(1442) Si è concluso l’iter nazionale per il riconoscimento Igp Olio di Calabria. Trematerra: “Si tratta di un risultato storico”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto per l’ultimo grande risultato raggiunto dal Dipartimento:
con la nota n.8562 del 18 novembre scorso, infatti, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha trasmesso alla Gazzetta Ufficiale la richiesta di pubblicazione della proposta di disciplinare per l’ottenimento del riconoscimento Igp Olio di Calabria. “Si tratta di un risultato storico – ha affermato l’Assessore Trematerra – frutto dell’impegno di questo Dipartimento, dei produttori del Comitato di promozione, delle associazioni di categoria e delle province. La pubblicazione avviene dopo un iter lungo e complicato, nel quale tutte le parti in causa hanno svolto un ruolo fondamentale in nome della valorizzazione del grande patrimonio olivicolo calabrese. Il confronto avviato dal Dipartimento e dal Comitato di promozione ha consentito di superare le problematiche relative alle varietà, contribuendo in maniera fondamentale al superamento della questione della cultivar prevalente. Naturalmente è stato importantissimo il supporto del Mipaaf, in particolare del Dirigente Generale Gatto e della funzionaria Madotto, ai quali rivolgo un sentito ringraziamento. Così come mi preme ringraziare il Presidente del Comitato di promozione Massimino Magliocchi, per l’impegno profuso in questa direzione, per un percorso avviato oltre 10 anni fa. Nel disciplinare – ha specificato Trematerra – tutti i territori olivicoli regionali sono stati attenzioni, attraverso l’apertura a tutte le varietà rappresentative delle varie zone produttive calabresi. Superando così la questione critica legata ad una sola cultivar prevalente. Saranno difatti considerate prevalenti, dovranno cioè essere presenti negli oliveti da sole o congiuntamente, in misura non inferiore all’80% le seguenti cultivar: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano, Tonda di Strongoli. Le altre cultivar di origine regionale, invece, che potranno essere presenti negli oliveti da sole o congiuntamente in misura massima del 20% sono: Nostrana Spezzanese, Santomauro, Dolce di Cerchiara, Tombarello, Ciciarello, Zinzifarica, Galatrese, Tonda di Filogaso, Tonda di Filadelfia, Borgese, Pennulara, Mafra, Dolce di Cerchiarao, Vraja, Agristigna, Corniola. Sarà ammessa infine la presenza negli oliveti, in virtù della loro funzione di impollinatori, di altre cultivar, in misura non superiore al 3%. “Finalmente – ha concluso Trematerra – riusciremo a dare un nome ed un cognome ad un prodotto del quale siamo i secondi produttori a livello nazionale. Si tratta di un intervento di buona amministrazione che però ritengo sia solo un punto di partenza per il processo di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva calabrese di qualità. Il passaggio successivo alla pubblicazione sarà l’invio del disciplinare a Bruxelles, ed in attesa della valutazione finale della Commissione Europea, si potrà chiedere la protezione transitoria. Ora la palla passa ai produttori che dovranno saper sfruttare al meglio le opportunità offerte loro dal marchio di qualità”. g.m. (1443) La Presidente Stasi esprime piena solidarietà al Pm della DDA di Catanzaro Pierpaolo Bruni. “Esprimo nuovamente piena solidarietà al Pm della DDA di Catanzaro Pierpaolo Bruni, convinta che continuerà con immutato impegno il proprio lavoro e certa che anche questa meschina prova contro la sua persona non lo frenerà a compiere giornalmente il suo operato”. Lo dichiara la Presidente FF della Regione Calabria Antonella Stasi. “I dettagli – aggiunge Stasi – appresi dalla stampa sul progetto di attentato contro il Pm sono terribili, il piano della ndrangheta è inquietante, è una dimostrazione di come la criminalità monitorizzi spostamenti ed abitudini di chi ha a cuore la nostra terra, di un magistrato che in questi anni, con le sue inchieste, ha assicurato alla giustizia mafiosi, consapevole di compromettere la sua incolumità. Questo ci deve ancora una volta far riflettere e considerare tali azioni un’offesa non solo verso chi ci difende ma verso lo Stato e quindi l’intera popolazione. La nostra Regione – conclude la Presidente –, quella perbene, fatta dalla maggior parte dei calabresi, sostiene ed elogia il suo lavoro, sono certa che questo lo esorterà a proseguire senza indugio”. m.c. (1444) Seminario promosso dalla Regione a Bova: “L’attrattività e l’identità europea della Macroregione Adriatico-Ionica: una sfida per le aree locali grecaniche”. L’Unità Operativa Autonoma “Rapporti con le Istituzioni Comunitarie” del Dipartimento regionale Programmazione Nazionale e Comunitaria ha promosso, martedì prossimo, 25 novembre, alle ore 9.30, il seminario dal titolo: “L’attrattività e l’identità europea della Macroregione Adriatico-Ionica: una sfida per le aree locali grecaniche”, che si terrà nel Borgo grecofono di Bova, al Museo di Paleontologia e scienze naturali dell’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte grecanico. Il Seminario – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, rientra nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione per sviluppare attività di cooperazione europea previste dal progetto “Cooperazione europea in cantiere” e rappresenta il primo di una serie di seminari che contribuiranno a definire il programma di una Conferenza europea sulla cooperazione che si svolgerà in Calabria nel primo trimestre del 2015. Esso si propone di accrescere la conoscenza dell’avviato processo istituzionale relativo alla Macroregione Adriatico Jonica a cui partecipa anche la Regione Calabria e di offrire una opportunità di riflessione sulla strategia per rafforzare l’attrattività turistica, facendo leva sulle identità locali e in particolare sull’identità culturale in senso ampio e su un più efficace coinvolgimento della società civile. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Progetto “Cooperazione europea in cantiere”, asse IX del POR FESR Calabria 2007-2013. Interverranno, tra gli altri, Pasquale Anastasi, Dirigente generale al Settore Turismo della Regione; Serena Angioli, dirigente regionale dell’UOA Rapporti con le Istituzioni Comunitarie; Tommaso Calabrò, Dirigente alla Programmazione della Regione Calabria; Felice Iracà, dirigente regionale al Settore Industria commercio e Artigianato; Matteo Lazzarini, Segretario generale Camera di Commercio Belgo – Italiana a Bruxelles; Marco della Puppa, Segretario generale Camera di Commercio Greco – Italiana; Antonino Zumbo, Pro-Rettore Vicario della Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria; Aliki Kefalogianni-Hatzaki, Direttrice della Fondazione Ellenica di Cultura-Sezione Italiana; Daniele Castrizio, Protopresbitero e Docente all’Università di Messina; Simonetta Bonomi, Soprintendente ai beni archeologici della Calabria. g.m. (1449) L'Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale – comunica che è in corso di pubblicazione il decreto di approvazione dell'avviso per la selezione pubblica e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da giovani, che prevede uno stanziamento pubblico di 4 milioni di euro. La gestione dell'intervento è stata affidata a Fincalabra Spa, soggetto in house della Regione Calabria, previa valutazione della copertura finanziaria del piano delle attività sulle risorse allocate nell'asse IX del POR Fesr 2007-2013. «Qualche mese fa, durante la presentazione di un altro bando in favore delle imprese calabresi – ha affermato l'Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – avevo promesso che entro la fine del 2014 saremo riusciti a dare una risposta importante in favore dei giovani che vogliono portare avanti una propria iniziativa imprenditoriale. Oggi abbiamo ottenuto questo nuovo risultato grazie al lavoro sinergico di assessorato e dipartimento, attraverso il quale sono state reperite economie del POR 2007/2013. Nello specifico la linea di intervento sostiene la nascita di nuove imprese costituite da giovani attraverso pacchetti di agevolazione per l'imprenditorialità giovanile per il finanziamento di piani di sviluppo aziendale articolati nei piani di investimenti produttivi e piani integrati di servizi reali. Questo bando parte con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro ma è previsto l'incremento delle risorse a seguito di riallocazione o riprogrammazione delle stesse, per cui l'auspicio è che in futuro si arrivi ad un aumento delle somme disponibili. Sono finanziabili programmi d'investimento per un importo massimo di 150 mila euro con un contributo a fondo perduto fino al 70% per cui è una grande opportunità. Pur nella rigidità dei regolamenti europei, abbiamo cercato di eliminare alcune criticità segnalate dai giovani nel precedente bando e abbiamo fissato un termine perentorio per la definizione delle graduatorie per il prossimo 31 gennaio. Mi piace evidenziare che l'amministrazione regionale ha tenuto fede agli impegni assunti, secondo l'indirizzo in passato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, che ha sempre indicato nel sostegno all'imprenditoria giovanile una delle priorità su cui concentrare la nostra azione. A breve il bando verrà pubblicato sul bollettino ufficiale e mi auguro che i giovani calabresi sappiano cogliere questa occasione. Sono molto soddisfatto – ha concluso l'Assessore Arena – perché questo è anche un esempio di gestione virtuosa dei fondi europei, realmente utili per il rilancio della nostra economia e per dare una prospettiva a chi crede ancora che nel nostro territorio si possa fare impresa». p.m.