Regione Calabria: la Giunta ha approvato la delibera per l’estensione territoriale dell’autorità portuale di Gioia Tauro al porto di Villa San Giovanni

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti e dell’assessore Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa – è stata approvata la delibera con cui si esprime parere favorevole all’estensione territoriale dell’autorità portuale di Gioia Tauro al porto di Villa San Giovanni. La Giunta ha inoltre approvato, su proposta dell’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, il piano per la forestazione del 2012 e disposizioni per l’istituzione della riserva regionale dei diritti di reimpianto di superfici vitate finalizzate al miglioramento del potenziale produttivo. Per il settore cultura, proposte dell’assessore Mario Caligiuri, l’esecutivo ha approvato la proposta di legge per la valorizzazione del dialetto;

il fondo unico per la cultura (pari a 1.500.000 euro), programma 2012, che sarà inviato in commissione consiliare per il parere obbligatorio; la ripartizione delle somme per il sostegno ai teatri calabresi delle città capoluogo di provincia e la ripartizione dei fondi per le compagnie teatrali. 

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha incontrato il Ministro Fornero

L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha partecipato a Roma alla commissione nazionale per le politiche sociali. Nell’occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – Stillitani ha incontrato anche il Ministro del Lavoro Elsa Fornero ed il sottosegretario Cecilia Guerra alle quali ha sottoposto alcune tra le questioni più scottanti che necessitano di un’urgente presa di posizione da parte del Governo centrale. Nello specifico l’assessore Stillitani ha parlato della drammatica situazione delle Politiche sociali in Calabria sottolineando la mancanza di risorse “che possano permettere – ha detto Stillitani – di mettere in campo progetti consistenti per andare incontro alle numerose esigenze che le famiglie calabresi si trovano a dover affrontare quotidianamente”. “I drastici tagli ai fondi nazionali previsti per le politiche sociali – ha evidenziato ancora l’assessore calabrese al Ministro –  hanno totalmente azzerato il fondo per la non autosufficienza che fino al 2010 permetteva alla Calabria di disporre di circa 14 milioni di euro. La stessa cosa vale per il fondo all’infanzia anch’esso quest’anno pari a zero, mentre il fondo sociale che nel 2008 poteva contare su una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro, nell’anno in corso potrà avvalersi di soli 3 milioni.

Una situazione questa – ha rimarcato Stillitani –  che non ci consente di intervenire a favore delle categorie svantaggiate. E con l’attribuzione sul fondo sociale delle quote di una percentuale delle rette delle strutture socio sanitarie, di fatto – ha detto Stillitani alla Fornero –   l’assessorato regionale alle politiche sociali non ha alcuna risorsa economica a propria disposizione da poter utilizzare. Le uniche risorse che utilizziamo sono quelle provenienti da specifici progetti governativi oppure quelli provenienti dai fondi comunitari”. Alla luce di tutto questo, Stillitani  ha chiesto al Ministro Elsa Fornero “un’attenzione particolare nell’ambito delle politiche sociali governative per la Calabria, anche perché – ha specificato – a differenza delle Regioni del Nord, la Calabria non è nelle condizioni di sostituire i tagli con risorse economiche proprie”. Stillitani ha anche avuto modo di esporre direttamente al Ministro le questioni relative al precariato calabrese, in particolar modo quelle che interessano i quasi cinque mila LSU/LPU della regione, il cui destino lavorativo sembra del tutto incerto senza un intervento diretto da parte del Governo nazionale. Quindi, Stillitani nel ricordare alla Fornero le richieste formulate e contenute all’interno  di un documento congiunto, già inviato al Ministro nel mese di dicembre e firmato, oltre che dall’assessore anche dal governatore Giuseppe Scopelliti e dai rappresentanti di tutte le sigle sindacali del territorio, ha sollecitato la costituzione di un tavolo tecnico per discutere in maniera ancora più approfondita della problematica. “Il Ministro Elsa Fornero – ha affermato ancora Stillitani – ha dimostrato grande sensibilità nei confronti di questa tematica ed ha assicurato un proprio interessamento nei confronti di queste categorie di lavoratori, riservandosi di aggiornare l’incontro nel più breve tempo possibile.  Con questo incontro – ha aggiunto infine l’assessore Stillitani – ho avuto modo di apprezzare la grande sensibilità dimostrata dal Ministro del Lavoro nei confronti delle tante problematiche che affliggono quotidianamente i cittadini Calabresi e sono sicuro che farà quanto possibile per trovare soluzioni concrete”.

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Regione Calabria: presieduto dall’Assessore Trematerra un incontro tecnico per la stesura della Legge forestale regionale

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha presieduto, a Lamezia Terme, un incontro del gruppo di lavoro incaricato alla stesura della Legge forestale regionale ed all’aggiornamento del programma regionale per le attività di forestazione e la gestione delle foreste. Con il coordinamento del dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, hanno partecipato ai lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – i rappresentati dei principali soggetti istituzionali coinvolti (Corpo Forestale dello Stato, Università, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Federlegno, Federazione Regionale Dottori Agronomi e Forestali), personale interno al Dipartimento ed esperti nel settore. I contenuti apportati dai componenti del tavolo tecnico hanno contribuito a definire, nelle sue linee d’indirizzo, la struttura del portato normativo in vista dei successivi incontri ed approfondimenti. Filiera bosco-legno, certificazione forestale, pianificazione del territorio montano, aspetti occupazionali, economici e produttivi del comparto, oltre che ambientali e di salvaguardia del territorio calabrese sono i punti salienti della legge in fase di elaborazione. Introducendo i lavori l’assessore Trematerra ha evidenziato come “l’impegno profuso dall’Amministrazione regionale tramite il Dipartimento Agricoltura, attraverso la politica della concertazione, è elemento precipuo per il raggiungimento di un obiettivo di fondamentale importanza quale quello di dotare la Calabria di uno strumento legislativo in grado di soddisfare le necessità di rilancio del comparto forestale”.

