Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia sul Protocollo relativo al rischio idrogeologico

Il Sottosegretario alla presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervenendo sul protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato oggi dalla Giunta, con la Presidenza del Consilgio dei Ministri e le prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria” ha sottolineato che “Il livello di pericolosità dal punto di vista idrogeologico del territorio della Regione risulta particolarmente elevato. Per questo, anche alla luce delle esperienze degli ultimi anni, è diventato inderogabile ottimizzare le risorse umane disponibili in funzione di una reale e più efficace integrazione tra le strutture che operano per la gestione delle emergenze.

Il buon funzionamento del sistema di allertamento regionale – ha detto ancora Torchia – comporta l'esigenza di un raccordo tra i diversi sistemi di allertamento ed i diversi livelli operativi, al fine di consentire, in previsione di fenomeni idrogeologici ed idraulici, un immediato, continuo e reciproco scambio di informazioni più direttamente rapportate ai territori di riferimento, superando possibili, inutili sovrapposizioni, duplicazioni e contraddittorietà di segnalazioni. Con questo protocollo d’intesa é nostro intendimento promuovere il miglioramento della catena operativa di monitoraggio ed allertamento tra il Dipartimento della Protezione civile, le Prefetture  e la Regione, tesa al miglioramento del livello di efficacia ed efficienza ed economicità delle attività di allertamento relativo al rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile sul territorio regionale. L’obiettivo è anche quello di migliorare l’organizzazione delle  azioni e dei flussi informativi nell’ambito del sistema regionale nel quale siano univocamente attribuite responsabilità e compiti ai diversi livelli amministrativi. Il protocollo d’intesa – ha concluso Torchia – per avere efficacia dovrà essere sottoscritto, oltre che dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, anche dai cinque prefetti calabresi Antonio Reppucci di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro di Cosenza, Luigi Varratta di Reggio Calabria, Vincenzo Panico di Crotone, Michele Di Bari, di Vibo Valentia”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Protocollo d’intesa con la presidenza del Consiglio in tema di protezione civile

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia, è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e le cinque Prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria”.

Le finalità del protocollo d’intesa sono quelle di definire la catena operativa riferita all'attività di monitoraggio ed allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. I principi generali,  fissati già nella legge 225/1992, istitutiva del Servizio nazionale della protezione civile,  prevedono che  all’attuazione delle attività di protezione civile provvedano, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane. La disciplina del sistema di allertamento nazionale, dettata da una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, stabilisce i compiti delle diverse componenti del sistema di protezione civile coinvolgendo lo stesso Dipartimento nazionale, le Prefetture e le Regioni. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti, è stata approvata l’intesa Stato-Regione 2012, relativa al Piano nazionale di prevenzione vaccinale fino al 2014. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il documento preliminare del  Quadro territoriale paesaggistico (QTRP). Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato l’Accordo di programma finalizzato alla promozione di attività di valenza internazionale negli ambiti dell’istruzione e formazione negli istituti superiori della Calabria. Si tratta del progetto “Mundus”,  che tende a replicare in cinque di questi istituti, con indirizzo tecnico e professionale, l’accoglienza a studenti egiziani che si sta sperimentando già a Fuscaldo dove, nel  settembre scorso, il Presidente Scopelliti ha inaugurato il nuovo anno scolastico. Sempre su proposta di Caligiuri, è stato deliberato di proporre alla terza Commissione consiliare regionale il riconoscimento di interesse locale delle biblioteche dell’Accademia “Montaltiana degli Inculti” di Montalto Uffugo e “Caterini” di Laino Borgo.

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Gioia Tauro (RC): “Io sono Fabrizio”, venerdì 23 manifestazione per Fabrizio Pioli

È passato quasi un mese dalla scomparsa di Fabrizio Pioli (nella foto) e da quel giorno il dolore di un'intera comunità non è scemato. Questo triste evento ha scosso le città della Piana accendendo nel cuore e nella mente di molti calabresi, la voglia di riscatto. Il movimento “Io sono Fabrizio”, ha organizzato una manifestazione che si svolgerà venerdì 23 marzo alle ore 19. Il corteo attraverserà le strade di Gioia Tauro, partendo da casa Pioli, in via nazionale 18, n.18, fino a piazza Municipio, luogo simbolo della Città. Dal palco allestito per l’occasione, interverranno i rappresentanti delle istituzioni e del mondo delle associazioni.  

Quindi, per quel giorno, chiediamo a tutte alle istituzioni politiche e religiose, alle associazioni e alla società civile di unirsi a noi, partecipando alla manifestazione con il pensiero rivolto a Fabrizio e alla sua voglia di vivere la vita fino in fondo e nel rispetto del prossimo. “Io sono Fabrizio” per rivendicare il diritto alla giustizia, all’amore, alla libertà e alla democrazia condivisa, che fino ad oggi è stato troppe volte calpestato e messo da parte. Per qualunque informazione è possibile contattarci al seguente indirizzo e-mail movimentoiosonofabrizio@gmail.com o telefonicamente al 3497562687.  

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Il Coordinamento cittadino del PDL di Taurianova (RC): “L’esito del I° Congresso PDL della Provincia di Reggio Calabria ci inorgoglisce e ci riempie di gioia”

"La nomina dell’amico Roy Biasi a Coordinatore Provinciale PDL rappresenta il giusto riconoscimento a un giovane che ha caratterizzato il suo percorso  per il competente e appassionato impegno profuso nel segno della coerenza e dell’onestà intellettuale, prima come amministratore comunale e provinciale e poi come politico. Noi, che lo conosciamo meglio, alle doti già citate e riconosciute fino ai massimi vertici del PDL, ci  sentiamo di aggiungere la modestia che lo ha sempre contraddistinto nel rapporto costante con la gente e, soprattutto, con la sua gente di Taurianova.

Per il PDL taurianovese è un momento di festa, ma lo è, siamo sicuri, per la Città che lo ha voluto Sindaco per ben dieci anni, consigliere provinciale per nove anni e che, oggi, lo vede chiamato a ricoprire la massima carica politica provinciale del più grande Partito locale e nazionale. Individuare in Roy Biasi l’uomo giusto per condurre le ardue battaglie in difesa del territorio, di cui si dovrà fare carico il PDL,  ma anche per il difficile compito di strutturare il Partito nelle varie realtà locali della provincia di Reggio Calabria, attraverso la ricerca della necessaria sintesi tra le diverse anime dello stesso PDL, è la giusta ricompensa a chi ha sempre lavorato con passione, abnegazione e coerenza per il Partito e per gli interessi generali del territorio. Difatti, è eloquente come i massimi esponenti regionali e provinciali del PDL, dal Presidente Peppe Scopelliti all’On. Nino Foti, dagli assessori e consiglieri regionali agli assessori e consiglieri provinciali, si siano espressi all’unanimità in favore di Roy Biasi, indicato come suo successore, alla guida, del Partito dall’uscente On. Nino Foti. Rivolgiamo all’amico Roy Biasi il più sincero augurio di buon lavoro nella piena consapevolezza che, conoscendo la sua competenza  e la sua inesauribile carica, sicuramente saprà guidare il nostro Partito verso traguardi sempre più ambiziosi e gratificanti e lo saprà ben rappresentare fuori dei confini provinciali”. Coordinamento cittadino PdL Taurianova.

