Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 maggio 2014

(568) Al via oggi la XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino. Oggi, alle ore 10, la Regione Calabria ha presentato le iniziative culturali in programma alla XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino fino a lunedì 12 maggio.

 

Un cartellone di iniziative delineato in un solo termine: “Nutrimenti”: cibo per giovani menti. “Non a caso –  rileva l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – abbiamo voluto un coinvolgimento attivo delle scuole che saranno le protagoniste attraverso la presentazione di progetti e attività di promozione della lettura”. Il calendario degli eventi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato programmato dal Polo regionale per le politiche pubbliche sulla lettura in continuità con l’edizione dell’anno scorso, quando la Calabria ha inaugurato la neonata sezione “ Regione ospite d’onore”,   mettendo in risalto ogni aspetto della cultura calabrese: dalla storia al patrimonio artistico, dalla letteratura all’arte contemporanea e dall’enogastronomia alla letteratura. Le iniziative della Regione Calabria che il Lingotto ospiterà nei cinque giorni della manifestazione saranno caratterizzate dalla presenza di importanti personalità del giornalismo, dell’arte, della letteratura, della politica, dalla presentazioni di novità editoriali, di libri per bambini, di mostre e spettacoli teatrali e musicali, da una serie di appuntamenti per approfondire la conoscenza di personaggi illustri della storia di Calabria ed anche per apprendere le culture alimentari e gastronomiche, dalla presenza di 30 case editrici calabresi, dalla presentazione di prestigiosi premi letterari. All’interno dello stand della Regione Calabria è stato allestito anche un bookshop istituzionale con prodotti di editoria di qualità che, dalla saggistica alla narrativa, dall’arte alla poesia, mettono in risalto il valore del  patrimonio artistico, culturale e letterario della regione. Tra l’altro, nello spazio Calabria  si potranno ammirare  cd e vinili dei più grandi artisti e musicisti calabresi. p.g. (559) La Regione ricorda al Salone del libro il cardinale Guglielmo Sirleto, protagonista della controriforma. La Regione Calabria, con una delibera della Giunta, ha istituito un Comitato Internazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla nascita del Cardinale Sirleto, presieduto da Duccio Clausi dell’Università della Calabria, che, domenica prossima, 11 maggio, alle ore 14, durante il Salone del Libro di Torino, nello stand della Regione Calabria, coordinerà un evento dedicato all'importante ricorrenza. Durante tutto l'anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche da parte del Comune di Guardavalle, dalle università e da altre istituzioni, sono previste iniziative per celebrare l’illustre calabrese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha sottolineato che “il Cardinale Guglielmo Sirleto è stata una figura di straordinario valore nella Chiesa del Cinquecento e quindi della storia universale”. Caligiuri ha dichiarato inoltre che “il recupero e la valorizzazione della memoria è un dovere civile, non solo per indicare alle giovani generazioni esempi positivi ma anche per conoscere epoche e fenomeni storici che possono farci meglio comprendere i tempi che viviamo, perchè per capire il presente e preparare il futuro, occorre conoscere il passato”. g.m. (560) La Zootecnia e le politiche del PSR 2014/2020. Se ne discuterà col Dipartimento Agricoltura domani al Centro Visita Cupone di Spezzano Sila. Il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha organizzato un altro incontro settoriale per discutere di nuova programmazione dei fondi comunitari. Questa volta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’attenzione sarà puntata sulla zootecnia e sulla salvaguardia della biodiversità animale. L’incontro, al quale interverranno l’Assessore Michele Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il Commissario di Arcea Maurizio Nicolai, è fissato per le ore 10 di domani, venerdì 9 maggio, presso il “Centro Visita Cupone”, nel comune di Spezzano della Sila (Cs). All’evento, che rientra nel ciclo “1 miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo PSR 2014/2020… scriviamolo insieme”, sono