“Questo incontro – ha rimarcato ancora Trematerra – rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la stesura della legge forestale, elemento essenziale per le future politiche di sviluppo della montagna calabrese. Il lavoro che il tavolo tecnico sta compiendo incomincia a produrre i risultati voluti e il testo normativo, in fase di elaborazione, dovrà rappresentare uno strumento capace di venire incontro alle diverse esigenze dei nostri boschi, esaltandone le proprie potenzialità produttive nell’ottica della biodiversità e della gestione forestale sostenibile”.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua ha presentato alla Commissione Europea progetti di Cooperazione in Africa Occidentale

L’Assessore della Regione Calabria alle Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione Fabrizio Capua ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di aver presentato alla Commissione Europea, progetti di Cooperazione decentrata e transfrontaliera della durata di 36 mesi in tre Regioni dell’Africa Occidentale (Repubblica del Burkina Faso, Repubblica della Costa d’Avorio e Repubblica del Mali), attraverso la programmazione di iniziative finalizzate a garantire in queste aree attività ed azioni per lo sviluppo sostenibile, nel rispetto della Conferenza di Rio sul clima, la lotta alla povertà, la lotta contro la desertificazione, la sicurezza alimentare, per maggiori aperture democratiche e la politica di pace. “Con questa proposta alla Commissione Europea – ha affermato Capua – l’Assessorato alla Cooperazione non solo punta a sostenere le azioni di partenariato economico e commerciale già intraprese con il Programma “Calabria Internazionale” a Nord della Calabria e dell’Europa, ma mira soprattutto a guardare, al Sud della nostra Regione, con più attenzione rispetto al passato, ad un continente come l’Africa Occidentale che, proprio in questi ultimi anni, grazie anche all’aiuto dell’Unione Europea e dell’Italia, sta cercando di cogliere nuove opportunità di cooperazione in settori decisivi come la sostenibilità, l’ambiente, la ricerca, l’energia, l’acqua, il clima.

Per l’attività della Giunta – ha proseguito Fabrizio Capua – il progetto presentato all’UE rappresenta  una continuità di interesse da parte del Presidente Scopelliti che, oggi da Governatore, e ieri da Sindaco della Città di Reggio, ha sempre sostenuto che la Calabria può diventare un crocevia per il rilancio della politica euro-mediterranea e dei paesi dell’Africa Occidentale. L’Assessorato alla Cooperazione – ha detto ancora Capua – in collaborazione con le aree di intervento del Burkina Faso, Mali e Costa d'Avorio, intende sostenere, al di là degli esiti di selezione dei finanziamenti della Commissione UE, questo percorso di cooperazione istituzionale con le tre Repubbliche dell’Africa Occidentale promuovendo reti di buone pratiche per contrastare, tra l’altro,  la desertificazione in questi territori e rafforzare la solidarietà tra i popoli. Per la redazione di questa Proposta – ha concluso l’Assessore Capua – vorrei ringraziare in particolare Yosseuf Brahimi, responsabile del programma Cooperazione Sud-Sud del Meccanismo Mondiale della Convenzione delle Nazioni Unite di Lotta contro la Desertificazione, che  ha consentito, con la sua esperienza e professionalità, e senza alcun onere finanziario da parte della Regione Calabria, alla Struttura ed agli Uffici dell’Assessorato, di presentare nei modi e nei tempi previsti dalla UE, i primi interventi di Cooperazione della Giunta Scopelliti in Africa Occidentale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha illustrato il bando per i Nuovi Giovani Imprenditori

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha illustrato ai rappresentanti regionali e provinciali delle sezioni giovani di Confindustria, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti il lavoro fin qui svolto per presentare adeguatamente il bando per i Nuovi Giovani Imprenditori. “Le attività di sensibilizzazione realizzate con la collaborazione della Fondazione FIELD – ha dichiarato l’Assessore Caridi – hanno registrato un interesse e una partecipazione dei giovani che va ben al di là delle aspettative confermando la strategicità dell’iniziativa, del tutto sperimentale, che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico”. Prosegue, quindi, l’azione di concertazione con il partenariato socio-economico avviata dall’Assessore regionale alle Attività Produttive, ai fini di una piena condivisione delle iniziative promosse dalla Giunta Regionale, anche perché, secondo Caridi “I giovani sono le risorse su cui dobbiamo necessariamente investire per favorire la crescita di una regione ricca di opportunità, spesso latenti, in cui non è più possibile sperare nel posto pubblico ma occorre valorizzare le eccellenze, prime fra tutte quelle umane”.