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Presentata la tappa reggina (dal 19 al 24 aprile) del PWA World Tour Cupa 2012

Il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio ha ospitato, questa mattina, un incontro con gli operatori dell'informazione per fornire ulteriori notizie in merito all'imminente tappa della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, che si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile. La Città dello Stretto, quindi, unica location italiana per questo importante evento, nonché sede inaugurale dell'intero circuito che vede impegnata l'eccellenza mondiale del windsurf (quasi 150 atleti) e che si protrarrà sino a dicembre, cioè quando in Vietnam si svolgerà l'ultimo ‘step’ dell'importante kermesse.

Alla conferenza stampa, che ha rappresentato l'occasione per la presentazione dello spot promozionale e del sito Internet dedicato alla tappa reggina del mondiale (www.pwaworldtourrc.it) nonché dei diversi partner che hanno sposato l'iniziativa, hanno partecipato l'assessore comunale allo Sport Walter Curatola, il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci e Giuseppe Agliano (membri designati da Comune, Provincia e Regione in quanto co-organizzatori del PWA World Tour, insieme a Windsurf dello Stretto e Wevents) e Vincenzo Turiano, presidente del Comitato Organizzatore Locale costituito ad hoc proprio in vista di quest'eccezionale manifestazione (nella foto, da sinistra, Giusy Ciprioti – addetto stampa – Curatola, Turiano, Verduci ed Agliano). Tutti gli interventi hanno messo in evidenza l'opportunità che tale momento sportivo garantirà a Reggio Calabria non solo dal punto di vista agonistico (si tratta, appunto, dell'avvenimento clou per questa disciplina) ma anche sotto l'aspetto della promozione territoriale, poiché ogni tappa del PWA registra altissima adesione di pubblico ed elevata copertura mediatica. “E' un onore per il sindaco Demetrio Arena e per tutta l'Amministrazione che la Città – ha detto Curatola – sia stata individuata, in ambito internazionale, per ospitare questa grandissima manifestazione: Reggio si farà trovare preparata affinché la sua immagine migliore possa essere veicolata in maniera ottimale attraverso questo prestigioso circuito. Il lavoro portato avanti dal Col, perciò – ha concluso – si rivela prezioso, poiché dopo 15 anni la kermesse ritorna in Italia e quest'appuntamento potrebbe solo essere l'inizio di un percorso virtuoso che veda le rive dello Stretto divenire tappa fissa per lo svolgimento del PWA in futuro, in considerazione del riconoscimento 'Città Europea dello Sport' recentemente ottenuto da Reggio”. “Come Provincia  – ha dunque affermato Verduci – intendiamo sostenere il più possibile tutti quei progetti che, come la Pwa, portano il nostro territorio al centro di uno scenario internazionale di alto livello”. Un excursus sulla kermesse, e sulle sue peculiarità, è stato delineato da Vincenzo Turiano, mentre Giuseppe Agliano si è soffermato sul ruolo del noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza, testimonial della tappa, nonché sull'apporto essenziale fornito da Asi, Fiv e Coni per la buona riuscita dell'evento. Agliano ha altresì evidenziato la fattiva collaborazione dell'Accademia di Belle Arti reggina (che realizzerà una mascotte originale per la tappa), dell'Università per Stranieri 'Dante Alighieri' (per gli interpreti), delle Poste Italiane (che effettueranno l'annullo filatelico) e delle scuole reggine (che hanno accolto i membri del Col nei loro istituti al fine di sensibilizzare i giovani alla pratica sportiva). Lo stesso Agliano ha poi ricordato la presentazione dell'evento alla Bit di Milano e il prossimo appuntamento al Vinitaly di Verona. Ad illustrare le caratteristiche del sito Internet il webmaster Fabio Peluso che si è avvalso della collaborazione di Ivor De Stefano direttore marketing del Windsurf dello Stretto (presieduto da Roberto Raffa) e responsabile dell'area comunicazione dell'evento PWA. Dopo i saluti di Fabio Colella, presidente regionale FIV, il titolare della cattedra di Scultura all'Accademia di Belle Arti, Filippo Malice ha presentato l'essenza di “Metal Surf”, opera realizzata ad hoc insieme all'allievo Giuseppe Guerrisi (nella foto).

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Reggio di Calabria: sulle ali del Pop Music Festival. L’evento che premia con 2 contratti, 2 produzioni discografiche ed un’esibizione live in Canada

Cantanti e band d’Italia, tornano il Pop Music Festival e le possibilità di aggiudicarsi, tra numerosi premi in palio, due produzioni discografiche, due videoclip, l’opportunità di entrare a far parte del circuito di Fonopoli (il progetto di Renato Zero) e, soprattutto, un’esibizione live in Canada. L’RPMF offre, inoltre, una grande opportunità, unica nel suo genere: tutti gli artisti potranno mettere in vendita i propri brani sui Digital e Mobile store, senza spendere nulla, mai. La commissione artistica, anche quest’anno, sarà presieduta da Vincenzo Incenzo, autore per cantanti del calibro di Renato Zero, Lucio Dalla, Patty Pravo, Paolo Conte, Michele Zarrillo, Sergio Endrigo, etc. e composta da Farley Flex, ambasciatore canadese dell’Unicef, giudice di Canadian Idol e, soprattutto, manager e promotore artistico, ed i reggini, Luca Scorziello, percussionista dell’Orchestra Rai e, ultimamente, con Alex Britti, e Davide Beatino, bassista per vari artisti pop italiani, tra i quali, da anni, Samuele Bersani. Un cast di giurati d’eccezione, dunque, per un festival nazionale che offre opportunità internazionali e che segue i suoi artisti anche dopo che i riflettori della finale saranno spenti.

