La Reggina batte anche il Catania e si conferma inesorabile tra le mura amiche. Camplone: “Ci siamo complicati la vita da soli”. Toscano: “Stiamo costruendo qualcosa d’importante”

Il primo ad arrivare in sala stampa per le interviste di rito post partita è il mister ospite, Salvatore Camplone: “Non era una partita facile. Ci siamo complicati la vita un po’ da soli e recuperare in uno stadio così non è facile. Qualcosina si è visto, speriamo di uscire da questo periodo. Prepariamo le partite cercando di sorprendere gli avversari ma se prendi gol dopo un minuto e mezzo il tutto va a rotoli. Stiamo cercando di giocare a calcio, oggi era una partita maschia e ci abbiamo impiegato tempo a capirlo. L’unica cosa positiva è che, comunque, siamo rimasti in partita sino al 95°. Abbiamo sbagliato tanto in fase di costruzione, siamo stati troppo frenetici e confusionari. La Reggina è stata brava a sfruttare l’occasione ed a gestire il vantaggio, gli amaranto sono una squadra di prima fascia. Siamo arrivati a questa partita con diverse defezioni, pochi hanno notato come abbiamo schierato la stessa formazione di mercoledì e tre partite in 8 giorni sono tante. Siamo stati bravi a reggere l’urto ma resta inteso che la Reggina ha meritato la vittoria”. E’ la volta del capitano della Reggina, Francesco De Rose: “Siamo contenti per i sette risultati utili consecutivi. Siamo un gruppo unito, questo è il nostro segreto. Abbiamo tanta fame di risultati. La vittoria è per i tifosi, sapevamo che ci tenevano tanto. Sappiamo soffrire, sappiamo attaccare, in fondo abbiamo concesso poco ad una squadra che è tra le favorite per la vittoria finale”. Dopo De Rose, ecco il centrocampista etneo Andrea Esposito: “Loro hanno messo in campo tanto agonismo. L’avevamo preparata diversamente e per tutto il primo tempo siamo stati in bambola. Abbiamo approcciato male alla partita, dobbiamo fare certamente molto di più per affrontare il resto del torneo”: Ecco il mister amaranto, Domenico Toscano: “C’è solo da fare i complimenti ai miei ragazzi. Giocare contro squadre di livello, vincere le quattro in casa e pareggiare le tre in trasferta (Francavilla, Bari e Ternana n.d.r.) non è poca cosa. Oggi abbiamo un’identità: c’è consapevolezze, c’è coraggio, costruiscono tutto allenamento dopo allenamento. Ringrazio il pubblico che oggi è stato davvero straordinario. Si può migliorare ancora nel rendimento di alcuni, mi riferisco a De Francesco, Gasparetto e qualcun altro che ha subito qualche infortunio. Chi entra non fa rimpiangere chi parte titolare. Abbiamo sfiorato la vittoria in trasferta in tutte e le tre occasioni, lo avremmo meritato. Magari arriverà quando lo meriteremo di meno. E’ un campionato lungo, tortuoso già da domenica prossima a Pagani. Sono certo che stiamo costruendo qualcosa di importante”.

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Author: Maurizio Gangemi