
Musi lunghi e tanti rimpianti in sala stampa. Rimpianti non perché la Reggina abbia di che farsene, in fondo ha fatto poco o nulla per vincere la gara contro il Grosseto, essi, invece, nascono dal leggere e scorrere la classifica: 23 punti e quint’ultimo posto. Ed a dire che, fino a qualche tempo fa le cose andavano assai peggio. Mah! Ascoltando i protagonisti di oggi, sponda amaranto, onestamente, ci siamo chiesti se siamo noi giornalisti dei folli o, invece, se giocatori e mister amaranto vaneggino. Pagano e Costa si sono mostrati soddisfatti della gara disputata e del punto, Iaconi, seppur più sommessamente, anche. Doppio mah! Il primo a presentarsi in sala stampa è il cannoniere amaranto, Biagio Pagano. Solita (brutta) Reggina? “Un mese e mezzo fa una partita del genere l’avremmo persa, oggi l’abbiamo pareggiata. Ci vuole un po’ di fortuna in ogni cosa, forse è il caso che ci venga incontro.”
Due punti persi o uno guadagnato? “Per me è un punto importante considerato il momento (mesi, n.d.r.) che stiamo attraversando.” La partita? “Siamo stati bravi ad iniziare bene la gara passando subito in vantaggio. Poi, in 10, abbiamo dovuto necessariamente cambiare modo di giocare ed Emiliano (Bonazzoli, n.d.r.) ha dovuto giocare da solo lì in avanti. Non era per niente facile.” Qual è l’obiettivo della Reggina? “Noi giochiamo sempre per vincere.” Cosa occorrerebbe a questa Reggina per risalire la china? “Continuità nei risultati. Invece, il nostro cammino è un continuo alternare di risultati. In questo torneo di B non c’è l’ammazza-campionato, con un po’ di fortuna e trovando la continuità possiamo ancora far bene.” Cambio dietro la scrivania, lascia Pagano ed arriva Iaconi (nella foto). Ci aspettavamo la cosiddetta svolta, ed invece? “Ed invece non c’è stata. Non siamo riusciti a battere il Grosseto cominciando a dare un senso diverso al nostro campionato. Oggi abbiamo trovato difficoltà ed abbiamo subito imprevisti. Alla lunga, probabilmente, abbiamo dimostrato di essere nelle condizioni di poter vincere, ma non ci siamo riusciti.” Il Grosseto? “Abbiamo incontrato una signora squadra, qualitativamente importante e che ci ha messo in difficoltà.” Gli obiettivi della sua squadra? “Gli obiettivi li fanno di volta in volta i risultati che si ottengono. Non credo, ad oggi, si possa parlare di altro se non di salvezza.” Avete individuato le lacune dove intervenire? “Abbiamo fatte molte riunioni con il presidente e sappiamo di certo cosa fare anche se non sarà certo facile agire in questo mercato di gennaio.” La sua squadra? “Nessuno lo dice, ma siamo la squadra con l’organico più giovane di tutto il campionato. E’ una squadra che ha di certo un futuro, ma è un futuro da costruire.” Esce Iaconi ed entra Costa. “Abbiamo fatto una buona partita e sono soddisfatto seppur va dato il giusto merito agli avversari.” La gara di oggi? “Avevamo iniziato bene, ma poi, con l’espulsione, è cambiato tutto. Nel secondo tempo abbiamo certamente fatto molto più di loro.” Come giudica la gara con il Grosseto? “Ritengo quello di oggi un ottimo pareggio perché ci può dare respiro per affrontare le prossime partite. Siamo partiti con ben altre prospettive adesso improponibili, ma dobbiamo pensare come una piccola invece che come una grande seppur decaduta. Se pensiamo da piccola allora il pari con il Grosseto è da apprezzare e, quindi, positivo.” L’ultimo a presentarsi in sala stampa è Elio Gustinetti (nella foto), ex mister amaranto nella stagione 1998/’99 (quella della prima storica promozione in A, per intenderci). “Credo che la partita sia stata un po’ falsata da alcuni episodi. Dopo la partenza brillante della Reggina, in cui ha trovato il goal, noi siamo usciti fuori trovando il pareggio ed andando vicini al raddoppio colpendo il palo. Le espulsioni, poi, hanno disturbato l’intera partita.” Cosa vi è mancato per, magari, vincere? “Ci è mancato molto Joelson che, per noi, è un giocatore molto importante, direi fondamentale, per il gioco che proponiamo.” E’ soddisfatto del campionato della sua squadra? “Direi molto. Abbiamo squadra importanti dietro di noi. Il Torino, il Brescia, la Reggina e, questo, è motivo di grande soddisfazione.” I vostri obiettivi? “Siamo una squadra tosta quando scendiamo in campo. Con il prosieguo del campionato vedremo. Per adesso, sono molto contento del lavoro che stiamo facendo.” Si aspetta qualcosa durante il calcio-mercato in corso? “Conosco bene il mio presidente e, se a fine gennaio saremo vicini ai play-off, magari non mi vende i migliori (Pinilla, l’autore del goal di oggi così come anche del palo colpito, è tra i più appetiti, n.d.r.) e mi regala anche qualcun altro.” Come giudica il campionato di serie B di quest’anno? “La B è molto difficile. Ci vogliono qualità come costanza, grinta, carattere, continuità, forza e maturità. Solo il Lecce, probabilmente, sta mantenendo le premesse. Ma vi aspettavate che Reggina e Torino fossero così tanto indietro.” No, non ce lo aspettavamo!