Calcio, Eccellenza, girone A: Gallico Catona in zona Cesarini. Il playout che vale una stagione con il Gioiosa Jonica a Roccella – IL REGGINO

(49) di Giuseppe Calabrò. Il giorno della verità sorride alla formazione reggina che batte il Sersale con la rete di Giovanni Gatto nel finale di gara ed evita la retrocessione diretta regalando i playout che si disputeranno domenica prossima a Roccella contro il Gioiosa.

Al Sersale non basta la doppietta di Merante, anche i catanzaresi infatti si giocheranno la permanenza attraverso la lotteria degli spareggi in casa contro il Bocale ieri vittorioso nel derby con la ReggioMed.
La cronistoria della partita vede un Gallico Catona che soccombe dopo pochi minuti con Merante, autentica bestia nera della formazione Reggina che, come all’andata, è letale da posizione defilatissima; tuttavia i rossoblu non si perdono d’animo e giocano con il cuore in mano, reagiscono con uno scatto d’orgoglio guidati da un ritrovato Gianni Lavrendi, indiscutibile leader tecnico della giornata di ieri: è sua la rete del pari su intelligente tocco dell’incontenibile Davide Bonadio, ieri in evidente stato di grazia.
Pochi minuti prima della chiusura del primo tempo arriva anche il raddoppio reggino ad opera dell’instancabile Pippo Calivà che raccoglie una respinta corta della difesa avversaria e dal limite dell’area lascia esplodere un bolide al volo che si spegne sotto l’incrocio dei pali. Primo tempo chiuso con il vantaggio del Gallico Catona per 2 a 1.
La ripresa si apre con la sostituzione dell’infortunato Capitano Peppe Marcianò (diffidato, per lui cartellino giallo pesante che fa scattare la squalifica da scontare nella finale playout di domenica prossima), al suo posto un’altra bandiera storica della squadra del comprensorio: il Vice Capitano Peppe Calarco. Dopo pochi minuti lancio di 40 metri di Gaspar, errata lettura da parte di Scaramozzino (poi sostituito da Foti), dribbling secco da parte del solito Merante e palla all’angolino basso alla destra dell’ottimo Lo Faro che precedentemente aveva sventato il pericolo in un paio di occasioni con due parate di ottima fattura, specialmente la seconda su colpo di testa di Tassone.
Il Gallico Catona si riversa all’attacco alla commovente ricerca della rete che eviterebbe la retrocessione diretta e, dopo un paio di interventi provvidenziali di Camastra in uscita coi piedi su Takhy e, sopratutto, sul tiro al volo e sul colpo di testa ravvicinato di Calivà, arriva la rete liberatoria di Giovanni Gatto che d’astuzia e furbizia, sfrutta un assist sotto porta dell’argentino Aiello, subentrato (bene) al posto dello stanco Sofrá per dare manforte alla manovra offensiva della formazione di Mr. Barillà che ieri ha evidentemente azzeccato tutti i cambi.
Oltre ai già citati Lo Faro, Lavrendi, Calivà e Bonadio, prestazione sontuosa anche per il baby Bordò, ormai una certezza.
E’ l’apoteosi per il Gallico Catona che si dimostra ancora vivo e si regala un’ulteriore settimana di speranza e passione.
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Author: Maurizio Gangemi