Ascoli – Reggina: 2-1. Ascoli (4-5-1): Guarna; Ciofani (dal 78° Margarita), Faisca, Marino e Micolucci; Giorgi, Di Donato (c), Uliano (dal 46° Mendicino), Moretti (dal 46° Pederzoli) e Gazzola. In panchina: Coser, Masini, Giallombardo e Bonvissuto. All.: Castori. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone (dal 92° Danti), Viola (dal 58° Tedesco), Castiglia, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci ed Adiyiah (dal 58° Sy). In panchina: Kovacsik, Giosa, Colombo e Barillà. All.: Atzori. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Assistenti: Ponziani di Avezzano e Ranghetti di Chiari. Quarto uomo: Mariani. Marcatori: Missiroli al 6°, Lupoli al 52° (rig.) e Giorgi all’87°. Ammoniti: Moretti al 20°, Adejo al 39°, Cosenza al 51°, Gazzola al 63°, Giorgi all’88°, Tedesco al 90° e Giorgi al 90°. Espulso: Giorgi al 90°. Corner: 6 Ascoli e 4 Reggina. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).
Cronaca e commento. Primo tempo. Nel giorno del 16mo anniversario della morte del presidente Costantino Rozzi con cui l’Ascoli ha ottenuto i suoi migliori risultati nella storia, Ascoli e Reggina si affrontano per la XX^ giornata, penultima di andata ed ultima dell’anno solare 2010. La Reggina, reduce dalla serata di beneficienza che l’ha vista protagonista a favore del Centro di Emofilia degli Ospedali Riuniti di Reggio, “gioca” anche per il suo ex capitano ed ora direttore tecnico Simone Giacchetta sottoposto ad un delicato intervento chirurgico mercoledì scorso in quel di Milano. Le due squadre iniziano bene duellando di fioretto. E’ la Reggina, però, che alla prima occasione trova il goal del vantaggio. Al 6° Missiroli conquista palla vicino al cerchio di centrocampo, avanza e chiede ed ottiene il triangolo con Adiyiah sulla trequarti. Il capitano amaranto taglia in verticale la difesa marchigiana e si presenta da solo davanti a Guarna piazzando il pallone alla sinistra del portiere di casa con un preciso piatto destro. Bella l’azione ed eccellente la conclusione per freddezza e precisione. Una nota: bella, bellissima, la circostanza in sede di esultanza allorquando Puggioni lascia la sua porta e si fa un’ottantina di metri per andare a festeggiare il suo capitano-goleador. E’ la prova provata che quella amaranto non è sola una squadra, ma soprattutto un gruppo. Un minuto dopo l’Ascoli cerca il pareggio con Moretti che, ricevuta palla in area decentrato a sinistra, si accentra e colpisce di sinistro mandando non di molto alto sulla traversa. Al 12° altra azione pericolosa per gli amaranto. Missiroli lancia lungo per Rizzato che riesce a raggiungere il pallone solo in prossimità della linea di fondo. Colpo di tacco dell’esterno sinistro verso Campagnacci che aveva seguito l’azione e quest’ultimo, appena entrato in area da sinistra, calcia a rete dove, però, trova Guarna pronto a parare a terra. Quella di oggi sembra una Reggina rinvigorita dopo le tre sconfitte consecutive (a Novara ed a Varese ed in casa con l’Albinoleffe) ed il ritorno alla vittoria di sabato scorso contro il Grosseto. La squadra di Atzori gioca non ritrovata verve dopo un periodo non certo felice, tanto da ricordare quella che dalla V^ alla XIV^ giornata aveva impressionato e stupitogli addetti ai lavori. Al 20° si fa pericoloso l’Ascoli con Lupoli che, aggiustatosi il pallone con il petto in area, si allarga e batte a rete mandando il pallone sull’esterno della rete alla sinistra di Puggioni. La Reggina gioca bene. Appare ritrovata dopo il periodo d’ombra ed è padrona del campo anche se l’Ascoli non demorde e costruisce azioni quasi sempre stoppate dal centrocampo amaranto. Al 30° ci prova ancora la Reggina, ancora con Missiroli che, ricevuta palla da Viola, batte a rete da fuori area costringendo Guarna a deviare in corner il tiro indirizzato sotto la traversa. Al 32° ancora Reggina. Laverone crossa rasoterra da destra per Adiyiah che gira a rete ma manda altissimo da posizione assai decentrata e difficile. La gara abbassa i ritmi e vive su azioni estemporanee delle due squadre che non si risparmiano. L’Ascoli tenta, finora invano, di scardinare la difesa amaranto e la Reggina, dal canto suo, è attenta e si affida a rapidi capovolgimenti di fronte. Al 44° è pericoloso l’Ascoli con Moretti che, abbondantemente fuori area, calcia forte di destro ma centrale costringendo alla respinta di pungo da parte di Puggioni. Il primo tempo, di fatto, finisce qui. Secondo tempo. Al 47° l’Ascoli si fa vivo in area con Giorgi che lancia in verticale verso Lupoli che non aggancia ed ha buon gioco Puggioni che esce e blocca a terra. Al 50° altro pericolo per gli amaranto su un lancio lungo ancora verso Lupoli che Adejo intercetta di testa girando indietro e costringendo Puggioni ad uscire dalla porta e ad abbrancare il pallone al limite dell’area. Al 51° Tommasi decreta un calcio di rigore a favore dei padroni di casa che farà molto discutere. Cosenza contrasta Lupoli al limite dell’area di rigore. L’attaccante bianconero cade accentuando la caduta e trascinando il piede fino al verosimile contatto con il difensore amaranto. Tommasi non ha dubbi e fischia il penalty. Di dubbi, invece, ne ha il collaboratore dell’arbitro Ranghetti che chiama a sé il direttore di gara ma non è abbastanza incisivo e convincente nel far cambiare idea allo stesso Tommasi che resta nella della sua idea iniziale. Sul dischetto va lo stesso Lupoli che realizza il goal del pareggio tra le proteste dei reggini. Al 53° altra azione pericolosa per i padroni di casa con Mendicino che calcia di sinistro e la palla termina fuori di poco. Al 55° ancora pericolosissimi i padroni di casa. Lupoli, lanciato verso l’area reggina, prova a superare Puggioni con un rasoterra “a giro”. E’ bravissimo, invece, lo stesso Puggioni a deviare con il piede destro negando all’ascolano la gioia della doppietta. Al 56° ancora Ascoli con Giorgi che batte a colpo sicuro, ma il suo pallone trova sulla traiettoria Lupoli terminato in offside. Adesso sembra di assistere ad un’altra partita: l’Ascoli lanciatissimo e galvanizzato dal goal del pari e la Reggina ad arrancare. Atzori corre ai ripari: fuori Viola ed Adiyiah e dentro Tedesco e Sy. Al 58° ancora pericolosa la formazione di Castori con Faisca che, di testa, manda ancora una volta fuori di poco. Al 65° ci provano ancora i padroni di casa con Gazzola che prova la botta da fuori area con Puggioni a distendersi ed a deviare in angolo. I ritmi, adesso, tornano “normali” con l’Ascoli che rallenta la pressione e la Reggina che respira. Al 70° ancora Ascoli con Giorgi pronto a ricevere in area ed a calciare verso la porta, ma stoppato da Adejo e con Puggioni a bloccare senza difficoltà. Al 72° si rivede in avanti la Reggina. Azione velocissima sulla destra di Laverone, cross al centro dove arriva Missiroli che, di testa, prova a sorprendere Guarna con una palombella che termina di non molto sul fondo. La Reggina riprende coraggio e, un minuto dopo, va vicinissima al raddoppio con Campagnacci che, di destro, cerca il palo più lontano ma manda la palla ancora sul fondo. Le due squadre vogliono vincere e non si risparmiano. Dopo l’arrembaggio ascolano nel primo quarto d’ora della ripresa con la Reggina ad annaspare, la gara è tornata sul trend che aveva contraddistinto i primi 45 minuti di gioco con la formazione ospite ad avere il predomino nel possesso palla alla ricerca del nuovo vantaggio. Ed, invece, il raddoppio e, quindi, il vantaggio lo trova l’Ascoli. All’87° minuto Giorgi riceve un crosso in area da destra, stoppa la palla con il petto e, di destro, in diagonale a mezz’altezza, batte l‘incolpevole Puggioni. Nel convulso finale succede un po’ di tutto con un paio di ammonizioni ed un’espulsione, ma il risultato non cambia e la Reggina colleziona la quarta sconfitta nelle ultime 5 gare proprio nella partita che sembrava averla riportato al “felice” passato di qualche settimana addietro. Peccato! Molto lavoro aspetta ancora Atzori se vuole che questa squadra faccia il salto di qualità da molti auspicato. Il campionato adesso si ferma per le imminenti festività e si riprenderà nel 2011 con l’apertura del cosiddetto mercato di riparazione il 2 gennaio e, con il calcio giocato, l’8 gennaio allorquando la Reggina ospiterà il Sassuolo nella XXI^ ed ultima giornata del girone d’andata.