I siciliani Cipria (nella prima foto e, di seguito, la giuria dell'edizione 2011)), vincitori dell’edizione 2011, stanno ultimando le registrazioni del loro primo Ep prodotto dalla Verba Manent, etichetta discografica del festival. Intanto si avvicina il 15 aprile, giorno in cui la band di Partinico volerà oltreoceano e soggiornerà una settimana a Montreal, in vista della tanto attesa esibizione nell’incantevole Place de Arts durante il Superfantastico, il più grande contest di musica italiana nel Nord America. Il loro singolo, “Gigolò”, che lo scorso anno ha fatto ballare il pubblico in riva allo Stretto, in questi giorni è diffuso in alta rotazione su Radio Montreal. Ben 4 finalisti della scorsa edizione del Pop Music Festival sono entrati a far parte di Fonopoli, esibendosi, così, su palchi storici ed importanti come il Piper Club di Roma. Uno è il cantautore abruzzese Loris Iannamico, vincitrice del premio della Stampa, che ha pubblicato di recente il videoclip “Se fosse stato”, una riflessione sulla musica italiana, come si legge nella nota dell’autore, che si pone l'obiettivo di capire come e quanto è cambiata nel passaggio dalle grandi firme degli anni sessanta ai talenti 'costruiti' in studio che occupano le prime serate sulle televisioni nazionali ed estere. Il siciliano Manuel Castro, invece, premio Fonopoli al RPMF 2011, insieme alla sua band è impegnato nel “Camera Sud-Italian Swing” tour. Maria Grazia Di Valentino, vincitrice della sezione Cover, è in tour nei teatri d’Italia con l’opera musicale “Romeo e Giulietta live 3D”, diretta da Claudio Insegno. Emilio Gallo, al quale è andato il premio della Critica dello scorso anno, ha recentemente pubblicato il singolo, “Il belpaese”. Per il giovane cantautore pugliese, questo brano è la sintesi socio economico culturale dell’Italia di oggi. Per partecipare (cantautori, interpreti e band) occorre aver compiuto i 14 anni di età e presentarsi con un brano, edito o inedito, in lingua italiana o straniera. Le audizioni si terranno, tra i mesi di maggio e giugno, a Milano, Roma e Reggio Calabria e si svolgeranno in contesti professionali per dare la massima attenzione agli artisti. Chi conquisterà le semifinali, che si svolgeranno nel mese di luglio, in riva allo Stretto, parteciperà gratuitamente ad uno stage curato da Vincenzo Incenzo, sui vari aspetti che compongono una canzone (interpretazione, composizione e scrittura), alla presenza scenica, alla promozione artistica ed altro ancora. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro il 1° maggio collegandosi al sito www.popmusicfestival.it.

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Vibo Valentia: presentazione convegno “Sicurezza e cooperazione nel mediterraneo”

Si è svolta questa mattina, presso la sala Giunta di Palazzo “L.Razza”, la conferenza stampa di presentazione del Convegno, in programma per Sabato 24 marzo p.v. presso la Scuola Allievi della Polizia di Stato di Vibo Valentia,  su “Sicurezza e Cooperazione nel Mediterraneo”, organizzato dal Comitato Atlantico Italiano, dalla NATO, in collaborazione con il Comune di Vibo Valentia e l’Associazione dei Comuni ViboVale e Azienda Calabria Lavoro. L’Assessore alla Comunicazione e Affari Istituzionale, Nicolino La Gamba, presentando nel dettaglio l’evento ne ha motivato la scelta e la grande importanza di ospitare i vertici Nato.

"Quello di Sabato – ha spiegato l’Assessore – rappresenta un ulteriore momento offerto alla città non solo per riflettere sul futuro , in un’ottica che ormai è a tutti gli effetti globale, ma anche e soprattutto sarà un momento in cui  intendiamo porre sullo stesso piano, o meglio dare voce, anche alle giovani leve. Questo è il motivo per cui abbiamo coinvolto due Istituti scolastici di Vibo Valentia, il Liceo Classico “Morelli” e l’Istituto I.P.P.S.A.R.A. che, per l’occasione, saranno rappresentati da un delegato che prenderà la parola nel corso dell’incontro. Per l’Amministrazione D’Agostino, il convegno vuole essere un punto da cui partire per trasformare la Calabria e Vibo Valentia, in centro nevralgico e luogo di convergenza del Mediterraneo. Grande merito va dato , unitamente ad un sentito ringraziamento e un ringraziamento non solo ai vertici Nato e del Patto Atlantico, che hanno accettato la proposta da me avanzata di organizzare l’incontro proprio a Vibo Valentia, ma anche al Parlamentare On. Mario Tassone e a tutte le figure istituzionali e politiche che, a vario titolo, parteciperanno e offriranno il proprio contributo intellettuale".

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Solidarietà al SAPPE ed all’agente di Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio”

“C’è un livello di sostenibilità delle responsabilità che non può essere superato. Per questo va prestata attenzione e date risposte alle tante denunce del Sindacato di Polizia Penitenziaria”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, appena appresa la notizia dell’aggressione di un agente di Polizia Penitenziaria all’interno del reparto psichiatrico della Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria. “Come ha avuto modo di denunciare il Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, di cui da tempo affianchiamo battaglie e richieste – spiega Nucera – l’episodio odierno è la dimostrazione di come molti operatori carcerari, a cominciare dagli agenti di polizia Penitenziaria, siano costretti ormai a lavorare in condizioni di scarsa sicurezza.

L’episodio di oggi è il risultato del sovraffollamento delle carceri italiane, situazione alla quale non si sottrae certo la struttura carceraria reggina, nata per ospitare 180 detenuti, ma con 370 reclusi, la maggioranza dei quali appartenente alla criminalità organizzata, ed in attesa di giudizio.  Una situazione che appesantisce – come ha più volte denunciato il Sappe – il lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria, che oltre ai compiti di vigilanza all’interno della Casa circondariale, sono continuamente costretti a gestire il trasferimento dei detenuti da e per il Tribunale, in concomitanza con le udienze dei processi, di primo e secondo grado”. “Quello delineato dal Sappe – prosegue Nucera – è un quadro più che mai chiaro, perché conferma la necessità di un maggior numero di agenti da destinare a Reggio Calabria, ma anche l’esigenza di rivedere la presenza di reparti di “controllati psichici” all’interno della stessa struttura, che deve poter contare, quanto meno  su una maggiore presenza di personale sanitario ed infermieristico. E’ l’unica strada percorribile affinché non si ripetano episodi come quello odierno, che solo per caso non ha avuto conseguenze più gravi. Esprimo all’agente della Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio ed alla sua famiglia – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – tutta la mia solidarietà e vicinanza. Al Sappe, che è oggi  intervenuto attraverso il Segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante ed al segretario nazionale, Damiano Bellucci – conclude Nucera – rinnovo il mio impegno ad affiancare le battaglie ed i diritti che riguardano migliaia di operatori carcerari, di agenti, di persone a vario titolo impegnate dentro le case di reclusione italiane, ma anche quelle degli stessi detenuti, che al di là delle loro responsabilità, hanno il diritto di pagare il loro debito con la giustizia in condizioni di massima dignità e nel rispetto dei più elementari diritti umani e personali”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera solidarizza con chi difende lo “Scillesi d’America”

“L’Ospedale “Scillesi d’America” rappresenta la risposta che migliaia di emigrati di Scilla in New Jersey ed a New York hanno dato alla necessità di un presidio sanitario nel loro territorio di origine. E’ il frutto del  lavoro di tanti emigrati che da Scilla hanno scelto di fare degli Stati Uniti la loro terra per dare un senso alla loro vita, che in quell’Ospedale trova uno dei suoi simboli più alti, di generosità, di solidarietà verso i propri compaesani”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le manifestazioni in difesa del nosocomio di Scilla da parte di cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni del popoloso centro tirrenico.

