fatti e circostanze che, un minimo, ci riconciliano con quell’umanità che troppo spesso sembrerebbe essersi smarrita non si da dove e perché. L’episodio che vogliamo raccontarvi è accaduto stamane, intorno alle 8:30, nel tratto di mare dinnanzi a Bova Marina. Un uomo, intento verosimilmente a pescare con la sua barca, scivolando sulla superficie bagnata della stessa riportava un forte trauma alla spalla cadendo poi in mare.

4 operatori dell’Ufficio Scorte della Questura di Reggio Calabria, in servizio su quel litorale, udendo le grida di sofferenza dell’uomo, immediatamente mettevano in moto quell’istinto che probabilmente li ha indotti a scegliere a suo tempo un mestiere così delicato. Senza pensarci su più di un attimo, due di questi, senza nemmeno togliersi i vestiti di dosso, si tuffavano in mare raggiungendo l’uomo che, non potendo muovere il braccio la cui spalla si è rivelata poi lussata, rischiava seriamente di annegare dopo aver “bevuto” copiosamente.

Con non poche difficoltà, dovute anche alla stazza prestante del malcapitato e nonostante anch’essi avessero ingerito acqua di mare, i due uomini della Questura reggina dapprima riuscivano comunque a raggiungere l’uomo salvo poi trainarlo sino in spiaggia dove i 3 venivano accolti dagli applausi dei bagnanti che avevano assistito a quella che può definirsi una vera e propria impresa di coraggio ed altruismo.

L’uomo, ripresosi dalla choc ma con l’arto assai dolente, è stato poi accompagnato da persone del posto presso il nosocomio reggino per il ricovero e le successive necessarie cure.

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Author: Maurizio Gangemi