invitati a prendere parte gli imprenditori ed i lavoratori del settore zootecnico, le associazioni di categoria ed i rappresentanti istituzionali. “Come Regione Calabria  – ha affermato l’Assessore Trematerra – abbiamo da poco aderito al finanziamento di un Pon, Piano operativo nazionale, sulla biodiversità animale, certi che avrà un’importante ricaduta anche sul territorio regionale. Il comparto zootecnico, che ha effettivamente avuto poco spazio nelle passate programmazioni, sarà invece centrale nel PSR 2014/2020, non solo perché la difesa e la valorizzazione della biodiversità animale sono una delle priorità indicate dalla Commissione Europea, ma anche perché si tratta di un settore molto importante per l’economia di una regione come la nostra, principalmente vocata alle attività rurali. Questo incontro – ha concluso l’esponente della giunta regionale – è finalizzato, come gli altri eventi in giro per la Calabria fin qui promossi, all’ascolto degli addetti ai lavori e dei portatori d’interesse del settore, in modo che il Dipartimento Agricoltura possa indagare a fondo sulle problematiche e le necessità del mondo zootecnico calabrese. Come sempre accoglieremo di buon grado ogni forma di proposta che verrà formulata circa la nuova programmazione dei fondi comunitari”. (561) Caligiuri ha partecipato all'inaugurazione del Salone del libro di Torino. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, anche nella sua veste di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato questa mattina a Torino all'inaugurazione del Salone del libro, alla presenza del Ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Nello stand della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –Caligiuri ha illustrato ai giornalisti le linee essenziali del programma della presenza della Calabria al Salone del libro “caratterizzata – ha evidenziato – anche quest’anno dalle visite degli studenti calabresi che dai mille della scorsa edizione ne arriveranno oltre mille e trecento, segno della straordinaria sensibilità che le scuole calabresi stanno assegnando al tema fondamentale  della lettura, presentando proprio nell'occasione della kermesse torinese alcune importanti esperienze educative sul tema.  La Regione Calabria – ha aggiunto l’assessore regionale – ha posto la lettura come priorità dell'azione politica, in quanto è la premessa di ogni crescita culturale, economica e civile e rappresenta una necessità per tutto il Paese, come ha ben espresso anche il Ministro Dario Franceschini sulla valorizzazione della cultura”. Al Salone 2013 la Calabria ha inaugurato la sezione della “Regione ospite d'onore”, quest'anno conferita al Veneto, mentre come “Paese ospite d'onore” è stato scelto il Vaticano. Nell'edizione del Salone del Libro di quest'anno, caratterizzata dal tema “Bene in vista”, si svolgeranno 2 mila eventi in 5 giorni, 90 dei quali nello stand della Regione Calabria, che espone i libri di oltre 30 case editrici ed ospita i preziosi strumenti musicali realizzati dai fratelli De Bonis di Bisignano e  numerose copie delle grafiche di Mimmo Rotella, al quale sarà dedicata a Milano, nel prossimo mese di giugno un grande evento a Palazzo Reale. p.g. (562) A Praia e Trebisacce previsti punti di primo intervento h 24 per i periodi estivi. Riallocati i posti letto per lungodegenza. A Cetraro potenziato il punto nascita ed assegnati 3 posti letto a Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, il presidio di Cetraro e le  Case della Salute di Praia a Mare e Trebisacce  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – avranno nuove funzioni rispetto alla situazione precedente al Piano di Rientro. Praia e Trebisacce, infatti, erano Presidi Ospedalieri con un numero limitato di posti letto e giornate di degenza erogate, pertanto altamente inefficienti con elevato rischio per gli assistiti a causa della limitata casistica trattata. Con la riorganizzazione della rete ed  il decreto 18 del  2010 sono stati riconvertiti come Case della Salute garantendo l’erogazione di servizi assistenziali territoriali quali Poliambulatori, UCCP, ecc. Inoltre, per ciascuna struttura era stata prevista la dotazione di 10 posti letto di Lungodegenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute,  sono stati riallocati ai presidi Spoke di riferimento i posti