“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza  di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi  già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire  e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”. “E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera – con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.

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Comune di Reggio di Calabria: si avvia a conclusione la seconda fase dell’iniziativa “Insieme con le associazioni”

Si avvia a conclusione la seconda fase dell’iniziativa “Insieme con le associazioni”, promossa dall’Assessore comunale  al Decentramento e Protezione Civile Giuseppe Martorano, al fine di coinvolgere le realtà associazionistiche del territorio, attraverso incontri programmati e stabiliti nelle varie circoscrizioni cittadine alla presenza dei delegati di zona. Oggi, insieme ai consiglieri Domenico Marra e Bruno Bagnato, l’Assessore Martorano incontrerà le associazioni del Centro Storico e di Condera.

All’iniziativa, bisogna ricordarlo, hanno aderito circa 200 associazioni reggine  e, attraverso il calendario d’incontri progettato e attuato da Martorano, sarà possibile sviluppare una fase di raccordo tra l’associazionismo locale e le istituzioni, con azioni di sensibilizzazione verso le tematiche sociali, culturali e sportive. La seconda fase dell’iniziativa, iniziata l’11 marzo da Archi e che si concluderà il 29 Marzo prossimo con l’incontro di Gallico (in mezzo anche gli appuntamenti del 23 (Sbarre) e del 24 (Tremulini), ha fatto emergere la grande voglia di partecipazione delle associazioni e la ferma volontà dell’Amministrazione di condividere le proprie scelte, affinché si possa arrivare una partecipazione totale della cittadinanza nella vita amministrativa attraverso strumenti specifici finalizzati alla  promozione della cultura civile e democratica della società.

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Comune di Reggio di Calabria: censimento 2011, mancano ancora molte famiglie all’appello ma possono farsi aiutare nella compilazione

Anche se nella città di Reggio Calabria le operazioni relative al 15° censimento della popolazione procedono con costante ed assiduo impegno, rimane ancora una piccola percentuale di cittadini che non ha provveduto a compilare e consegnare il questionario. I reggini, fa sapere l’Ufficio statistica del Comune, che fin’ora hanno consegnato il questionario attraverso le tre modalità consentite: via internet, uffici postali e centri comunali di raccolta, hanno fatto registrare la percentuale del 94%.

Si tratta di una percentuale certamente positiva che bisogna in gran parte ascrivere al lavoro di tutti i rilevatori coordinati dall’Ufficio statistica comunale i quali, con il loro impegno, hanno consentito al Comune di Reggio Calabria di trovarsi in linea con la percentuale raggiunta dai più grossi Comuni d’Italia. Poiché il prossimo 10 aprile termineranno le operazioni relative alla 15° tornata censuaria, la responsabile dell’Ufficio Statistica del Comune, Caterina Caridi ricorda, a tutti quei cittadini che ancora non hanno consegnato il questionario, di farlo al più presto, anche perché l’accertamento della mancata restituzione del questionario medesimo, da parte di quei cittadini riottosi, comporta non solo l’applicazione di sanzioni amministrative disciplinate dal D.lgs 322/89, ma anche  la cancellazione, previo accertamento, dall’anagrafe del Comune con la conseguente impossibilità di ottenere il rilascio di certificazioni anagrafiche. Questa condizione si estende anche a quei cittadini stranieri iscritti all’anagrafe che non si trovano nelle proprie abitazioni per motivi di lavoro o che addirittura non sono più residenti nella città di Reggio Calabria. Si ricorda ancora che le risposte date attraverso il questionario sono protette dalla legge sulla tutela e riservatezza dei dati e che per questo non potranno determinare problemi di nessuna natura. Qualora, rammenta infine l’Ufficio statistica del Comune, vi siano famiglie che non hanno ricevuto il questionario, oppure cittadini che hanno difficoltà a compilarlo o a consegnarlo direttamente agli uffici preposti, che potranno chiedere l’intervento dei rilevatori anche a domicilio facendo riferimento all’Ufficio di Censimento di Via Torrione componendo il seguente numero di telefono: 0965/3622461.

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Il Centro regionale di neurogenetica di Lamezia Terme è una struttura di alta specializzazione dell’ASP di Catanzaro

Il Centro regionale di neurogenetica (nella foto) è oggi una struttura di alta specializzazione dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Un centro clinico e di ricerca, operante nel presidio ospedaliero di Lamezia Terme, che lavora in sinergia – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – con l’Associazione per la Ricerca Neurogenetica della stessa città. “Eccellenza della sanità calabrese e Centro d’eccellenza europea – ha detto il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso – per la quale questa direzione ha molto investito per consentire all’equipe della direttrice del Centro, dottoressa Amalia Bruni (nella foto), di lavorare nella piena tranquillità.

