Regione Calabria: via libera della Giunta al Disegno di Legge per la modifica del Piano Casa

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha presentato la modifica alla L.R. n. 21/2010, il cosiddetto “Piano Casa”, ossia l’insieme delle disposizioni che consentono interventi di ampliamento, demolizione, ricostruzione  e recupero degli immobili esistenti. Il nuovo articolato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato approvato dalla Giunta Regionale e trasmesso alla IV Commissione per gli adempimenti di competenza. Il “Piano Casa 2” oltre al recepimento delle norme collegate al cosiddetto “Decreto Sviluppo”, integra ed amplia in misura significativa le possibilità offerte dalla Legge Regionale estendendole anche agli immobili a destinazione non residenziale. Il nuovo disegno di legge contempla, inoltre, l’integrazione della disciplina attuativa per gli aspetti della prestazionalità energetica ed adeguamento sismico e, soprattutto, presenta un insieme di modifiche all’articolato tese a risolvere una serie di problemi interpretativi sorti con l’applicazione della prima stesura della norma.

La nuova formulazione della legge, aggiunge Gentile,  dovrebbe potenziare enormemente le possibilità offerte dal provvedimento, che ha, ribadisce l’Assessore, la sostanziale finalità di stimolare l’economia  attraverso un significativo impulso alle attività edilizie. La difficile congiuntura economica che si sta attraversando impone scelte tempestive ed efficaci, capaci di incidere su quei meccanismi attraverso i quali il tessuto produttivo del Paese è in grado di azionare la leva dello sviluppo e favorire processi di crescita economica. L’azione dell’assessore Gentile e del presidente Scopelliti  è tesa ad assicurare il massimo impegno nel varare, con la maggiore tempestività possibile, tutti quei provvedimenti che possono, in varia misura, stimolare le attività economiche e produttive. Si può affermare dunque che la presentazione del provvedimento rappresenta  un  momento particolarmente significativo, in quanto la legge nasce quale strumento per contrastare  la crisi economica e tutelare i livelli occupazionali attraverso il rilancio delle attività edilizie dirette al miglioramento della qualità architettonica, energetica e strutturale del patrimonio edilizio, nonché ad incrementare, in risposta ai bisogni abitativi delle famiglie in condizioni di particolare disagio economico e sociale, il patrimonio di edilizia residenziale pubblica avviando un processo di riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali.

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Regione Calabria: sanità crotonese, le precisazioni del Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende politiche riguardanti la sanità crotonese ha inteso fare alcune precisazioni: “Raccontare bugie ai cittadini continua ad essere una delle prerogative qualificanti di questo centro sinistra crotonese fatto da uomini incapaci ed inidonei all’attività politica. Si tratta, lo vogliamo ricordare, degli stessi uomini che in passato, quando governavano la Regione hanno assistito silenti al saccheggio della sanità crotonese. Oggi, senza vergogna alcuna, tentano di accreditarsi con i cittadini raccontando bugie, promuovendo azioni di puro terrorismo informativo ed aizzando l’opinione pubblica. Peccato che ieri, quando avrebbero potuto fare, e tanto per la sanità crotonese, sono rimasti in silenzio.

Un silenzio assordante che li ha resi di fatto complici dello smantellamento e del depauperamento della sanità a Crotone. Noi non ci siamo mai sottratti al confronto, ritorneremo presto a Crotone per spiegare queste azioni  obbligate che sono il frutto di scelte scellerate del passato. Ricorderemo ai cittadini che queste scelte sono figlie di quel famoso piano di rientro sottoscritto nel dicembre 2009 dalla giunta di centro sinistra. Lo stesso piano sottoscritto dai quei politici che oggi fanno finta di dimenticarlo.  Dimostreremo a breve la bontà delle nostre azioni ai cittadini, l’unico nostro interesse è quello di rilanciare la sanità su tutto il territorio regionale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al sindaco di Bovalino, Mittiga

“Esprimiamo la nostra più sentita e sincera solidarietà al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per il grave gesto intimidatorio di cui è stato vittima”. Queste le parole del consigliere provinciale Alessandra Polimeno e del Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, che anche a nome del movimento dei Popolari Liberali esprimo vicinanza e solidarietà  nei confronti del primo cittadino di Bovalino, che l’altra notte ha avuto incendiata da ignoti la sua casa di campagna.  “Un gesto ignobile che deve trovare la unanime e la forte condanna della società civile dell’intera Calabria. L’offesa a Mittiga   – prosegue il messaggio dei  Popolari Liberali della Calabria – è lo schiaffo che poteri criminali, a qualsiasi tipo e a qualsiasi livello appartengano, lanciano verso la comunità di Bovalino che nel Sindaco Tommaso Mittiga e nella sua Amministrazione trovano la sua massima espressione”.

“Le modalità dell’azione delittuosa compiuta nella casa colonica di proprietà del Sindaco Mittiga, non lasciano adito a dubbi: si è trattato di un chiaro messaggio intimidatorio, rivolto ad una persona, ad un Amministratore che evidentemente stanno conducendo con consapevolezza la propria battaglia  politica per l’affermazione della legalità ed il rispetto delle regole. Un obiettivo che l’intera società calabrese, la sua classe politica, di qualsiasi schieramento, devono sempre perseguire per il bene comune, e per lo sviluppo del nostro territorio”. “Restiamo vicini al Sindaco Mittiga in questo momento di legittimo disorientamento – concludono Alessandra Polimeno e Giovanni Nucera –  invitandolo a non mollare la presa, a proseguire e confermare le scelte amministrative che ha messo alla base della sua azione politica e che potrebbero rappresentare la causa di questa ignobile reazione da parte di chi non accetta principi e norme  imposte per l’interesse generale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini: “14milioni di euro per valorizzare le minoranze linguistiche grazie ai PISL”

Per la prima volta un’amministrazione regionale si preoccupa della valorizzazione delle minoranze linguistiche, della tutela e della salvaguardia del patrimonio etnoantropologico calabrese.  Ed è proprio questo l’obiettivo della giunta guidata dal governatore Scopelliti. “In Calabria ci sono 47 comunità in cui sono presenti minoranze albanesi, occitane e grecaniche. Per queste minoranze abbiamo stanziato 14 milioni di euro attraverso i Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) e questo rappresenta un buon utilizzo delle risorse europee per la valorizzazione della propria storia e delle tradizioni”. Lo ha detto a Vaccarizzo Albanese l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, che ha accolto l’invito del sindaco Aldo Marino a partecipare a un incontro sui Pisl al quale hanno preso parte altri ventuno sindaci dei paesi d’origine arbereshe della provincia di Cosenza. “In questo modo – ha aggiunto l’Assessore – queste comunità potranno organizzare interventi e attività che puntino all’approfondimento della cultura e delle tradizioni che non vogliamo disperdere, ma potenziare.

L’attenzione per le minoranze s’inserisce in un quadro più ampio che è quello della progettazione integrata che vale, in totale, 406 milioni di euro e che attraverso il bando dei Pisl l’amministrazione regionale ha messo al servizio di tutto il territorio, raccomandando alle comunità di fare rete, aggregarsi e lavorare insieme presentando progetti competitivi per lo sviluppo e meritevoli del finanziamento. Saranno favoriti, quindi, quei territori che lavoreranno insieme puntando su una progettualità che abbia una sostenibilità di prospettiva”. Al tavolo dei relatori anche l’Ingegnere Luigi Zinno, dirigente del settore Programmazione della Regione Calabria.  Dal canto suo, il sindaco Marino ha apprezzato la vicinanza della Regione e la disponibilità dell’Assessore Mancini. “Siamo consapevoli che si tratta di un percorso complesso, ma importante. La presenza nella nostra comunità dell’Assessore Mancini ci conforta – ha detto il sindaco di Vaccarizzo – e non vogliamo disperdere questi fondi”. “Siamo soddisfatti – ha concluso Mancini – delle risposte che stanno arrivando dai territori, che in questa fase di difficoltà possono sfruttare un’opportunità considerevole. Un’opportunità che vale per voi e per l’intera Calabria”.

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Regione Calabria: incontro tra l’Assessore Caligiuri e il presidente del Coordinamento delle riviste italiane di cultura Valdo Spini

L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni, ha incontrato il presidente del Coordinamento delle riviste italiane di cultura (Cric) Valdo Spini, accompagnato dal segretario Rosario Garra. Spini e Garra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno illustrato quanto il Cric sta facendo per potenziare la presenza delle riviste italiane di cultura in termini di servizi anche telematici e di promozione di attività culturali, esprimendo l’auspicio che le Regioni italiane possano sviluppare una fruttuosa collaborazione anche per le specifiche competenze riguardanti il settore. Caligiuri ha apprezzato il ruolo del Cric, ha assicurato che informerà i colleghi regionali dell'esistenza di questa importante struttura ed ha evidenziato che “le attività di promozione che investono prioritariamente il libro si possano allargare anche alle riviste culturali. Analogamente – ha detto Caligiuri – tale impostazioni andrebbe estesa anche nei confronti delle istituzioni nazionali competenti”.

Nel corso dell’incontro è stata anche messa in evidenza l’utilità di una collaborazione tra le Regioni e il Cric nei festival e nelle mostre del settore. Caligiuri e Spini hanno concluso sottolineando l’importanza dell’apporto delle riviste culturali, veri e propri nuclei di volontariato intellettuale, alla vita politica e sociale del Paese e alla sua immagine nelle relazioni culturali internazionali.

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Regione Calabria: innovativo progetto per collegare le richieste delle aziende con la formazione delle competenze

L’assessorato regionale alla Cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sta lavorando ad un progetto innovativo per collegare le richieste delle aziende da un lato e la formazione delle competenze dall'altra, attraverso l'innovativa banca dati che collega questi due mondi spesso separati. Per la realizzazione del progetto l'assessorato si avvarrà della collaborazione della “Field”. “Si tratta – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – della costruzione di una base conoscitiva affidabile sul sistema dell’istruzione regionale per impostare politiche più utili ai bisogni degli studenti e delle scuole calabresi e maggiormente rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro. Il progetto – ha evidenziato Caligiuri – scaturisce dalla consapevolezza che i giovani che concludono il percorso formativo incontrano notevoli difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro e sono sempre più spesso coinvolti in esperienze lavorative precarie e irregolari”.

