“Quando il mondo della scuola e quello dello sport si uniscono è sempre un emozionante spettacolo per i ragazzi e per chi vi assiste”. È il primo commento del presidente regionale del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto), ospite in un Botteghelle, pieno e festante di ragazzi, per il “Giocagin 2010 – Il divertimento in movimento” organizzato da Uisp (Unione italiana sport per tutti) e Circolo del Tennis Crucitti in favore dell’Unicef. “In un mondo – continua Praticò – in cui vengono sempre meno quei nobili valori come il rispetto delle regole e dell’avversario, il fair play e l’onestà di competere senza sotterfugi, lo sport rimane l’ultimo strumento educativo per i nostri giovani, l’unica vera attività sociale che, attraverso il suo fascino, che incanta soprattutto ragazzi, può condurci verso un futuro migliore. Per questo il Coni Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale, ultimamente con più assiduità, stanno lavorando fianco a fianco superando difficoltà e preconcetti che nel tempo hanno allontanato troppo lo sport dai banchi di scuola”.
Ancora una volta, dunque, il circolo del presidente Demetrio Crucitti, rinnova l’impegno in favore della solidarietà sostenendo, quest’anno, il progetto che l’Unicef sta realizzando nel territorio palestinese per consentire un’infanzia più felice a quei bambini che vivono in zone di violenza e guerra. Numerose le discipline coinvolte: dalla ginnastica artistica, ritmica, danza, karate, al più tradizionale ballo della tarantella. Gli istituti scolastici reggini hanno presentato una serie di attività ludiche-sportive che hanno messo a stretto contatto i bimbi con l’ambiente. Grazie allo sport, i ragazzi vengono educati a rispettare i luoghi, a viverli ma, soprattutto, a capire che, anche per il gioco, sono necessari spazi idonei, sicuri e a norma. “Questo progetto – commenta il presidente del Circolo del tennis, Demetrio Crucitti – coniuga la salvaguardia dell’ambiente e lo sport praticato. Lo spirito sportivo educa i giovani ai valori sani della vita tra i quali il rispetto per l’ambiente, l’attenzione alle regole ma soprattutto, consente di socializzare e di ridurre le “barriere umane”. Quindi sport e ambiente diventano un binomio imprescindibile per il raggiungimento di un fine comune”. Il Giocagin nella passata edizione ha coinvolto complessivamente oltre 18.000 atleti, 70.000 spettatori, 300 società sportive e raccolto ben 42.898,88 € per i progetti di solidarietà promossi dall’UNICEF e da Peace Games. Complessivamente, la manifestazione UISP ha raccolto in 14 edizioni, 730.319,58 €. La manifestazione gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del lavoro, salute e politiche sociali, Ministro della gioventù. Giocagin 2010 è inoltre patrocinata dal Segretariato sociale Rai. Un fine condiviso anche dall’AdspemFidas che nella voce del suo presidente, dottoressa Muscatello, rimarca anche il prezioso connubio “sport-donazione”, “necessario per far emergere il valore della donazione di sangue”.