Nello specifico – ha evidenziato Mancuso –, grazie anche all’impegno del commissario ad acta della sanità e presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,  abbiamo dato al Centro Regionale di Neurogenetica una sistemazione logistica più adeguata all’interno dell’ospedale lametino, ristrutturando un reparto che oggi è nuovo e più accogliente, con standard qualitativo elevato, consentendo di esprimere al meglio le capacità professionali di chi ci lavora e di offrire un servizio migliore ai cittadini. Non solo, ma abbiamo anche affidato alla Bruni il compito di riorganizzare e coordinare la rete delle demenze sul territorio provinciale, sia dal punto di vista diagnostico che assistenziale”. La Bruni costituisce per l'Azienda un vero punto di riferimento poiché collabora attivamente con il direttore generale nei progetti clinici che prevedono l'applicazione della Evidence Based Medicine. Il malato e la sua famiglia rappresentano la centralità del percorso clinico-assistenziale e di ricerca del Centro nel campo delle patologie neurodegenerative, in particolare ereditarie. Il laboratorio di genetica formale e molecolare, in cui operano biologi genetisti, patologi, biochimici e tecnici, attraverso metodologie e tecnologie di ultima generazione, procede allo studio molecolare di fattori di rischio genetici e dei geni noti per diverse malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, le demenze fronto-temporali, il Parkinson, malattie da Prioni, atassie, eccetera. Il Centro eroga oltre cinquemila prestazioni specialistiche assistenziali per cittadini provenienti da tutta la regione e da quelle limitrofe, con attività ambulatoriali, strumentali, di analisi si genetica e entro quest'anno di degenza diurna. La prolifica popolazione calabrese è stata negli ultimi tre secoli relativamente stabile. Si sono verificate molte emigrazioni ma poche immigrazioni. Questo fenomeno ha favorito una sostanziale omogeneità del patrimonio ereditario e dunque un aumento di  malattie genetiche, anche molto rare in altri contesti, che qui possono essere studiate  grazie alla numerosità dei casi e alla ricchezza di archivi storici antichi (comunali antichi; parrocchiali all’incirca dai primi del ‘600; medici, relativi all’ospedale psichiatrico di Girifalco aperto nel 1881) che consentono l’applicazione della metodologia genealogica e dunque della ricostruzione delle famiglie e delle popolazioni. Nel 2002, insieme all’Associazione per la Ricerca Neurogenetica, il Centro ha promosso la nascita di “Casa Alzal”, punto di accoglienza diurno, sede di sperimentazione di una nuova e ritrovata socialità per persone con demenza e loro familiari. Tra i riconoscimenti al Centro regionale di neurogenetica per i contributi alla ricerca scientifica ricordiamo: l’isolamento della presenilina 1 (gene causale l’Alzheimer ereditaria), l’identificazione della demenza frontotemporale del Medio Ionio, gene Sortilina come fattore di rischio nella malattia di Alzheimer ad  esordio tardivo, e, nel 2007 l’isolamento della nuova proteina delle membrane neuronali chiamata “Nicastrina”, molto importante per lo studio dell'Alzheimer.

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Il Comune di Reggio di Calabria partner della Comunità spagnola di Valencia

Si è svolto, nella scorsa settimana, il primo meeting del partenariato Comenius Regio, presso il Comune di Algemesí (Provincia di Valencia – Spagna),  nell’ambito del progetto “CAES 2.0” al quale partecipano: il Comune di Reggio Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, l'Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri e l’Associazione culturale “Epoca”, nella qualità di Ente formativo. Il progetto “CAES 2.0”, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie web 2.0, promuove opportunità di cooperazione transnazionale tra le autorità locali dei due paesi europei partecipanti al Programma LLP (struttura bilaterale), che hanno un ruolo specifico nell’ambito dell’educazione scolastica ed è coordinato da un consorzio spagnolo composto dal Comune di Algemesì (Valencia), dagli istituti scolastici superiori Sant Vincent Ferrer e Bernat Guinovart, dall’associazione di imprenditori della provincia valenziana.

Il target group del progetto, composto dai partners spagnoli ed al quale partecipa anche l’ufficio “Rete Civica” per conto del Comune di Reggio Calabria, ha tra i suoi obiettivi  quello di diffondere un’intelligenza collettiva attraverso l'utilizzo di social network (web 2.0), oltre a favorire la promozione di una società della conoscenza per l’acquisizione di competenze nel settore delle ICT. Tramite un sito web dedicato al progetto, i partners italiani e spagnoli, si rivolgeranno ai giovani studenti dei rispettivi Paesi, al fine di favorire la diffusione delle conoscenze su come creare una propria identità digitale d’impresa, attraverso la quale sarà possibile continuare con propri studi, migliorare le proprie esperienze lavorative, affinare le conoscenze linguistiche e le informazioni sulle ICT. La delegazione reggina, è stata ricevuta dal Sindaco del Municipio di Algemesi, Vicent Ramón García Mont, che ha illustrato nell’aula consiliare gli scopi ed i benefici del progetto ai partners spagnoli. Si è dichiarato particolarmente soddisfatto il consigliere comunale Pasquale Naso, che ha presenziato all’incontro su delega del Sindaco Dott. Demetrio Arena, in rappresentanza del Comune di Reggio Calabria. “Si tratta di un progetto importante – ha dichiarato Naso – che si rivolge ai giovani per una integrazione più rapida ed efficiente nel mercato del lavoro, in qualsiasi paese europeo.” “Inoltre, gli incontri istituzionali della delegazione comunale a Valencia –  ha proseguito il consigliere Naso – sono stati di fondamentale importanza per la Città di Reggio Calabria, che vanno ben oltre le finalità del progetto e sono rivolti in particolare ad intensificare i rapporti con le istituzioni spagnole in un’ottica di marketing turistico e territoriale del territorio reggino”. Presente anche il consigliere provinciale Michele Marcianò.

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Regione Calabria: consegnata oggi ai Comuni della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio d’informazioni in materia urbanistica

È stata consegnata oggi alle amministrazioni comunali della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di informazioni reciproche con il dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio. Dopo i saluti del direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, presenti anche  i  dirigenti di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari, sono stati illustrati i contenuti e le modalità d’uso dell’innovativo strumento telematico che consentirà ai comuni l’utilizzo diretto dei dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale.

All’incontro, che si svolto a Catanzaro nella sede del Dipartimento, è intervenuto anche Francesco Guzzo, rappresentate dell’Agenzia del Territorio con la quale era stata sottoscritta  una convenzione per lo scambio reciproco di dati catastali. Il programma per l’interscambio d’informazioni si chiama “Calabria viewer”. Le modalità di visualizzazione sono quattro: l’ortofoto, la cartografia, l’ibrido e il catasto. Al termine del primo lunedì di’informazione l’assessore regionale all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello ha parlato di “una nuova politica d’induzione a cascata, messa in campo, anche dietro sollecitazione del presidente Scopelliti, per ridare voce ai territori. Un sistema di compartecipazione alle idee delle diverse realtà territoriali che servirà – ha evidenziato Aiello – per la metamorfosi della nostra regione”. I prossimi appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00".

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Regione Calabria: domani giornata formativa dell’Assessorato alle Attività Produttive

L’Assessorato regionale alle Attività Produttive, unitamente alla “Field”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per domani, venti marzo, alle ore sedici, nella sede della stessa Camera, in via Calabria 33, una giornata formativa. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è quello di garantire ampia diffusione all’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, pubblicato in preinformazione. Questo mento formativo che si inserisce in un progetto più complessivo, nell’ambito della promozione di un bando che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico.