L’iniziativa, svoltasi nella sede del Dipartimento è servita all’Assessore Caridi, coadiuvato dal dirigente di settore del Dipartimento Felice Iracà, per presentare ai Presidenti delle sezioni giovanili delle Associazioni di Categoria, la versione aggiornata dell’Avviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, che ha suscitato notevoli aspettative sul territorio, anche per le azioni di accompagnamento propedeutiche già messe in campo dalla Fondazione FIELD. All’incontro sono intervenute anche Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area Animazione, Informazione e Sensibilizzazione e Responsabile di Progetto per la Fondazione FIELD, che hanno illustrato le attività realizzate negli ultimi mesi, sollecitando, contemporaneamente, la collaborazione delle Associazioni presenti per l’implementazione di quelle future. Ad oggi, la Fondazione ha organizzato e realizzato una serie di seminari presso le Università e gli Istituti Scolastici Superiori per la diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo. Sono stati coinvolti, in tutto, 2 Atenei (UGM e Unical) e 76 istituti, dislocati in 26 diverse città, per un totale di oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici. Nel corso dei seminari, che hanno registrato complessivamente un ottimo livello di interesse, è stato presentato il progetto Nuovi Giovani Imprenditori, nella sua globalità, e sono stati esposti i concetti chiave del fare impresa. Al termine di ogni incontro ai partecipanti è stata distribuita la scheda di adesione ed è stato dato ampio spazio ad eventuali domande/quesiti. Le prossime attività saranno volte a trasferire ai giovani le conoscenze basilari per l’avvio e la successiva gestione della stessa, nonché le informazioni relative alle leggi/iniziative di agevolazione finanziaria esistenti in ambito nazionale e regionale. Protagonisti delle giornate formative, già in calendario e consultabili sul sito www.impresapossibile.it, saranno gli imprenditori calabresi, soprattutto i più giovani, che porteranno in aula la propria testimonianza, necessaria per trasferire il vero senso di fare impresa.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile ha presieduto un incontro sulla nuova sede degli Uffici regionali

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha promosso e presieduto un incontro operativo per fare il punto sugli avanzamenti nel processo di realizzazione della Sede degli Uffici regionali a Germaneto di Catanzaro. Vi hanno partecipato il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà,  il Responsabile del Procedimento Domenico Pallaria ed il Direttore dei lavori Postorino. Nel corso della riunione, l’Assessore Gentile è stato informato  dello stato di avanzamento dei lavori relativi ai nuovi corpi di fabbrica cinque, sei e sette, nonché delle strutture dei quattro corpi  di fabbrica già da tempo avviati ed in corso di ultimazione. L’assessore Gentile, nel ribadire l’importanza che ha per la Giunta la realizzazione dell’opera, ha preannunciato la preparazione di un’apposita di delibera, che sarà discussa in una prossima riunione dell’Esecutivo, che prevede,  sostanzialmente, di riservare, nell’ambito dei documenti di pianificazione dei Pagamenti relativi all’esercizio finanziario 2012, massima priorità al puntuale rispetto delle obbligazioni discendenti dal contratto di affidamento, nella misura di sessantotto milioni di euro, derivante dal cronoprogramma  delle attività a base di contratto. Una circostanza, questa illustrata da Gentile, particolarmente apprezzata dal Contraente Generale.

Si riuscirà, così, a raggiungere nel corso di quest’anno, un avanzamento significativo pari al 70%  che condurrà al completamento delle opere nel termine previsto di fine 2013. “Si tratta – ha detto Gentile – di un obiettivo cui teniamo molto assieme al Presidente Scopelliti ed alla Giunta, poiché la realizzazione dell’opera nei termini previsti consentirà di ottenere un consistente risparmio economico e, allo stesso tempo, una maggiore efficienza operativa e strutturale che darà la possibilità ai nostri Uffici di lavorare meglio ed ai cittadini calabresi di usufruire di migliori servizi”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ed il consigliere Orsomarso hanno incontrato una delegazione di autotrasportatori calabresi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il consigliere regionale Fausto Orsomarso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Palazzo Alemanni una delegazione degli autotrasportatori calabresi. Un confronto sui temi del momento dopo la recente protesta dei lavoratori del comparto. Gli autotrasportatori hanno manifestato apprezzamento per la fase di ascolto della Regione Calabria, che, pur non avendo competenze dirette in materia, si è fatta carico dei problemi per rappresentarli ai tavoli romani. Nel corso dell’incontro alcuni delegati, infatti, hanno sottolineato che è “la prima volta nella storia dell'autotrasporto calabrese  che si possono discutere  le  problematiche del settore, convinti che sarà fatto tutto il possibile per individuare le soluzioni”. Durante la riunione i lavoratori hanno ringraziato il consigliere Fausto Orsomarso per la solidarietà manifestata nei giorni dei blocchi.

