Reggio di Calabria: Automobil Club, Martorano “Tassare le ricchezze, non le povertà: l’auto è un limone dal quale non si può più spremere una goccia”. Se non si ferma l’emorragia dei consumi presto il gettito diminuirà”

Lo sciopero della benzina, proclamato dall’Automobile Club d’Italia per mercoledì 6 giugno, non è contro i terremotati, ma contro una tassa ingiusta, che colpisce soprattutto lavoratori e fasce sociali deboli e deprime ulteriormente il comparto auto, vitale sia per l’occupazione che per l’economia del Paese. “E’ infondata l’ipotesi secondo la quale l’ACI si oppone all’idea di aiutare le popolazioni colpite dal sisma – ha dichiarato il presidente dell’AC di Reggio Calabria, avv. Santo Alfonso Martorano – perché siamo sempre vicini alle popolazioni colpite da calamità naturali, con tutti gli uomini, i mezzi e il know-how di cui disponiamo.

Stiamo attivando una task force di soccorso per la rimozione delle auto distrutte oltreché un centro mobile di servizi di pratiche automobilistiche”. “Il nostro obiettivo – ha precisato il presidente dell’AC di Reggio Calabria – è quello di opporci ad una tassazione che ha raggiunto, da tempo, livelli insostenibili, che colpisce soprattutto le fasce sociali più deboli e i lavoratori e che rischia di mettere in ginocchio il comparto auto, con conseguenze drammatiche per l’occupazione e l’economia italiana”. “La benzina – ha affermato Martorano – è il prodotto più tassato in assoluto: circa il 60% del prezzo alla pompa è fatto di tasse e di tasse sulle tasse (l’IVA sulle accise). Gli automobilisti italiani pagano ancora accise per la guerra in Abissinia (1935), la crisi del canale di Suez (1956), la tragedia del Vajont (1963), l’alluvione di Firenze (1966) e i terremoti in Belice (1968), Friuli (1976) e Irpinia (1980). E’ ora di dire basta e tassare le ricchezze, non le povertà. L’auto è un limone dal quale non si può più spremere neanche una goccia”. Lo dimostrano il crollo dei consumi (benzina -16,1% e gasolio -14,3% ad aprile, ultimo dato ufficiale Ministero dello Sviluppo Economico) e la rilevante riduzione del traffico autostradale, che solo a febbraio ha toccato -14,5% (ultimo dato ufficiale Aiscat). “Per ora – ha concluso il presidente dell’AC di Reggio Calabria – malgrado il crollo dei consumi, il gettito continua ad aumentare, ma se non si farà qualcosa per bloccare questa emorragia, presto anche l’Erario ne risentirà e la tassazione, oltre che soffocante e iniqua, si rivelerà addirittura dannosa per le casse dello Stato”.

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Reggio di Calabria: Praticò premia i ragazzi del “Reghion Student Cup”. Il presidente regionale del Coni alla cerimonia di chiusura del campionato organizzato dal CSI e dall’AVIS

Si è svolta alla scuola media “Salvatore Bevacqua” di Reggio Calabria, la cerimonia di premiazione degli istituti partecipanti al campionato studentesco “Reghion Student Cup 2012” di calcio a 5, organizzato dal CSI e dall’Avis Comunale di Reggio Calabria. Al palazzetto “Botteghelle”, da gennaio a fine maggio, sono state coinvolte 18 scuole reggine tra medie e superiori, per un totale di circa 5000 ragazzi.

L’evento, inserito all’interno del concorso dell’Avis dal titolo, “Reghion… le Olimpiadi”, ha sensibilizzato e coinvolto i giovani impegnati anche nelle donazioni del sangue.  Alla cerimonia erano presenti, oltre alla dirigente scolastica Maria Rosaria Crucitti, per l’Avis, il presidente comunale, Domenico Nisticò, ed il delegato provinciale, Diego Geria, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò ed il presidente provinciale del CSI, Paolo Cicciù. A fare gli onori di casa è stata Maria Rosaria Crucitti, che ha salutato i ragazzi e le istituzioni presenti, complimentandosi con il presidente Nisticò per l’impeccabile manifestazione. Ed il presidente dell’AVIS reggina si è congratulato con i ragazzi: “Sono contento – ha detto – di vedere questo salone pieno di giovani che rappresentano il futuro e la speranza della nostra città”. “Con enorme piacere – ha detto Nisticò – posso affermare che la Calabria dal 2006, non solo è autosufficiente, per quanto riguarda la disponibilità di sangue, ma da importatrice è diventata esportatrice. E mi piace ricordare che, in questi giorni, i ragazzi impegnati nel progetto “Reghion.. le Olimpiadi”, sosterranno la seconda donazione di sangue nella nostra sede reggina dopo una prima offerta sulla nostra autoemoteca che ha fatto tappa in tutte le scuole coinvolte nel progetto”. Il delegato provinciale dell’Avis, Diego Geria, ha ringraziato i professori per il loro importante contributo all’organizzazione del questo campionato studentesco. “Non posso esimermi – ha concluso Geria – dal ringraziare anche Paolo Cicciù, il quale, pazientemente, ha gestito l’organizzazione di un evento che ha cercato di custodire al suo interno tutti i valori positivi dello spirito olimpico”. Ed il presidente provinciale del CSI, Paolo Cicciù, si è mostrato “felice di ritrovare tutti i protagonisti dell’iniziativa”. “Grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale – ha continuato Cicciù – avete avuto la fortuna di poter giocare al Botteghelle, uno tra i più grandi centri sportivi della città. Un elemento, quest’ultimo che, unito alla grande partecipazione di ragazzi, ha contribuito a rendere questo campionato, uno dei più importanti tornei calabresi”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, si è soffermato sul valore sociale di iniziative come queste. “La raccolta di sangue – ha detto Praticò – oltre ad essere una cosa bellissima, ritengo sia un dovere sociale, e credo che ognuno di noi dovrebbe mettersi al servizio di chi, domani, sarà protagonista nella nostra città”. “Dico ai ragazzi – prosegue Praticò – che è importante rimanere in questa città, non solo per migliorarla, ma per fare quello che la nostra generazione non è riuscita a fare, perdendo così molte occasioni di sviluppo. Ritengo che per voi è una bella eredità e che va vista come un banco di prova, da affrontare insieme ed in sinergia, come oggi hanno fatto l’istituto “Bevacqua”, il CSI, l’Avis e Il Coni. “I giovani di oggi – ha continuato Praticò – con impegno e voglia di fare potranno, in futuro, dare una svolta a questa città, ma solo con il sacrificio si potranno allargare gli orizzonti del lavoro. Colgo l’occasione per ringraziare il Centro Sportivo Italiano per l’importante lavoro che sta facendo sul territorio, soprattutto rivolto ai giovani, senza mai perdere di vista i valori morali, proprio in un periodo dove questi valori si stanno un po’ perdendo. Sono contento che l’Avis sta avvicinando sempre più i giovani, ringrazio quindi il suo presidente Nisticò e rinnovo la disponibilità del Coni Calabria ad essere sempre accanto a queste iniziative ed a questi progetti che sono accumunati da un unico obiettivo, quello di dare un futuro migliore ai nostri giovani”. (Nella foto, da sinistra, Crucitti, Nisticò, Praticò, Geria e Cicciù con i ragazzi del Reghion Student Cup 2012).

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“Borghi Solidali”: tra poesia e fragranza di bergamotto

Le premiazioni della Prima edizione del concorso di Fotografia “Paesaggi D’Istanti 2012” hanno aperto uno squarcio importante sulla cognizione del fragile, ancorchè straordinariamente unico, territorio grecanico circostante. Un’iniziativa molto riuscita quella promossa dall’Agenzia dei Borghi Solidali in collaborazione con “Cine Foto Club Vanni Andreoni” di Reggio Calabria e “Calabria Sconosciuta”, preziosa rivista che ospiterà le opere vincitrici sulle copertine dei prossimi numeri.