Prosegue, così il giro dell’ “Impresa Possibile”. Dopo le scuole medie superiori, le università e la plenaria che si è tenuta al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si riparte dalle sedi territoriali delle Camere di Commercio. Nel corso della giornata di lavoro verrà illustrato il bando che agevola i comparti dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, privilegiando le imprese innovative, e verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dei giovani imprenditori calabresi, che trasferiranno ai presenti il vero senso del fare impresa in Calabria. I lavori saranno introdotti dal Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti e dal Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile. Sono previsti gli interventi dei Presidenti delle associazioni di categoria, Roberto Matragrano per Confartigianato, Domenico Bilotta di Confesercenti e Renato Pastore per Confindustria. Gli interventi tecnici saranno curati da Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area “animazione, informazione e sensibilizzazione” e Responsabile del progetto NGI per la Fondazione Fild. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi. L’iniziativa avrà valenza formativa, consentendo ai partecipanti di iniziare un percorso di accompagnamento e tutoraggio che attribuirà una premialità, in fase di valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Vi saranno, inoltre, le testimonianze dei giovani imprenditori calabresi: Paolo Filice –  Confindustria, Giuseppe De Santis – Confartigianato, Marco Spadafora – Confesercenti.

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Provincia di Reggio di Calabria: mercoledì 21 marzo incontro sul tema “Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte”

L'Accademia delle Imprese Europea e la Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alle attività produttive, organizzano un incontro sul tema "Territorio e prodotti identitari. Valorizzazione e commercializzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari dell’Aspromonte". L'incontro avrà luogo Mercoledì 21 marzo presso il Circolo degli Ostelli di via Vallone Croce 27, a San Cristoforo di Reggio Calabria con inizio previsto alle ore 17,30. Gli interventi tecnici previsti e gli interventi dei sindaci del comprensorio, mirano a far emergere le peculiarità dell’area aspromontana e soprattutto ad evidenziare il legame tra prodotti e territorio; un legame che determina quell’identità da cui passa lo sviluppo e l’attrazione turistica in ambito rurale e montano.

Ad introdurre i lavori sarà Giuseppe Ariobazzani, presidente dell’Accademia delle Imprese Europea. Segue l’intervento di Angela Tesorone, direttore scientifico dell’“Università Terza Età Area Grecanica” su “Azioni di sviluppo per l’Area Grecanica” e l’intervento su “Incentivi per lo sviluppo integrato” da parte di Sergio Marino, consulente di finanza agevolata. L’agronomo Rosario Previtera, agronomo ed esperto di sviluppo locale e coordinatore di Calabriadeco.it  approfondirà il tema “I marchi di identità e le De.C.O.” mentre Tommaso Tedesco,  direttore Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, tratterà dei “Servizi e prodotti con requisiti di qualità in area Parco”. Concluderà Domenico Giannetta, assessore alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria. A seguire, gli interventi di Francesco Praticò dell’associazione “Calabria Etnica” e gli interventi  dei sindaci di alcuni comuni aspromontani e delle comunità montane di riferimento. L’esposizione di prodotti artigianali e la degustazione di alcune peculiarità enogastronomiche del territorio completano la sessione dei lavori. Una sessione che rappresenta la chiusura di un percorso che l'Accademia delle Imprese Europea ha avviato da tempo. L'analisi approfondita del territorio aspromontano, attraverso ricerche e indagini, ha evidenziato sia le carenze ma soprattutto le potenzialità di un'area che ospita ben 37 comuni che troppo spesso si trovano a fronteggiare situazioni di disagio economico e sociale. Il lavoro che l'Accademia delle Imprese Europea ha portato a termine consente di guardare all'Aspromonte con rinnovata fiducia. Soprattutto se si guarda al marketing territoriale ed integrato che vede nei marchi territoriali di qualità e nei marchi di identità come le Denominazioni Comunali di Origine (De.c.o.) strumenti utili di crescita e sviluppo socio-economico. www.accademiaimprese.it – www.calabriadeco.it

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena riceve l’Ambasciatrice cubana in Italia

Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ha ricevuto questa mattina a Palazzo San Giorgio l’Ambasciatrice di Cuba in Italia Milagros Carina Soto Agüero, accompagnata dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale della Calabria che ospita la Delegazione cubana, Alberto Sarra. Il Primo Cittadino dopo aver consegnato all’Ambasciatrice di Cuba un libro fotografico, contenente immagini testimonianti la Reggio di ieri e di oggi, ha narrato la storia della città, spiegandone la vocazione, le tradizioni e la cultura.

“In passato – ha dichiarato l’Ambasciatrice cubana – vi sono stati rapporti di interscambio universitario tra Cuba e Reggio Calabria che hanno prodotto risultati significativi. Oggi era per noi molto importante visitare la città di Reggio Calabria e conoscere da vicino le bellezze paesaggistiche, culturali, artistiche e storiche, di una delle terre più belle d’Italia che tanto sono rimasse impresse nei suoi connazionali". Dal canto suo il Sindaco Demetrio Arena ha illustrato all’Ambasciatrice "la ferma volontà dell’Amministrazione comunale di far crescere la città, sviluppando percorsi turistici che pongano la valorizzazione dei beni culturali al primo posto; in tale contesto è  possibile sviluppare un rapporto di scambio promozionale con Cuba che possa anche partire dalle caratteristiche socio-culturali che legano i territori e possano svilupparsi in un circuito positivo che vede, come elemento centrale, la nostra città. Stiamo ripartendo – ha aggiunto Arena – con un progetto che negli anni ha raggiunto traguardi importanti in termini di ritorno turistico, puntando alla valorizzazione e alla promozione della nostra città in molte capitali europee. Potremmo ipotizzare, programmando una serie d’incontri, anche questa tipo di attività a Cuba”. I rappresentanti cubani hanno lanciato l’ipotesi di organizzare una delegazione imprenditoriale, commerciale e culturale della città alla prossima Fiera che si svolgerà nella prima settimana di novembre a Cuba. Un’occasione seria di promozione territoriale che gli imprenditori potrebbero sfruttare per fare conoscere, nell’area, le peculiarità del territorio.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina-Focus Foggia 3-1

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Pro Reggina che, supera di slancio il Focus Foggia con il risultato di 3-1, e mantiene il terzo posto in classifica, seppur in coabitazione con la Jordan che ospiterà, domenica prossima, Siclari e compagne per dar vita all’ultimo atto di questa straordinaria regular season. Quella di Cosenza sarà una vera e propria sfida fratricida tra le due squadre calabresi perché una delle due è destinata ad abbandonare il sogno play-off, vista la certa vittoria della Virtus Roma contro il Trinakria già escluso dalla competizione.