“Porteremo a Roma anche queste istanze – hanno detto il Governatore della Calabria ed il consigliere che segue per conto del Presidente il settore trasporti. Le scelte del Governo Monti hanno penalizzato questo settore. Chiederemo un impegno maggiore e più concreto”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno incontrato la stampa sulla transazione Eni-Regione

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha coordinato stamani, nella sede della giunta provinciale di Crotone, un incontro interistituzionale sulla transazione proposta dal Gruppo Eni alla Regione finalizzata alla cessazione della vertenza pendente presso il tribunale Civile di Milano per danni di immagine e alla salute. All'incontro, a cui ha fatto seguito una conferenza stampa, hanno preso parte oltre alla Vicepresidente Stasi, l'Assessore regionale all'Ambiente Franco Pugliano, il presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il sindaco Peppino Vallone e i consiglieri regionali del crotonese Alfonso Dattolo, Emilio De Masi, Salvatore Pacenza e Francesco Sulla. "Nei giorni scorsi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione – i legali dell'Eni hanno avanzato ai legali della Regione Calabria una proposta di transazione, in vista di un imminente conclusione dell'iter giudiziario. I rappresentanti regionali del crotonese, su delega del Presidente Scopelliti, hanno coinvolto anche il Sindaco della città ed il Presidente della Provincia, concordando in un precedente incontro di non formulare una controproposta economica bensì richiedere a risarcimento dei danni subiti dalla Regione, la realizzazione di un'opera, non legata alle operazioni di  bonifica, da realizzare in tempi celeri. Si era pensato – ha aggiunto – di chiedere un opera importante per il territorio, un simbolo, che andasse a risarcire anche moralmente i crotonesi; una struttura straordinaria, senza  dare importanza al fatto che si trattasse di un nuovo ospedale, di una strada o di un'altra infrastruttura. Ma la proposta fatta dalla Regione condivisa da tutte le istituzioni del territorio non è stata accolta.

Eni  resta ferma sulla sua prima proposta ritenuta dalle istituzioni regionali del territorio "irricevibile" per Crotone e i crotonesi.  E' per questo motivo che ho inteso incontrare le istituzioni locali in armonia con il Presidente Scopelliti, che ricordo ha deciso di delegare i rappresentanti territoriali alla decisione. La decisione della Regione è un secco no.  Riteniamo di rappresentare il sentimento dei cittadini crotonesi, che avrebbero voluto dare ad Eni un'occasione di riscatto sul territorio. Naturalmente teniamo aperto il dialogo, convinti che Eni possa ricredersi ed aprire finalmente un interlocuzione seria con il territorio. L'esito del giudizio sicuramente non sarà quello che il territorio aspetta, ma oggi c'è una classe dirigente regionale nuova, coesa, capace di confrontarsi a tutti i livelli, dialogare, ma anche battere i pugni sul tavolo, interagire con  tutte le forze politiche ed alzare le barricate se dovesse essere necessario, a difesa del proprio territorio. Tutto questo – ha concluso la Vicepresidente – a voce alta e guardando negli occhi la propria gente sicura di interpretare i loro cuori". Secondo l’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano “E’ sicuramente apprezzabile e positiva l’iniziativa del Presidente Scopelliti di demandare a tutte le rappresentanze istituzionali del territorio crotonese la valutazione della proposta transattiva presentata da Syndial Eni alla Regione Calabria per il giudizio pendente presso il Tribunale di Milano. La condivisione unanime dei rappresentanti istituzionali crotonesi di ritenere inadeguato ed inaccettabile tale offerta transattiva rafforza l’orientamento negativo già avuto dal governo regionale che ritiene molto elevato il credito del territorio crotonese nei confronti dell’Eni, dal punto di vista ambientale, sanitario e morale. Auspico ancora – ha concluso Pugliano – che Eni possa recuperare un atteggiamento più responsabile e più sensibile nei confronti della comunità crotonese che tanto ha dato e continua a dare senza ricevere alcun riscontro utile al territorio e ai cittadini”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i lavoratori della “Simmi” di Reggio Calabria

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi, in rappresentanza anche del Presidente Scopelliti, ha incontrato, a Catanzaro nella sede del Dipartimento, una delegazione di lavoratori della ditta “Simmi” di Reggio Calabria, accompagnati dal segretario provinciale del sindacato di categoria Fim Cisl, Giuseppe Chiarolla. I lavoratori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di grave crisi che si è determinata relativamente all’attività da svolgere per l’Ansaldo Breda di Reggio Calabria. In particolare le maestranze hanno evidenziato che, dopo dodici anni di lavoro prestato sia nel sito di Reggio Calabria che nei siti di Pistoia, si è ventilata l’ipotesi concreta di un totale ridimensionamento del personale, in virtù di un piano industriale che prevede il rientro dei lavori incentrati. Al termine le parti hanno concordato che i livelli occupazionali oggi esistenti vanno mantenuti, al fine di evitare l’insorgere di ulteriori elementi di tensione che potrebbero aggravare la già fragile situazione dell’ordine pubblico in città ed in provincia.

L’assessore Caridi ha recepito l’allarme lanciato dai dipendenti della “Simmi” “che si inserisce – ha detto – in un contesto di grande difficoltà a livello nazionale, ma che a Reggio assume connotati ancora più forti sul piano sociale”. Allo stesso tempo ha assunto l’impegno di portare la questione all’attenzione dei vertici dell’Ansaldo Breda, chiedendo, nell’immediato, un incontro urgente con l’Amministratore delegato “per affrontare nel dettaglio – ha sottolineato l’assessore Caridi – la questione della salvaguardia del lavoro, che riguarda centinaia di famiglie reggine oggi seriamente preoccupate per il proprio futuro”.