A breve sarà opportunamente predisposta e pubblicata una manifestazione d’interesse e si procederà alla creazione di una piattaforma informatica sul portale ufficiale dell'assessorato alla Culturawww.conoscenzacalabria.it e www.regione.calabria.it/istruzione. Il progetto sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa il prossimo 3 novembre, alle ore 11.00, nella sede della Presidenza della Giunta regionale a Palazzo Alemanni. Interverrà anche il presidente della “Field” Mimmo Barile.

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Regione Calabria: “I processi di acquisto di beni e servizi nelle aziende sanitarie, elementi di innovazione e modelli di accentramento”, convegno organizzato dalla S.U.A.

Il prossimo ventotto ottobre, dalle ore 9.30 in poi, nell’Aula Magna del Policlinico dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, si terrà un incontro di lavoro sul tema: “I processi di acquisto di beni e servizi nelle aziende sanitarie, elementi di innovazione e modelli di accentramento”, organizzato dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) diretta dal commissario Salvatore Boemi. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  è stato programmato in occasione della presentazione del volume di Fabio Amatucci e Stefania Mele, professori dell’Università “Bocconi” di Milano edizioni “Egea”, sui processi di acquisto di beni e servizi nella sanità. I lavori saranno aperti dal Dirigente generale del Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale Francesco Zoccali. Seguiranno i saluti del Rettore dell’Università di Catanzaro Aldo Quattrone e quello del commissario della SUA Salvatore Boemi. L’introduzione dei lavori è affidata ai professori Elio Borgonovi, Francesco Longo e Fabio Amatucci dell’Università “Bocconi” ed al dirigente della sezione tecnica della SUA Mario Martina. Interverranno, inoltre, Antonino Orlando, dirigente generale Dipartimento regionale “Tutela della Salute”, Antonio Belcastro, direttore generale dell’Azienda ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro, Franco Astorina, presidente nazionale della Federazione delle Associazioni regionali degli economi e provveditori della sanità, Aldo Corea, presidente A.P.E.C. Calabria, Cesare Spanò, presidente A.F.O.C. Calabria.

Nel pomeriggio, poi, si terrà una tavola rotonda sul ruolo del farmacista nei processi di acquisto, moderata dal preside della Facoltà Medicina-Università degli Studi di Catanzaro Giovambattista  De Sarro, alla quale partecipano il dirigente di settore area “Lea” del Dipartimento regionale “Tutela della Salute” Luigi Rubens Curia e la dirigente di servizio politica del farmaco Maria Rosaria Maione, i farmacisti Luciana Florio dell’Asp di Cosenza, Maria Antonietta Guido dell’Asp di Crotone, Rita Morbillo dell’Ao di Catanzaro e Carmela Oriolo dell’Ao di Cosenza. La problematica connessa all’acquisto di beni e servizi di beni delle aziende sanitarie ed ospedaliere è al centro di un profondo processo di cambiamento che sta intervenendo su numerosi aspetti, sia a livello normativo che a livello organizzativo. La spesa per macchinari, dispositivi medici e servizi vari, dopo quella del personale, è la voce di spesa più alta del servizio sanitario nazionale ed è quella che cresce di più dal 2001 ad oggi. Un possibile contenimento dei costi si può ottenere con lo sviluppo della centralizzazione degli acquisti ma serve più attenzione e impegno da parte delle regioni Il processo degli acquisti risulta, quindi, il punto critico attraverso il quale intervenire per attuare un’azione di riduzione e controllo della spesa. Il cambiamento riguarda anche una pluralità di soggetti: gli operatori delle aziende sanitarie, gli amministratori pubblici e i manager di imprese private. Numerosi sono gli elementi di innovazione, sia con riferimento agli aspetti normativi (riconoscimento di maggiore flessibilità per le aziende sanitarie) sia alle soluzioni istituzionali e gestionali adottate dalle aziende sanitarie, quali il rafforzamento del ruolo dell'e-procurement e del mercato elettronico e l'introduzione di logiche di accentramento degli acquisti in ottica inter-aziendale o regionale. I benefici ottenuti dalle Regioni più “evolute”, grazie al processo di centralizzazione degli acquisti sono stati una maggior razionalizzazione nelle fasi di definizione della domanda, una gestione più efficace dei prodotti e dei servizi acquistati e maggiori economie di scala. Diventa, quindi,  necessario ed indispensabile dare risposte concrete ai vari problemi e criticità che le innovazioni comportano sul piano pratico ed operativo, coinvolgendo tutte le figure professionali (provveditori, medici e farmacisti) che intervengono nella programmazione degli acquisti e nelle relative procedure amministrative, avendo ben presente l’obiettivo fondamentale che è quello di qualificare l’acquisizione di beni e servizi per migliorare la qualità dell’assistenza e razionalizzare la spesa. Chi è proposto agli approvvigionamenti dovrà trovare una logica di sistema e di dialogo, sia con i propri clienti interni (farmacisti, clinici, ingegneri) che con i clienti esterni (fornitori), oltre a dover assicurare rapporti multidisciplinari con le altre funzioni amministrative (Ragioneria, Direzione Sanitaria, Controllo di Gestione).