Lo scorso primo giugno, lo Spazio Fiera di Roghudi Nuovo, opportunamente allestito, ha fatto da cornice alla consegna dei premi, tra momenti di allegria e riflessioni sul significato della fotografia come strumento di conoscenza dei luoghi prima ancora che riproduzione artistica delle bellezze paesaggistiche e culturali, di cui è intrisa l’intera area in cui opera il Progetto "I luoghi dell’accoglienza solidale nei borghi dell’Area Grecanica”, grazie al sostegno di Fondazione con il Sud. A margine delle premiazioni dei vincitori delle varie sezioni, che hanno ricevuto per premio un cesto ecologico (perché creato con carta riciclata dal laboratorio Riciclarte dello Spazio-Fiera di Roghudi) con prodotti tipici e un abbonamento a “Calabria Sconosciuta”, gli organizzatori hanno voluto sottolineare lo spirito e il significato dell'iniziativa all’interno dell’attività di costruzione del repertorio fotografico dell'Area Grecanica ma anche come tentativo di ri-avvicinare alle storie minori e distanti del nostro territorio, sempre più bisognoso di tutela sotto la guida di nuovi e puliti principi di sviluppo. La mostra è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00. Inoltre, il giovedì e il venerdì anche dalle ore 15.30 alle ore 18.30 presso lo Spaziofiera di Roghudi Nuovo. L'ingresso è gratuito. Potrete inoltre visitare la mostra virtuale alla sezione “eventi” del nostro sito www.borghisolidali.it Lo Spazio-Fiera di Roghudi, inoltre, lo scorso 28 maggio è stato anche la location dell’In-seminario sostenibile "Il bergamotto nella bioedilizia, tra tradizione e innovazione". Molti gli interventi mirati ad approfondire con il relatore Michele Ambrogio gli aspetti innovativi della ricerca e la sua potenziale applicazione nella filiera dell'edilizia sostenibile. Mentre  un nugolo di sensazioni ed odori hanno imperniato l’area dello Spazio-Fiera, immergendolo nella fragranza di questo prezioso agrume tipico del territorio, grazie alla presenza di "Fiori di Calabria", azienda artigianale reggina di profumi e affini specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti ricavati dal trattamento del bergamotto, e di "Bergarte" di Varapodio, laboratorio artigianale di souvenir ricavati dalla buccia riversa del bergamotto. La serata si è conclusa con la degustazione di dolci e liquori sempre a base di bergamotto, gentilmente offerti dalla pasticceria “Il Bergamotto”, con sede a Gallina, di Fortunato Marino. L’appuntamento è alle prossime iniziative. Francesco Iriti.

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Pallacanestro, DNB, finale playoff promozione, gara 1: Moncada Agrigento-Liomatic Reggio Calabria 77-55

Moncada Solar AG-Liomatic Viola RC: 77-55 ((18-13, 22-14, 18-12, 19-16). Mocanda Solar Agrigento: Mossi 24, Chiarastella 10, Paparella S. 15, Di Viccaro 4, Pennini 4, Giovanatto 10, Birindelli 5, Brown ne, Anello 4, Di Lascio 1. All.: Franco Ciani. Liomatic Team Basket Viola Reggio Calabria: Paparella E. 13, Coronini 5, Agosta 11, Gambolati 5, Caprari,Grasso 3, Zampogna 6, Ingrosso 4, Potì, Marengo 8. All.: Domenico Bolignano. Ass.: Pasquale Motta. Arbitri: Franceso Terranova di Ferrara (FE) ed Umberto Tallon di Bologna (BO).

La Viola non c’è, Agrigento si. I reggini steccano la prima gara di finalissima PlayOff contro la favorita Moncada Agrigento, team schiacciasassi che ha impresso un super gioco sin dalle prime battute mettendo in evidenza tutte le lacune calabresi. L’impianto “futuristico” dei siciliani,alimentato completamente ad energia alternativa è stato lo scenario della prima sfida di finale del campionato. Una bella cornice di pubblico: un “pienone” degno di questa finale con massiccia presenza del pubblico di fede reggina. Vince con merito, dominando per lunghi tratti la formazione siciliana di coach Ciani che sogna la nuova promozione in Dna. La Liomatic inizia questa nuova serie di playoff con una cocente sconfitta che rievoca negli occhi dei tifosi i brutti fantasmi del PalaFantozzi di Capo D’Orlando,scenario della finale della passata stagione. Sarà la stanchezza accumulata nelle sei gare di playoff, sarà la precaria condizione fisica di qualche atleta determinante per gli schemi nero-arancio ma è innegabile che questa squadra non ha convinto. Praticamente mai in partita dal terzo quarto in poi, i reggini devono riflettere moltissimo sui significati di questa sconfitta e non mollare la presa perché, in caso di sconfitta nella serie, c’è sempre la “scialuppa di salvataggio” chiamata ulteriore spareggio con le migliori seconde del girone A e B. E’ stata la nuova sfida dei fratelli Paparella. Santiago, classe 1980, acclamato con tanto di striscione dei tifosi sarà assolutamente determinante nel meraviglioso collettivo agrigentino. Emiliano, acclamato a gran voce dalle folle siciliane e reggine ha stretto con un caloroso abbraccio una dirigenza, quella siciliana, che non lo ha assolutamente dimenticato. I quintetti: la Viola inizia il match con Coronini in regia,Emiliano Paparella e Caprari esterni affiancati a Gambolati ed Agosta. La Moncada risponde con Santiago Paparella in regia, Mossi e Di Viccaro esterni con Chiarastella ala grande affiancato a Pennisi. La cronaca della gara. L’avvio di gara rappresenta fondamentalmente i contenuti integrali della gara stessa. L’inizio, infatti, sarà totalmente per la formazione di casa. Il primo canestro lo segna Paolo Mossi in entrata. Chiarastella insaccherà quattro punti in serie (davvero bello il back-door con Santiago Paparella), Mossi si ripeterà poco dopo in contropiede per un terribile 8-0 con conseguente timeout chiamato dalla panchina reggina. La musica,però,anche dopo il timeout ed il primo cambio(Grasso per Gambolati) non cambia. Doppio fallo in attacco dei nero-arancio con conseguente e rotondo 10-0 firmato ancora dal “volante” Albano Chiarastella. Ci vorranno ben quatto minuti e 48 secondi per assistere al primo centro della Viola:l’ex Emiliano Paparella realizzerà da tre punti con un pregevole arresto e tiro in contropiede. Giovanni Coronini,un attimo dopo imiterà il compagno di reparto,sempre da tre con un piazzato dall’angolo (10-6). I ritmi crescono. Agosta porta sotto di due Reggio dopo un bel rimbalzo offensivo catturato. Un buon recupero di Paparella senior ed il buon gioco di Pennisi, però, manderà al primo intervallo avanti Agrigento (18-13). Nel secondo periodo, la formazione di casa parte nuovamente a mille. Nuovo più dieci targato dalla tripla di uno scatenato Santiago Paparella (23-13). La Moncada sembra un videogame ed incrementa il vantaggio: Chiarastella spedisce un passaggio molto forte per Mossi che raccoglie al volo e realizza (25-13). Agrigento continua a far canestro con continuità mentre la Viola non riesce a fare il proprio gioco ne in attacco ne in difesa. 31 a 15 con due liberi del play Anello a metà secondo quarto. La Viola inizia a svegliarsi verso fine tempo: prima canestro in “lay-up” di Agosta, poi due triple da urlo di Emiliano Paparella per il nuovo meno dieci (37-27). Gli ospiti chiamano timeout per riorganizzare le idee in vista dell’ultimo tiro del quarto: a sedici secondi dal termine con palla in mano, però, i reggini sprecheranno nuovamente. Agrigento dopo aver rubato palla non perdona con il mitragliere Mossi creando un gravoso black-out psicologico agli avversari. Gli avvii di tempo sono un “toccasana” per la Moncada. Nel terzo periodo Santiago Paparella parte a mille contagiando tutti compagni di squadra. La Viola farà tanta fatica sia sugli esterni che sotto le plance commettendo anche errori banali. I locali sfioreranno i venti punti di vantaggio grazie alle segnature di un tonico Giovanatto, giocatore “old school” davvero molto efficace. A metà tempo Coach Bolignano manderà in campo Fernando Marengo: il decimo nelle rotazioni parte forte con una tripla ed un canestro realizzato più fallo. La Fortitudo però è davvero in super serata: Birindelli sigla il più diciannove che chiuderà il terzo quarto.  Nel quarto periodo non vivremo nessuna sorpresa. La Viola è davvero una brutta copia di quella vista domenica scorsa a Martina Franca. Agrigento dimostra una superiorità evidente. Giovanatto ricomincia da dove aveva terminato la frazione precedente puntellando il canestro calabrese. Mossi si conferma un’arma letale al tiro. Il vantaggio supera i venti punti ed i giochi si concludono già dalle prime battute del periodo. Coach Ciani risparmierà Pennisi in vista di gara due. Reggio utilizzerà molto poco un Marco Caprari alle prese con un terribile mal di schiena. La Viola cede in gara uno davanti ad un festante PalaMoncada letteralmente in visibilio per la prestazione dei siciliani. Il tabellone elettronico scrive Agrigento batte Reggio 77-55. Giovanni Mafrici.

