(76) “Ho sentito il mio cuore palpitare dall’inizio alla fine; le emozioni che ho provato stasera mi accompagneranno a vivere più intensamente la settimana santa”. Queste le parole del parroco, Don Antonio Gatto, alla fine della Sacra rappresentazione che ha rievocato gli ultimi istanti della vita terrena di Gesù fino alla sua deposizione nel sepolcro, arrivando alla resurrezione e alla missione consegnata agli Apostoli.
E’ stata vissuta così la domenica delle Palme nella parrocchia di San Giuseppe, nel quartiere Piano Casa di Catanzaro, in una preghiera profonda e corale. Bambini, giovani, adulti, mamme e papà, coordinati dalle catechiste e dagli animatori, hanno rappresentato tutte le quattordici stazioni della passione di Cristo, guidati da due eccellenti voci narranti fuori campo e regalando grandi emozioni a tutti i fedeli che hanno riempito la Chiesa oltre la capienza massima.
Il parroco ha ringraziato pubblicamente il Signore per essere stato chiamato a guidare la comunità di San Giuseppe e per aver ricevuto la vocazione al sacerdozio. Parole intense e profonde che hanno suggellato quello che si sta delineando essere un intreccio unico di umanità e fede, tra parroco e fedeli, un rapporto che va ben oltre la semplice gestione di una parrocchia.
Il parroco guida, ma i fedeli portano talenti e braccia. È un camminare insieme dove ognuno mette la propria pietra per costruire la comunità.
Si è trattato di un momento di intensa preghiera per le famiglie, che ha dato un senso più ampio alla comunità ecclesiastica e alla settimana santa che ci accingiamo a vivere, ma anche una grande festa che ha lasciato in tutti il desiderio di continuare ad essere comunità viva e partecipe, testimone di una chiesa in cammino sulle strade del mondo.