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Regione Calabria: il Segretari Questore Nucera sul sistema carceraio calabrese

“E’ ormai indifferibile ed urgente una complessiva revisione del sistema carcerario calabrese”.  E’ quanto afferma in una nota il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera.  “La situazione delle carceri calabresi – ribadisce l’esponente Pdl – è giunta ormai a livelli drammatici. Una vicenda che avevamo ripetutamente denunciato ed evidenziato nel corso di alcuni incontri e convegni promossi assieme al Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria della Calabria. Ora è la stessa dirigente della Casa Circondariale di Reggio di Calabria, dr.ssa Maria Carmela Longo, a confermare e rilevare le pesanti ed insopportabili problematiche esistenti nel carcere reggino che rappresentano il paradigma dello stato delle carceri calabresi: sovraffollamento di detenuti, oltre ogni limite; carenze ed insufficienze strutturali, inadeguatezza degli organici di Polizia Penitenziaria”. Lo ha fatto nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria”. “La dr.ssa Longo – evidenzia Nucera – ha elencato luci ed ombre del carcere reggino, descrivendo gli interventi effettuati in questi anni destinati a ridurre i disagi per gli operatori carcerari, per i familiari dei detenuti e per gli stessi reclusi. Tuttavia restano, e stanno fortemente peggiorando, le difficoltà in cui versa il Reparto di Polizia Penitenziaria, sia sotto il profilo numerico che di condizioni di lavoro, e di dotazione di mezzi.

Il quadro complessivo denunciato dalla dr.ssa Maria Carmela Longo – evidenzia il Segretario Questore del Consiglio regionale – è ormai giunto ad un livello insostenibile che regge grazie allo spirito di collaborazione tra Uffici di Procura e struttura carceraria, così come ha evidenziato la stessa direttrice del carcere. Ma è evidente – continua Giovanni Nucera – che la buona volontà presto non basterà più a risolvere i problemi, a fronte di già gravi carenze di personale, e quel che è peggio, dei tagli  al trasferimento dei fondi  destinati al funzionamento ed all’espletamento dei servizi di istituto”. “E’ ora di prendere veramente atto dell’esistenza in Calabria di una emergenza carceri”. “Un aspetto che denunciamo da tempo” – ha chiuso Nucera, ricordando l’Ordine del giorno fatto approvare dal Consiglio regionale nella seduta del 4 agosto 2010 con il quale impegnavamo il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire presso il Governo, per la soluzione delle problematiche di sovraffollamento e di carenza di mezzi e personale nelle carceri calabresi. “Ma anche – ha ricordato – dando sostegno alle tante segnalazioni ed alle numerose richieste di immediati ed urgenti interventi straordinari che in questi anni il Sappe ha inviato ai Ministri di Giustizia e dell’Interno che si sono avvicendati nel tempo”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Gentile per il completamento dell’istruttoria delle pratiche per il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche

L'Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per il completamento dell’istruttoria delle pratiche riguardanti il rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche tramite pozzi o captazione di sorgenti naturali, in attuazione di quanto deliberato nel corso dell’ultimo Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino Regionale. Nella seduta dello scorso mese di agosto  era stata approvata la delibera n° 26, con la quale si è avviata formalmente la procedura di verifica di tutti gli atti giacenti presso gli uffici. Grazie all'intensa attività del personale dell’Autorità di Bacino Regionale in quattro mesi è stato portato a termine l’oneroso compito di definire il parere di competenza (o eventuali necessità di integrazioni documentali a carico dei richiedenti) su oltre 1600 pratiche di concessione di derivazione di acque tramite pozzi e/o sorgenti rimaste finora inevase, su un totale di oltre 2100 (comprese quelle già istruite e/o comunque esitate). A tal proposito, l’ing. Salvatore Siviglia, da poco Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, evidenzia che "tali pratiche, giacenti da più anni presso i vari uffici delle province e della stessa regione, sono state trasmesse all’ABR quasi sempre senza una minima pre-istruttoria amministrativa che ne valutasse le condizioni di procedibilità, e che spesso le stesse pratiche sono risultate carenti della documentazione minima di rito prevista dalle norme in vigore.

Queste circostanze hanno fatto sì che si raggiungesse un numero spropositato di pratiche inevase". Nelle domande di concessione di derivazione di acque pubbliche, il parere dell’ABR costituisce un endo-procedimento dell’iter amministrativo complessivo, in carico agli uffici istruttori competenti della Regione (grandi derivazioni) e delle Province (piccole derivazioni), in un quadro normativo assolutamente deficitario a livello regionale. La Calabria è ancora oggi priva di una norma regionale che regolamenti adeguatamente il settore e che funga da riferimento per chiunque vi abbia interesse (richiedenti, tecnici, uffici…). In questo contesto, gli unici documenti ufficiali ad oggi prodotti sono costituiti dalle Delibere di Comitato Istituzionale dell’ABR n. 13/2007 (in ordine al Deflusso Minimo Vitale per corsi d’acqua e sorgenti naturali) e n. 14/2007 (per la documentazione tecnica di minima di cui dotare i progetti di derivazione). La mancanza di normative regionali e di regolamenti di applicazione, nel corso degli ultimi anni, ha reso spesso l’Autorità di Bacino Regionale il principale referente nelle procedure di concessione di derivazione, sia per gli aspetti meramente tecnico-progettuali che per quelli amministrativi e procedurali, questi ultimi più propriamente di competenza degli uffici concedenti a carattere regionale e/o provinciale. "Per questo motivo – evidenzia l'assessore Gentile – è urgente una legge regionale che regolamenti il settore. A tal fine, il Dirigente Generale del Dipartimento Giovanni Laganà ha già incaricato un apposito gruppo di lavoro che – congiuntamente ai tecnici dell’ABR – sta definendo una proposta di norma regionale per gli usi e le concessioni di acque pubbliche, secondo quanto previsto dagli indirizzi del Piano di Gestione delle Acque adottato dal Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, a cui la Calabria appartiene". L’assessore Gentile ha anche  evidenziato che "l’ABR si è resa parte attiva di tale problematica, per il significativo ruolo che le leggi vigenti le attribuiscono in materia di risorse idriche (Piano di Tutela delle Acque della Calabria, Piano di Gestione delle Acque del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale), organizzando vari incontri tecnici di coordinamento con i Settori competenti, di livello regionale e provinciale, per addivenire ad accordi procedurali tendenti per quanto possibile allo snellimento dell’iter amministrativo – già di per sé impegnativo – connesso al rilascio delle concessioni di derivazione di acque pubbliche. Tutto ciò, conclude Gentile, è in linea con la politica del “fare”che abbiamo attuato concretamente con il Presidente Scopelliti".