Infatti con i tre punti già acquisiti, le capitoline si assestano a 44, superando Pro Reggina e Jordan ferme a 43 quindi una delle due calabresi sarà condannata a rimanere fuori, dato che anche con un pareggio la classifica avulsa premierebbe Pro Reggina e Virtus. Cronaca. Il Focus Foggia si presenta a Reggio Calabria deciso a far la propria partita e a mettere i bastoni tra le ruote alla Pro Reggina che, dal canto suo, ha un bisogno tremendo dei tre punti per alimentare i propri sogni di gloria; mister Tramontana si affida subito al quintetto classico con Trovato in porta, Violi in difesa, Presto e Siclari sulle fasce e Romeo pivot ma l’iniziativa, subito dopo il fischio iniziale, se la prendono le foggiane che dialogano bene in mezzo al campo e scelgono bene i tempi con cui ripartire. La prima occasione capita sui piedi della Di Lio ma Trovato è attenta e amministra la sfera senza problemi, dall’altro lato sale in cattedra capitan Siclari che triangola bene con Presto e scarica dal limite un destro che lambisce il palo. Il match prosegue su ritmi molto alti, una vera manna per le reggine, che infatti al minuto numero sette trovano il vantaggio con Violi, abile a innescare Mezzatesta (nella foto) sulla sinistra e a raccoglierne il filtrante a centro area per firmare l’1-0. Subìto il gol il Focus Foggia non si lascia prendere dal panico e continua a rendersi pericoloso dalle parti dell’estremo difensore avversario, finchè Di Iasio non riesce a trovare il pertugio giusto per insaccare il pareggio, che dura però lo spazio di sei minuti, ovvero il tempo che serve a Violi per confezionare la personale doppietta sfruttando un assist di Siclari. Prima che gli arbitri fischino la fine della prima frazione di gioco ci sarebbe anche il tempo per le ragazze amaranto di portarsi sul 3-1, ma Presto sciupa malamente un centro di Politi che avrebbe meritato miglior sorte. Nella ripresa il copione della gara non cambia, si assiste a una partita ben giocata da entrambe le compagini che si sfidano a viso aperto per conquistare l’intera posta in palio, mister Tramontana ripresenta il quintetto d’inizio partita dando nuovamente fiducia a Romeo che lo ripaga con un gol da applausi a scena aperta, una puntata dalla trequarti che finisce la propria corsa sotto l’incrocio, tra lo stupore del pubblico del Botteghelle. Le rossonere sotto di due reti non si danno per vinte e si riversano nella metà campo reggina per cercare di raddrizzare il match e ci riuscirebbero se Di Iasio non centrasse in pieno il palo dopo una bella azione personale, e Di Lio non si facesse ipnotizzare da Trovato in uscita. Nel finale mister Longo tenta la carta disperata del portiere di movimento ma non succede più nulla e la Pro Reggina può festeggiare un risultato importantissimo, nonché meritato, al cospetto di un’ottima formazione che ha dato molto filo da torcere. Si apre adesso una settimana cruciale per le ragazze amaranto che vengono a trovarsi ad un bivio, e tocca solo a loro decidere che strada imboccare tra quella che conduce al paradiso o quella che presenta il conto più salato, ossia l’addio al sogno play-off. La Pro Reggina 97 rende noto, inoltre, che fino a martedì 20/03/2012 sono disponibili gli ultimi calendari. Invitiamo tutti ad accorrere in edicola per acquistarli sostenendo, al contempo, la nostra realtà. 

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Serie Bwin, XXXI^ giornata: Reggina-Livorno 2-1