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Messina: ACP, IX° Congresso Nazionale “Nuove prospettive dell’Approccio Centrato sulla Persona Strumenti efficaci di intervento in ambito clinico e sociale”

La sezione italiana dell'ACP (Associazione Europea dell’Approccio Centrato sulla Persona) in collaborazione con la sede di Messina dello IACP (Istituto dell’Approccio Centrato sulla persona) organizza presso il Centro Congressi Palacultura “Antonello da Messina” il IX Congresso Nazionale dal titolo “Nuove prospettive dell'Approccio Centrato sulla Persona Strumenti efficaci di intervento in ambito clinico e sociale”.

L’incontro si terrà dal 15 al 17 giugno, e ha il Patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Messina, dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, del Coordinamento Nazionale Scuole di Psicoterapia (CNSP), della Federazione Nazionale Associazioni di Psicoterapie (FIAP) e del Comune di Messina. Aprirà i lavori venerdì 15 giugno alle ore 14:30 il prof. Alberto Zucconi presidente dello IACP  e dell’ACP,  membro dell’Accademia Mondiale dell’Arte e della Scienza (World Academy of Arts and Sciences). Seguirà una Tavola Rotonda dal titolo “La salute mentale: interventi in ambito clinico e sociale” alla presenza di relatori dell’Università di Messina, dell'Università della Calabria, della Società Italiana di Psichiatria e della Società Italiana di Psicoterapia. La riunione sarà moderata dal dott. Giuseppe Dattola, direttore della sede di Messina dello IACP. Sabato 16 saranno effettuati  in sequenza dalle ore 9:00  gli interventi di Graziella Tribulato (Messina) – “L’Approccio Centrato sulla Persona nell’utilizzo delle competenze di psicologia giuridica”, di Gianni Sulprizio (Roma) – “Un’ipotesi di lavoro: il Counselling Centrato sulla Persona come soluzione operativa per la Promozione della Salute” e di Giuseppe Crisafulli (Messina) – “Un’ipotesi teleologica del cambiamento in psicoterapia: il progetto del Sé”. Seguiranno le relazioni in sessioni parallele. Domenica 17, sempre con inizio alle ore 9:00, il Congresso si aprirà con gli interventi di Gianni Andrea Belgrano (Genova) e Fabrizio Bracco (Genova) – “Favorire il cambiamento nelle organizzazioni: una rivoluzione silenziosa”, Fortunata Arena (Messina) – “Il Segreto e la sua incidenza sulla Struttura del Sé” e Giuseppe Dattola (Messina) – “La Terapia Centrata sul Cliente e l’integrazione del Sé in clienti con psicopatologia”. Seguiranno le relazioni in sessioni parallele e la chiusura del prof. Alberto Zucconi. L'ACP Italia è un’associazione professionale  a cui aderiscono psicologi, medici, insegnanti, assistenti sociali, manager, operatori sociali che hanno completato i percorsi formativi realizzati dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) fondato nel 1979 da Carl Rogers e da due suoi stretti collaboratori, Charles Devonshire e Alberto Zucconi, attuale presidente. L’Istituto è riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (oggi Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) quale scuola di specializzazione in psicoterapia. Dal 1994 lo IACP è Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la ricerca, la formazione e la consulenza  nella  promozione della salute nei luoghi di lavoro in Italia. Lo IACP è inoltre Focal Point per l’Italia dell’International Labour Organization (ILO) – International Labour Office per l’area “SafeWork – InFocus Programme on Safety and Health at Work and the Environment” per la promozione e lo sviluppo dei programmi SOLVE orientati ad affrontare e gestire le problematiche psicosociali nei luoghi di lavoro. L’ American Psychological Association (APA) ha conferito  nel 2012 ad Alberto Zucconi e all’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) il prestigioso riconoscimento della Charlotte and Karl Bühler Award per i loro contributi nel campo della Psicologia Umanistica. Daniela Gangemi.

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“Riferimenti”: “Università dell’Antimafia non più realizzabile”. Il Coordinamento Nazionale Antimafia denuncia zone grigie nell’universo dei beni confiscati e chiede l’abbattimento delle case della cosca “Mancuso”

La Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", Adriana Musella, in una  conferenza stampa tenutasi a Vibo Valentia ha denunciato le modalità di confisca dei beni mafiosi che, soprattutto in Calabria, il più delle volte risultano confiscati a metà "Ossia, ci si trova davanti, infatti – afferma la Musella – a degli immobili che risultano confiscati come fabbricato e non per quel che riguarda il terreno intorno, per cui il più delle volte è impedito l'accesso all'immobile stesso.

Queste sono prese in giro – continua Musella – e schiaffi che vengono dati allo stato di diritto, indicativi di possibili collusioni all'interno degli uffici giudiziari o del demanio". Musella comunica che la prevista realizzazione dell' Università dell'Antimafia, già finanziata a Limbadi dal P.O.N. sicurezza, utilizzando i beni confiscati alla cosca “Mancuso”, non potrà più avere luogo. Pare, infatti, che uno dei tre immobili assegnati all' associazione fin dal 2008 non sia utilizzabile. Si tratta della villa in cui dovevano sorgere aule ed uffici della sede centrale dell'opera. Musella denuncia a questo proposito una situazione poco trasparente e chiede agli organi inquirenti di attenzionare l'intera vicenda. Dichiara, infatti, di non aver mai ricevuto nessuna comunicazione ufficiale a tal proposito, quale destinatario del bene, se non una missiva del Sindaco di Limbadi che parla di "Reclamo del soggetto destinatario di confisca" ma non specifica chi e come. La Presidente di “Riferimenti” chiede al Ministero dell’Interno il blocco dei fondi P.O.N. sicurezza per Limbadi e la loro destinazione alla realizzazione dell’Università dell’Antimafia in altra sede individuabile al momento tra Calabria e Campania. Chiede, inoltre, l’abbattimento immediato dei beni confiscati alla cosca ribadendo la necessità di mostrare l’esistenza di uno stato di diritto.