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Regione Calabria: Scopelliti firma ordinanza per erogazione contributi in favore dei nuclei familiari sgomberati in seguito agli eventi meteorologici del 2010

Il Commissario Delegato per la Regione Calabria Giuseppe Scopelliti –  informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha firmato l'ordinanza per erogare ai comuni i contributi  per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, relativi agli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio calabrese alla fine del 2010. Il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Franco dichiara la sua soddisfazione per il provvedimento “con il quale – ha detto –  si conclude anche la seconda fase dell'iter relativo all'ordinanza n. 3918/2011”. “La struttura di supporto del Commissario Delegato – ha evidenziato Torchia – ha istruito rapidamente tutte le pratiche dei comuni che avevano avanzato richiesta di rimborso sulla base dei dati relativi al censimento dei danni registrati. Un po’ di ritardo sul provvedimento di liquidazione è dovuto alla rendicondazione da parte del comune di Gioia Tauro, che purtroppo, ancora una volta ha presentato la documentazione soltanto dopo numerosi solleciti. Il contributo erogato – ha aggiunto il sottosegretario –  ammonta complessivamente a 131.085,68 euro ed è pari al 100% degli importi ritenuti ammissibili, sia per l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari che per le spese sostenute nelle fasi di prima emergenza.

In pratica – ha affermato infine il sottosegretario Torchia – i comuni di Montalto Uffugo, Cinquefrondi, Gioia Tauro e Reggio Calabria  sono stati accontentati quasi interamente nelle loro richieste. Solo alla cittadina di Gioia Tauro sarà devoluta la somma di 90.291,84 di euro”.

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Regione Calabria: ampia visibilità della Regione al Macef Primavera di Milano, vetrina delle produzioni artigianali di eccellenza

Molteplici sono stati gli eventi che hanno caratterizzato la presenza della Regione alla Manifestazione Macef Primavera 2012 – Milano 26-29 gennaio 2012 in cui ampia visibilità è stata data alle produzioni artigianali di eccellenza delle imprese artigiane dell’intero territorio calabrese. La delegazione  calabrese, nell’ambito delle attività realizzate, ha avuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un primo momento di incontro con un nutrito gruppo di operatori economici tra cui numerosi buyer internazionali. Scopo di questo primo meeting è stato quello di presentare le eccellenze calabresi collegate tra loro da un concetto di arte,  tradizione e innovazione. Nelle parole dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi “la volontà di continuare su un impegno di anno in anno sempre più incisivo, lungo un percorso condiviso che va nella direzione auspicata dagli operatori economici calabresi”. L’incontro, tenutosi nell’area buyers all’interno del padiglione 4, ha evidenziato l’interesse con cui sono accolte le proposte delle aziende calabresi  a questo evento fieristico,dimostrando ancora una volta che eventi ben organizzati aprono effettive e tangibili possibilità di internazionalizzazione dei nostri prodotti, delle nostre eccellenze, delle nostre aziende.

Nell’ambito dell’incontro, l’Amministratore delegato del Coser Calabria Stefano Zirilli ha illustrato i risultati raggiunti dal programma APQ Marocco, progetto di cooperazione, coordinato dall’Assessorato Regionale ai Programmi Speciali Ue, Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione che rappresenta un modello di percorso che parte tendo dalla tradizione e dalle tipicità dei due Paesi  ha fatto dell’innovazione un cavallo di battaglia. E’ stata presentata inoltre la produzione di prototipi e collezione di prodotti di nuovo design, Makatè disegnata adeguatamente dalla fashion designer  attraverso l’ausilio delle innovative idee pervenute dagli artigiani calabresi e marocchini, e che potrebbe apportare un proficuo contributo a quel  processo duraturo e fruttuoso di cooperazione avviato nel bacino del Mediterraneo estendo ed approfondendo il coinvolgimento degli attori chiave nelle attività di internazionalizzazione.

