Il Coordinamento Genitori Vinci Volta (nella foto riunito in assemblea al Ce. Dir.)ha appreso con rammarico dai siti del Liceo “Volta” e del Liceo “Vinci” di Reggio Calabria che, rispettivamente, per sabato 5 e lunedì 7 giugno è stato disposto il sorteggio di 350 studenti delle prime classi da inviare già dal prossimo settembre al fantomatico terzo liceo Scientifico di Reggio Calabria. Da genitori, fino a ieri avevamo plaudito alle soluzioni condivise tra le forze politiche, istituzionali e le autorità scolastiche che assieme a genitori, sindacati e studenti che negli ultimi mesi avevano individuato nell’avvio di due nuovi Istituti Superiori con indirizzo scientifico a Villa e Reggio la soluzione ideale per l’utenza, scongiurando il trasferimento coattivo di studenti. La giustificazione addotta dai due Dirigenti, nonostante sia ormai di dominio pubblico la soppressione del Terzo Liceo a seguito della delibera del Consiglio Provinciale del 1 giugno anticipata dalla stampa, è che in queste ore avrebbero ricevuto “disposizioni dall’Ufficio Scolastico Regionale”.
Il Coordinamento Genitori, pur comprendendo le ragioni di una burocrazia che si uniforma esclusivamente ad atti formali, cui si attiene con prussiana obbedienza, osserva che la volontà della Provincia preannunciata dal Presidente già dal 21 maggio, con la quale si revocava la disponibilità dei locali del Vallauri quale sede del terzo Liceo, da oggi trova positivo riscontro con la pubblicazione della deliberazione n. 51 del 1 giugno 2010 del Consiglio Provinciale, dichiarata “stante l’urgenza immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 comma 4 del dlgs 267/2000”, con la quale, l’unico organo competente all’istituzione o alla soppressione di nuove scuole superiori, dopo una lunga premessa riepilogativa della complicata vicenda che dura ormai da un anno e mezzo, delibera di approvare il verbale della Conferenza dei servizi del 17 maggio 2010 ( a sua volta firmato dagli assessori provinciale e comunale alla PI e dal sindaco di Villa S.Giovanni e allegato alla delibera come parte integrante) e per l’effetto sopprimere il terzo liceo scientifico in favore della costituzione di due Istituti Superiori con indirizzo scientifico, individuando la sede presso l’Istituto Tecnico commerciale G. Ferraris di Reggio Calabria e Liceo Classico di Villa S. Giovanni. La premessa è necessaria, perché se fino a ieri la mancanza di un atto formale da parte della Provincia poteva dare adito ad interpretazioni , da oggi, con la pubblicazione della deliberazione adottata all’unanimità di maggioranza ed opposizione dell’Organo sovrano assembleare, l’ipotesi terzo liceo è morta e sepolta,e qualunque altra interpretazione è illegittima, fuorviante e fonte di gravi danni oltre che alle famiglie ed ai ragazzi, alla stessa amministrazione scolastica e a tutta la comunità reggina, scolastica e non. Per concludere, l’Ente competente a istituire la nuova scuola, la Provincia, ha revocato la disponibilità dei locali nonché la stessa istituzione del terzo liceo, come ampiamente riportato dalla stampa locale di ieri e oggi, e tanto basta per evitare ai genitori ulteriori preoccupazioni e tensioni circa uno spostamento verso una scuola ormai inesistente, per il futuro dei due nascenti corsi si dovranno attendere i provvedimenti attuativi, nonché le ratifiche degli altri enti preposti, mentre non è in dubbio la precisa volontà della Provincia di sopprimere il terzo liceo, così come originariamente impostato. Tanto premesso, il Coordinamento genitori “Vinci Volta” ha inviato una diffida ai due Dirigenti dei Licei “Vinci e Volta”, invitandoli ad annullare, dandone ampio risalto, il minacciato sorteggio dei 300 incolpevoli alunni iscritti alle prime classi del prossimo anno, attualmente impegnati a prepararsi a sostenere l’esame di terza media nelle scuole di provenienza, ritenendolo superfluo, illegittimo,inutilmente vessatorio e fonte di danni patrimoniali e non patrimoniali nei confronti di tutte le famiglie, dei quali essi potranno essere chiamati a rispondere, in quanto responsabili in forza dell’autonomia dirigenziale di cui dispongono. Con la stessa missiva, il Comitato genitori si è rivolto al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e all’Assessore Regionale alla Cultura e P.I., Mario Caligiuri, informandoli dell’incresciosa situazione che si è venuta a creare nella città di Reggio Calabria affinché esercitino le loro competenze e prerogative in materia scolastica in favore dei ragazzi e delle famiglie reggine che hanno avviato da tempo una battaglia in difesa della qualità della scuola anche in Calabria, contro le asettiche logiche burocratiche e in favore della libertà di scelta educativa, ai Sindaci di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa e Villa S. Giovanni, Rocco la Valle, che con i loro assessori alla P.I. si sono impegnati al fianco degli studenti e dei genitori, chiedendo loro di assumere tutti i provvedimenti politici ed amministrativi che riterranno utili per impedire che vengano vanificati i risultati ottenuti la conferenza dei servizi del 17 maggio della quale sono firmatari. I genitori hanno scritto anche al Prefetto chiedendo di volersi rendere garante della volontà espressa dal Consiglio Provinciale e dal Presidente della Provincia, e svolgere il ruolo di equilibrio e garanzia del rispetto della legalità e dei diritti delle famiglie e dei ragazzi, e all’Ufficio Scolastico Regionale invitandolo a prendere atto della deliberazione del Consiglio Provinciale nonché della decisione del Presidente della Provincia, dei sindaci di Reggio e Villa, dei genitori e degli studenti in merito all’abolito terzo liceo, per procedere senza indugio all’attivazione dei due Istituti Superiori, se ancora possibile, conferendo allo scopo tutte le competenze, le professionalità e le prerogative ministeriali, in sinergia con gli enti locali, i sindacati, le famiglie e gli studenti, i dirigenti interessati, per una scuola calabrese di qualità, libera, competitiva e non coercitiva.