Regione Calabria: incontro a Roma tra il Presidente Scopelliti ed i parlamentari calabresi
Questa sera a Roma, presso gli uffici della delegazione della Regione Calabria – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – si è tenuto un nuovo incontro tra il Presidente Giuseppe Scopelliti e un’ampia rappresentanza di parlamentari calabresi (Tassone, Nucara, Dima, Traversa, Foti, Golfo, Versace, Laratta, Marini, De Sena, Galati, Gentile, Speziali, Bevilacqua, Caligiuri e Bruno). L’assemblea ha accolto con soddisfazione il risultato del voto alla Camera dei Deputati sulle mozioni convergenti di Pdl, Pd e Terzo polo concernenti iniziative per lo sviluppo del sistema del trasporto ferroviario di persone e merci, con particolare riferimento al ripristino della priorità in ambito comunitario del Corridoio 1 Berlino – Palermo nella sua configurazione originaria. Il Presidente Scopelliti ha illustrato ai parlamentari gli argomenti affrontati oggi a palazzo Chigi dove, alla presenza del premier Monti al tavolo per il Sud, ha chiesto al ministro Passera un intervento immediato sulla questione dei trasporti ferroviari sia in Calabria che nel Mezzogiorno.
Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e i parlamentari hanno deciso di chiedere un incontro al ministro Passera per poter affrontare i temi condivisi dalle forze politiche sia sulle emergenze ferroviarie che infrastrutturali in Calabria.
Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche Sanitarie – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, nella sede del Museo Storico Militare del Parco della Biodiversità di Catanzaro, il primo seminario regionale sulle Mutilazioni Genitali Femminili. In una sala gremita, sono intervenuti, in rappresentanza del Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone, direttore dell’Ufficio Tutela dei soggetti più vulnerabili del Ministero della Salute, il presidente dell’Ordine dei Medici della Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili – è stato sottolineato durante i lavori – sono diffuse in molti paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in età giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa nostra iniziativa – ha spiegato Curia, introducendo i lavori del convegno – nasce dall’attenzione che il Ministero della Salute ha riposto, come è confermato dall’accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell’immigrazione costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in Italia e in particolare nei confronti delle donne.