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Regione Calabria: Scopelliti presiede l’incontro con parlamentari e consiglieri regionali di maggioranza in Sila

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – questa mattina ai parlamentari ed ai consiglieri regionali, riuniti per due giorni a Camigliatello, non a carico della Giunta, ha tracciato le direttrici: occupazione, infrastrutture, riforme. I prossimi mesi vedranno un'accelerazione delle iniziative della maggioranza e del Governo della Calabria. “In questi venti mesi – ha detto Scopelliti – abbiamo  lavorato molto ma non sempre sono stati finora chiaramente percepiti i nostri sforzi. Sono stati ottenuti risultati significativi sulla sanità, previsti interventi per oltre due miliardi di euro sulle opere pubbliche ed attivati migliaia di nuovi posti di lavoro”. Il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico ha evidenziato l'inedito e concreto collegamento tra Giunta e Consiglio, così come tra forze politiche alleate. Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL, ha  rilevato che “il contesto complessivo non ci aiuta”, così come Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC, ha evidenziato il leale sostegno, contribuendo alle scelte strategiche.

Nel dibattito apertosi è già intervenuto i consiglieri regionali Gianni Nucera: "essere presenti sul territorio e' vincente"; Candeloro Imbalzano: "salto di qualità rendendo più visibili i risultati".

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Regione Calabria: a Camigliatello (CS) si è concluso il vertice della maggioranza con il Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Scopelliti, nel concludere la due giorni di riflessione che  ha organizzato a Camigliatello, in Sila, ha detto "Se i tanti progetti che abbiamo messo in campo in questi mesi si realizzeranno, riusciremo a realizzare un cambiamento storico in Calabria". Ieri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – c'era stata una riunione plenaria durata oltre otto ore, fino a notte fonda,  durante la quale, dopo l'introduzione di Scopelliti ed il saluto del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, si sono alternati assessori e dirigenti generali, che hanno fatto il punto sull’attività svolta in questi primi venti mesi e sulle iniziative da realizzare nei prossimi sei-sette mesi. Questa mattina, si è registrato un ampio confronto con i consiglieri regionali ed i parlamentari di maggioranza. All'incontro erano anche presenti Tonino Gentile, Vice Coordinatore Regionale del PDL e Gino Trematerra, Segretario Regionale dell'UDC. Ha concluso Scopelliti evidenziando che, per la prima volta, nella Regione Calabria si sta programmando seriamente, citando cifre e politiche.

Il Governatore ha, altresì, apprezzato la grande compatezza della maggioranza che ha condiviso e sostenuto la necessità di orientare l'impegno del governo regionale per realizzare le riforme, velocizzare la spesa, rendere visibili tante le iniziative che si sono messe in cantiere in questa prima fase.

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Regione Calabria: presentato l’incontro informativo “missione sistema Brasile”

Si è svolto presso la sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme l’incontro informativo relativo alla “Missione/Governo/Regioni/Sistema camerale in Brasile”. Il seminario – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato organizzato dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, retto dall’Assessore Fabrizio Capua,  in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Produttive, l’Assessorato all’Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria – Desk Enterprise Europe Network. La missione commerciale in Brasile si svolgerà dal 21 al 25 maggio 2012 e riguarderà diversi settori produttivi: l’aereospazio, l’agroalimentare, l’agroindustria, l’automotive, il contract, l’edilizia, le energie, l’housing sociale, il legno arredo, la logistica, la meccanica, la nautica, il sistema moda. Le città del Brasile coinvolte in un questa missione saranno: San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Numerosa la partecipazione al seminario, con circa ottanta aziende presenti, rappresentanti delle università calabresi e delle scuole tecniche. L’obiettivo comune è offrire importanti opportunità di collaborazione imprenditoriale e di investimento alle imprese calabresi e rappresenta un momento di promozione delle eccellenze del Made in Italy, di cui la nostra regione può vantare numerose eccellenze.

Gli argomenti di discussione del focus si sono suddivisi tra le strategie di approccio e le opportunità di business per le imprese italiane, i settori della missione, i processi di internazionalizzazione delle Pmi e le forme di sostegno degli investimenti in Brasile insieme alle strategie ed agli strumenti assicurativi e finanziari per presidiare il mercato brasiliano. “Questa iniziativa – ha dichiarato Saveria Cristiano Dirigente di settore del Dipartimento Internazionalizzazione della Regione – rientra nel programma PIE, promosso dalla nostro assessorato.  La partecipazione delle Regione Calabria a questa missione sistema è particolarmente importante, in quanto si tratta di una prima volta da quando è stato istituito l’assessorato. Si tratta di un’occasione che ci permette di confrontarci in un più ampio progetto, sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e che registra l’adesione di sedici Regioni italiane.  In questo contesto la Calabria e la Sicilia sono capofila nel settore agroalimentare. La nostra partecipazione –  ha aggiunto Saveria Cristiano – è doppiamente importante perché,  oltre ad essere capofila, segue una linea direttiva indicata a livello centrale, nella quale il Paese Italia si presenta con un unico volto”. “Cresce l'export italiano verso i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa)  – ha affermato Lucio Dattola, Vicepresidente di Unioncamere Calabria – di fatto nei primi sette mesi del 2011 l'export italiano è cresciuto del 15%, dunque buona anche la performance dei prodotti italiani sul mercato brasiliano. Questo ci conforta – continua Dattola – perché significa che il talento, l’ingegno, la creatività del made in Italy non sembrano subire i contraccolpi della crisi. Ecco allora da qui la visione strategica del Ministero dello Sviluppo Economico che ha promosso la missione plurisettoriale Governo/Regioni/Sistema Camerale in Brasile favorevolmente accolta con grande interesse e impegno da sedici regioni italiane, tra cui la Regione Calabria, che con il supporto fattivo del sistema camerale calabrese supporterà la partecipazione delle imprese regionali. Proprio a tale riguardo – ha concluso Dattola –  ringrazio questo Governo regionale per la puntualità delle azioni messe in campo e per aver ancora una volta individuato in questa Unione regionale delle Camere di Commercio una interfaccia operativa attenta alle istanze delle imprese e del territorio”. Nel corso del seminario sono intervenuti, tra gli altri, Amedeo Ciccarelli (rappresentante Regione Marche – Svim), Alessio Gnaccarini (Cosmob), Paolo Di Marco (Simest) e Carlo Neri (Sace), i quali ha illustrato gli indirizzi e le politiche a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI (piccole e medie imprese) con un particolare focus sul Brasile. Ulteriori informazioni si possono acquisire sui siti internet Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it) e Unioncamere Calabria (www.uc-cal.camcom.gov.it oppure www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN).