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“Kiwanis”: Reggio Calabria nel 2013 sede della Convention Distrettuale del Kiwanis International Distretto Italia-San Marino

La città di Reggio Calabria ospiterà nel 2013 la XXXVI^ Convention Distrettuale del Kiwanis International Distretto Italia-San Marino. La ratifica è avvenuta nel corso della Convention di quest’anno, tenutasi a Torino nei giorni 24-26 maggio scorsi, da parte dell’Assemblea dei delegati di tutti i Club del Distretto.

Il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, ha condiviso con i Presidenti dei Club della Divisione stessa il merito per questo ambizioso traguardo raggiunto, ringraziando tutti i kiwaniani della Divisione Calabria 2 e le istituzioni locali di Reggio Calabria che hanno creduto sin dall’inizio in questo progetto e si sono spesi per presentare una candidatura credibile e convincente. Dal palco della Convention di Torino, il Luogotenente Francesca Pizzi ha, inoltre, voluto ringraziare il Governatore del Distretto Italia-San Marino, Florio Marzocchini, il Governatore Eletto e Designato, Roberto Garzulli, l’Immediato Past Governatore, Salvatore Costanza, il Segretario distrettuale, Antonio Maniscalco, il Direttivo Distrettuale per aver sostenuto la candidatura e tutti i delegati che hanno confermato la città di Reggio Calabria a sede della prossima convention distrettuale. “Vi aspettiamo dunque numerosi – ha concluso Francesca Pizzi –, desiderosi di accogliere i kiwaniani di tutta Italia con l’ospitalità che meritano e di cui la Calabria è capace”. La scelta di Reggio Calabria quale sede della Convention distrettuale del Kiwanis per l’anno 2013 conferma che la nostra città presenta tutte le caratteristiche sotto il profilo  storico-artistico-culturale, logistico, di fattibilità economica, ricettività e supporto istituzionale per ospitare un evento così prestigioso e di tali proporzioni, visto che si attendono circa 600-800 visitatori tra delegati, soci e accompagnatori. Ma, nel contempo, tale scelta va a suggellare l’attività, l’impegno ed i risultati che la Divisione Calabria 2 e tutti i Club Kiwanis che la compongono hanno saputo conseguire nel corso dell’anno sociale 2011/12 al servizio dei bambini del mondo. A tale soddisfazione si aggiunge, infatti, l’orgoglio per la consegna, durante la stessa Convention di Torino, dei riconoscimenti internazionali “Walter Zeller Fellowship” a Francesca Pizzi in qualità di LGT Governatore Divisione Calabria 2 del Kiwanis, a Vincenzo Malacrinò presidente del Club “Reghion 2007” ed a Mario Neri presidente del Club Reggio Calabria “per il generoso contributo a sostegno dell’Eliminate Project – si legge nei rispettivi certificati – contribuendo con tale donazione a salvare o proteggere più di 695 madri ed i loro futuri bambini dal tetano materno e neonatale”. Con tali  importanti riconoscimenti, il Kiwanis International vuole esprimere ogni anno il proprio ringraziamento a coloro che si sono particolarmente distinti nelle donazioni a favore del Service Mondiale "Eliminate" ed a stimolarne e rilanciarne l’impegno. "Eliminate" è un progetto di respiro globale che il Kiwanis porta avanti con l’Unicef e che punta entro il 2015 a debellare completamente il tetano materno e neonatale nei Paesi del Mondo in cui è ancora presente e che ha già dato i primi confortanti risultati: ad oggi sono scesi infatti a 34 i Paesi in cui il tetano è ancora causa di morte rispetto ai 40 Paesi del 2011, anno in cui ha avuto inizio la prodigiosa raccolta fondi contro il TMN. Il LGT Governatore Francesca Pizzi assicura l’impegno dei Club della Divisione Calabria 2 del Kiwanis in tale importante service, nella convinzione che “insieme si può e che anche una piccola donazione, a volte, può fare la differenza fra la vita e la morte”. (Nella foto, da sinistra, Mario Neri, Praticò e Francesca Pizzi).

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Regione Calabria: la Ragioneria generale ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti

La Ragioneria generale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha provveduto ad effettuare una serie di importanti pagamenti. Il primo riguarda la liquidazione della seconda trimestralità alle società consortili che si occupano dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma e al Comune di Nardodipace, affidante dei servizi, per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro. Con il trasferimento della somma di 1 milione 520 mila euro alla ditta “Regione futura”, si compie poi un altro passo importante verso la realizzazione della “Cittadella regionale”

a Germaneto di Catanzaro, che ospiterà le nuove sedi degli uffici della Giunta e il cui completamento è previsto entro il 2013. Infine, una somma cospicua è stata liquidata all’Amministrazione Provinciale di Crotone. Si tratta di circa 1milione 450mila euro (settimo trasferimento) in base all’Accordo di Programma Quadro “Sistema delle infrastrutture di trasporto” per la realizzazione della strada provinciale dalla SS 106 per Cutro alla SS109 in contrada Lenza. “Si tratta di adempimenti importanti – ha dichiarato con soddisfazione l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – che consentiranno ai beneficiari di continuare a svolgere le loro attività e che dimostrano, ancora una volta, gli sforzi in termini di efficacia dell’amministrazione guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti”.

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Regione Calabria: pubblicato il bando per l’organizzazione di eventi culturali

L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, ribadendo l'impegno costante del Presidente Scopelliti per la promozione della cultura, comunica l’avvenuta pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del bando per l’organizzazione di eventi culturali. L’impegno di spesa previsto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è di 900 mila euro, la  scadenza per la presentazione delle domane è fissata al 4 luglio prossimo. Il finanziamento massimo per ogni singolo progetto è di 70 mila euro.

L'individuazione dei beneficiari, che si calcola potranno essere superiori a undici, avverrà  entro la fine di luglio e tra i criteri della valutazione si terrà conto delle esperienze di successo già sperimentate. Il bando è disponibile sul sito www.regione.calabria.it/cultura.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini ha incontrato il neo sindaco di Paola Basilio Ferrari

L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini ha ricevuto a Catanzaro il neo eletto sindaco di Paola Basilio Ferrari, accompagnato dal dirigente dell’ufficio tecnico comunale Antonio Vigliotti. Alla riunione hanno preso parte anche i tecnici regionali che si occupano delle risorse europee: Anna Tavano, Autorità di Gestione del Por Calabria Fesr; Luigi Zinno, dirigente del settore Programmazione e la dirigente del Settore “Verifiche dei programmi e dei progetti”, Paola Rizzo.

La riunione di lavoro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata organizzata per constatare lo stato dell’arte dei lavori di miglioramento del Santuario di san Francesco Paola e per verificare la possibilità di programmare nuovi investimenti. Le vecchie risorse ammontano a circa 700mila euro e sono state stanziate grazie a un protocollo d’intesa con la Soprintendenza ai Beni Culturali (fondi Cipe e fondi statali). Il finanziamento è stato rivolto sulle opere di riqualificazione delle aree esterne al santuario (piazza d’accesso alla basilica e museo di San Francesco), il cui completamento è previsto per fine anno. “Vogliamo puntare sul Santuario di san Francesco di Paola – ha detto l’Assessore Mancini – e per farlo vogliamo lavorare in sinergia con il Sindaco e la sua amministrazione. Per nuovi progetti la Regione vorrebbe stanziare, infatti, nuovi finanziamenti del Por. Stiamo cercando di reperire le risorse ma non possiamo permetterci tempi dilatati perché dobbiamo avere la certezza di riuscire a spenderle in tempi rapidi”. L’idea è quella di intervenire sul museo, sulla ristrutturazione della grotta e della cella di San Francesco, sulla zona esterna al museo tra la basilica nuova e quella vecchia, sulla realizzazione di una sala convegni; e organizzare un piano di marketing per la promozione del Santuario. Nel corso dell’incontro è stato fissato, inoltre, il sopralluogo del Santuario e delle aree interessate al nuovo investimento, che si svolgerà nelle prossime settimane. Propedeutico a questa visita sarà un incontro tra gli amministratori comunali di Paola e i frati Minimi. “Sono soddisfatto per questa riunione – ha detto il Sindaco di Paola – e ringrazio il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini per la disponibilità che mi hanno offerto. I temi affrontati sono di rilevanza assoluta e rientrano nelle nostre priorità amministrative. Come sindaco – ha aggiunto Ferrari – punto all’incremento del turismo religioso su Paola sempre nel rispetto dei ruoli tra amministrazione e l’Ordine dei Minimi. La possibilità di convogliare risorse importanti sulla Basilica rappresenta un obiettivo per noi vitale. Sono certo che grazie alle sinergie tra la mia amministrazione e l’assessorato guidato dall’Assessore Mancini riusciremo a raggiungere il risultato”.