Reggina – Livorno: 2-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; Ragusa (dall’88 De Rose), Freddi (dal 30° D’Alessandro), Angella, Emerson, Rizzato (c); Armellino, Rizzo, Barillà; Ceravolo (dal 59° Montiel), A. Viola. In panchina: Belardi, Melara, Di Lorenzo, Colombo. All.: Gregucci. Livorno (4-3-1-2): Bardi; Sini, Knezevic, Lambrughi, Salviato (dal 76° Meola); Belinghieri (dall’82° Schiattarella), Filkor, Luci; Siligardi; Dionisi, Paulinho. In panchina: Mazzoni, Bernardini, Barone, Bernacci. All.: Madonna. Arbitro: Palazzino di Ciampino. Assistenti: Segna di Roma e Del Giovane di Albano Laziale. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatori: Paulinho al 22°, A. Viola al 34° e Montiel al 75°. Ammoniti: Salviato al 16°, Barillà al 17°, Freddi al 24° e Dionisi all’82°. Corner: 11-4. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Nonostante la bella giornata dal sapore primaverile, all’”Oreste Granillo” si presenta pochissimo pubblico. Come dare torto ai tifosi che, con la loro assenza, protestano silenziosamente ma in maniera assai evidente? E, se non saranno playoff (così come non crediamo saranno), quanti abbonati riuscirà ad avere la squadra amaranto per il prossimo anno? Mah! Per curiosità, ma solo per curiosità, annotiamo che alla 31^ giornata sono 30 le formazioni diverse schierate dal duo Breda-Gregucci. E visto che ci siamo, tanto così per ridere (ancora), intorno al 60° viene diffuso il dato dei presenti allo stadio che recita così: spettatori paganti 296, per un incasso di € 4240 a cui si devono aggiungere i 3407 (?) abbonati la cui quota non è diffusa. C’è qualcosa che non va e ce ne accorgiamo subito facendo ricorso all’hard disk del nostro netbook. Andando a ritroso, esattamente al 17 dicembre 2011, in occasione della gara Reggina-Sassuolo, venne diffuso il dato relativo agli abbonati che, allora, erano 3872. Ma come? Vuol dire che 465 tifosi hanno rescisso il loro “contratto” con la Reggina in questi ultimi 3 mesi? Mah! Roba da Reggina! Cronaca e commento. Primo tempo. Sin dall’avvio, la Reggina prova a prendere in mano le redini dell’incontro con la squadra ospite costretta ad arretrare. La partita è lenta e statica. Il primo sussulto è per i padroni di casa, al 10°, con A. Viola che prova a sorprendere Bardi con un sinistro dal limite che, però, il portiere ospite blocca senza problemi. All’11° è ancora Reggina, è ancora A. Viola. Cross da sinistra di Rizzato e, a centro area, A. Viola prova la conclusione di testa con il pallone che termina ampiamente sul fondo. Un minuto dopo, è il 12°, Emerson prova il colpo a sorpresa con un sinistro teso e forte ma di molto alto sulla traversa. Al 14° calcio di punizione da sinistra calciato da Barillà, palla in area dove Freddi colpisce di testa e, comodamente, serve Bardi. Al 16° ancora punizione calciata da Barillà, palla in area dove un amaranto crolla a terra senza che, però, Palazzino o il suo assistente Segna, rilevino qualcosa di anomalo. La palla giunge a Ragusa proveniente dalle retrovie, tiro teso ribattuto in area e, poi, definitivamente allontanato. La Reggina macina gioco, ma di pericoli il Livorno non ne corre alcuno. Al 22° il Livorno passa in vantaggio. Azione di rimessa degli ospiti, palla a sinistra per Siligardi che crossa in area. Paulinho è attaccante di razza e, di testa, anticipa nettamente Freddi e batte Zandrini alla sua sinistra. Ovviamente Paulinho è bravo ma una grossa mano gli danno in primis Freddi, gravemente in ritardo, e fors’anche Zandrini poco reattivo ed un po’ fuori dalla porta. La Reggina, adesso, è in bambola. Ha dominato nel possesso palla (seppur non concludendo mai pericolosamente), ed alla prima azione offensiva livornese ha preso un gol che, qualora ancora sconosciuti, ha messo in evidenza ancor più chiaramente i limiti tecnici di una squadra che sognava da grande e si è risvegliata piccola piccola. Al 30° Freddi, sulla cui coscienza pesa il gol di Paulinho, si fa male e Gregucci lo sostituisce con D’Alessandro che ne prende il posto anche nello schieramento tattico nella difesa a 5 (da destra Ragusa, D’Alessandro, Angella, Emerson e Rizzato con Ragusa e Rizzato a fungere da pendoli). Al 34° la Reggina pareggia. Rizzo lancia morbido in verticale A. Viola. L’attaccante amaranto si coordina e, di sinistro, indirizza il pallone in diagonale lasciando di stucco Bardi che non può fare altro che vedere il pallone insaccarsi lentamente. Davvero un bel gol, quello di A. Viola, per preparazione, coordinazione e direzione (imparabile) impressa alla palla. Al 41° la Reggina reclama un rigore. Corpo a corpo di Ragusa con Belinghieri iniziato fuori area con la palla in possesso ora dell’uno ora dell’altro giocatore. Per ultimo se ne impossessa Ragusa che, dalla linea di fondo, entra in area con Belinghieri in ritardo che, in maniera che pare evidente, lo aggancia da dietro e lo stende. Anche in questa occasione né Palazzino (lontano) né Segna intervengono per decretare un rigore che ai più appare sacrosanto. Il gioco continua e, sul ribaltamento di fronte, la squadra di Madonna va vicina al raddoppio con Siligardi che batte a rete e Zandrini che vola alla sua destra deviando in corner. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce con i fischi dello scarno pubblico presente tutti, meritatamente, per il signor Palazzino. Secondo tempo. Al 47° la Reggina si rende pericolosa con Ceravolo che, però, dopo essersi girato, riesce a colpire ma il suo tiro è deviato in corner da un difensore. Al 50° la Reggina va vicina al vantaggio e non per merito proprio. Crossa da sinistra di Rizzato, Bardi va a farfalle ed il pallone rimbalza sulla testa di Belinghieri terminando la sua corsa in corner ma passando vicinissimo al palo per un quasi clamoroso autogol. Al 52° ci prova Rizzo, tergiversando un po’ troppo, con un destro che termina alto. Al 59° chi va vicino al raddoppio è il Livorno con Dionisi che, ricevuto un cross da destra, dopo una palla persa da Ceravolo, spedisce il suo sinistro al volo contro la rete di protezione dietro la porta di Zandrini. La gara scivola via senza sussulti particolari con le due squadre che provano a duellare di fioretto ma, sembra, senza tanta convinzione. Al 59° Greggucci, che sempre più sta facendo rimpiangere Breda, cambia: fuori Ceravolo e dentro il riesumato Montiel. La Reggina sbaglia tutto ciò ch’è sbagliabile ed anche di più. Montiel si rende protagonista di errori marchiani ed il pubblico non gradisce. Il neo entrato, però, si rifà qualche minuto dopo. E’ il 75° e c’è un calcio di punizione ad una trentina di metri dalla porta difesa da Bardi. Emerson sembra il (pre)destinato alla conclusione diretta di sinistro ed invece al tiro (di destro) ci va proprio Josè Montiel che batte Bardi con un tiro a giro ma teso e piazzato che s’infila a mezz'altezza alla destra del portiere ospite dopo aver aggirato la barriera ospite. Un gran bel gol anche questo. Madonna cambia: al 76° escono Filkor e Salviato ed entrano Morosini (l’unico ex della gara) e Meola. La gara si riaccende improvvisamente con il Livorno che, dopo essere passato in vantaggio, adesso si ritrova a rincorrere una Reggina non certo eccezionale ma, comunque, meritatamente in vantaggio se si tiene conto del possesso palla e delle occasioni create. All’82° Madonna cambia ancora: fuori Belinghieri e dentro Schiattarella. All’88° anche Gregucci effettua il suo terzo ed ultimo cambio: esce il sacrificato Ragusa ed entra De Rose. Adesso è assedio Livorno con la Reggina tutta chiusa a difendere il risultato che, stando così le cose, a quota 46, supera in classifica Brescia (che giocherà lunedì sera) e Sampdoria entrambe a quota 45 e si porta a 3 punti dal sesto posto (dimezzando in un sol colpo il suo svantaggio dall’ultima posizione utile per l’accesso ai playoff). 4 saranno i minuti di recupero ed, ormai, si gioca in una metà campo sola. Il Livorno attacca ma chi va più vicina al gol è ancora la Reggina. Contropiede di Montiel, palla a De Rose che batte a rete rasoterra con Bardi che para. Giusto il tempo di riprendere il gioco e Palazzino emette il triplice fischio finale a sancire il ritorno alla vittoria della squadra di mister Gregucci che, comunque, non convince i più. Vittoria si, ma non al termine di una bella partita e, soprattutto, non godendo di una bella Reggina. 4/5 punti ancora e l'obiettivo è raggiunto, vero Presidente? Ad maiora.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria“

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il progetto che consentirà a sedici emodializzati residenti a Reggio Calabria che si sottopongono a dialisi in ambulatori di Messina di potersi curare a Reggio. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio “Bianchi Melacrino Morelli” Carmelo Bellinvia ed il direttore dell’U.O. di Nefrologia Carmine Zoccali.

“Ho invitato più volte i nostri manager ad occuparsi di questo delicato problema ricevendo grande attenzione ed altrettanta sensibilità dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria Carmelo Bellinvia e dal primario Carmine Zoccali – ha detto il Presidente Scopelliti. Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria. Ovviamente si tratta di un primo punto di partenza, l’obiettivo è quello di far curare il maggior numero possibile nella propria città. Siamo ben lieti di offrire questo servizio che ci consente di ottenere molteplici risultati. Oltre quello di migliorare la qualità di vita a sedici malati che rappresentano il 44% della lista d’attesa, anche quello di ridurre la mobilità passiva verso la Regione Sicilia. A ciò si aggiunge un risparmio per le casse della Regione Calabria di oltre 508.000 euro l’anno”.

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