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Regione Calabria: sottoscritto al Macef l’adesione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ha siglato formalmente l’adesione della Regione alla Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, attraverso la sottoscrizione che è avvenuta in occasione dell’inaugurazione del Macef 2012, il Salone internazionale che costituisce la più prestigiosa vetrina delle eccellenze dell’artigianato, dell’arredamento e dell’oggettistica. “La sottoscrizione della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico – ha detto l’Assessore Caridi – inserisce a pieno titolo la Calabria tra le  regioni italiane che hanno condiviso valori e strategie per la valorizzazione dell’artigianato artistico e tradizionale”. La ‘Carta internazionale dell’Artigianato artistico’ è un accordo “nato per valorizzare a livello europeo ed extraeuropeo le produzioni locali, evidenziandone gli aspetti di storicità, valore sociale e importante espressione culturale di un territorio". Tale documento vede tra i suoi proponenti e firmatari istituzioni italiane come Cna e Confartigianato Imprese insieme a realtà francesi come Ateliers d'Art de France e Assemble'e Permanente des Chambres de Mestiers et de l'Artisanat, spagnole come Oficio y arte – Organizacion de los Artesanos de España, tunisine come Office National de l'Artisanat Tunisien e persino giapponesi con Kyoto Traditional Arts and Crafts Sponsorship Foundation.

Oltre a questi enti e organizzazioni di categoria, sono promotrici del documento regioni come l'Alsazia francese insieme alle italiane Abruzzo, Lazio, Liguria, Molise e Toscana. Le regioni che hanno firmato l'accordo oggi sono: Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Provincia Autonoma di Trento. Secondo l’Assessore Caridi “i principi ispiratori della Carta coincidono con lo spirito che ha prodotto la legge regionale numero 15 del 2002 che disciplina gli interventi nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale ponendosi l’obiettivo di “tutela e di sviluppo dell’artigianato e per la valorizzazione delle produzioni artigiane nelle loro diverse espressioni territoriali, artistiche, tradizionali e di servizio. L’indirizzo politico dell’Assessorato, che nasce dal confronto con le Associazioni di categoria maggiormente rappresentative, è improntato al riconoscimento del valore economico, sociale e culturale dell’artigianato artistico, che costituisce un patrimonio di conoscenza e di tradizioni radicate nella storia e nel costume della Calabria. Questa condivisione di intenti  consentirà un più puntuale focus sui punti di forza e di debolezza e sul futuro dell’artigianato artistico e tradizionale, nella prospettiva di un impegno comune per la valorizzazione di un settore da sempre fiore all’occhiello delle produzioni italiane e ambasciatore privilegiato del Made in Italy”. Per l’Assessore Caridi “si tratta di un’iniziativa di forte valenza culturale, finalizzata a promuovere le produzioni dell’artigianato tipico quale elemento caratterizzante delle tradizioni, dei saperi, delle esperienze e dei costumi locali. Un accordo che, contribuendo allo sviluppo del comparto dell’artigianato, realizzerà un’attività di promozione che potrà essere determinante per la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese e consentirà – ha concluso Caridi – di tutelare e promuovere figure professionali in via di estinzione, come gli antichi mestieri artigiani, retaggio delle migliori tradizioni calabresi”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente della Giunta Antonella Stasi ha convocato una riunione sulla problematica Eni-Regione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha invitato l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano, i Consiglieri regionali del crotonese Dattolo, De Masi, Pacenza e Sulla, il Presidente dell’Amministrazione provinciale di Crotone Zurlo ed il sindaco della Città Vallone, ad intervenire alla riunione, convocata per martedì trentuno gennaio prossimo, per analizzare la proposta di transazione presentata dall’Eni e la relativa mozione della Regione.

L’incontro è fissato alle ore 9,30, nella sede della Giunta provinciale di Crotone in Via Mario Nicoletta.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sulla “Giornata della Memoria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha fatto questa dichiarazione sulla Giornata della Memoria: “Nel giorno della memoria la Calabria non può dimenticare la triste storia vissuta, sul proprio territorio, di quello che fu il campo di internamento più consistente in Italia a Ferramonti di Tarsia. La Shoah ci insegna che abbiamo il dovere di tramandare ai nostri giovani le nefandezze compiute dai conflitti mondiali

senza dimenticare le sofferenze subite dai popoli”.

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