letto per lungodegenza in precedenza assegnati alle Case della Salute, al fine di garantire che le prestazioni ospedaliere siano fornite dai presidi idonei a permettere il raggiungimento di appropriati standard qualitativi e demandando alle strutture territoriali l’erogazione esclusiva delle prestazioni territoriali. Ciò consentirà di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate e di aumentare la qualità dell’assistenza fornita. Altro elemento innovativo previsto dalla riorganizzazione delle Reti è la realizzazione all’interno delle Case della Salute dei Punti di Pronto Intervento (PPI) per i periodi estivi, h24, in considerazione del maggior afflusso di persone nei territori di riferimento durante tali periodi. Infine, per migliorare l’efficacia dei PPI sono previsti importanti investimenti destinati a potenziare le postazioni di ambulanze e la realizzazione delle elisuperfici adatte al volo notturno, al fine di integrare l’assistenza ed ampliare la copertura per le patologie tempo dipendenti. Per quanto riguarda il Presidio Ospedalieri di Cetraro, prima del Piano di Rientro erano presenti 11 Unità Operative con una dotazione di circa 120 posti letto. Con la riorganizzazione delle reti assistenziali, che, come detto, è in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, è stato disposto l’accorpamento funzionale del P.O. di Cetraro con il P.O. di Paola prevedendo l’accorpamento presso il P.O. di Paola delle Unità Operative di Medicina Generale, Cardiologia e l’Unità coronarica ancora presenti presso il P.O. di Cetraro (flusso HSP) le quali risultano sottodimensionate in termini di posti letto e già non previste dal decreto 18 del 2010.  Complessivamente per il P.O. di Cetraro viene mantenuta la dotazione di 126 Posti Letto precedentemente prevista dal decreto 18. Ulteriormente è stato potenziato il Punto Nascita assegnando al P.O. di Cetraro una Struttura Semplice di Neonatologia e sono stati assegnati 3 posti letto alla Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza (Pronto Soccorso). m.c. (563) Seafood Global Expo: concluso il convegno della Regione Calabria. Si è parlato della nuova programmazione comunitaria relativa al settore della pesca. “Grande soddisfazione per la numerosa e qualificata presenza al Convegno organizzato dalla Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles – ha affermato Michele Trematerra, Assessore Agricoltura Regione Calabria – a conclusione dell’evento che ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del vicepresidente della Commissione Pesca dell’Unione Europea, Guido Milana. Un convegno utile a sottolineare l’importanza della nuova programmazione comunitaria (FEAMP). Si apre con essa, quindi, una nuova stagione in cui l’implementazione di nuove opportunità di carattere regolamentare e finanziario può sicuramente contribuire a far uscire il settore dalla crisi attuale disegnando un nuovo quadro sostenibile dal punto di vista economico e sociale – prosegue – nella convinzione che la Calabria stia facendo molto per il settore e compete a testa alta con le altre regioni italiane”. “La partecipazione a questa fiera s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria – ha invece dichiarato Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Settore Agricoltura –. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al mondo della pesca. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale, in sintonia con quelli che ormai chiaramente appaiono gli indirizzi della nuova programmazione comunitaria”. “In tale contesto – ha affermato Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa del FEP 2007/2013 (circa il 70% di spesa dell’obiettivo stabilito ad inizio 2013 dagli Organi comunitari)”. Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), che rappresentano sempre di più lo strumento operativo della Regione sul territorio, sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, senza dimenticare l’importante supporto alle esigenze delle famiglie dei pescatori calabresi che verrà garantito attraverso il microcredito con un fondo di garanzia appositamente costituito. Chiaro il messaggio proveniente dai GAC, di cui il portavoce Antonio Alvaro, presidente AssoGAC dichiara che “il sostegno della Regione Calabria ai Gruppi di Azione Costiera è sempre molto tangibile e sta contribuendo allo sviluppo dei sistemi di “rete” fondamentali per il miglior svolgimento delle misure messe in atto. Attraverso la Regione, siamo sicuri, che verrà individuata una strategia utile a mediare tra i limiti posti dai regolamenti europei – che spesso sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali –  e la futura programmazione”. Dal Convegno in generale, due i temi caldi per il futuro: partecipazione e piani di gestione, per un uso intelligente delle risorse del FEAMP, volte alla sostenibilità ambientale, per la tutela delle specie. Concetti richiamati anche dal Vice Presidente della Commissione Pesca U.E., Guido Milana, che ha partecipato ai lavori del convegno con un suo saluto istituzionale. g.m. (564) L’Assessore Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT: “Sono molto amareggiato – scrive l’Assessore Arena – perché ieri sera, dopo l’ennesima riunione fiume terminata poco prima della mezzanotte, non si  è raggiunto un accordo sulla vertenza dei  lavoratori di Calabria IT e, più precisamente, sulle modalità del loro trasferimento in Fincalabra. Infatti, ho dovuto registrare una preoccupante chiusura alla richiesta di aderire al Contratto servizi rinunciando a quello del credito, che Fincalabra giustifica in considerazione non solo dei costi ma anche della futura attività che i lavoratori dovranno andare a svolgere. A tal proposito (a latere dell’Accordo complessivo),  ho preso personalmente l’impegno  di portare avanti un atto deliberativo che  determini le risorse necessarie all’equilibrio economico-finanziario delle future attività, impegnando tra l’altro il Dipartimento ad acquisire ogni parere in materia. La proposta di Accordo, dato importante e da sottolineare,  prevedeva dei precisi riferimenti temporali in ordine ai quali Fincalabra avrebbe assunto TUTTI i dipendenti di Calabria IT, con la contestuale e ovvia neutralizzazione dei licenziamenti. Il contesto complessivo nel quale oggi viviamo impone di chiedere a tutte le parti coinvolte di riprendere con immediatezza la trattativa per una rapida conclusione. Intanto sarà mia cura andare avanti con gli atti di competenza del Dipartimento”. g.m. (565) L’Assessore Trematerra risponde al consigliere regionale Giordano sulla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha risposto al consigliere regionale Giordano – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  –  in merito alla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. “Sono questi – afferma Trematerra – i contributi dei quali abbiamo bisogno per scrivere un buon Programma di Sviluppo Rurale. Mi riferisco al documento scritto, inviato in dipartimento dal consigliere regionale Giuseppe Giordano, che si è fatto portavoce delle istanze di diversi produttori della vallata del Gallico di Reggio Calabria, i quali evidenziano, nell'ambito del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, la necessità di programmare degli interventi a favore di alcune colture autoctone, quali l'arancia di Villa San Giuseppe, l'annona ed il fico d'india”. Si tratta di frutti che nascono in cultivar specifiche del territorio reggino, tranne il fico d’India che però, oltre alle sue caratteristiche di qualità dal punto di vista alimentare, nella zona della provincia di Reggio Calabria, particolarmente soggetta a frane, svolge un ruolo di primaria importanza nella lotta al dissesto idrogeologico. “Siamo veramente lieti di raccogliere questi suggerimenti e di analizzare dettagliatamente le istanze avanzate dalla vallata del Gallico, perché sono questi gli spunti che ci aspettiamo dal mondo rurale, ossia proposte concrete, intelligenti, assennate e mirate veramente alla salvaguardia ed allo sviluppo dei prodotti della nostra terra e di conseguenza dei territori che questi rappresentano. Non posso che confermare con grande piacere – prosegue l’Assessore Trematerra – quanto già rilevato dallo stesso Giordano. Nella nuova programmazione dei fondi comunitari punteremo alla modernità ed alla competitività delle aziende e dei prodotti nostrani. Con particolare attenzione nei confronti dei piccoli produttori agricoli, che saranno da noi stimolati alla cooperazione ed all’aggregazione, perché siano più forti e competitivi sui mercati. Ma non tralasceremo la necessità di rafforzare le filiere corte e l’esigenza