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Tennis, serie B, girone 8, VII^ giornata: Sport Village Catona-CT Montekatira Catania 4-2

Il primo caldo estivo accompagna per mano lo Sport Village Catona verso il quarto successo stagionale nel campionato nazionale di serie B di tennis. I tre punti colti contro il CT Montekatira Catania sono però i più importanti perché valgono il terzo posto conclusivo nel girone 8, ultima piazza utile per accedere alla poule promozione per la serie A2.

Un traguardo insperato ad inizio stagione per la formazione reggina, esordiente assoluta in categoria, ma di certo non casuale e frutto di una programmazione tecnica ed organizzativa curata in ogni minimo dettaglio che ha portato il patron Francesco Violante a presentare ai nastri di partenza della cadetteria una formazione competitiva, certamente trainata dalle prestigiose presenze di Stefano Cobolli e Remigio Burzio ma capace di imporre all’attenzione nazionale giovanissimi talenti, calabresi doc, come Andrea Viceconte e Francesco Canova formatisi proprio nel fertile vivaio del circolo di Catona. L’incontro di apertura tra i numeri quattro, Francesco Canova (categoria 4.2) e Marco Di Prima (cat. 2.8), vede il successo di quest’ultimo, alfiere etneo, grazie ad un duplice 6/1. Gli ospiti, pur privi di stimoli di classifica e comunque destinati ai playout per evitare la retrocessione, dimostrano anche nel secondo match tra i numeri tre di avere attraversato lo Stretto con il preciso intento di non regalare nulla: Andrea Viceconte (cat. 2.6), ormai abitué delle maratone tennistiche, è così costretto ad arrivare al terzo e decisivo set per avere ragione del pariruolo avversario Stefano Platania (cat. 2.8). Il tabellino finale recita un 6/3–4/6– 6/3 in favore del talento di Castrovillari. Stefano Cobolli (cat. 2.1) sciorina l’intero campionario di colpi del suo repertorio, fatto di palle corte, gioco a rete ed improvvisi cambi di ritmo, nell’incontro tra i numeri uno delle due formazioni contro Danilo Platania (cat. 2.6) vincendo in due partita per 6/3–6/4. Gli incontri in singolare di giornata si chiudono con la vittoria, la quinta stagionale, di Remigio Burzio (cat. 2.4) contro Matthew Asciak (cat. 2.6) con un secco 6/3–6/2. Il punto portato in dote dal tennista napoletano consente allo Sport Village di approdare alla pausa tecnica che precede i doppi con un prezioso duplice vantaggio. Il primo doppio è appannaggio della coppia siciliana composta da Asciak-Torrisi, i quali superano con un perentorio 6/1–6/2 i portacolori di casa Viceconte-Canova e riaprono la contesa. A spazzare via ogni timore ci pensa però la premiata ditta Cobolli-Burzio che vince l’ultimo incontro in programma per 6/3–6/2 contro il duo ospite Di Prima-Gulisano e fissa il risultato sul definitivo quattro a due in favore dei padroni di casa. Può così esplodere la festa in casa Sport Village, solennizzata da un tuffo celebrativo di gruppo nella neonata piscina sociale, l’ultima perla nella collana degli impianti della cittadella dello sport di Catona. Nel primo turno dei playoff lo Sport Village affronterà la seconda del girone 7. Il match è in calendario per domenica 10 giugno con sede ancora da sorteggiarsi. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it  – telefoni: 0965301369 / 3287053214. (Nella foto, da sinistra, il capitano non giocatore Scordo, Canova, Viceconte, Burzio, Cobolli ed il dirigente accompagnatore Cozzupoli).

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Legambiente: Barillà “Sconcerto e perplessità sul rimpatrio dei migranti di Riace”

“Nel giorno della Festa della Repubblica una delegazione di Legambiente ha fatto visita al sindaco di Riace, paese dell’accoglienza e della solidarietà a trecentosessanta gradi, esempio di integrazione e di concreta applicazione dei principi costituzionali. Una visita non casuale, dettata dall’esigenza di esprimere vicinanza e sollevare amara perplessità per l’ennesimo grave episodio ai danni dei migranti che sbarcano sulle nostre coste.

È per questo che, a nome di Legambiente e nello spirito dell’ambientalismo sociale che ritiene indissolubili i principi dell’ecologia e i valori della multietnicità solidale, esprimo sconcerto per il rimpatrio avvenuto nei giorni scorsi di trenta cittadini egiziani, approdati in Calabria in cerca di un futuro ai quali è stato negato preventivamente il diritto inviolabile alla richiesta di asilo politico. Come denunciato dal sindaco di Riace Mimmo Lucano alla stampa, nel gruppo dei trenta – che è stato ospitato per una notte nel paese dei bronzi insieme a 13 minori, rimasti poi nella Locride – tutti avrebbero espresso chiaramente alle forze dell’ordine e ai rappresentanti delle istituzioni la volontà di accedere alla richiesta di asilo politico. Un diritto sancito dalla Convenzione di Ginevra, a cui il nostro Paese ha aderito, che deve essere garantito a chiunque, indipendentemente dal luogo di provenienza, e non può essere “filtrato” discrezionalmente da nessun corpo di polizia né tantomeno da qualsivoglia autorità ministeriale. A quanto pare, è proprio quello che è avvenuto: prevenendo il responso della Commissione territoriale per lo status di rifugiato e, in seconda battuta, del giudice naturale, i trenta egiziani sono stati tradotti a Lamezia Terme e immediatamente rimpatriati, in palese violazione con le normative internazionali, con una decisione amministrativa che avrebbe dunque violato la giurisdizione precostituita per legge. Per questi motivi chiediamo al ministro dell’Interno Cancellieri e alle autorità preposte di esprimersi sull’accaduto, dando gli opportuni chiarimenti e adottando gli opportuni provvedimenti. Anche perché l’episodio, per la sua dinamica,  si presta  oggettivamente  ad essere letto come preoccupante segno di involuzione, indicatore di  una prassi ordinaria che, da parte ministeriale, si intenderebbe adottare e consolidare. Un “modello” in negativo che cozzerebbe con lo spirito del “modello Riace”, esempio di integrazione concreta nel rispetto della persona e dell’ambiente che noi sposiamo in pieno. Un modello i cui valori vorremmo fossero il punto di partenza per rafforzare lo spirito nazionale e rifondare una Repubblica realmente solidale, nel rispetto del resto della Costituzione”.

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Comune di Reggio di Calabria: Tavolo tecnico per l’elaborazione del Piano Regolatore Portuale

Prosegue a ritmo spedito il lavoro del Tavolo tecnico per l’elaborazione del Piano Regolatore Portuale che questa mattina, a palazzo San Giorgio, ha tenuto una conferenza stampa per illustrare i risultati raggiunti e definire le linee guida. La conferenza ha preceduto l’ultima riunione alla quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, prof. Francesco Karrer, l’Ing. Andrea Ferrante  del Consiglio Superiore Lavori Pubblici, il Comandante della Capitaneria di Porto Gaetano Martinez, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ed i componenti del Tavolo Tecnico prof. Felice Arena, Ordinario presso l'università Mediterranea, Sandro Dattilo, Dirigente del Settore Urbanistica del Comune, i Comandanti Minnici e Terranova per la Capitaneria di Porto e la prof.ssa Francesca Moraci relatrice del Piano strategico Comunale.