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Regione Calabria: domani a Vibo Valentia saranno sottoscritte le convenzioni per l’utilizzo dei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione

Domani, 27 ottobre, alle ore 9.30, al centro per l'impiego di Vibo Valentia, alla presenza dell'Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani, saranno sottoscritte – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – tra la Regione Calabria, la provincia di Vibo Valentia, la Croce Rossa, l'Inps, l'Ente Parco delle Serre, la Cisl, il liceo classico “Michele Morelli” e venti amministrazioni comunali, la convenzione per l'utilizzo, fino al 31 dicembre 2012,

di oltre 200 lavoratori in cassa integrazione o in mobilita percettori di ammortizzatori in deroga.

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Regione Calabria: incontro con il sottosegretario Sarra sui Consorzi di bonifica

Il sottosegretario regionale alle Riforme e alla Semplificazione amministrativa Alberto Sarra, ha presieduto un incontro, nella sede del Consiglio a Reggio Calabria,  con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali delle ASI (Area sviluppo industriale), per discutere sulla riforma legislativa che riguarderà proprio i consorzi industriali da qualche tempo in  difficoltà. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno preso parte anche Rosalba Ieracitano capo struttura dell’U.O.A., Arconte Rosario della CISL, Marra Gaetano della UIL e Rubertà Annarita della Findici. “Si è trattato – ha dichiarato Sarra a margine dell’incontro – di un prima presa d’atto dello stato delle cose. Intanto, ho già predisposto l’avvio, in tempi strettissimi, di un lavoro tecnico con i rappresentanti sindacali e con la dirigenza dei Consorzi industriali al fine di redigere la migliore riforma possibile che possa garantire il rilancio dei consorzi  e dello sviluppo industriale dell’intera Regione.

Nell’anno delle riforme, la priorità del Governatore Scopelliti – ha sottolineato il sottosegretario – sarà proprio quella di sfruttare al massimo le potenzialità eccellenti che offre il territorio calabrese, spesso dimenticate o poco considerate, facendo leva sulle grandi professionalità presenti nei consorzi industriali calabresi. Pertanto, nei prossimi giorni – ha ribadito infine il sottosegretario Sarra – avremo un altro incontro coni i rappresentanti delle ASI, dei consorzi, degli Enti di industrializzazione e dell’U.O.A. Riforme e Decentramento per valutare le diverse proposte e, soprattutto, l’impatto che le stesse potrebbero avere sullo sviluppo industriale calabrese”.

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Regione Calabria: è in corso di pubblicazione un bando per l’adeguamento sismico degli edifici scolastici

E’ in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria un avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di progetti per l’adeguamento sismico di edifici scolastici. Lo rendono noto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Pino Gentile ed il Dirigente Generale  Giovanni Laganà. L'avviso è disponibile in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it portale Calabria Europa. L'avviso è destinato agli enti locali (Province e Comuni) proprietari di edifici scolastici. Possono essere richiesti finanziamenti per l'adeguamento degli edifici scolastici alle norme tecniche per le costruzioni di cui al D.M. 14.01.2008, nonché interventi di demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma dell’edificio scolastico da demolire (questi ultimi esclusivamente nei casi di estrema necessità e a fronte di particolari documentate condizioni sfavorevoli connesse all'assoluta diseconomicità dell'intervento di adeguamento). Gli interventi selezionati saranno finanziati per un importo pari a 9.000.000,00 euro a valere sulla linea di intervento 3.2.2.4 “Azioni per l’adeguamento sismico di infrastrutture ed edifici pubblici” del POR Calabria FESR 2007/2013.

L’amministrazione regionale provvederà allo scorrimento della graduatoria utilizzando, oltre la quota già coperta con i fondi del POR Calabria, le ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili, provenienti da fonti regionali, nazionali o comunitarie. L'avviso pubblico sarà gestito on-line e le domande di finanziamento dovranno essere generate attraverso il sistema informativo dell'anagrafe edilizia scolastica recentemente attivato dalla Regione Calabria ed accessibile all'indirizzo web http://ediliziascolastica.regione.calabria.it. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è l'undici gennaio 2012.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri è intervenuto alla presentazione delle iniziative sul poeta calabrese Lorenzo Calogero

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative per le celebrazioni dell’anno Calogeriano, ha detto che  “forse in Calabria più che altrove, nessuno è profeta in patria. Quando Lorenzo Calogero è scomparso in solitudine cinquant’anni fa, non si apprezzava la grandezza di una delle voci liriche più alte del Novecento”. Secondo Caligiuri “è significativo che si parta dal luogo della sua nascita e della sua morte. Da Melicuccà si conferma un grande impegno per la divulgazione della sua poesia. Faremo di tutto – ha assicurato l’assessore alla Cultura – affinché si possa realizzare la Casa Museo di Lorenzo Calogero, mettendo insieme università, enti pubblici e associazioni per un grande progetto culturale, promosso e finanziato dalla Regione, che conferma l’importanza della cultura come fattore di sviluppo economico e sociale dell’intera Calabria”.

