Platì (RC): catturato Santo Glicora, era nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia

I Carabinieri  del Comando Provinciale di Reggio Calabria, alle prime luci dell’alba, con un blitz in contrada Prache a Platì (RC) hanno catturato il pericoloso criminale Glicora Santo (nelle foto risalente agli anni '80 ed attuale), nato a Bova Marina (RC) il 01.02.1959, ricercato dal 1997 per associazione a delinquere di tipo mafioso, sequestro di persona (del fotografo Adolfo Cartisano, rapito il 22 luglio 1993 a Bovalino) ed altro e ritenuto associato alla cosca Morabito di Africo. Il latitante arrestato, Gligora Santo, ritenuto organicamente inserito nella cosca criminale “Morabito – Bruzzaniti – Palamara”, operante in Africo (RC), è stato catturato all’interno di un fabbricato rurale pertinenza dell’abitazione dei coniugi Agostino Rosario (nella foto), nato a Varapodio (RC) il 27.07.1962, e Morabito Domenica (nella foto), nata a Platì (RC) il 15.10.1969, entrambi residenti in contrada Senoli e tratti in arresto per favoreggiamento personale aggravato dall’art. 7 l. 203/1991.

All’interno dell’abitazione ove veniva individuato il latitante sono stati trovati: un documento d’identità contraffatto recante false generalità, euro 2.500 circa in contanti, ricetrasmittenti tipo “Scanner”, binocoli e visori notturni. È stata inoltre perquisita un’ altra abitazione nella disponibilità del catturando ubicata sempre in  contrada Senoli, dove veniva individuato un bunker delle dimensioni di circa mt. 5 x 4, ricavato nel sottosuolo di un fondo coltivato, accessibile tramite una botola celata da fitta vegetazione.

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Author: Maurizio Gangemi