I tavoli di concertazione con i titolari di concessione (operatori) in ambito portuale, potenziali investitori nel Porto di Reggio Calabria e i redattori PSC del Comune di Reggio Calabria sono stati conclusi. Il risultato dei tavoli di concertazione determineranno le  “Linee Guida Programmatiche specifiche del Porto di Reggio Calabria”  che dovrà essere approvato e condiviso, quindi “adottato” dall’Autorità Marittima, di concerto con il Comune di Reggio Calabria. Le Linee guida programmatiche diventano uno strumento di indirizzo del Piano regolatore portuale, Successivamente dovrà essere predisposto il  bando per espletare la gara di appalto pubblico di servizi per la  “Predisposizione del PRP del Porto di Reggio Calabria”. Contestualmente all’avvio delle attività, bisogna ricordarlo il Comune di Reggio Calabria  ha presentato domanda di concessione per l’utilizzo dello specchio d’acqua davanti alla banchina Margottini, da destinare a Porto turistico. “Il piano regolatore del porto – ha spiegato il Presidente Karrer – va coordinato attraverso l’intesa con il piano strutturale comunale. Ci sono spazi specifici e spazi di interazione tra città e porto; noi ragioniamo tra i due strumenti di pianificazione sapendo che anche cose che sono nell'ambito del piano della città possono incidere sul piano del porto e viceversa. Lavoriamo a individuare quegli elementi sinergici e potenziali conflittualità che vanno eliminate”. Il tavolo tecnico concluderà i suoi lavori dando suggerimenti all'amministrazione che darà avvio alla procedura per la stesura del piano regolatore portuale, d’intesa con la Direzione marittima. “Da novembre, data di insediamento del Tavolo Tecnico, ad oggi – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena – si stanno raggiungendo risultati di straordinaria importanza per la cittadinanza. Abbiamo la fortuna di poter contare su professionisti di provata esperienze che, gratuitamente, stanno fornendo la propria collaborazione per la redazione del Piano regolatore portuale”.

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Pugilato: l’Amaranto Boxe compie 20 anni

L’Amaranto Boxe nasce il 6 giugno del 1992, promotori e fondatori sono Giuseppe Fedele e Mario Richichi, i quali coinvolgono in quest’avventura i fratelli Santo e Ciccio Trimboli. La prima sede è stata nel quartiere Archi in via scesa stazione. Dopo quattro anni l’Amaranto Boxe si trasferisce presso il Palasport Pentimele in un locale molto più spazioso ed accogliente.

Il primo presidente è Santo Trimboli che rimane in carica per dieci anni, dopo gli succede l’attuale presidente Franco Pirrera. L’organico dell’Amaranto Boxe – in atto – oltre al presidente Pirrera è  formato dal vicepresidente Pasquale Fedele, dal segretario Pasquale Barberio, dal direttore sportivo Carmelo Regolo, dai tecnici Giuseppe Fedele, Giancarlo Cannizzaro e Salvatore Pace, nonché dal preparatore atletico Giuseppe Calabrò. In questi 20 anni l’Amaranto Boxe ha organizzato 92 riunioni  di  pugilato nei principali Comuni calabresi, tra queste spiccano a livello dilettantistico i Campionati Assoluti del 2011 (prima volta in Calabria in 90 anni di storia della FPI – Federazione Pugilistica Italiana), le finali nazionali Cadetti nel 2000, le finali Seconda Serie nel 2001, nel 2002 ha portato per la prima volta in Calabria la Nazionale Juniores ed in tale occasione si è registrato l’esordio dei due pupilli reggini Francesco Versaci ed Alberico Progetto, nel 2005 organizza il primo incontro ufficiale femminile in Calabria con l’esordio di Giovanna Curatola. A livello professionistico spiccano  le organizzazioni del titolo del Mediterraneo W.B.C. di Versaci, il titolo italiano sempre di Versaci, i 2  titoli  intercontinentali  di Laganà, le cinture tricolori terza e seconda serie sempre di Laganà. Oltre alle sopra citate manifestazioni, lo staff dell’Amaranto Boxe ha organizzato tre Campionati Regionali e due Campionati Interregionali, nonché decine di incontri a carattere nazionale e internazionale. Attualmente la palestra dell’Amaranto Boxe – in seguito al crollo del palco in allestimento per il mancato concerto di Laura Pausini – è ancora chiusa , la dirigenza auspica la Magistratura prima ed il Comune dopo riescano a risolvere al più presto questo delicato problema che tante complicazioni sta creando alla associazione e alle altre sette società che prima di questo increscioso e doloroso evento si allenavano presso il Palasport Calafiore di Pentimele. Attualmente l’Amaranto Boxe sta continuando la propria attività grazie  alla solidarietà degli amici della palestra Techno Fitness (ubicata in viale Aldo Moro traversa soccorso a mare), che hanno messo a disposizione una sala dove i pugili reggini stanno proseguendo la loro attività. Nel corso di questi 20 anni di attività ben cinque ragazzi reggini sono stati convocati in Nazionale ed hanno indossato la maglia azzurra (Francesco Versaci, Alberico Progetto, Angelo Trimboli, Graziano Calabrò,  Alessandro Borrello) il miglior risultato ottenuto con la Nazionale è stato il quinto posto ottenuto da Francesco Versaci ai Campionati Europei Cadetti disputati in Ucraina. Venti anni di successi: Versaci Francesco campione del mondo giovani I.B.F.; Versaci Francesco campione del mediterraneo W.B.C.; Versaci Francesco campione italiano professionisti; Versaci Francesco campione italiano universitario; Laganà Giuseppe campione intercontinentale W.B.O.; Laganà Giuseppe campione italiano professionisti; Laganà Giuseppe vincitore cintura italiana terza serie; Laganà Giuseppe vincitore cintura italiana seconda serie; Progetto Alberico campione italiano cadetti; Calabrò Graziano campione italiano cadetti; Calabrò Graziano campione italiano juniores; 4 tornei nazionali; 7 medaglie d’argento finali campionati italiani; 12 medaglie di bronzo finali campionati italiani; 20 campionati interregionali; 30 campionati regionali.

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Pallacanestro: Moncada AG-Liomatic Viola RC, le interviste post-partita

Ai microfoni di Giovanni Mafrici, coach Bolignano analizza la sconfitta nella gara 1 della finale con il Moncada Agrigento. “Sicuramente va dato un grande merito ad Agrigento, frutto della continuità che porta avanti dal 10 agosto, noi, in un momento di difficoltà, non siamo riusciti ad aver fiducia nel gruppo e nell’andare avanti nelle nostre cose, non siamo riusciti ad effettuare un tiro pulito mentre loro sono stati sempre aggressivi e con un forte atteggiamento difensivo.

Durante l’intervallo ho detto ai miei di continuare a lavorare insieme e non considerare la partita già finita”. Sul prossimo incontro di giovedì, coach Bolignano ha commentato: “Sappiamo benissimo di avere una squadra molto preparata davanti e che giocare bene non basta, dobbiamo fare una partita super per mettere in difficoltà gli avversari”. Rispondendo alla domanda circa le buone prestazioni di Marengo, Bolignano ha risposto: “In frangenti come questi, per ragazzi come lui, forse diventa più facile provare a fare qualcosa e mettersi a disposizione della squadra, lui lo ha fatto e si fatto trovare pronto come sempre”. Il coach ha motivato la presenza di Caprari in panchina nei momenti di massimo gap tra le due squadre: “Caprari ha dei problemi fisici che si porta dietro da alcuni mesi, nonostante abbia stretto i denti in questa serie dei play off”. Sull’esito della match, coach Bolignano evidenziato come ”nei primi minuti abbiamo sbagliato delle cose abbastanza semplici che hanno tolto fiducia a quello che stavamo facendo, loro sono stati bravissimi a non sbagliare niente e sapevamo di avere di fronte una squadra che ti punisce ogni qual volta si sbaglia qualcosa. La squadra sa che in fase play off, di fronte ad avversari forti, c’è la possibilità di prendere qualche imbarcata, è successo e deve servire a farci arrivare giovedì consci di dovere evitare gli errori e spingere di più,a partire dall’atteggiamento”. In conferenza stampa post partita, Il presidente della Viola Reggio Calabria Giancesare Muscolino, ha analizzato l’esito della partita.“Stasera qualcosa non è andato bene, ma ho sottolineato ai miei ragazzi l’importanza di reagire fino in fondo, e che si vince e si perde insieme, dobbiamo subito rimetterci in sesto e vincere giovedì i nostri avversari, nei quali non ho visto nulla di trascendentale, sono fiducioso e penso che siamo all’altezza di Agrigento. Noi abbiamo delle qualità tecniche che devono essere  messe al servizio della squadra, abbiamo le potenzialità per recuperare”. Rispondendo alle domande della stampa sull’umore della squadra, dopo la sconfitta, il Presidente ha evidenziato come:” I ragazzi sanno di non aver giocato all’altezza delle loro prestazioni, mettiamo un punto e andiamo a capo, per ricominciare a partire da domani mattina”. Sulla costante presenza e affetto del pubblico nero arancio, Muscolino ha dichiarato: “ Sono felicissimo del ruolo dei nostri tifosi, ormai viaggiamo praticamente insieme, mi aspetto una grossissima reazione giovedì da parte della squadra”.

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Legambiente esprime solidarietà a Mimmo Nasone ed a “Libera”

Solidarietà concreta a Mimmo Nasone e al coordinamento di Libera da parte del Circolo di Reggio Calabria di Legambiente e di Nuccio Barillà a nome dell’intera organizzazione ambientalista. Una presa di posizione che arriva a poche ore dal ritrovamento di una lettera minatoria ai danni del referente dell’associazione antimafie. “Esprimiamo sdegno per l’accaduto e vicinanza a Nasone – afferma Nuccio  Barillà, della segreteria nazionale del Cigno Verde – che da sempre porta avanti importanti battaglie contro la ‘ndrangheta, guidando un coordinamento di associazioni di cui anche Legambiente è parte integrante, nella sua specificità.

Proprio per questo motivo sbaglia chi crede che colpendo un singolo possa fermarsi un’organizzazione dalle tante anime come Libera. E proprio per questo motivo siamo certi che minacce del genere altro non possano provocare se non un impegno ancora più incisivo da parte di tutti”. “La ‘ndrangheta non passerà – aggiunge Cristina Riso, segretaria del Circolo di Reggio di Legambiente – perché tutti insieme rafforzeremo il nostro contributo contro le cosche al fianco di Mimmo Nasone e di Libera. In particolare, contro il racket delle estorsioni, per sostenere l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, che proprio nei giorni scorsi hanno dato un duro colpo al sistema della mazzetta chiamando tutti, con il procuratore Aggiunto Michele Prestipino, alla pronta denuncia. Un fronte che proprio Libera ha rilanciato nei mesi scorsi con la campagna ReggioLiberaReggio”.

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Regione Calabria: l’Assessore regionale all’urbanistica Piero Aiello interviene risponde a Giovanni Merante

Dichiarazione dell’Assessore Aiello in replica a Giovanni Merante: “Rispondo, per la prima ed ultima volta, esterrefatto, alla replica del sig. Merante il quale, probabilmente avvolto dall’oblio della disperazione, indirizza note a destra e a manca senza che il sottoscritto abbia alcunchè da condividere con lui. Intanto la presente per  precisargli che non ho mai inteso insegnare niente a nessuno, tantomeno a lui, e che mi risulta incomprensibile il perché abbia voluto individuare in Piero Aiello il bersaglio di sterile ed inopportuna polemica

soprattutto in virtù del fatto che le dichiarazioni contenute nell’articolo che lui cita non mi appartengono, anche se, alla luce del suo isterismo, mi sento di condividerle in pieno nonostante siano state esternate dal gruppo “Catanzaro da Vivere” in piena libertà, così come si dovrebbe in un paese civile, e così come proprio Merante scrive: <….che ognuno ha il diritto di esprimersi….>. Per quanto riguarda la ridicolezza di alcune dichiarazioni di Merante gli voglio chiarire che l’impegno e lo spirito di abnegazione, profusi da anni per la mia terra, non abbisognano certamente delle valutazioni di chi forse, fino ad oggi, ha vissuto su Marte , o ha inteso rinchiudersi nel ghetto dell’insipienza. Pensi a lavorare, se può, il sig. Merante che dei rapporti del sottoscritto con l’amica Fagà lui non sa nulla e non lo riguardano sicuramente e non immagini di utilizzare le vicende personali di ognuno commistionandole con la pochezza politica e di stile che, nel caso di specie, lo ha contraddistinto”. 

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Il basket italiano abbraccia Ferrara

Il mondo del basket, dal Trentino alla Sicilia, si stringe attorno a Ferrara e al suo territorio ferito dagli eventi sismici. Molte delle società appartenenti alla Lega Nazionale Pallacanestro impegnate nelle finali dei rispettivi campionati hanno accolto l’appello di Pallacanestro Ferrara e Cassa di Risparmio di Ferrara, e daranno il proprio contributo per favorire la raccolta fondi a vantaggio delle popolazioni del Ferrarese colpite dal terremoto.

All’interno dei palasport di Trento, Ferentino, Trieste e Chieti per quanto riguarda la DNA, Agrigento, Reggio Calabria, Corno di Rosazzo e naturalmente Ferrara per la DNB, Trapani per la DNC, in occasione della partite delle serie di finale play off, saranno disposte delle urne attraverso le quali poter raccogliere direttamente gli aiuti dei tifosi italiani di pallacanestro. Analogamente, le società aderenti all’iniziativa cercheranno di dare la massima pubblicità al conto corrente bancario attivato da Carife per effettuare versamenti (IT 98U 06155 13000 000 000 037 519 – Causale “Terremoto Emilia 2012). Si tratta di un segnale forte di speranza e vicinanza che tutta l’Italia, da Trento a Trapani, manda alla provincia di Ferrara attraverso il fondamentale veicolo dello sport. Anche la Viola Reggio Calabria intende fattivamente dare il proprio aiuto alle popolazioni colpite dal grave evento calamitoso. Grazie al sostegno di Progetto 5 di Santo Frascati, sarà possibile acquistare delle magliette al costo simbolico di 5 euro, il cui ricavato sarà interamente devoluto al  territorio Ferrarese. Le magliette saranno messe in vendita mercoledì 6 giugno al centro sportivo del Pianeta Viola dalle ore 16:30 alle 19:30, contestualmente alla prevendita dei biglietti di gara 2 tra Liomatic Viola Reggio Calabria e Moncada Agrigento, e giovedì 7 giugno al  PalaBotteghelle, in occasione del match sportivo. Sempre giovedì,durante la gara, sarà inoltre possibile versare un contributo autonomo presso  un punto di raccolta all’interno del Palazzetto.