Il 4 novembre prossimo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore Caligiuri parteciperà anche alla tavola rotonda sul poeta Lorenzo Calogero che si terrà nella sala del “Carroccio” in Campidoglio a Roma. Nel corso dell’evento sarà presentata anche l’opera video-teatrale di Nino Cannatà “Città Fantastica, il lungo canto di Lorenzo Calogero” con Roberto Herlitzka e la partecipazione di Lydia Mancinelli. L’opera andrà in scena in prima nazionale dal 16 al 20 novembre al Teatro Belli di Roma.

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Regione Calabria: bando per l’acquisto di nuovi scuolabus

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito a un bando promosso dalla Regione che prevede l’acquisto di nuovi scuolabus: “Per sostenere lo sforzo dei comuni che vedono chiusi i plessi scolastici, abbiamo promosso un bando per l’acquisto di nuovi scuolabus. A tale riguardo abbiamo stanziato 1 mln e 400 mila euro, somma che si aggiunge alle risorse ordinarie già destinate al trasporto scolastico e gestite dalle Province. Si tratta di un sostegno ulteriore a favore dei comuni, delle scuole, degli studenti e delle loro famiglie. L’obiettivo infatti è quello di ampliare le opportunità di trasporto per gli studenti calabresi, ridurre la dispersione scolastica, garantire l’effettivo esercizio del diritto allo studio”. Il decreto sarà pubblicato il 28 ottobre sul prossimo numero del BUR Calabria. I comuni in cui sono stati chiusi i plessi scolastici potranno presentare domanda entro il 17 novembre.

“Per effetto del decremento demografico che caratterizza la nostra regione e del contenimento della spesa pubblica – ha aggiunto Caligiuri – la scuola rischia di indebolirsi soprattutto nelle aree interne dove rappresenta un presidio di cultura e democrazia. Il bando regionale intende dare una risposta concreta ai disagi che amministrazioni comunali e famiglie dovranno affrontare per garantire il trasporto”. All'acquisto degli scuolabus si provvederà attraverso la Stazione Unica Appaltante della Regione Calabria che con unica gara acquisirà i mezzi di trasporto che saranno poi assegnati ai Comuni.

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Regione Calabria: “Tavolo Massicci”, giudizi positivi per la Regione Calabria, Scopelliti ”Invertita la rotta, riconosciuti i nostri sforzi”

Giudizi positivi sono stati espressi dai tecnici ministeriali alla Regione Calabria nel corso della riunione odierna del “Tavolo Massicci” tenutasi a Roma. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno partecipato il Presidente Giuseppe Scopelliti nella qualità di Commissario, i due sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi con la struttura commissariale, il Dirigente generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, i dirigenti del Dipartimento salute e l’advisor contabile KPMG. I tecnici ministeriali, sulla parte economica finanziaria, hanno rilevato positivamente una concreta rivisitazione del debito, attraverso una gestione rigorosa dei bilanci ed il dato tendenziale sin qui prodotto è in linea con il piano di rientro. In definitiva si è accertato che l’azione del Commissario ha determinato una inversione di tendenza nei confronti del recente passato. Tutto ciò dà ampi margini al Ministero per affermare che la Regione può controllare la spesa sanitaria riducendo sensibilmente il deficit. In termini numerici, secondo le previsioni del “Massicci”, il debito per il 2011 prevederà un risparmio di circa 60 milioni di euro rispetto al 2010 e potrà essere coperto interamente dal gettito fiscale.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’importante lavoro messo in campo dalla struttura commissariale ed alle misure adottate che hanno comportato una verifica sull’attività delle aziende sanitarie con l’adozione di misure che hanno razionalizzato la spesa eliminando gli sprechi e diseconomie gestionali. Il “Tavolo Massicci” ha altresì apprezzato il lavoro della Regione Calabria, sulla quantificazione del debito pregresso e la conseguente riconciliazione dello stesso debito, attività che ha dato risultati positivi e che ha consentito di rilevare che non tutti i crediti avanzati avevano consistenza o erano supportati da documenti contabili e, in alcuni casi, si trattava di debiti che venivano dalla gestione ante 2001 quando era in vigore la gestione finanziaria e non economico patrimoniale. Queste operazioni hanno consentito di evidenziare l’insussistenza di alcuni crediti, soprattutto non commerciali che hanno ridotto a circa 1 miliardo il debito al 31.12.2010. Il Ministero ha rilevato positivamente il lavoro di monitoraggio e lotta agli sprechi, prendendo ad esempio la task force per la farmaceutica che ha consentito risparmi e gestioni oculate nelle singole Asp. I tecnici ministeriali hanno inoltre esaminato  l’attuazione del decreto 18 sulla rete ospedaliera pubblica e del recente decreto 106 (decreto che rappresenta l’atto di programmazione e che definisce nel dettaglio il riordino del contingente dei posti letto per acuti della sanità pubblica e privata). La Regione ha evidenziato che c’è un decremento di circa 1000 posti letto nel settore pubblico e di circa 800 nel settore privato accreditato per i posti letto per acuti. Il criterio applicato è stato quello dell’appropriatezza delle prestazioni e la popolazione presente per ciascuna Asp. Questo criterio ha determinato inoltre che per i posti letto per il trattamento dei post acuzie c’è carenza dell’offerta sul territorio con conseguente raddoppio dei posti letto che oggi sono circa 1300 di cui 570 al settore privato. Su questo aspetto il tavolo ha chiesto un’approfondita e completa distribuzione dei posti letto relativi al settore privato specificando le indicazioni per patologia e per area territoriale in maniera tale da avere il quadro completo dell’offerta sanitaria distinta per patologia, acuti e post acuti, sia nel settore pubblico che privato. Pertanto il tavolo ha chiesto il completamento della documentazione relativa al decreto 106 con l’individuazione della rete ospedaliera pubblica. Questo consentirà lo sblocco di una prima trance della premialità dovuta alla Regione Calabria. Infine si è affrontata la problematica della  Fondazione Campanella e la recente legge licenziata dal Consiglio regionale. Il tavolo ha avanzato perplessità rilevando criticità sulla proposta della Regione in particolare sulla organizzazione generale dell’offerta sanitaria pubblica nel territorio di Catanzaro che oltre all’ospedale Pugliese Ciaccio registra la presenza dell’azienda Mater Domini. La struttura commissariale si è riservata un ulteriore approfondimento in virtù del quale fornirà una relazione ai tecnici ministeriali, evidenziando la volontà della Regione di realizzare un centro oncologico regionale. “La Calabria sta dimostrando di aver compiuto passi da gigante sui temi della sanità – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Dobbiamo nel tempo consolidare questo risultato. I dati positivi sulla parte economica finanziaria dimostrano le concrete azioni della Regione e la capacità di risparmio dopo anni di sperperi. Il lavoro attento e scrupoloso della struttura commissariale e del Dipartimento ci consentirà di produrre ulteriori sforzi necessari al riordino del sistema sanitario, della rete ospedaliera pubblica e privata”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Antonella Stasi ribadisce l’impegno della Regione per il Porto di Gioia Tauro

