Camigliatello (CS): un’immersione nei suoni della tradizione per la cerimonia finale del concorso “Adotta un libro, scopri una tradizione”

Configurato come un avvincente viaggio nei suoni della tradizione, si avvia a conclusione il concorso “Adotta un libro, scopri una tradizione”  che, in occasione della cerimonia finale, in programma a Camigliatello il 7 dicembre presso la sede della comunità Montana Silana, offre ulteriori occasioni per approfondire la conoscenza di uno sterminato patrimonio culturale. Alle oltre 70 scuole che hanno partecipato al concorso sono state inviate circa 3.000 copie degli otto volumi proposti in adozione che, con cd allegato e una consistente sezione fotografica, sono stati realizzati dai più stimati studiosi italiani su aspetti peculiari del repertorio regionale, dai tamburi della Sila alle zampogne d’Aspromonte.

Migliaia di studenti, coordinati dai tutor interni, si sono così cimentati nella lettura e recensione delle diverse opere, misurandosi con suoni e ritmi, melodie e canti che, per le comunità locali, rappresentano ancora un veicolo privilegiato per l’affermazione della propria identità culturale. A ideale conclusione di un articolato percorso formativo, diverse le attività previste in coincidenza con la cerimonia finale. Si parte la mattina, alle ore 10,30, con la visita guidata a due mostre fotografiche: "La capra che suona. Immagini della musica popolare in Calabria" di Antonello Ricci, esito di una pluridecennale ricerca sul campo estesa a tutto il territorio regionale, e "Tamburi della Sila" di Alessandro Mallamaci, relativa a una peculiare tradizione musicale incentrata sull’uso di tamburi militari e grancasse, diffusa in una vasta area che, dai Casali cosentini, giunge fino al cuore della Sila Grande. A seguire l’incontro con gli autori, ossia Antonello Ricci, etnomusicologo Università della Sapienza di Roma, Leonardo Alario, presidente dell’ IRSDD, e il fotografo Alessandro Mallamaci che dialogheranno con i loro giovani recensori. A seguire, incontro con i protagonisti, vale a dire suonatori e costruttori di strumenti tradizionali che potranno raccontare in prima persona quanto letto dagli studenti nei libri: Luigi Nigro (nella foto di Ricci con Giuseppe), musicista-pastore depositario di una secolare tradizione esecutiva e costruttiva di zampogne e chitarre battenti della Sila Greca, Turuzzu Cariati (nella foto di Ricci con il padre Basile), affascinante figura di “uomo-museo” che condensa nella sua figura tutta la cultura popolare del crotonese, e Ippolito Reda (nella foto di Mallamaci), costruttore di tamburi militari e grancasse secondo antiche modalità artigianali, accompagnato dai suonatori di tamburi di Sant’Ippolito (nella foto di Mallamaci Rodolfo Palumbo). Dopo la pausa pranzo, la designazione dei vincitori con diverse scuole a contendersi i premi di 1.200, 800 e 500 euro: il Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme, la Scuola Media “Don Bosco” di Cirò Marina, l’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri, gli istituti “G.V. Gravina” e “Pitagora” di Crotone, il “Filangieri” di Trebisacce e la scuola media “C. Alvaro” di Melito Porto Salvo. L’incontro sarà chiuso da un concerto corale di Luigi Nigro, Turuzzu Cariati e i tamburi della Sila. Parte di una rinnovata “SilaInFesta” che ha animato la vita culturale dell’altipiano lungo tutto l’anno, il concorso è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Ministero della Gioventù e l’A.N.C.I. all’interno del programma nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani” e si realizza in collaborazione con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana “Silana”, il comune di Pedace e la casa editrice Squilibri. Per info: 0984-578154, altrosud@altrosud.it oppure www.squilibri.it.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi