Bagnara Calabra (RC): colti in flagranza mentre tentavano di rubare materiali di proprietà di una ditta impegnata nei lavori di ammodernamento dell’A3, arrestati

Erano dotati di tutto, persino di tre grossi camion di cui 2 provvisti di gru ed uno di rimorchio, tanto da apparire come veri e propri operai della ditta titolare del cantiere che stavano invece “svaligiando”. A sventare l’ennesimo saccheggio, sono stati i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palmi.

Gli uomini dell’Arma, incessantemente impegnati nel controllo del territorio (anche nelle zone interessate dai lavori di ammodernamento dell’autostrada A3 SA-RC), non si sono fatti trarre in inganno dalle apparenze e dalla disinvoltura dei malfattori e con le cautele che il caso imponeva hanno ispezionato l’interno del cantiere sito in località “Covala”, agro del Comune di Bagnara Calabra, della ditta “Pivato”, sorprendendo i tre uomini impegnati nel carico di diverse traverse in ferro del tipo utilizzato per l’armatura delle gallerie. I tre individui, alla vista dei militari, tentando maldestramente di eludere il loro controllo, riferivano di essere impegnati nell’attività di carico per conto della ditta che in raltà stavano”depredando”. Alla lunga, vistisi oramai scoperti, hanno confessato il loro reale scopo che, come dagli stessi riferito, era quello di destinare le traverse  per la costruzione di un capannone nel terreno di uno di loro. Così Carrozza Giuseppe (nella foto), classe 1965, originario di Solano Superiore, Bueti Angelo (nella foto), classe 1959, di Solano Superiore ed il figlio Bueti Giuseppe (nella foto), classe 1983, anch’egli di Solano Superiore, accompagnati nei locali della Compagnia di Palmi, sono stati arrestati per il delitto di tentato furto aggravato in concorso e messi a disposizione del PM presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dott.ssa Cama.

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Author: Maurizio Gangemi