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Reggio di Calabria: consegnati gli attestati agli studenti reggini impegnati nel PWA World Tour Cup

Di Giusy Ciprioti. Si è tenuta questa mattina, al Palazzo Storico della Provincia, la cerimonia per la consegna degli attestati agli studenti dell’Istituto Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria" (indirizzo turistico) che hanno svolto il servizio di accoglienza nel corso dell’unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association World Tour Cup che si è svolta a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile, sotto l’egida del Comitato Organizzatore Locale, di Regione, Provincia e Comune, del circolo Windsurf dello Stretto e della Wevents.

Cinquantuno, per la precisione, le allieve che, accompagnate dalle proprie docenti, hanno ricevuto il riconoscimento per l’impegno profuso durante la kermesse: un momento in cui il presidente del Col, Vincenzo Turiano, il vicesindaco Demetrio Porcino, il consigliere provinciale Michele Marcianò, Giuseppe Agliano (in rappresentanza della Regione Calabria), Rachele Laganà (per conto della Croce Rossa cittadina) ed  il  dirigente scolastico Francesco Barillà, hanno voluto evidenziare il prezioso ruolo ricoperto dall’Istituto per l’ottima riuscita dell’evento. “Una manifestazione – ha ricordato Agliano – che ha posto la città al centro dell’attenzione delle più importanti riviste internazionali che si occupano di veicolare notizie riguardanti il windsurf. E’ per noi indispensabile, perciò, tributare il giusto riconoscimento a questi ragazzi che ci hanno affiancato nella settimana che ha visto Reggio Calabria come unica location italiana che ha avuto il pregio di ospitare la Pwa e gli oltre cento atleti provenienti da diversi stati, atleti che rappresentano l’eccellenza mondiale di questa disciplina”. “Il lavoro portato avanti dai docenti, dal dirigente e dagli studenti del Piria – ha poi affermato Turiano – permette di formare delle professionalità il cui compito si sposa perfettamente con le vocazioni turistiche della città dello Stretto. Abbiamo, infatti, potuto appurare le capacità di questi allievi vivendo a stretto contatto con loro durante il mondiale, di cui Reggio ha costituito la tappa inaugurale divenendo, quindi, il luogo da cui ha preso il via il circuito Pwa che si è poi mosso verso altre prestigiose località internazionali”. Per il vicesindaco Demetrio Porcino, il quale ha portato ai ragazzi il saluto del Primo Cittadino Arena e di tutta la Giunta Municipale, “il percorso didattico in cui è impegnato il Piria è significativo nell’ottica dell’esperienza formativa che riguarda i nostri giovani. Un bagaglio culturale che, particolarmente in occasione del Mondiale di windsurf, si è snodato non solo nell’acquisizione di  un patrimonio di valori quali lealtà, rispetto e sano agonismo di cui lo sport, per la sua accezione più pura, è contenitore, ma anche sotto l’aspetto dell’approccio al mondo del lavoro: un patrimonio che sarà pienamente spendibile grazie alla capacità di realizzare professionalità che siano idonee ad affrontare con competenza e maturità il prossimo futuro occupazionale”. “Accogliamo con piacere questi giovani all’interno del Palazzo provinciale – ha quindi sostenuto Michele Marcianò – consapevoli del prezioso contributo che essi hanno garantito alla kermesse internazionale che Reggio ha avuto l’onore di organizzare: rilasciare oggi i riconoscimenti che attestano questo impegno vuol dire anche mettere in luce lo strutturato lavoro che il dirigente, i docenti e tutte le componenti scolastiche dell’istituto Piria porteranno avanti per il progetto di crescita della nostra realtà”. E proprio sulle attività svolte dall’Istituto Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria", in special modo nel comparto turistico, si è soffermato il dirigente Barillà, il quale ha potuto illustrare i tanti progetti messi in campo (anche con stage all’estero) dalla scuola per “offrire forza lavoro potenziale alla Città in virtù delle grandi possibilità turistiche che essa esprime”.

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CONI: ecco il Manifesto dello sport educativo. Il documento della CEI è stato presentato a Reggio Calabria dall’Ufficio per la Pastorale. Praticò: “Chiesa, famiglia, scuola e sport sono i pilastri della vita”

Il Manifesto dello Sport Educativo, redatto dalla Conferenza Episcopale Italiana, è stato presentato, nei giorni scorsi, nella Curia Metropolitana di Reggio Calabria, dall’Ufficio per la Pastorale tempo libero, turismo e sport, diretto da don Antonio Cannizzaro. Nella sala Monsignor Giovanni Ferro, erano presenti il vicario generale dell’Arcidiocesi Reggio Calabria – Bova, don Antonino Iachino, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il presidente regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane (Pgs), Demetrio Rosace, i presidenti provinciali dell’Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli), Antonella Catanese,

e del Centro sportivo italiano (Csi), Paolo Cicciù, ed il segretario dell’Ufficio per la Pastorale sport, Paola Panuccio che ha introdotto gli interventi delle autorità. Presenti anche rappresentanti e responsabili di associazioni sportive locali di ispirazione cristiana, chiamati, come affermato da Paola Panuccio, “a fare squadra e convergere verso un’unica meta: lo sport educativo. “Insieme – ha dichiarato il segretario dell’Ufficio Pastorale sport – dobbiamo saper tradurre agli sportivi i principi più nobili e da oggi, ufficialmente, siamo chiamati a rispettarli ed a divulgarli”. “La Chiesa – ha dichiarato don Antonino Iachino – in questo decennio di decadenza sociale e morale ed in un mondo in continua evoluzione, persegue l’educazione alla vita buona del Vangelo”. “Lo sport è fondamentale per la sana crescita dei ragazzi – continua don Iachino – ma sempre nella sua essenza di gioco, di divertimento e di festa. Ed attraverso lo sport i giovani potranno essere stimolati a vivere il cammino di fede. Il gioco, dunque, diviene educativo, ed a quel punto diventa sport, spazio di educazione e di spiritualità.  Questa è la strada”. Don Iachino ha invitato ad affiggere il manifesto in ogni luogo di sport del territorio: “Non è un programma di attività giornaliero ma un progetto di vita”. “Un documento migliore, utile allo sport, il mondo dello sport stesso non avrebbe saputo farlo”. Con queste parole il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha introdotto il suo intervento. “Questo manifesto – chiosa Praticò – mette in risalto quelli che dovrebbero essere i dieci comandamenti per uno sportivo, e tutti, a mio giudizio, devono riconoscersi in questo documento, perché chi si offre al servizio dello sport non deve avere secondi fini o interessi economici ma deve essere un missionario, altrimenti è giusto che faccia altre attività”. “Attraverso lo sport – evidenzia Praticò – la Chiesa, insieme alla famiglia ed alla scuola possono educare i ragazzi verso quei valori etici che oggi si stanno sempre più perdendo”. Nel congratularsi con gli Enti di promozione sportiva presenti in sala, il presidente regionale del Coni ha lanciato una proposta. “Mi piacerebbe – ha detto Praticò – che, insieme alla Chiesa, si organizzasse un incontro per ogni provincia, coinvolgendo i ragazzi delle scuole e delle associazioni sportive, al fine di un confronto diretto con loro, per ascoltarli, per sentire le loro proposte ed i loro suggerimenti e, quindi, il loro punto di vista sull’importanza dello sport educativo, in modo da capire insieme quali siano le scelte più giuste da fare. Tutto ciò si potrebbe, anche, tradurre in fatti concreti, proponendo un concorso sul tema ed assegnando un premio per i vincitori”. Nelle parole di don Antonio Cannizzaro, che ha colto con grande entusiasmo l’ultima proposta di Mimmo Praticò, l’invito, rivolto alle componenti sportive presenti sollecitate è quello di operare per creare tra i cittadini la consapevolezza che nei luoghi sportivi si cresce sani ed educati: “Promuoviamo sempre più la nostra sana attività e solo così potremmo incidere positivamente in questa società e nello sport”.

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