di valorizzare al meglio le produzioni tipiche, biologiche, di qualità e di nicchia. Concludo ringraziando di cuore il consigliere Giordano ed i produttori reggini che hanno inteso collaborare in maniera seria e fattiva con il dipartimento che ho l’onore di guidare e assicuro che, nella redazione del PSR 2014/2020, terremo sicuramente in gran conto il prezioso contributo ricevuto”. g.m. (566) La Giunta esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Vivacqua, del vicesindaco Belmonte e dell’assessore Carbone per le intimidazioni subite. La Giunta regionale – informa un comunicato dell’ufficio stampa  – esprime la propria solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Eduardo Vivacqua, del vicesindaco Vincenzo Belmonte e dell’assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone per le intimidazioni subite:  “Siamo vicini al sindaco Vivacqua e alla sua Giunta convinti che porteranno avanti con immutato impegno il loro percorso politico. Non bisogna abbassare la guardia, con la certezza che le Forze dell’Ordine reagiranno con forza e determinazione per punire gli esecutori di questi vili atti. Nel testimoniare la nostra solidarietà al Sindaco e alla sua Giunta, li invitiamo a proseguire nella strada della legalità in qualità di rappresentati delle istituzioni, convinti che questi gesti malsani e violenti restino isolati”. n.l. (568) PISL, 33 milioni di euro per finanziare 108 nuove operazioni in 90 comuni. L'assessore Mancini ai sindaci: "Rintracciati i fondi per realizzare i progetti più validi". "C'ė una buona notizia che riguarda i Progetti Integrati di Sviluppo Locale: 108 operazioni ritenute ammissibili ma non finanziate, che interessano 90 Comuni della Calabria, potranno ora essere avviate". L'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato stamattina a Lamezia i sindaci dei territori in cui ricadono interventi dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori hanno raccolto l'invito a mettersi immediatamente a lavoro per valutare la possibilità finanziare gli interventi, avviare le procedure e quindi rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Fin dai primi incontri di presentazione dei Pisl era stata prospettata una seconda possibilità per i progetti ritenuti ammissibili ma non finanziati. L'assessore Mancini, in più occasioni, aveva invitato i sindaci a rimanere vigili e aggiornati sulle varie fasi di attuazione. Oggi è possibile una prima quantificazione di questa opportunità e si aggira intorno ai 33 milioni di euro . "Una cifra importante – ha spiegato Mancini –  che è la somma delle economie generate da ribassi d’asta sui bandi, circa 25 milioni di euro, e da quei progetti "a rischio" che potrebbero non essere rendicontati in questa programmazione, pari a 8 milioni di euro".  Trentatré milioni di fondi da reimpegnare entro i prossimi mesi "che potranno essere utilizzati – ha aggiunto l'assessore – per dare forma a progetti ritenuti in grado di imprimere cambiamenti importanti sui territori". Si rimette quindi in moto la graduatoria dei Pisl, ma per accedere ai finanziamenti sarà indispensabile rispettare i tempi: formalizzare le procedure di appalto entro giugno 2014 e ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Avevamo promesso ai sindaci che avremmo fatto di tutto per dare un'opportunità a quei progetti validi che erano rimasti fuori dai finanziamenti – ha ricordato Mancini – Abbiamo messo in campo tutte le strade percorribili amministrativamente e siamo riusciti a mantenere quella promessa". Alla riunione tecnica hanno partecipato i sindaci dei 90 Comuni in cui ricadono i 108 progetti dichiarati ammissibili e quindi candidabili al finanziamento. "Ora l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. C’è grande soddisfazione per il lavoro svolto con i Pisl – ha aggiunto – un lavoro intenso portato avanti senza sosta in grande sintonia dalle istituzioni Regionali, dai Comuni e dai territori. Ma all'orgoglio di quanto di buono fatto fino a oggi, in efficace gioco di squadra con i beneficiari – ha concluso – bisogna accostare adesso la volontà di arrivare fino in fondo e di consegnare ai calabresi le nuove opere e i nuovi servizi finanziati con i Progetti integrati di sviluppo locale".

 

 

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Author: Maurizio Gangemi