

(Da Daniele Canale – nella foto –, consigliere della VI^ Circoscrizione nonché aderente a FLI, riceviamo e pubblichiamo). "La nostra è ormai una città colabrodo. Non manca giorno che non ci siano nuovi tratti da asfaltare, nuove buche da coprire, nuovi dissesti del terreno da rinsaldare e ancora tombini che saltano, bidoni che tracimano immondizia e chi più ne ha più ne metta.Le precipitazioni alluvionali degli ultimi tempi, non hanno fatto altro che creare ulteriori disagi ai cittadini tutti. Nello specifico il Viale Europa e il tratto di via Sbarre Superiori incrocio con via Laboccetta non sono rimasti immuni dal maltempo, viste poi le condizioni in cui versano non bisogna stupirsi se ad ogni goccia d’acqua che cade è come se venisse giù un flagello divino…
Al riguardo numerose sono state le segnalazioni a chi di competenza, ma l'oggettiva situazione di emergenza su tutto il territorio, periferie incluse, ha rallentato i dovuti interventi. Il ruolo di Consigliere di quartiere, in questo come in altri casi, diventa indispensabile per le risoluzioni dei problemi della comunità. Per carità, si può e si deve fare di più e meglio, ma se oggi piove e domani anche… Quello di venerdì 19 u.s., da parte della Multiservizi spa dipartimento "strade", è uno dei tanti modelli da perseguire. Alle maestranze e ai tecnici, altamente qualificati, desidero manifestare pubblico compiacimento per l’opera compiuta tra mille difficoltà. Questo mio scritto non è solo un ringraziamento ma anche una denuncia: il ponte di Sant'Anna (nelle foto) è, senza mezzi termini, una VERGOGNA!! Sono trascorsi sei anni e le numerose richieste per la sistemazione definitiva, compresa la mia (novembre 2009 ), non hanno sortito nulla di positivo.Mi duole, ma non tanto, segnalare la superficiale politica attuata negli ultimi tre anni rispetto ad un punto nevralgico della città che da anni versa in condizioni di oggettiva insicurezza per chiunque lo attraversi. Questo è l’emblema di come vadano le cose in questa Città in questo momento storico. Io, umile consigliere circoscrizionale, insieme all’Assessore alle manutenzioni Paolo Gatto e insieme alle competenze e alla disponibilità di chi all’interno delle società municipalizzate lavora ogni giorno per il bene collettivo, siamo costretti a svolgere compiti che non sono nostri pur di assicurare alla cittadinanza un servizio tanto importante quanto elementare. La domanda sorge spontanea: ma l'ufficio tecnico del Comune e l'assessorato ai LLPP che hanno fatto per rispondere concretamente alle quotidiane problematiche della nostra città? Vi sono nomi e cognomi che potrei citare, ma non ne vale la pena…darei visibilità a persone irresponsabili. Non passa giorno che il consigliere comunale Tizio o Caio non chieda la testa di Paolo Gatto, Assessore (anche, n.d.r.) alla Manutenzione, reo di irresponsabilità mentre, lo stesso, è quotidianamente impegnato sul territorio a fronteggiare i problemi e tentare, si tentare visto che qualcuno non sa fare di meglio che mettergli il bastone fra le ruote, di risolverli. Mi verrebbe da dire che ci manca solo che ci mettiamo il berretto e la tuta ed iniziamo a lavorare anche noi con gli operai…si..mi verrebbe da dirlo..se non fosse che è veramente così da un pezzo (e completamente gratis tra l’altro)!! La cittadinanza ci apprezza perché noi siamo sul campo e forniamo risposte e soluzioni, sempre e comunque, i cosiddetti “capi” invece trinciano sentenze e non pensano affatto a lasciare le poltrone indebitamente concessegli nonostante la loro palese e conclamata inefficienza. Il vero modo per fronteggiare questa situazione di sfascio totale è un ripensamento delle politiche riguardanti i lavori pubblici e le società municipalizzate. Bisognerebbe affrontare i lavori più seriamente, assumere più personale e fornire loro materiali di alta qualità. Dieci interventi in un mese costano più che un intervento a regola d’arte che dura minimo un anno. Trenta interventi annui per rattoppare continuamente un manto stradale costano più che chiudere una via e asfaltarla di sana pianta, sempre a regola d’arte s’intende… E’ un principio così facile che fa quasi ridere il fatto che nelle segrete stanze non lo capiscano e non lo attuino.. Presto ci saranno le elezioni, cerchiamo di far arrivare al vertice persone capaci e competenti..se Vi interessa noi di Fli ne abbiamo parecchi. Sappiatevi regolare, o volete altre buche al minimo accenno di pioggia? In tal caso compratevi almeno le galosce".