In merito alla questione relativa al Porto di Gioia Tauro, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – ha sempre tenuto di fondamentale importanza il Porto di Gioia Tauro, non solo per la nostra regione, ma anche per l'intero sviluppo economico del Mezzogiorno. Le azioni concrete e tangibili a sostegno del rilancio dell'intera area, sono evidenti e costantemente sottoposte all'attenzione del Governo Nazionale, grazie al tavolo istituito dal Ministro ai Trasporti ed Infrastrutture Matteoli, al quale la Regione partecipa fattivamente ed è un attore principale. Nello stesso tavolo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – stiamo seguendo concretamente l'Apq su Gioia Tauro, le peculiarità per l'attuazione degli interventi e le criticità che sappiamo sono poste in essere da RFI.

Così come sono in lavorazione delle proposte relative allo sviluppo di nuove politiche di rilancio dell'area portuale, che continuano ad essere seguite. Infatti, in merito al tavolo ministeriale con il Ministro Matteoli, tutti gli interlocutori coinvolti, compresa la Regione Calabria, sono pienamente al lavoro e a breve – ha assicurato la Vicepresidente – si incontreranno per valutare gli step del percorso finora intrapreso. Per quanto riguarda la riunione che si è svolta oggi a Roma – ha precisato infine la Stasi -, alla quale non sono stata invitata, pur avendo una delega specifica per la portualità regionale e per il porto di Gioia Tauro,  aveva come oggetto il contratto d'area, uno strumento che appare temporaneamente superato”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra risponde alla Coldiretti sull’aiuto finanziario nazionale del comprato ortofrutticolo

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene in merito alla nota della Coldiretti Calabria relativa all’aiuto finanziario nazionale 2011  (Reg. CE n. 1234/07, art. 103) del comparto ortofrutticolo, condividendone la preoccupazione e chiarendo che “l’assessorato è parte attiva nella risoluzione del problema”. “La mancata autorizzazione alla definizione dell’aiuto nazionale per il 2011 alla Calabria ed alle altre nove Regioni con indice di aggregazione al di sotto del 20% – precisa Trematerra – è dovuta alla modifica interpretativa della normativa di riferimento  da parte dei servizi della Commissione Europea.  Pertanto, invece di tenere conto, come da regolamento, solo del fatturato dei soci conferitori al fine del calcolo della percentuale di aggregazione, è stato richiesto di calcolare anche il fatturato derivante dall’acquisto di prodotti da terzi non soci. Come già sottolineato dal Ministero – precisa ancora l’assessore all’Agricoltura – tale approccio tradisce lo spirito del regolamento, apparendo illogico e contradditorio,  e metterebbe in discussione la possibile erogazione dell’aiuto finanziario nazionale per l’annualità 2011. 

Al fine di chiarire la problematica in atto e consentire alle organizzazioni di produttori  la giusta programmazione – dichiara infine Trematerra – mi sono fatto promotore di un incontro, insieme con le altre Regioni interessate, in sede ministeriale, per ribadire al ministro Romano l’importanza di tali contributi in una fase di grave congiuntura economica”.

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Regione Calabria: alle Ferriere di Mongiana il prossimo appuntamento per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, nel ricordare il prossimo appuntamento per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, programmato dalla Regione alle Ferriere di Mongiana per il 29 ottobre, ha detto che “le celebrazioni del centocinquantenario dell'unità nazionale sono una straordinaria occasione per capire quello che è stato, per ricostruire il futuro del nostro grande Paese, prima potenza culturale mondiale. Le Ferriere di Mongiana – ha spiegato Caligiuri – sono un luogo simbolo del sogno interrotto dello sviluppo del Sud, poiché era un polo siderurgico del Regno di Napoli, al tempo il terzo Stato più industrializzato del mondo, dopo l'Inghilterra e la Francia, e il primo d'Italia. Infatti, com'è noto, la differenza economica tra Nord e Sud non esisteva al momento dell'Unità”. Per l’occasione, nei locali del Palazzo Comunale di Mongiana, verrà presentato il libro dello scrittore giornalista Giovanni Arpino “Le mille e una Italia” che pubblicò proprio nel 1960, a ridosso dei festeggiamenti per il centenario e che ricostruisce in modo acuto le vicende unitarie. Inoltre, si esibirà il gruppo di musica popolare dei “Marvanza” e sarà proiettato il film “Noi credevamo” di Mario Martone.

Le iniziative promosse dall'assessorato regionale alla Cultura si stanno svolgendo in dieci città significative delle vicende risorgimentali. Sono stati incrociati intellettuali italiani autori di libri sull'evento e da differenti, e spesso opposti, punti vista con espressioni della cultura della Calabria di oggi: spettacolo, teatro, arte, musica. L’assessore Caligiuri dopo aver affermato che “con questi talenti la Calabria si presenta all'Italia”, ha anche puntualizzando che “purtroppo, si sono potute valorizzare, per evidenti ragioni organizzative, solo poche esperienze. Quello di Arpino – ha proseguito – è un viaggio iniziatico intrapreso dal dodicenne siciliano chiamato Riccio Tumarrano che vuole ricongiungersi al padre, che fa il minatore nel Monte Bianco, nel lontano Nord, per scavare il traforo che unirà ancor più l'Italia al resto d'Europa. In questo momento drammatico dell’Europa e della regione mediterranea c’è migliore metafora di questa?. D’intesa con il Presidente Scopelliti – ha detto infine Caligiuri – abbiamo voluto dare spazio non solo ai vincitori ma anche ai vinti, tenendo conto che comprendere la storia è fondamentale per costruire il futuro del nostro grande Paese”. Il programma completo è consultabile sul portale della cultura www.conoscenzacalabria.it.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri è intervenuto al convegno “Primo colloquio sulla valorizzazione del patrimonio culturale”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  al convegno “Primo colloquio sulla valorizzazione del patrimonio culturale”, organizzato dalla direzione generale per la Valorizzazione del Ministero dei Beni Culturali. All’incontro, che ha rappresentato un importante momento di confronto nazionale su un tema strategico per lo sviluppo, Caligiuri ha ribadito la necessità di mettere al centro della vita degli italiani la cultura ricordando che “l'Italia è la prima potenza culturale del mondo”. “Non dobbiamo inventarci nulla – ha aggiunto Caligiuri – ma dobbiamo dare valore a quello che abbiamo, con una chiara strategia nazionale di valorizzazione, frutto di una forte collaborazione tra lo Stato e le Regioni. Perciò, consapevoli dell’importanza di valorizzare il nostro patrimonio, la Conferenza delle Regioni e il Ministero dei Beni Culturali hanno approvato un accordo per la valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale italiano, avviando un tavolo per individuare livelli uniformi in tutto il territorio regionale per garantire la qualità”.

In conclusione l’assessore Caligiuri ha ricordato le principali iniziative promosse nei primi 18 mesi di attività del coordinamento della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, la cui relazione integrale si trova sul sito www.regioni.it. Nell'ambito di quanto realizzato, è stata registrata, per la prima volta, una collaborazione tra Ministero dei Beni Culturali e Regioni per l'organizzazione di edizioni regionali della Biennale di Venezia, ideate da Vittorio Sgarbi. In tale contesto, sono stati evidenziati centinaia di artisti italiani che si sono potuti proiettare su una prestigiosa ribalta internazionale, grazie a un progetto culturale rivolto a liberare energie e creatività.

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I Comunisti Italiani della Calabria condividono la giusta lotta portata avanti dal coordinamento dei disoccupati di Verbicaro e dell’Alto Jonio cosentino

I Comunisti Italiani della Calabria sono incondizionatamente vicini alla giusta lotta portata avanti dal coordinamento dei disoccupati di Verbicaro e dell’Alto Jonio cosentino, i quali protestano contro la vergognosa insensibilità della giunta regionale guidata da Scopelliti, che non ha proceduto all’attuazione di alcuni specifici progetti occupazionali che riguardano circa 70 lavoratori. L’azione di lotta portata avanti dai disoccupati è sfociata nella decisione, assunta da circa una settimana, di salire sul campanile della chiesa di San Giuseppe di Verbicaro. Nonostante i vari incontri e le promesse verbali, i disoccupati hanno deciso di proseguire l’azione di lotta e la permanenza nel campanile della chiesa che sta ospitando, con grande senso di solidarietà, la drammatica protesta dei disoccupati. La battaglia per il lavoro dei disoccupati di Verbicaro è la battaglia di tutta la Calabria che vuole cambiare l’attuale condizione e che lotta contro il palese tentativo, portato avanti dal PDL di Scopelliti, di trasformare la Regione in una indegna macelleria sociale.

