
Sarà inaugurata giovedì 2 dicembre, alle ore 17, nelle sale di Palazzo Carbone-Speziale, la mostra “L’uomo e gli animali: un rapporto senza tempo” (nella foto la locandina dell'evento), grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e il comune di Sant'Ilario dello Ionio. Riparte dalla cittadina ionica la mostra itinerante, curata da Rossella Agostino, funzionario della Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e direttrice del Museo nazionale di Locri, partita da Reggio Calabria nel 2002 e, di recente, ammirata pure ad Atene.
Dodici pannelli illustrativi e preziosi reperti provenienti dal territorio della Locride illustrano il millenario rapporto tra l’uomo e l’animale che, nei secoli, è stato di volta in volta compagno di giochi, amico fedele, mezzo di trasporto, vittima sacrificale, fonte di sostentamento. “Attraverso rinvenimenti da scavo e testimonianze letterarie, abbiamo potuto appurare la ricchezza di documentazioni sul tema – spiega Rossella Agostino – L’animale (nella foto l'Askos proveniente da Locri e datato V° sec. a.C.), che è sempre stato, a vario titolo, parte integrante della vita dell’uomo, ha pure ispirato opere di alto pregio artistico e piccoli prodotti artigianali, come i numerosi ex voto fittili e bronzei esposti nelle sale dei musei italiani e non solo”. Un’apposita sezione, curata in collaborazione con università, enti ed associazioni ambientaliste, è inoltre dedicata al mondo contemporaneo e ad alcune problematiche legate al rapporto tra uomo e animali. “Vogliamo ringraziare la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e, in particolare, la dott.ssa Rossella Agostino, per avere scelto la nostra cittadina quale tappa di questa interessante e originale mostra itinerante – dichiara il sindaco Pasquale Brizzi -. E’ l’occasione per tornare a parlare delle nostre radici, delle testimonianze storiche presenti sul territorio e, al tempo stesso, per rilanciare sull’attualità i temi ambientalisti e del vivere armonico con tutti gli esseri viventi. Un importante momento di crescita per la nostra cittadina di cui siamo davvero grati alla Soprintendenza e da cui ci si augura possa avviarsi una proficua collaborazione nel tempo”.