Serie Bwin, I^ giornata: Reggina Crotone 0-0 (primo tempo)

Reggina – Crotone: 0-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, N. Viola, G. Rizzo, Missiroli (c) e Barillà; Bonazzoli e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, A. Viola, Verruschi, Rizzato e Campagnacci. All.: Atzori. Crotone (4-4-1-1): Concetti; Cabeccia, Viviani, Abruzzese e Migliore; Beati, Galardo (c), Degano e Cutolo; De Giorgio; Ginestra. In panchina: Belec, Crescenzi, Parfait, Curiale, Napoli, Tedeschi e Hanine. All.: Menichini. Arbitro: Maurizio Ciampi di Roma. Assistenti: Paolo Costa di Palermo e Angelo Carretta di Padova. Quarto uomo: Fabio Giallanza di Catania. Recupero: 0’ (p.t.). Note. Esordio casalingo in campionato per la Reggina di mister Atzori (subito al confronto nel derby con i pitagorici), dopo il debutto di sette giorni fa in Coppa Italia Tim vinto contro l’Alessandria (1-0, Zizzari). Inizia stasera il XXV° campionato professionistico della Reggina Calcio SpA 1986: non è quello della tanta agognata “stellina” in A, ma lo è per quella meno preziosa nel campionato cadetto (9 campionati in A, 10 – appunto – in B e 6 in C).

Cronaca e commento. 30 secondi appena e la Reggina è già pericolosa. Laverone solca la fascia e crossa da destra e Concetti è costretto a deviare in corner a pugni chiusi non senza preoccupazioni. Applausi a scena aperta dei tifosi presenti e fors’anche un po’ d’entusiasmo ritrovato. Al 6° i padroni di casa vanno vicini alla marcatura. Calcio di punizione da sinistra, calcia Barillà al centro dell’area dove svetta Acerbi che, di testa, scheggia la traversa. Un minuto dopo è ancofra pericolosa la Reggina. Missiroli dal limite apre a destra per Laverone che anticipa il portiere rossoblù Concetti e mette al centro dove Bonazzoli colpisce “sporco” e manda al lato. La Reggina macina gioco ed il Crotone aspetta. Il pubblico (nella foto la curva) incita e gli undici amaranto ne traggono beneficio. Al 9° ancora Reggina, ancora Laverone. Cross da destra, Zizzari cerca il tocco di testa in tuffo ma è troppo “sottoporta” e non inquadra il rettangolo difeso dal 99 pitagorico. Un minuto ancora e alla Reggina è annullato – di fatto non lo è perché il fischio è arrivato prima – un goal a Zizzari (bravo a superare Concetti con un delizioso pallonetto) per un presunto fallo dello stesso reggino su Abruzzese che solo Ciampi vede. Atzori, nel frattempo, non ha pace in panchina ed urla ordini ed incoraggia i suoi uomini con l’immancabile foglio pieno di appunti che di tanto in tanto controlla. Al 14° ancora Laverone – straordinario il suo inizio – crossa da destra e Bonazzoli spizzica di testa ma “apre” troppo e la palla termina sul fundo. Al 20° ci prova il giovane Rizzo dalla distanza, il tiro è a filo d’erba e Concetti si distende alla sua destra e devia. Al 29° ancora Reggina in area avversaria. Missiroli arriva in prossimità della linea di fondo e mette indietro al centro. Zizzari, nel frattempo sopraggiunto, cerca la coordinazione ma la gamba sinistra gli resta troppo indietro ed al contatto con la palla la manda alta. Al 30° la Reggina colpisce il palo con Laverone che crossa e Concetti “lascia” giudicando fuori la palla che, invece, centra in pieno il montante alla sua sinistra. Al 32° la più grossa delle occasioni da rete. Zizzari conquista palla in area, ha il tempo per controllarla e per (tentare di) piazzarla sul palo più lontano. La traiettoria, però, è troppo ampia ed il pallone termina fuori. Ancora Zizzari, al 34°, ci prova da fuori area. Vede Concetti fuori dalla porta e prova a superarlo con un tiro a palombella che lo stesso portiere ospite, inarcandosi all’ultimo momento, riesce a deviare in corner. La Reggina c’è, si vede e si sente così come i suoi tifosi. Il Crotone arranca e null’altro. Al 36° ancora Reggina ed ancora un palo. Bonazzoli riceve in verticale, si gira di sinistro e batte a rete in maniera imprendibile per Concetti. Il bomber amaranto è sfortunato e il suo tiro sbatte sulla base del palo alla destra del portiere. “Ai punti” non ci sarebbe storia: la Reggina gioca bene, produce occasioni su occasioni, piace anche dal punto di vista estetico, ma le manca solo il goal. Il primo tempo finisce 0-0 ma la Reggina è accompagnata negli spogliatoi da scroscianti applausi.

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Author: Maurizio Gangemi