I Comunisti Italiani calabresi sono, pertanto, fino in fondo e senza alcuna esitazione, accanto ai coraggiosi disoccupati di Verbicaro e alle loro sacrosante rivendicazioni.

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Vibo Valentia: Progetto COGAL, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Vibo Valentia su importanza collaborativa con ODCEC

Dal presidente del Consiglio dell'Ordine dei DCEC di Vibo Valentia, dr. Francesco Romano, riceviamo e pubblichiamo. “Appreso a mezzo stampa della prima conferenza di presentazione del progetto Co.G.A.L. Monte Poro Serre, “Rete itinerari gastronomici e cultura del gusto”, rientrante nell’importante programma di sviluppo della Regione Calabria nonchè del meeting, indetto per oggi 21 novembre, appare doveroso e dolente constatare e segnalare che il mancato coinvolgimento dell’Ordine dei Commercialisti, a cui vanto appartenenza e che  mi pregio  di presiedere, ha il solo possibile significato che ancora, incredibilmente, non è chiaro non solo quale importante attività professionale esercitiamo ma, e questo è ben più grave, quale insostituibile funzione noi abbiamo nell’ambito della economia e quanto siamo disposti e disponibili a partecipare disinteressatamente ed incisivamente alle varie attività a sfondo economico promosse sul territorio. Quindi, proprio per essere chiari sino in fondo,  la presente  non vuole essere assolutamente una critica alla pregevole iniziativa CoGAL, anzi ne invochiamo in quantità di questi sforzi organizzativi,  è solo una occasione, l’ennesima, per porgere la nostra offerta di partecipazione alla ripresa, per quanto ci compete,  del nostro “incredibile” territorio.

Ergo, nell’atto più che esplicito di riconoscimento della validità del lavoro, in questo caso del  CoGAL, duole solo constatare quanto sopra, ai fini della auspicata riuscita. Poiché, in simili occasioni, già ci è noto che “normalmente” i responsabili della relazioni esterne adducono come motivazione del mancato coinvolgimento del ns. Ordine … di non annoverarci tra i loro diretti interlocutori… Ovviamente sorvolando sul contenuto “superficiale e miope”  della affermazione appena citata, fortunatamente per il territorio è constatabile che molte organizzazioni, pubbliche e private, economiche e non, hanno metabolizzato la nostra doverosa (per noi)  offerta e ci onorano della richiesta di annoverarci tra coloro a cui mettere a conoscenza i loro intenti, vediamo se e chi continuerà a profferire la laconica frase, dopo la seguente enunciazione di intenti rivolta a tutte le Entità Territoriali che muovono direttamente o indirettamente l’economia locale: “gli esercenti la libera professione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Vibo Valentia mettono a disposizione di ciascheduna delle entità del territorio la propria partecipazione al superamento dei tanti gap di cui soffre la nostra Terra, a partire da quello economico, che, per dirlo alla moda, … <<è la madre di tutte le carenze, differenze, vuoti  ed handicap, che lo affliggono>>”. Quindi, un ringraziamento alla “quasi” perfetta iniziativa del CoGAL che ha fatto scattare la molla per poter appalesare in modo inequivocabile il nostro intento partecipativo  e per avere potuto, così, sottolineare a possibili futuri soggetti che non lo sapevano o “dimenticheranno” di “tenerci di conto” che, da oggi, non mancheremo più di pretendere espressamente di essere messi in grado di dare il nostro apporto, anche dovesse ogni volta costarci una esternazione come questa. In questo siamo stati preceduti da un’abbondante campagna di propaganda nazionale fatta a nostre spese sui principali quotidiani e che noi, a Vibo Valentia,  sicuramente non lasceremo cadere: Commercialisti, utili al Paese !”

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Regione Calabria: Mancini “Notificati alla Commissione Europea le schede Grandi Progetti della Metropolitana di Cosenza e di Catanzaro”

Lo scorso giovedì 20 ottobre gli uffici della Direzione Programmazione Nazionale e Comunitaria, Autorità di Gestione del POR Calabria FESR, hanno notificato alla Commissione Europea le schede Grandi Progetti della Metropolitana di Cosenza e di Catanzaro che prevedono un finanziamento pubblico, rispettivamente  di 130 milioni di euro e di 113 milioni di euro”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “La notifica delle due schede Grandi Progetti alla Commissione Europea, rappresenta il coronamento di un lungo e complesso iter procedurale che ha visto la partecipazione di tutte le istituzioni locali interessate dai due interventi, i quali, una volta completati, costituiranno un sistema di mobilità metropolitano efficiente, efficace ed ecosostenibile.

Tale atto – conclude Mancini – costituisce un ulteriore passo verso l’approvazione dei due importanti interventi infrastrutturali da parte delle competenti autorità comunitarie”.

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